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Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 11:16
by TMC_1
defendthestar wrote:ecco ormai NASH ha tirato gli ultimi liberi.. cosa dire eravamo in partita fino agli ultimi 4 minuti della partita, combattuta colpo su colpo, stasera credo sia mancato appunto 'melo CHE HA REALIZZATO 7 punti se non sbaglio, credo anche dovuti ai postumi dell infortunio!! il resto ha girato bene a mio avviso, fields è stato bravino.. ha fornito un bell pò di palloni a stat e chandler.. certo il problema se vai a vedere i numeri e la percentuale di realizzazione dei nostri.. l'ultima volta che l'hann fatta vedere era 35% infatti la partita cosi come le altre viste son stati solo tiri che non hann portato a nulla!! sopratt dal mio modesto punto di vista che non so una biola di BASKET.. se sei sotto e il tuo avversario tenta la tripla e sbaglia perchè tu corri per andare a prenderti i punti, hai 24 secondi per cercare i comodi due punti, invece molte volte li ho visti andare a cercare la tripla o il canestro da due tirando da fuori dopo che era già il 4-5 tiro a fila che sbagliava il giocatore in causa!!
perdere di un punto una partita del genere ci sta, però secondo me questa era da portare a casa e potevamo benissimo vincerla!! per dire credo che 'melo abbia messo la prima da 3 a 00:03 sul cronometro!!
Ma contro queste squadre non puoi arrivare a giocartele nel finale in casa! I suns sono sotto il 35% di vittorie! E D'antoni non sa fare di meglio che andare sempre e solo in isolamento! E non mi venite a dire che Melo è giocatore da isolamento perchè pure Kobe, Nowitzki, Durant e tutti gli altri lo sono, chi più chi meno, solo che hanno degli allenatori che sanno allenare! D'Antoni anche con Nash diceva ai suoi "tutti sulla linea del tiro da 3, tanto Nash vi trova in qualche modo!" Bel sistema, poi arrivano gli Spurs che ti chiudono il tiro da 3 punti e non sa più che fare. :laughing:

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 11:33
by PatEWI
Come è possibile? Basta che uno o due giocatori non sono in serata che finiamo per perdere contro una squadra che, prima di stanotte, aveva meno del 35% di vittorie... :disgusto:
Fields se la cava, dopo tanto tempo, decentemente. Dominiamo al rimbalzo e Chandler da solo ne prende 17. Però Melo fa una bella pausa e Stat è in vacanza già da un pò...
D'Antoni deve ritrovare al più presto il bandolo della matassa altrimenti qui finisce male. Ha i giorni contati...
Se la squadra avesse un suo gioco si riuscirebbe a sopperire alle difficoltà momentanee di alcuni giocatori

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 12:25
by TMC_1
Tra l'altro Melo gioca su un piede e una mano sola.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 12:32
by ShOwmeHOw2play
jayone wrote:Io non riesco a capire questa involuzione di Stat, l'anno scorso era lui che spostava gli equilibri a NY mentre in questa stagione sembra appesantito.
Per il resto state pagando la tegola della trade Melo.
Triste vedere una squadra giovane che, poteva crescere bene assieme, essere distrutta dalla moda di avere 3 big player in squadra...

E poi... dove vai se la panca non ce l'hai?

Probabilmente D'Antoni salterà ma non riesco a capire come un cambio in panchina possa migliorar le cose a questo punto
Io tecnicamente la spiego così:

l'anno scorso la palla gli arrivava con modi e tempi giusti. Se vedi la prima versione di NY, a Stat arrivava palla in post quasi sempre dopo un ribaltamento e una palla data da fuori dall'area da tre punti all'altezza del gomito, spesso da Gallinari, ma anche da Fields che è bravo in quel tipo di passaggio. Così facendo aveva la difesa in adeguamento e lui si giocava nel modo migliore il suo giro sul perno con la palla che arrivava giusta per un movimento "armonioso". Oppure si giocava l'1 contro uno con 3 attaccanti sull'altro lato del campo. Il passatore, Gallo o Fields stavano li per aspettare che la palla riuscisse (e tirare da tre) oppure (più Fields che il Gallo) si buttava dentro per ricevere sul taglio sfruttando il suo atletismo. Se il passatore non tagliava e aveva lo spazio chiuso per ricevere nuovamente palla per la bomba arrivava dal lato debole Chandler per sfruttare il backdoor o buttarsi a rimbalzo. In pratica Stat era nella condizione di provare quello che voleva in condizioni ideali e aveva 3 opzioni a ogni azione. Ora riceve in maniera più dinamica e fa più fatica. Non è un caso che i momenti della partita in cui è più efficace è quando riceve dal gomito.

Però un conto è fare sto gioco con Felto, Fields e Gallinari che non tengono troppo la palla, un altro con Anthony e Douglas che la palla volente o nolente la inghiosttiscono per più secondi e danno il tempo alle difese di adeguarsi. Per questo motivo non so se con il Barone si vedranno miglioramenti da questo punto di vista. I miglioramenti saranno che i servizi in situazioni dinamiche dovrebbero essere decisamente più efficaci.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 12:43
by TMC_1
E tutto questo adesso perchè non si può fare più? Non diciamo che è per via di Melo, perchè è l'allenatore che fa gli schemi ed è lui che decide se andare sempre e solo in isolamento da Melo.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 13:00
by ShOwmeHOw2play
TMC_1 wrote:E tutto questo adesso perchè non si può fare più? Non diciamo che è per via di Melo, perchè è l'allenatore che fa gli schemi ed è lui che decide se andare sempre e solo in isolamento da Melo.
Ascolta, se io avessi le soluzioni, non starei a scrivere su un forum ma sarei a NY ad allenare... :forza:

Scherzi a parte, io ho la mia teoria. Ovvio che per fare un lavoro del genere hai bisogno di interpreti che non fossilizzino il gioco sugli esterni ma abbiano voglia di dar via palla rapidamente, quindi a prescindere da tutto Melo non è il più adatto. Ma a parte questo, è ovvio che l'allenatore non è nemmeno più seguito perchè con le ultime decisioni ha perso potere e lui ci sta mettendo del suo senza fare nulla di positivo (infatti giudico pessimo il D'Antoni di quest'anno che sia chiaro).
A inizio anno aveva detto che avrebbe sfruttato molto più i P&R tra Melo e Stat, ma io continuo a non vederne, anzi, non vedo proprio dei P&R io in pratica, solo circolazione scadente di palla dall'arco e un tiro dal primo che gli gira, oppure iso per Melo e per Stat. Con zone di attacco occupate una volta da Chandler una volta da Stat in modo preoccupante.

La soluzione? Boh... Io non so onestamente come metterla e ho il dubbio che anche un Phil Jackson farebbe fatica qui e che si sia sbagliato a non mandar via Mike già a inizio stagione e a tentare di prendere Adelman mentre era libero. Invece a NY si fa sempre la corsa al grande nome e anche sul coach si punta su PJax o su Sloan (non ci credo nemmeno se lo vedo) e intanto si vivacchia e il roster invecchia e il sistema non si crea. Perchè poi se metti un coach nuovo e un sistema nuovo vuoi non dare minimo un anno per assimilarlo per esser competitivo ad alti livelli?

Che poi, a dirla tutta, lo Stat di Phoenix riceveva solo in modo dinamico e poco come ho spiegato prima, infatti il grosso dubbio è che lontano dal canadese potesse essere efficace.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 13:27
by Nas
Non ho visto la gara quindi non esprimo giudizi a parte che melo e stat hanno tirato di merda.
Io comunque non capisco perchè giochiamo a ritmi bassissimi,cioè vedendo le partite non si vede mai l'accenno di un contropiede.
Per me potrebbe giovare a tutti cercare di più il contropiede.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 13:42
by iL_jAsOne
TMC_1 è un parente di Melo, non c'è altra spiegazione...

Cercasi dirigenza (cit.)

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 13:45
by TMC_1
iL_jAsOne wrote:TMC_1 è un parente di Melo, non c'è altra spiegazione...

Cercasi dirigenza (cit.)
Detto da uno che crede in Curry... :lmao:

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 14:50
by unifaun1973
marat77 wrote:
eh si' proprio una squadraccia dalla quale solo il sistema di D'Antoni ha permesso di raccogliere il massimo.
perche' Diaw in realta' e' un pippa,JJ non ha giocato All Star Game da allora,e Marion non ha vinto un titolo da protagonista(decisivo a piu' riprese in finale).
proprio una squadraccia.

questa storia del sistema che valorizza i giocatori non mi e' mai piaciuta.
al massimo sono i giocatori che valorizzano un sistema.


per il resto quarta sconfitta di fila,avanti cosi',magari di sto passo riusciamo a prendere Harrison Barnes al Draft
:thumbup:
Topic caldissimo !!

Scusami marat, rispetto per tutti dentro il forum, ma quella cosa boldata è una porcheria.
Intanto non si è detto che è una squadraccia !! Si è dubitato che Phil Jackson, che gioca un certo tipo di pallacanestro, con delle regole ben precise per cui negli anni solo Kobe ha avuto delle eccezioni, potesse dominare con quell'assetto la NBA per anni...personalmente con quel roster vedo più vincente D'Antoni di Phil Jackson !
Potranno pure essere i giocatori che valorizzano il tutto, ma se cerchi di impostare un sistema ed il tuo roster non lo assimila allora hai ben poco da fare.
Se sei un allenatore intelligente trovi una soluzione alternativa, altrimenti o fai bagagli e te ne vai oppure non sai che pesci pigliare allora ti areni...e mi pare un po' quello che sta succedendo a D'Antoni quest'anno.

Non ho quotato Show ma su quanto detto su Stat mi trovo completamente d'accordo...secondo me Melo, per quanto fondamentale come "tira caravan" per questa squadra, tuttavia destabilizza gli equilibri che piano piano prima si stavano creando. Prima di "replicare" non intendo dire che sia colpa sua. Intendo dire che in una situazione in cui non c'è un coach che abbia la forza di tirargli le orecchie, Melo non è in grado di giocare come dovrebbe in questa squadra.

Ancora, e mi accodo di nuovo a quello che ha postato Show, il problema è che questa squadra è stata costruita cercando il sempre il "grande nome": prima D'Antoni, poi Stat, poi Melo e (in misura minore) anche Chandler questa estate.

Non so se Baron Davis, anche giocando a metà delle sue possibilità, possa ridare un po' di equilibrio all'attacco. Lo spero.

P.S. - cercasi dirigenza davvero...
P.P.S. - ...e comunque l'hanno già detto...Diaw e JJ non hanno mai giocato insieme...

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 16:06
by Ispettore Mannaro
A me sembra che i giocatori però non collaborino veramente per niente.
Va bene che non si gioca proprio a pallacanestro ma ad improvvisare una parodia neppure divertente del basket vero,
però mi chiedo come sia possibile che nessuno dei giocatori provi neppure lontanamente ad accontentare il coach.

Perché se è vero che non si vedono dei giochi d'attacco decenti, soprattutto dentro l'arco,
vero è anche che non vedo assolutamente niente che ricordi lo stile di gioco Dantoniano, e non perché lui
solamente non riesca ad inculcarlo ai giocatori ma perché qualcuno dei signorini mi sembra stia remando un po' contro.
Altrimenti in casa con Phoenix non la butti via in questo modo, qui non è più questione di gioco - non gioco.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 16:13
by Ndello
Phil Jackson , Jerry Sloan.... Ma siamo matti?!


io , come Unifaun, ho pensato sempre che la colpa di D'antoni , dei giocatori , di chi chiunque ha cmq origine dal brutto lavoro che ha fatto la società.


Mi viene da dire che cmq hanno lavorato in base al nome della città e non della squadra, tutto una questione di pubblicità :disgusto:



Sulla partita no comment!

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 16:20
by ShOwmeHOw2play
Ispettore Mannaro wrote:A me sembra che i giocatori però non collaborino veramente per niente.
Va bene che non si gioca proprio a pallacanestro ma ad improvvisare una parodia neppure divertente del basket vero,
però mi chiedo come sia possibile che nessuno dei giocatori provi neppure lontanamente ad accontentare il coach.

Perché se è vero che non si vedono dei giochi d'attacco decenti, soprattutto dentro l'arco,
vero è anche che non vedo assolutamente niente che ricordi lo stile di gioco Dantoniano, e non perché lui
solamente non riesca ad inculcarlo ai giocatori ma perché qualcuno dei signorini mi sembra stia remando un po' contro.
Altrimenti in casa con Phoenix non la butti via in questo modo, qui non è più questione di gioco - non gioco.
Ma non è nemmeno questione di remare contro. E' questione che i giocatori non sono adatti al tipico gioco di D'Antoni. I giocatori hanno anche capito e visto che date le scelte si è deciso di non puntare sul sistema D'Antoni e quindi non lo trovano più un'autorità adatta a spiegargli quello o altri sistemi. E ti dirò di più, a maggior colpa di D'Antoni io credo che il baffo manco ci abbia provato a spiegar loro un altro sistema perchè si è sentito scavalcato e offeso.
Sono praticamente dei separati in casa. D'Antoni poteva andarsene, ma avrebbe rinunciato a un signor contratto, la società avrebbe potuto mandarlo via dandogli dei soldi, ma non avevano idea di chi prendere o chissà che altro motivo...

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 16:55
by lele_warriors
riguardo l'argomento d'antoni-anthony-knicks nomino showme come mio ufficiale portavoce :applauso: :thumbup:

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 19/01/2012, 17:16
by ManuelTheAnswer
Cambiare coach please,continuerò a ripeterlo.
Tra lo smontare il roster e cambiare coach,mi sembra la via più percorribile,quantomeno un nuovo coach avrà motivazioni diverse e sicuramente ne porterà,poi oh,può andare male,manderemo via tutti per fare incetta di scelte e prendere lo "Ewing" di turno :piango: