johnOJ wrote:
ok grazie per la risposta... credo che questo "esperimento" porterà a breve da qualche parte, ovverosia o esploderà in "anticipo" diventando già decisivo oppure il suo rendimento non sarà di tale livello da lasciarlo nel roster della prima squadra. Vedremo
John, al di là di quanto possa far bene Mejia adesso, il problema di fondo è che sia un prodotto incompleto. Non è una questione di pressione o esperienza, quanto proprio di formazione.
Nelle minors continuerebbe il suo sviluppo da partente, lavorando sui lanci secondari e sul controllo.
Nelle majors invece non può farlo. Nel bullpen lanci 1 inning, spesso di discreta importanza (se non è importante per la squadra, è comunque importante per te... non puoi effettuare lanci "sperimentali" a giocatori MLB o ti distruggono). Devi affidarti a cose che funzionano o ti battono. E Mejia non ha un controllo perfetto neanche della fastball, che è il suo "prodotto" più avanzato. Allucinanti le dichiarazioni ad inizio anno di Manuel, quando gli hanno chiesto "ma Mejia può farcela con un solo lancio"? La risposta è stata "Mariano Rivera ce l'ha fatta", che dimostra che Manuel ne capisca proprio pochino.
Nella migliore delle ipotesi, ossia anche se funzionasse da rilievo, il suo utilizzo nel bullpen equivarrebbe ad una limitazione del suo potenziale, ad una rinuncia allo sviluppo dei suoi lanci secondari ed al futuro da partente. E' uno spreco. E magari non funziona neanche perchè non è pronto. Ha il talento, è un prospetto vero e serissimo, ma non ha finito lo sviluppo. Alla sua età sono in pochissimi ad averlo terminato. Penso a Felix Hernandez o Rick Porcello (e comunque anche loro nel primo anno hanno avuto alti e bassi). Mejia non è uno di loro... può esserlo ma i Mets hanno dimostrato di avere storicamente poca pazienza. Non solo con lui, ma in generale coi loro prospetti latini, che vengono sparati ad altissima velocità finchè non sviluppano qualche "buco" clamoroso e falliscono.
Penso a Mejia, ma penso anche a Fernando Martinez, le cui promozioni sono state accelerate al punto da rovinarlo. Il suo futuro è appeso letteralmente ad un filo e la presenza di Bay e Francoeur negli angoli dimostra che i Mets credano ormai pochissimo in lui.
Penso a Carlos Gomez, che non ha mai imparato a non girare i ball e non ha disciplina.
E nelle minors si può parlare dello sviluppo rovinato di Jefry Marte o Wilmer Flores, entrambi talentuosi ed entrambi che fanno fatica. Oppure lo stesso Tejada (che comunque è un'eccezione, perchè è piuttosto vicino al suo ceiling, quindi lui può starci). Stranamente coi prospetti americani non hanno questa attitudine (penso a Holt o Havens o Davis o Carter). Ho già detto in passato che a me la gestione di Minaya puzza un po', non tanto di razzismo quanto di "preferenze" e pregiudizi. Avremmo sentito critiche allucinanti (ed almeno parzialmente giustificate) se un GM bianco si fosse comportato in maniera analoga ed opposta (assunzione di un coaching staff prevalentemente bianco, collaboratori bianchi a tutti i livelli, zero spese a livello internazionale coi soldi dirottati quasi solo sui giocatori bianchi, preferenze verso i giocatori bianchi anche fra i FA, per arrivare anche al player development diverso fra bianchi e latini).
Al di là dei discorsi potenzialmente razziali comunque Minaya ha fallito. Credo che sia appeso ad un filo nonostante il contratto.