Ivers wrote:
Non voglio addentrarmi in discorsi troppo profondi, ma è provato che i risultati migliori si ottengono quando il leader è accettato come tale da tutti (cosa direi non facile quando hai a che fare con delle superstars di quel calibro), e a quel punto ogni mezzo è legittimo. Compreso per assurdo un Lopez (vado di fantasia) che dice "dai, vediamo cosa combino contro Sexson": Ecco, si è visto cosa combina contro Sexson, in postseason non ci penserà neanche; e compreso anche un Lugo che forte di 20 rubate è sicuro di arrivare salvo in terza, mettere sotto pressione l'avversario, rubare casa base, farsi la moglie del catcher e tornare a casa volando, e invece se ne torna mestamente in panca. Pazienza, partita persa, serie persa, sweep. Ma che importa?
I giocatori di MLB sanno benissimo quali siano i loro limiti e quali siano le loro qualità. Sono professionisti ALMENO da 3-4 anni (anche i rookies, per gli anni di minor league) ed hanno qualità consolidate molto chiare. Javier Lopez è in MLB perchè è un LOOGY, non perchè è diventato Dennis Eckersley improvvisamente. E' perfettamente inutile, quando non dannoso, metterlo in un momento chiave contro dei destri. Gli esperimenti non si fanno in partite che si possono vincere o perdere. Si fanno nei blowouts, o col magic # a 0, o nello Spring Training. A quello servono quelle partite. Gli incontri importanti e ravvicinati invece bisogna vincerli. Come dicevi, abbiamo solo 10 partite di vantaggio ad inizio luglio, quindi la stagione è completamente da giocare. Ad inizio giugno gli Yankees ci hanno ripreso 7 partite in 2 settimane e questo dimostra come tutto possa accadere in un attimo. Abbiamo ancora 7 scontri diretti da giocare, gli infortuni e le strisce sono sempre dietro l'angolo. Solo uno stolto regalerebbe partite per fare esperimenti o per lassismo in questo momento, ancora di più con la nostra personalissima storia. Chi pensa che questo sia un vantaggio saldo ha visto molto poco baseball. Io vorrei ricordare le
14 partite il 17 luglio. Può sempre succedere di tutto. E perdere una partita per aver voluto "provare" Lopez e Lugo (ammesso che sia vero e che Francona non fosse semplicemente placidamente addormentato) è da incompetenti e scarsi conoscitori di baseball. E' uno sport di striscia. Si vince, si perde, ma si gioca sempre fino in fondo. E non basta pensare a chi sta dietro. E se a fine stagione vincessimo comunque la divisione ma arrivassimo all'ALCS con lo svantaggio del fattore campo? Sempre per quegli esperimenti? Daremmo la colpa a "quel giorno in cui Lugo ha avuto la luce verde"? Non so e non credo... però (solo per fare un esempio) intanto avere il vantaggio del fattore campo con gli Indians (31-12 in casa, 19-20 fuori) potrebbe determinare la vittoria o la sconfitta nella serie, no?
Non è tempo di esperimenti. E' tempo di guidare e condurre l'incontro. Non è possibile che in momenti così ravvicinati e delicati si lasci fare ai giocatori. Bisogna prendere decisioni, anche a costo di sbagliare. Io preferisco un Francona decisionista, anche se sbaglia, a uno che lascia l'iniziativa a dei giocatori che rischiano di perderti la partita (come Lugo) magari solo perchè sono troppo ansiosi di produrre qualcosa e finiscono per strafare.
La fiducia è sopravvalutata, nel senso che la vera fiducia arriva dalle vittorie. Se Lugo avesse rubato la terza, non sarebbe servito davvero a nulla, altro che pressione sulla difesa! Quindi doveva chiaramente dirgli di stare fermo, o non metterlo proprio. Visto che parli di fiducia... come si sentirà Lugo adesso che ha fatto una cavolata e ci ha fatto perdere una partita? Ancora peggio, no? Magari non ruberà la terza ai playoffs, quando invece dovrebbe farlo, soltanto perchè Francona non l'ha fermato in questa circostanza (in cui invece non avrebbe dovuto farlo). E se Lopez avesse fatto in qualche modo fuori Sexson, magari ai playoffs avrebbe preteso di lanciare contro dei destri ed avrebbe piantato grane, no? Ancora una volta il lato negativo supera quello ipotetico positivo. In ogni caso il bello del baseball è che parlano sempre i fatti. I fatti indicano 2 sconfitte per 2 decisioni discutibili a prescindere (ossia anche se avessero avuto successo). Il resto è apologia di Francona, perchè come sempre si basa su fattori invisibili, inesistenti o come minimo ipotetici e non dimostrabili. E continuo a non capire perchè per Francona, pur di difenderlo (anche quando nella parte bassa dell'ottavo, con 2 out, con l'uomo del pareggio in scoring position, non da' indicazioni ai suoi giocatori!!!) ci si arrampica sugli specchi e si inventano tutte le possibili scusanti. Ribadisco che allora non farebbe mai alcuna differenza chi siede in panchina, e questo non è vero, come ben sappiamo.
Francona viene pagato per stare lì e prendere decisioni. Non è certo pagato per guardare i propri giocatori che fanno di testa propria, e sbagliano palesemente, in un momento delicato di un incontro delicato in un momento chiave della stagione. Non abbiamo più il miglior record in American League, abbiamo 11 partite anzichè 12 sugli Yankees e manca ancora metà stagione.
Altro che esperimenti... dobbiamo giocare e basta perchè è lunghissima, e non vorrei che l'atteggiamento supponente di chi ha un vantaggio in doppia cifra ci porti a giocare con leggerezza, perchè sarebbe solo l'inizio di un disastro.
Inoltre è interessante sapere come Francona abbia "ripreso" Lugo per la sua decisione sbagliata. Prima non da' indicazioni, poi fa second guessing ai suoi giocatori. Complimenti, eh?