Mah, si parla di Pete Rose. E' stato squalificato a vita per aver scommesso sulla vittoria della propria squadra. C'è ipocrisia nel baseball, sicuramente. Entrano nella HoF Comiskey, Kuhn, Cobb, Anson ed O'Malley, ma non Shoeless, Rose e soprattutto Marvin Miller. Hanno i loro difetti, le loro ipocrisie e le loro lobby.
Una cosa non adeguatamente sottolineata: se un nome non è apparso nel Mitchell Report non significa che sia innocente, ma solo che non sia stato collegato alle (pochissime) fonti. La MLBPA non ha collaborato minimamente, quindi la lista è inevitabilmente parziale. Se avessimo avuto il sentore o il sospetto che potesse essere completa, le punizioni (anche retroattive) avrebbero potuto avere un senso. Ma così... la colpa è di Selig che ha permesso che accadesse tutto in questo modo. Punire significherebbe non assumersi le proprie responsabilità. Quindi probabilmente farà proprio questo
Poi è stato sottolineato (anche dopo l'uscita del Report) che Mitchell fosse un membro del consiglio d'amministrazione dei Red Sox... che sono la seconda squadra con più ex-giocatori nominati. Non ha fatto troppi favori alla sua squadra direi. Ovviamente gli Yankees sono la numero 1, ma è perchè una delle due fonti era McNamee. Non deve sorprendere dunque. E non deve sorprendere il "carico" di giocatori della costa orientale (McNamee era agli Yankees e Radomski ai Mets). Gli altri avranno avuto altri fornitori, pace.
Ci sono indagini federali parallele, che faranno emergere altro. Avremo un quadro appena più completo. Personalmente credo che Mitchell abbia scoperto l'acqua calda, ma non aveva poteri sufficienti per scoprire niente senza le collaborazioni (obbligate) dei 2 tizi e con l'ostruzionismo della MLBPA. Esattamente, cosa ci si aspettava? Piuttosto, i Mets sono andati liscissimi. Il loro clubhouse attendant riforniva mezza MLB, ma non loro (con poche eccezioni). Se Mitchell fosse stato un membro dei Mets, ci sarebbe stata una rivoluzione. Peraltro ho letto che "se non include Schilling, Ortiz e Ramirez, allora è in malafede". Eh, vabbè.
Sinceramente è una situazione antipatica e fastidiosa. Non credo che nulla sia cambiato. Sono curioso però di vedere come si muoverà Selig. Dubito che faccia qualcosa di significativo visto che servirebbe l'aiuto di Fehr. E Fehr non lo darà.
PS: leggo di palle a 95mph, di fuoricampo. Ma per favore... avete letto la lista dei nomi? La maggior parte è composta da gente che cercava solo di mantenere il proprio lavoro. Quando Alex Sanchez o Paul Byrd hanno utilizzato sostanze dopanti (al di là delle presunte giustificazioni, valide o meno, entrambi hanno utilizzato quelle sostanze nella loro vita) cos'è successo? Sanchez ha 6 HR in 427 partite. Byrd ha la quarta o quinta fastball più lenta in MLB con 86.32 mph in media. Proteggere qualcuno perchè non ha fatto come Brady Anderson nel 1996, Todd Hundley nel 1996 e 1997 o Matt Williams nel 1994 (che poi mi pare che solo Hundley appaia nel report, no?) equivale a non comprendere a cosa abbia portato l'utilizzo delle PED, perchè anche recuperare da un infortunio prima equivale a barare, tornando più forte di prima con mezzi illeciti, sottraendo il posto in squadra ad altri e guadagnando un'efficacia non propria. Tejada ha giocato 162 per tanti anni e l'HGH dimostrabilmente (se non sbaglio JC Bradbury ha una bella serie di pezzi sull'argomento) non migliora le prestazioni sul campo (al contrario degli steroidi) per la peculiarità del baseball, ma permette un recupero sensibilmente più veloce dagli infortuni e sensibilmente più efficace (non a caso Pettitte ha usato HGH, per esempio). Insomma, mentre gli steroidi in teoria ti migliorano, l'HGH ti permette di mantenerti in salute, recuperare prima e meglio. Ma anche quello equivale ad imbrogliare rispetto a chi non lo usa.
Tanti, troppi giocatori marginali l'hanno usato per non pensare che fosse pratica diffusa in MLB. E che dire della politica ridicola che prevede controlli assurdamente previsti e segnalati in MLB (e rarissimi) e controlli rarissimi in minor league ma che NON prevede controlli ai giocatori sul roster da 40 uomini e fuori da quello di 25? Strepitoso, no? Così se sei in AAA puoi doparti a palla e nessuno ti controllerà e tu guadagni vantaggio su un tuo collega soggetto a controlli, rubandogli il posto, i sogni ed i progetti di una vita. Non ci siamo. Non può essere che la decisione si limiti a doversi dopare o doversi ritirare.
Una storia esemplare a proposito, nella
seconda parte del post, di Dan Naulty, che fa capire come non si siano proprio dopati solo i giocatori più importanti...