Partita dal risultato tutto sommato giusto. Gabriel Milito ha sbagliato un goal che suo fratello avrebbe fatto ad occhi chiusi l'anno scorso, Maicon molle manco stesse giocando in allenamento, Caschetto come al solito ci ha fatto patire le pene dell'inferno da terzino. Positivi Eto'o, in condizione straripante, Santon, che quando è entrato ha giocato bene sia in fase difensiva che offensiva (adesso deve giocare però eh), e gli altri che bene o male han fatto il loro. Dall'altra parte Krasic mi ha impressionato, non è certo Nedved ma è un ottimo giocatore, De Ceglie ha giocato una buona partita, e in generale mi sono sembrati molto compatti, per me arrivano nelle prime 4 senza problemi. Un pensierino a Storari per la nazionale ora come ora lo farei, tra l'altro. E grazie al cielo Quagliarella ci ha graziato sul quel contropiede. Insomma un pareggio che ci sta senza se e senza ma. Un ultima cosa, sbaglio o Del Piero è leggermente appesantito??
francilive wrote:
Su questo puoi aver ragione, ma finora credo che gli vada dato del tempo. Ha a che fare con diversi giocatori infortunati. In generale dopo una stagione come quella dell'anno scorso e i mondiali, molti avrebbero bisogno di rifiatare un attimo, per cui ci vorrà del tempo per vedere un Inter in condizione e capire se il lavoro di Benitez è di qualità o meno.
A livello di risultati, fare meglio di Mourinho l'anno scorso è impossibile. Ma eguagliare l'operato di Mourinho al suo primo anno, non è poi cosi difficile.
Verissimo, è inutile accanirsi ora, Benitez ha accettato una sfida che in pochi al suo livello avrebbero accettato, va rispettato perlomeno per questo motivo, anche perchè il lavoro piu difficile ora è quello di tirare fuori il meglio da quelli che ora sembrano appagati. Intanto una differenza che vedo da Mou a Benitez sta nel come gira la palla, bisogno solo essere piu cattivi, che è quello che manca rispetto all'anno scorso, c'è poca fame.
francilive wrote:
Io non capisco perchè farla tragica. Siete gli stessi dell'anno scorso più Coutinho, meno Balotelli.
Se Milito e Maicon rendono a meno del 50% delle loro possibilità è normale fare fatica. Ma conoscendoli, purtroppo, temo che non rimarranno a dormire ancora per molto.
Speriamo che tornino sui loro livelli, secondo me gli ci vorrà ancora un mesetto, bisogna avere pazienza. Franci come già detto prima secondo me non è un problema di giocatori ma di motivazioni; a livello di rosa ora comunque non possiamo paragonare Coutinho con Balo, il brasiliano non ha il fisico per giocare a questi livelli, appena lo sfiorano vola per terra, anche se tecnicamente sembra essere un ottimo giocatore; Balo era certamente più pronto del brasiliano.
Maialone wrote:
Quest'anno avrebbe fatto fatica Mourinho, figurarsi un allenatore nuovo -bravo- con una squadra palesemente indebolita, invecchiata, appagata e spremuta dal punto di vista mentale e fisico come l'inter attuale. Dai, un po' di correttezza verso Benitez, che almeno ha dalla sua di non essere una testa di cazzo completa come il giullare da Setubal.
Concordo con te a parte il definire la squadra invecchiata, sono passati 4 mesi da Madrid. Benitez ora deve essere molto psicologo per far ritrovare quelle motivazioni e quella fame che l'anno scorso potevi vedere in campo, sembravano dei leoni che non mangiavano da settimane.
francilive wrote:
rimane da capire, una volta preso picche da capello, quali fossero le alternative disponibili da preferire a benitez.
Esatto: Hiddink e compagnia bella non avrebbero/hanno mai accettato, o prendevi Benitez o rischiavi Mihajlovic, e vista la Fiorentina direi che va bene cosi.
rodmanalbe82 wrote:
oh, se milito è quello dell'anno scorso, la vincete 1 o 2 a zero.
La differenza sta ANCHE lì
Sta soprattutto li. Diego l'anno scorso ha fatto tutta la differenza del mondo, il mondiale vissuto da panchinaro secondo me l'ha parecchio scoraggiato e sfiduciato, è passato da candidato numero uno al pallone d'oro a riserva di Higuain al mondiale che sarebbe dovuto essere suo. Questo anche per far capire quanto Maradona un allenatore di merda, ma quella è un altra storia.