Re: DRAFT 2008, O. J. e gli altri...
Posted: 27/12/2007, 11:27
Danilo attualmente è assieme a Beasley, Majo, Gordon e Rose, non scenderebbe più in basso dovesse dichiararsi. Intrigante anche il centro di Texas A&M che presto inizierà ad essere paragonato a Bynum e/o Dwight Howard. Il potenziale c'è, soprattutto a livello fisico, ma siamo ancora moooolto indietro.
Tornando al gallo, il paragone con Kirilenko credo ci stia rispetto alla struttura fisica. Un bianco oltre i 2.05 molto agile, ma anche potente, capace di giocare ala piccola. E ci fermiamo qui.
Il russo è atleta spaventoso, ma in attacco riesce a dare il meglio come 4 atipico, mentre dovendo crearsi un tiro dal palleggio o punire da lontano è in difficoltà.
Il gallo è già in grado di prendersi la squadra sulle spalle che a 19 anni è la nota più importante a parer mio. Fisicamente non è un mostro, ma lo definirei un old style player, ossia coloro i quali sanno sfruttare al 100% le proprie doti grazie a dei purissimi fondamentali. Paragonato al pari età Batum è chiaramente inferiore a livello strettamente fisico/atletico. Ma quante volte Batum non riesce a sfruttare le proprie doti perchè le difese giocano sulle sue debolezze tecniche? Se non hai tiro da fuori ti lascio due metri e posso contenere comunque la tua esplosiva partenza in palleggio... oppure ti concedo il lato sinistro se non sai usare la mano debole... ecco col gallo questo non lo puoi fare perchè ti punisce!
Cercando un giocatore simile, mi viene in mente Hedo Turkoglu; la base di partenza è simile, il turco ha avuto qualche stagione da alti e bassi, ma resta giocatore determinante, vedere i quarti periodi dei Magic, in cui la palla sta in mano sua nel pick&roll con Howard.
Tornando all'NCAA, occhio a Ryan Anderson di California. Ormai da 2 anni si parla di Devon Hardin, ma il vero gioiello di quella squadra è proprio Anderson, lungo atipico, tiratore frontale di eccellenza che sta viaggiando ad oltre 22 punti sfiorando i 10 rimbalzi di media.
Il sophomore più consistente assieme allo strbiliante DJ Augustin di Texas.
In nanerottolo orfano di Durant ha passato l'estate sotto l'ala protettiva dell'ex longhorn TJ Ford (a proposito auguri) il quale gli ha spiegato che in ottica NBA serve un palleggio arresto e tiro automatico e un floater come paracadute in caso di stoppatore volante non identificato in arrivo.
DJ ha ascoltato, si è esercitato, ha appreso ed ora sta spiegando pallacanestro a tutti, tanto che ad oggi è la miglior point guard collegiale in barba agli stantati inizi di Darren Collison e Ty Lawson (freshmen a parte).
Tornando al gallo, il paragone con Kirilenko credo ci stia rispetto alla struttura fisica. Un bianco oltre i 2.05 molto agile, ma anche potente, capace di giocare ala piccola. E ci fermiamo qui.
Il russo è atleta spaventoso, ma in attacco riesce a dare il meglio come 4 atipico, mentre dovendo crearsi un tiro dal palleggio o punire da lontano è in difficoltà.
Il gallo è già in grado di prendersi la squadra sulle spalle che a 19 anni è la nota più importante a parer mio. Fisicamente non è un mostro, ma lo definirei un old style player, ossia coloro i quali sanno sfruttare al 100% le proprie doti grazie a dei purissimi fondamentali. Paragonato al pari età Batum è chiaramente inferiore a livello strettamente fisico/atletico. Ma quante volte Batum non riesce a sfruttare le proprie doti perchè le difese giocano sulle sue debolezze tecniche? Se non hai tiro da fuori ti lascio due metri e posso contenere comunque la tua esplosiva partenza in palleggio... oppure ti concedo il lato sinistro se non sai usare la mano debole... ecco col gallo questo non lo puoi fare perchè ti punisce!
Cercando un giocatore simile, mi viene in mente Hedo Turkoglu; la base di partenza è simile, il turco ha avuto qualche stagione da alti e bassi, ma resta giocatore determinante, vedere i quarti periodi dei Magic, in cui la palla sta in mano sua nel pick&roll con Howard.
Tornando all'NCAA, occhio a Ryan Anderson di California. Ormai da 2 anni si parla di Devon Hardin, ma il vero gioiello di quella squadra è proprio Anderson, lungo atipico, tiratore frontale di eccellenza che sta viaggiando ad oltre 22 punti sfiorando i 10 rimbalzi di media.
Il sophomore più consistente assieme allo strbiliante DJ Augustin di Texas.
In nanerottolo orfano di Durant ha passato l'estate sotto l'ala protettiva dell'ex longhorn TJ Ford (a proposito auguri) il quale gli ha spiegato che in ottica NBA serve un palleggio arresto e tiro automatico e un floater come paracadute in caso di stoppatore volante non identificato in arrivo.
DJ ha ascoltato, si è esercitato, ha appreso ed ora sta spiegando pallacanestro a tutti, tanto che ad oggi è la miglior point guard collegiale in barba agli stantati inizi di Darren Collison e Ty Lawson (freshmen a parte).