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Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 24/07/2009, 13:01
by Paperone
eden wrote:
sono già usciti i primi commenti alle ultime intercettazioni o me li sono persi?
per interderci quelli dove il presidente del consiglio consiglia alla ragazza di toccarsi con una certa frequenza.
io l'ho postato su FB ma nessuno commenta
una domanda: voi avete delle terme romane nella vostra casa? io no :sbadat:
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 24/07/2009, 17:17
by lele_warriors
eden wrote:
sono già usciti i primi commenti alle ultime intercettazioni o me li sono persi?
per interderci quelli dove il presidente del consiglio consiglia alla ragazza di toccarsi con una certa frequenza.
"tutto inventato" by ghedini
"pagata dai giornalisti" by frattini(ministro degli esteri)
penso non serva aggiungere altro :cheer:
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 24/07/2009, 18:20
by frog
SafeBet wrote:
Premesso che io sono sostanzialmente d'accordo con questo discorso, ti (mi) chiedo: filosoficamente parlando, non dovrebbero essere proprio i politici a rappresentare le guide morali della nostra comunità? Non dovrebbero comportarsi in una maniera tale per cui le scappatoie, l'incapacità di assumersi responsabilità, le prevaricazioni, i favoritismi, ecc, siano difetti stigmatizzati pubblicamente?
E cioè: sono i politici ad essere lo specchio della società, o viceversa?
Nel paese occidentale in cui è maggiormente radicata la prassi della casta, i politici sono lo specchio della società.Infatti, non solo in ambito politico, ma in tutti i rami chi ha posizioni di favore si è costruito un sistema mirato a mantenere i vantaggi per se e per chi è da lui prescelto, pertanto è l'intera società che andrebbe riformata, ma da dove partire ? Anche chi dovrebbe farsi portatrice di valori alti e nobili come ad esempio le istituzioni ecclesiastiche hanno purtroppo palesato dal dopoguerra in avanti un modo di porsi debole e colluso con il peggio del peggio. Anche l'abbrivio di tangentopoli che avrebbe potuto portare aria nuova si è rivelata solo un modo per eliminare qualche personaggio scomodo e l'occasione per l'entrata in scena di figure se possibile ancora peggiori dei precedenti. E' il sistema che non va, chi sta in cima ha troppi interessi per cambiare e chi sta sotto non sa come fare, almeno io non vedo sbocchi. Siamo destinati ad un lento, ma inarrestabile declino fino a quando non verrà dato olio agli ingranaggi, la vedo grigia
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 24/07/2009, 19:14
by Toni Monroe
SafeBet wrote:
E cioè: sono i politici ad essere lo specchio della società, o viceversa?
Io credo che i politici siano il frutto, mentre la società è la pianta. Poi magari possiamo ritenere che è un po' come la storia dell'uovo e la gallina, ma per cambiare le cose è necessario che cambi la società. Una società che non riesce più a indignarsi per nulla. Una società dove le donne incinte vengon accolte quasi con fastidio sui mezzi se devono sedersi (e non ricordo di averne mai vista una che abbia chiesto di alzarsi a qualcuno) anche se c'è su tutti i regolamenti che si dovrebbe cederle il posto. Che poi non dovrebbe nemmeno imporlo un regolamento, dovrebbe essere buon senso e civiltà. Quest'esempio -uno dei tanti possibili- non riguarda il politico ma l'uomo della strada. L'italiano che di medio ha il dito che mostra a chi gli faccia notare una mancanza. L'italiano che è rappresentato bene da Abatantuono in Mediterraneo, quando arrivano gli inglesi e uno degli ufficiali sorridendo dice all'altro -indicando i nostri-
Italians, e la reazione di Abatantuono -quando il suo tenente gli fa la traduzione- è:
'mbè? Cazzo vuole!? Gira e rigira noi siamo anche questi qui. E quindi -insisto- se il mazzo è questo, cosa vorremmo mai estrarre?
P.S. Siccome sui mezzi ci viaggio da anni e anni e anni, nessuno si sogni di sostenere che a non alzarsi o a non rispettare i regolamenti siano soltanto gli stranieri. La gran parte di loro si è giusto adeguata a quello che noi facevamo già. Ma se lo chiedete a Salvini magari vi dice che ha cominciato il meridione a importare maleducati..
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 24/07/2009, 20:00
by dreamtim
A dirvi la verità ho scritto anche di peggio di quanto scritto sopra, riguardo alla natura dell'elettorato e le sue amnesie elettorali.
Siamo il paese che si esalta nello straordinario e fa schifo nell'ordinario.
ne fa di tutti i colori ma si "esalta" in situazioni tipo terremoto dell'Abruzzo.
Dove scatta l'umanità che ci contraddistingue....
i costruttori degli edifici non a norma, il cittadini medio li lincerebbe.......
Quindi in questo siamo molto meglio della classe politica che non ci rappresenta appieno.
Che nello "straordinario" fa ancora più schifo.
Diceva Severgnini; "per comprendere la ns natura nell'ordinario, pensate ad una hostess italiana, sembra sfilare e a fatica riuscirete a cheidere qualcosa senza un minimo di affanno, senza "disturbare". L'americana il contrario, materna, protettiva, sorridente. Provate a farvi cadere il caffè sui pantaloni; l'americana andrà nel panico e vi sgriderà, l'italiana si precipiterà per aiutare, con una clamorosa gentilezza.
In assoluto qualcosa è vera, ma sono convinto che la cosa sia meno a tinte foschi.
Siamo il sottoprodotto di quello che la tv commerciale ha cominciato ad esportare a inizio anni 80 e che poi ci ha trascinato, inesorabile fin qua.
E il disegno parte da lontano.....
La verità è che i di Pietro o i bandana colmano il vuoto; perchè di politici, semplicemente non ne produciamo più....
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 24/07/2009, 23:24
by rene144
Toni Monroe wrote:
Una società dove le donne incinte vengon accolte quasi con fastidio sui mezzi se devono sedersi (e non ricordo di averne mai vista una che abbia chiesto di alzarsi a qualcuno) anche se c'è su tutti i regolamenti che si dovrebbe cederle il posto.
A me è capitata una cosa "fantastica". Sale una donna incinta, io devo scendere 2 fermate dopo, quindi non mi cambia la vita alzarmi. Mi alzo e con la mano aperta le indico il posto. Lei mi sorride, si avvicina, fa per sedersi, ma un tizio le sgaiattola intorno e si siede di peso. Io mi infastidisco, gli faccio notare che sia un cafone (uno sui 25-30 anni, non un ragazzino), lui se ne infischia totalmente (come se letteralmente non esistessimo io o la signora) ma NESSUNO dice niente, tutti guardano da un'altra parte e poi pure la signora (che comunque non era al nono mese, ma era evidentemente incinta) mi dice di lasciar perdere.
Purtroppo siamo anche, se non soprattutto, la patria dei furbi, di chi aggira le code e se ne vanta. E che vogliamo farci?
Nel mio piccolo, io rimango orgoglioso di essere italiano per tanti, mille motivi, anche se in circostanze del genere non posso non indignarmi. E sempre nel mio piccolo, continuo a non buttare rifiuti per terra, continuo ad alzarmi per le donne incinte e via dicendo. Faccio una differenza? Non la faccio? Non so, però io personalmente mi sento meglio.
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 24/07/2009, 23:44
by Toni Monroe
rene144 wrote:
A me è capitata una cosa "fantastica". Sale una donna incinta, io devo scendere 2 fermate dopo, quindi non mi cambia la vita alzarmi. Mi alzo e con la mano aperta le indico il posto. Lei mi sorride, si avvicina, fa per sedersi, ma un tizio le sgaiattola intorno e si siede di peso. Io mi infastidisco, gli faccio notare che sia un cafone (uno sui 25-30 anni, non un ragazzino), lui se ne infischia totalmente (come se letteralmente non esistessimo io o la signora) ma NESSUNO dice niente, tutti guardano da un'altra parte e poi pure la signora (che comunque non era al nono mese, ma era evidentemente incinta) mi dice di lasciar perdere.
Purtroppo siamo anche, se non soprattutto, la patria dei furbi, di chi aggira le code e se ne vanta. E che vogliamo farci?
Nel mio piccolo, io rimango orgoglioso di essere italiano per tanti, mille motivi, anche se in circostanze del genere non posso non indignarmi. E sempre nel mio piccolo, continuo a non buttare rifiuti per terra, continuo ad alzarmi per le donne incinte e via dicendo. Faccio una differenza? Non la faccio? Non so, però io personalmente mi sento meglio.
Nel mio piccolo io a uno come te strnigerei la mano. Una volta anche questo era un gesto che aveva un valore. Anche nello stringer la mano trovavi una specie di codice che ti faceva capire chi avevi davanti: quello che ti offriva una mano molle o non ti poteva soffrire o non aveva spina dorsale. Oggi tutte queste cose si stanno perdendo. Stringere con la dovuta forza una mano, guardare negli occhi una persona che ti parla.. Ma queste cose dove si son perse? Il ruolo della fantastica famiglia laica qual è? Abbiamo preteso di spazzare dei valori senza preoccuparci di averne altri con cui sostituirli. La famiglia non c'è più, la scuola non si sa cosa sia, le università in mano ai cosiddetti baroni, la leva non più obbligatoria, le religioni in crisi.. ma i valori chi li trasmette? gli orefici in teleconferenza, forse..
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 25/07/2009, 9:23
by MattBellamy
Non intervengo spesso in questo topic perché parlare di politica su forum spesso non mi appaga.
Mi inserisco solo un secondo su questo discorso della "società".
È indiscutibile che la società odierna ha perso valori, punti di riferimento.
Però è anche vero che se con loro si sono perse cose che erano positive, si sono lasciate per strada anche tante cose negative.
Non sto dicendo che mi piace la società di ora. Sto dicendo che imho è sbagliato anche mitizzare il "una volta".
Se si può definire un "livello" della società, cosa già di per se difficile da fare, secondo me non c'è stato un cambiamento, ne in meglio ne in peggio. Sono solo cambiate alcune cose in meglio, altre in peggio.
Ripeto, non amo questa società, non voglio coprire i suoi enormi difetti. Ma penso che, in molti campi anche molto più futili di questo, su tenda a mitizzare troppo il passato, ricordando le cose che erano migliori ma sorvolando su tante che erano peggiori.
E se un'analisi e una critica di come le cose si evolvono la trovo interessante e utile, fermarsi a dire che prima era tutto meglio imho non serve a gran che
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 25/07/2009, 10:08
by doc G
MattBellamy wrote:
Non intervengo spesso in questo topic perché parlare di politica su forum spesso non mi appaga.
Mi inserisco solo un secondo su questo discorso della "società".
È indiscutibile che la società odierna ha perso valori, punti di riferimento.
Però è anche vero che se con loro si sono perse cose che erano positive, si sono lasciate per strada anche tante cose negative.
Non sto dicendo che mi piace la società di ora. Sto dicendo che imho è sbagliato anche mitizzare il "una volta".
Se si può definire un "livello" della società, cosa già di per se difficile da fare, secondo me non c'è stato un cambiamento, ne in meglio ne in peggio. Sono solo cambiate alcune cose in meglio, altre in peggio.
Ripeto, non amo questa società, non voglio coprire i suoi enormi difetti. Ma penso che, in molti campi anche molto più futili di questo, su tenda a mitizzare troppo il passato, ricordando le cose che erano migliori ma sorvolando su tante che erano peggiori.
E se un'analisi e una critica di come le cose si evolvono la trovo interessante e utile, fermarsi a dire che prima era tutto meglio imho non serve a gran che
A conclusione di un discorso che condivido chiudo con un chiosa: con tutti i difetti che avevano i politici che oggi hanno 80 anni o più erano più bravi a far politica, nel complesso, non ci sono dubbi.
Teniamo però conto delle differenti motivazioni: quando avevano venti anni e si sono dati alla politica o al sindacato allora eravamo appena usciti da fascismo e dalla seconda guerra mondiale, in caso di vittoria della DC e dei suoi alleati o del PCI e dei suoi alleati addirittura c'era possibilità che cambiasse il tipo di società ed il sistema economico, c'era una Italia distrutta e con una economia ancora contadina che andava ricostruita e trasformata in potenza industriale, le motivazioni per fare politica c'erano, fortissime, in tutti, quindi il bacino da cui provenivano i giovani che entravano in politica era immenso.
Oggi l'Italia da Belusconi a Prodi a D'Alema ad Amato è cambiata poco o nulla, le cose saranno andate meglio o peggio, ma cambiamenti epocali da una gestione all'altra non ci sono stati e non sono all'orizzonte.
Per entrare in politica serve una passione notevole o un interesse notevole, e non essendoci più i circoli locali che selezionano e danno il via al "cursus honorum" occorre anche avere conoscenza diretta di chi sceglie chi farà politica, quindi il bacino è molto ridotto.
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 25/07/2009, 12:13
by Toni Monroe
MattBellamy wrote:
Qualora io -tra gli altri- avessi dato la sensazione di ritenere che prima si stesse meglio vado a integrare il discorso: quando dico che si è spazzato via un sistema e un insieme di valori senza sostituirli intendo dire che -per usare una metafora- si è buttato via il bambino insieme all'acqua sporca. Non era tutto bello una volta e non fa tutto schifo adesso ma il contesto in cui inserivo il mio rammarico per quello che è diventata la società odierna non dovrebbe neanche autorizzare a pensar che abbia nostalgia per tutto quello che è il passato. Se si va a sostenere che la politica è questa solo perché gli italiani sono ignoranti io mi sento di far notare che il problema non è di ignoranza. Son anche più duro e offensivo io -se vogliamo- a dire che non è ignoranza (magari, ché un ignorante puoi sempre sperare di istruirlo) ma connivenza, complicità e -sostanzialmente- condivisione di quei valori distorti che animano i peggiori tra i politici nostrani. Questo avveniva in modi diversi anche in passato e siamo pur sempre un paese che ha dovuto far tre guerre di indipendenza (per la difficoltà atavica a remare tutti nella stessa direzione), mentre ad altri ne era bastata una sola. Ma se non si conosce il passato si finisce per avere una visione parziale e -quindi- inesatta del presente.
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 25/07/2009, 16:27
by MattBellamy
Su questo sono abbastanza d'accordo
Quello che non mi tornava era il discorso "ora non c'è più famiglia, leva, chiesa" etc (sorry ma qui non ho il quote) ma probabilmente l'ho decontestualizzato troppo... In ogni caso il discorso resta valido perché quel genere di discorsi si sente troppo spesso imho
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 25/07/2009, 17:13
by Maialone
"l'erba del vicino è sempre più verde" ...Specie se non la si è mai effettivamente vista.
I discorsi sugli "italiani" mi danno parecchio fastidio, specie se fatti dagli stessi.
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 25/07/2009, 17:52
by Porsche 928
doc G wrote:
A conclusione di un discorso che condivido chiudo con un chiosa: con tutti i difetti che avevano i politici che oggi hanno 80 anni o più erano più bravi a far politica, nel complesso, non ci sono dubbi.
Teniamo però conto delle differenti motivazioni: quando avevano venti anni e si sono dati alla politica o al sindacato allora eravamo appena usciti da fascismo e dalla seconda guerra mondiale, in caso di vittoria della DC e dei suoi alleati o del PCI e dei suoi alleati addirittura c'era possibilità che cambiasse il tipo di società ed il sistema economico, c'era una Italia distrutta e con una economia ancora contadina che andava ricostruita e trasformata in potenza industriale, le motivazioni per fare politica c'erano, fortissime, in tutti, quindi il bacino da cui provenivano i giovani che entravano in politica era immenso.
Oggi l'Italia da Belusconi a Prodi a D'Alema ad Amato è cambiata poco o nulla, le cose saranno andate meglio o peggio, ma cambiamenti epocali da una gestione all'altra non ci sono stati e non sono all'orizzonte.
Per entrare in politica serve una passione notevole o un interesse notevole, e non essendoci più i circoli locali che selezionano e danno il via al "cursus honorum" occorre anche avere conoscenza diretta di chi sceglie chi farà politica, quindi il bacino è molto ridotto.
Doc hai ragione su tutto tranne sul boldato, OGGI per entrare in politica sopratutto ad alti livelli serve più che interesse un tornaconto sopratutto personale (sia a destra che a sinistra). Berlusconi per dirne uno e mi dispiace anche citare sempre lui ma e` un'esempio lampante di molte anomalie della politica italica, sappiamo tutti perché entro in politica e sicuramente non per passione.
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 25/07/2009, 19:12
by dreamtim
MattBellamy wrote:
Non intervengo spesso in questo topic perché parlare di politica su forum spesso non mi appaga.
Mi inserisco solo un secondo su questo discorso della "società".
È indiscutibile che la società odierna ha perso valori, punti di riferimento.
Però è anche vero che se con loro si sono perse cose che erano positive, si sono lasciate per strada anche tante cose negative.
Non sto dicendo che mi piace la società di ora. Sto dicendo che imho è sbagliato anche mitizzare il "una volta".
Se si può definire un "livello" della società, cosa già di per se difficile da fare, secondo me non c'è stato un cambiamento, ne in meglio ne in peggio. Sono solo cambiate alcune cose in meglio, altre in peggio.
Ripeto, non amo questa società, non voglio coprire i suoi enormi difetti. Ma penso che, in molti campi anche molto più futili di questo, su tenda a mitizzare troppo il passato, ricordando le cose che erano migliori ma sorvolando su tante che erano peggiori.
E se un'analisi e una critica di come le cose si evolvono la trovo interessante e utile, fermarsi a dire che prima era tutto meglio imho non serve a gran che
Scusa, commentare quello che fa rabbrividire (politicamente) mezza costa occidentale non è cosa. non capisco ma mi adeguo, ci mancherebbe.
C'è gente che si fa la macchina color melanzana, de gustibus se mi passi la battuta.
intervenire per dire che "però aspettate non tutto fa cosi schifo se parlate di società e prima non era meglio..." lo capisco ancora meno, è cercare di difendere qualcosa che non ce la a difendersi da sola e infatti spesso nemmno ci prova.
Io ho 30 anni da compiere, se nel garage condominiale mi permetto di offrire l'ombrello alla tizia della scala c perchè fuori diluvia e il passaggio è scoperto e lei ha una bambina di due anni in braccio, prima di riuscire a realizzare le mie buone intenzioni e non che mi fossi avvicinato per strane intenzioni.......ci ha messo circa 5 minuti. E salendo col mio ombrello sembrava avesse visto uno yeti.
Se la incrocio nell'androne mi gaurda come io guardo chi va in giro con le ghette; ovvero strano.
Politicaemnte parlando ce ne siamo sempre fregati, (vedi DC).
Sta bene.
Umanamente direi che da quando ero piccolo, le cose sono cambiate in modo viscerale ed in peggio.
Non necessariamente c'entra col discorso politico.....ma difendere questa società..boh.
e ersta il fatto che per uan serie di ragioni in politica siamo anche peggio di come siamo realmente, quando non è il caso non buttiamoci più giù. :D
Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 25/07/2009, 19:52
by Toni Monroe
dreamtim wrote:
E quindi mi verrebbe da dire: se questa società non produce solo cose buone (a prescindere da come si stesse una volta), come possiamo pretendere che produca buoni politici? In fondo la politica non è una specie di enorme riunione condominiale? Beh -in effetti- se penso a quello che si vede a certe riunioni condominiali.. :lol2: Ma è anche vero che spesso criticare è più facile che impegnarsi in prima persona e tanti non ci pensano nemmeno ad entrare in politica non perché sia un circolo chiuso dove non si entra se non invitati da
qualcuno che conta, ma perché vedono con terrore alla possibilità di venir presi di mira quando le cose non funzionano. Perché poi finisce sempre che chi fa da punto di riferimento (e il politico dovrebbe esserlo) deve
mettere a posto le cose. Da noi (non dico che non sia così anche altrove, semplicemente conosco solo questa realtà) si pretende che ci sia chi fa rispettare le leggi e i regolamenti. Cioè dev'esserci imposto di rispettarli, ma finché questo non avviene facciamo quel cazzo che ci pare. E qui dovrebbe entrare in gioco l'educazione, la morale, il senso civico.. ma no. E' tutta colpa di questo o quel politico, di questa o quella ideologia. Della religione o della laicità. Pensare -a tal proposito- che la sinistra e la chiesa si trovano -incidentalmente- sulle stesse posizioni in merito all'accoglienza dei clandestini e al comportamento
superficiale del nostro presidente del consiglio. Ma non fateglielo notare o una delle due andrà in crisi per questa identità di vedute.. :lol2: