Nadal come Lebron Jameskings wrote:
Quelli che hanno detto che ha vinto solo per lo strapotere fisico
Re: Tennis Mon Amour - Part IV
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therussianrocket
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
Non l'ho vista. :D Capisco il mal di cuore. :DSpree wrote: Diciamo la seconda metà del terzo, il quarto e il quinto. Definire tripudio del tennis la prima ora e mezza di gioco mi fa un po' male al cuore :D
Comunque, ragazzi, chi definisce Nadal sprezzantemente arrotino si meriterebbe la visione in loop del triplo DVD "The rise and fall of Alberto Berasategui" :forza:
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Perantibus
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
-non è più il tennis dei nostri padri
-non è più il basket dei nostri padri
-non è più il calcio dei nostri padri
-non è più il ciclismo dei nostri padri
in pratica l'unico sport di cui non si può dire così è la beach volley, ma solo perché i nostri padri non la giocavano. :paper:
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in pratica l'unico sport di cui non si può dire così è la beach volley, ma solo perché i nostri padri non la giocavano. :paper:
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thebigdipper
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
è uno sporttherussianrocket wrote: Nadal come Lebron James![]()
deve vincere il muscolo
se vuoi strategia e intelligenza comprati una scacchiera
" Tv ti 6 fatto scivolare la vita sopra di te, senza accettarla nè rifiutarla "
'' Scansatevi vacche che la vita è breve ''
devo un video a bastini
Abbasso jordan ( ma con giudizio )...
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kings
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
Esattamente quello che penso ioVic Vega wrote: Ma che, per come la vedo io, ha dovuto compiere una autentica svolta copernicana per trionfare anche sull'erba. Mentre per Nadal, che pure ha effettuato degli aggiustamenti, l'adattamento è stato agevolato da una certa standardizzazione del tennis odierno (taglio dell'erba, materiali...ne abbiamo discusso fino alla noia in queste due settimane).
Sotto l'aspetto prettamente tecnico, vedo Borg saldamente davanti a Nadal.
vittoliam wrote:
![]()
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Perantibus
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
Concordo al 100%, sennò togliamo pure il record del mondo dei 200 metri a Johnson perché il suo modo di correre era orrendo.thebigdipper wrote: è uno sport
deve vincere il muscolo
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kings
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
Mi sono spiegato male probabilmente...Porsche 928 wrote: Beh e riprende fiato vincendo 2 set 7-6 al TB e perdendo al quinto 9-7?
Ci sono modi piu semplici per me di "respirare"
Intendevo dire che in molte situazioni in cui Nadal ha battuto Federer (tra cui i primi due set di oggi) oppure come a Parigi ed in generale quest anno più che passaggi a vuoto di Roger secondo me era il fatto che non riusciva ad attaccare constantemente un ritmo così alto a cui non è abituato a giocare.
Nadal quel ritmo lo tiene dal primo al quinto set mentre altri giocatori hanno fiammate o comunque breve periodi durante un match che mettono quella pressione.
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
Il punto è che oggi non è andata così. Nei primi due Set c'erano in campo Federer con notevoli passaggi a vuoto, e un buon ribattitore.kings wrote: Mi sono spiegato male probabilmente...
Intendevo dire che in molte situazioni in cui Nadal ha battuto Federer (tra cui i primi due set di oggi) oppure come a Parigi ed in generale quest anno più che passaggi a vuoto di Roger secondo me era il fatto che non riusciva ad attaccare constantemente un ritmo così alto a cui non è abituato a giocare.
Nadal quel ritmo lo tiene dal primo al quinto set mentre altri giocatori hanno fiammate o comunque breve periodi durante un match che mettono quella pressione.![]()
Last edited by Spree on 07/07/2008, 1:35, edited 1 time in total.
La scienza può solo aggiungere; davvero non vedo come e che cosa possa togliere.
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rodmanalbe82
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
:lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:Paperone wrote: quello che è morto non è Wimbledon in quanto torneo in erba, ma Wimbledon quanto torneo per signori.
ha vinto un truzzo smanicato, è questa la cosa che ci rende tristi.
ma nel mondo del Grande Fratello, questo non importa più a nessuno.
ma vergogna, va.
mi raccomando, domani vai ad aiutare la vecchietta ad attraversare le strisce pedonali
grandissimo nadal, di fronte a un grande campione.
complimenti a entrambi, ma oggi vince rafa.
parlate tanto di fisico, ma provate solo a paragonare le due forze mentali.
Nadal ha uno strapotere mentale impressionante, che raramente ho trovato in qualche sportivo.
Grande Rafa...
Last edited by rodmanalbe82 on 07/07/2008, 2:13, edited 1 time in total.
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rene144
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rene144
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
Forse oggi non è morto il tennis come sport, ma è morto il mio tennis.
Il tennis come sport forse oggi è cambiato definitivamente, in un'era diversa, nuova, e che ritengo molto più noiosa. E' un'era di superfici più standardizzate, di poca diversificazione di stili, in cui su erba non si gioca più di volo, ma si aggira il rovescio perchè tanto la superficie è così lenta da permettere recuperi dall'altra parte.
E' un tennis nuovo, più muscolare, più atletico, in cui la tecnica è presente, ma non è più il fattore che era tempo fa. Ed è un tennis che a me fa piuttosto schifo, non perchè non sappia apprezzare i gesti atletici e fisici, ma perchè non c'è più adeguato spazio al contrasto di stili ed alle finezze tecniche (di certo non come un tempo).
A Wimbledon hanno adeguato i campi (le parole di Safin sono clamorosamente chiare) ed ha vinto quello che su questi campi ha giocato meglio. Ok, onore. Ma non è il mio Wimbledon. Me l'hanno ucciso, e l'hanno fatto parecchi anni fa. Ma finchè Roger (un giocatore un po' diverso da Edberg o anche dallo stesso Ancic) portava a casa il trofeo, si poteva chiudere un occhio. Si poteva far finta che tutto andasse ancora bene, nonostante non fosse così, nonostante lo sapessimo da tempo.
Adesso è finito, adesso è diverso, adesso non c'è più il mio Wimbledon, il mio tennis, quello che piace a me, quello che io amo. E' un tennis venduto all'omologazione, alla standardizzazione, al voler far avanzare i grossi nomi per evitare che gli arrotini escano al primo turno e se ne vadano a casa immediatamente. E' il tennis delle palle appesantite e dell'erba battuta.
Che poi Nadal, che è oggettivamente più di un arrotino (è un arrotino evoluto, concordo) ed è una bestia fisica, si porti a casa il torneo, è un'ovvia conseguenza. Brutta. Non per Nadal, ma perchè vedere Wimbledon snaturato e giocato da fondo mi mette una tristezza infinita. Ovvio, non voglio le racchette di legno, ma neanche le palle da bowling. Non voglio il serve&volley sistematico, ma neanche la possibilità di aggirare il rovescio senza conseguenze. Mi basterebbe vedere il campo di fine anni '90, mi basterebbe vedere una partita in bianco e nero e capirne la superficie senza dovermi affidare alle scanalature del campo.
Molto semplicemente, vorrei vedere Wimbledon. E non c'è più. Che dolore...
E come detto, complimenti a Nadal, e sono il primo a riconoscere che d'ora in poi probabilmente non sarà più lo stesso. Ma a me non piace, e credo che non piaccia a molti (ad altri si, boh, è una questione di gusti). Per me Wimbledon aveva un grosso significato personale, ed ora che l'ha perso il tennis per me non sarà lo stesso. Il mio è morto, ora ce n'è un altro. Non so se riuscirò a seguirlo come prima e temo di no. E' un momento molto, molto triste.
Per tutte le altre riflessioni, quoto Rasheed, Spree e VicVega, come sempre sul pezzo ed esplicativi. Il mio dolore è molto personale invece, e temo irreversibile. La cosa peggiore è che me ne sono accorto solo durante (e dopo) la partita quanto davvero contasse per me. Non che vincesse Federer, ma che non vincesse un fondocampista perenne ed uno che aggira il rovescio anche su erba, a Wimbledon. Sacrilegio.
Ah, e comunque se vogliamo buttarla sullo scherzo (ma neanche tanto, perchè quanto vado a dirvi è tutto vero :lol2: ), ieri sera ho sognato che la Morte mi veniva a trovare dicendomi che sarebbe morto il tennis :lol2: Ma vaff...... :lol2:
Ah, e per aggiungere, nell'istante in cui Roger ha tirato in rete l'ultimo dritto, ha squillato il telefono ed era la madre della mia ragazza, e nel punteggio dell'Anticrist... di Nadal c'era una serie di "6" nelle colonne dei game vinti nei primi 4 set, sul tabellone, anche nei set persi. Un caso?
:gazza: :sbadat: :lol2:
Il tennis come sport forse oggi è cambiato definitivamente, in un'era diversa, nuova, e che ritengo molto più noiosa. E' un'era di superfici più standardizzate, di poca diversificazione di stili, in cui su erba non si gioca più di volo, ma si aggira il rovescio perchè tanto la superficie è così lenta da permettere recuperi dall'altra parte.
E' un tennis nuovo, più muscolare, più atletico, in cui la tecnica è presente, ma non è più il fattore che era tempo fa. Ed è un tennis che a me fa piuttosto schifo, non perchè non sappia apprezzare i gesti atletici e fisici, ma perchè non c'è più adeguato spazio al contrasto di stili ed alle finezze tecniche (di certo non come un tempo).
A Wimbledon hanno adeguato i campi (le parole di Safin sono clamorosamente chiare) ed ha vinto quello che su questi campi ha giocato meglio. Ok, onore. Ma non è il mio Wimbledon. Me l'hanno ucciso, e l'hanno fatto parecchi anni fa. Ma finchè Roger (un giocatore un po' diverso da Edberg o anche dallo stesso Ancic) portava a casa il trofeo, si poteva chiudere un occhio. Si poteva far finta che tutto andasse ancora bene, nonostante non fosse così, nonostante lo sapessimo da tempo.
Adesso è finito, adesso è diverso, adesso non c'è più il mio Wimbledon, il mio tennis, quello che piace a me, quello che io amo. E' un tennis venduto all'omologazione, alla standardizzazione, al voler far avanzare i grossi nomi per evitare che gli arrotini escano al primo turno e se ne vadano a casa immediatamente. E' il tennis delle palle appesantite e dell'erba battuta.
Che poi Nadal, che è oggettivamente più di un arrotino (è un arrotino evoluto, concordo) ed è una bestia fisica, si porti a casa il torneo, è un'ovvia conseguenza. Brutta. Non per Nadal, ma perchè vedere Wimbledon snaturato e giocato da fondo mi mette una tristezza infinita. Ovvio, non voglio le racchette di legno, ma neanche le palle da bowling. Non voglio il serve&volley sistematico, ma neanche la possibilità di aggirare il rovescio senza conseguenze. Mi basterebbe vedere il campo di fine anni '90, mi basterebbe vedere una partita in bianco e nero e capirne la superficie senza dovermi affidare alle scanalature del campo.
Molto semplicemente, vorrei vedere Wimbledon. E non c'è più. Che dolore...
E come detto, complimenti a Nadal, e sono il primo a riconoscere che d'ora in poi probabilmente non sarà più lo stesso. Ma a me non piace, e credo che non piaccia a molti (ad altri si, boh, è una questione di gusti). Per me Wimbledon aveva un grosso significato personale, ed ora che l'ha perso il tennis per me non sarà lo stesso. Il mio è morto, ora ce n'è un altro. Non so se riuscirò a seguirlo come prima e temo di no. E' un momento molto, molto triste.
Per tutte le altre riflessioni, quoto Rasheed, Spree e VicVega, come sempre sul pezzo ed esplicativi. Il mio dolore è molto personale invece, e temo irreversibile. La cosa peggiore è che me ne sono accorto solo durante (e dopo) la partita quanto davvero contasse per me. Non che vincesse Federer, ma che non vincesse un fondocampista perenne ed uno che aggira il rovescio anche su erba, a Wimbledon. Sacrilegio.
Ah, e comunque se vogliamo buttarla sullo scherzo (ma neanche tanto, perchè quanto vado a dirvi è tutto vero :lol2: ), ieri sera ho sognato che la Morte mi veniva a trovare dicendomi che sarebbe morto il tennis :lol2: Ma vaff...... :lol2:
Ah, e per aggiungere, nell'istante in cui Roger ha tirato in rete l'ultimo dritto, ha squillato il telefono ed era la madre della mia ragazza, e nel punteggio dell'Anticrist... di Nadal c'era una serie di "6" nelle colonne dei game vinti nei primi 4 set, sul tabellone, anche nei set persi. Un caso?
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
Sul boldato quoto tutto e` piu o meno (ma molto molto vicino) quello che ho provato oggi, anche se e stata una bellissima partita e ha vinto un signor giocatore (arrotino o meno non mi interessa), vorrei solo aggiungere una cosa, la "globalizzazione" del tennis (perche e di questo che stiamo parlando), provochera come ha gia provocato in alcuni sport tantissimi iperspecialisti (e io mi lamentavo degli anni 90 :sbadat:) del serv&volley, anche perche ai giovani e qui ne vedo moltissimi il tennis di Nadal piace, quindi io mi metto nei panni di un ragazzo che comincia oggi e` molto piu semplice andare in palestra e fare 2000 servizi a sessione di allenamento che allenarsi su pallonetti, dritti, rovesci, e una trentina di altri colpi, molto piu facile imparare a servire a 270 km orari (esagero volutamente) e vincere le partite cosi.rene144 wrote: Forse oggi non è morto il tennis come sport, ma è morto il mio tennis.
Il tennis come sport forse oggi è cambiato definitivamente, in un'era diversa, nuova, e che ritengo molto più noiosa. E' un'era di superfici più standardizzate, di poca diversificazione di stili, in cui su erba non si gioca più di volo, ma si aggira il rovescio perchè tanto la superficie è così lenta da permettere recuperi dall'altra parte.
E' un tennis nuovo, più muscolare, più atletico, in cui la tecnica è presente, ma non è più il fattore che era tempo fa. Ed è un tennis che a me fa piuttosto schifo, non perchè non sappia apprezzare i gesti atletici e fisici, ma perchè non c'è più adeguato spazio al contrasto di stili ed alle finezze tecniche (di certo non come un tempo).
A Wimbledon hanno adeguato i campi (le parole di Safin sono clamorosamente chiare) ed ha vinto quello che su questi campi ha giocato meglio. Ok, onore. Ma non è il mio Wimbledon. Me l'hanno ucciso, e l'hanno fatto parecchi anni fa. Ma finchè Roger (un giocatore un po' diverso da Edberg o anche dallo stesso Ancic) portava a casa il trofeo, si poteva chiudere un occhio. Si poteva far finta che tutto andasse ancora bene, nonostante non fosse così, nonostante lo sapessimo da tempo.
Adesso è finito, adesso è diverso, adesso non c'è più il mio Wimbledon, il mio tennis, quello che piace a me, quello che io amo. E' un tennis venduto all'omologazione, alla standardizzazione, al voler far avanzare i grossi nomi per evitare che gli arrotini escano al primo turno e se ne vadano a casa immediatamente. E' il tennis delle palle appesantite e dell'erba battuta.
Che poi Nadal, che è oggettivamente più di un arrotino (è un arrotino evoluto, concordo) ed è una bestia fisica, si porti a casa il torneo, è un'ovvia conseguenza. Brutta. Non per Nadal, ma perchè vedere Wimbledon snaturato e giocato da fondo mi mette una tristezza infinita. Ovvio, non voglio le racchette di legno, ma neanche le palle da bowling. Non voglio il serve&volley sistematico, ma neanche la possibilità di aggirare il rovescio senza conseguenze. Mi basterebbe vedere il campo di fine anni '90, mi basterebbe vedere una partita in bianco e nero e capirne la superficie senza dovermi affidare alle scanalature del campo.
Molto semplicemente, vorrei vedere Wimbledon. E non c'è più. Che dolore...
E come detto, complimenti a Nadal, e sono il primo a riconoscere che d'ora in poi probabilmente non sarà più lo stesso. Ma a me non piace, e credo che non piaccia a molti (ad altri si, boh, è una questione di gusti). Per me Wimbledon aveva un grosso significato personale, ed ora che l'ha perso il tennis per me non sarà lo stesso. Il mio è morto, ora ce n'è un altro. Non so se riuscirò a seguirlo come prima e temo di no. E' un momento molto, molto triste.
Per tutte le altre riflessioni, quoto Rasheed, Spree e VicVega, come sempre sul pezzo ed esplicativi. Il mio dolore è molto personale invece, e temo irreversibile. La cosa peggiore è che me ne sono accorto solo durante (e dopo) la partita quanto davvero contasse per me. Non che vincesse Federer, ma che non vincesse un fondocampista perenne ed uno che aggira il rovescio anche su erba, a Wimbledon. Sacrilegio.
Ah, e comunque se vogliamo buttarla sullo scherzo (ma neanche tanto, perchè quanto vado a dirvi è tutto vero :lol2: ), ieri sera ho sognato che la Morte mi veniva a trovare dicendomi che sarebbe morto il tennis :lol2: Ma vaff...... :lol2:
Ah, e per aggiungere, nell'istante in cui Roger ha tirato in rete l'ultimo dritto, ha squillato il telefono ed era la madre della mia ragazza, e nel punteggio dell'Anticrist... di Nadal c'era una serie di "6" nelle colonne dei game vinti nei primi 4 set, sul tabellone, anche nei set persi. Un caso?:gazza: :sbadat: :lol2:
Questo e` un nuovo tipo di sport (cambiano anche gli spettatori) con pro e contro, girano molti piu soldi per tutti ma vincono quasi sempre quei 10-12 specialisti, c'e` a chi piace e chi no.
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anto
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
Se c'è uno a cui non sta simpatico Nadal quello sono io.
In generale, tra l'altro, non mi piacciono proprio i giocatori con il suo tipo di tennis.
Da tifoso di Federer, poi, non posso negare di essere veramente dispiaciuto.
Detto questo, il gioco in questi ultimi vent'anni si è evoluto, e io approvo l'idea di base degli organizzatori di Wimbledon di cercare di ridurre l'importanza del servizio, perchè quello stava diventando il vero problema.
Probabilmente hanno esagerato, rallentando troppo campo e palle, ma non bisogna dimenticare che visto l'aumentare vertiginoso delle velocità delle battute a Wimbledon si rischiava veramente di non veder giocare più.
Per quanto possa sportivamente odiare Nadal, preferisco sinceramente che a vincere Wimbledon sia stato lui, piuttosto che magari trovarmi nell'albo d'oro un Roddick o un Karlovic.
Secondo me cominciava a non andare più bene l'erba "classica", perchè il gioco e le palle erano troppo veloci. Adesso, forse, si è esagerato nel tentativo di rallentare.
Non resta che auspicare che si trovi il giusto mezzo senza che si mortifichi, come pare succeda adesso, il tennis più offensivo.
In generale, tra l'altro, non mi piacciono proprio i giocatori con il suo tipo di tennis.
Da tifoso di Federer, poi, non posso negare di essere veramente dispiaciuto.
Detto questo, il gioco in questi ultimi vent'anni si è evoluto, e io approvo l'idea di base degli organizzatori di Wimbledon di cercare di ridurre l'importanza del servizio, perchè quello stava diventando il vero problema.
Probabilmente hanno esagerato, rallentando troppo campo e palle, ma non bisogna dimenticare che visto l'aumentare vertiginoso delle velocità delle battute a Wimbledon si rischiava veramente di non veder giocare più.
Per quanto possa sportivamente odiare Nadal, preferisco sinceramente che a vincere Wimbledon sia stato lui, piuttosto che magari trovarmi nell'albo d'oro un Roddick o un Karlovic.
Secondo me cominciava a non andare più bene l'erba "classica", perchè il gioco e le palle erano troppo veloci. Adesso, forse, si è esagerato nel tentativo di rallentare.
Non resta che auspicare che si trovi il giusto mezzo senza che si mortifichi, come pare succeda adesso, il tennis più offensivo.
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
Quoto ogni singolo centimetro. Post dell'anno dal mio punto di vista.rene144 wrote: Forse oggi non è morto il tennis come sport, ma è morto il mio tennis.
Il tennis come sport forse oggi è cambiato definitivamente, in un'era diversa, nuova, e che ritengo molto più noiosa. E' un'era di superfici più standardizzate, di poca diversificazione di stili, in cui su erba non si gioca più di volo, ma si aggira il rovescio perchè tanto la superficie è così lenta da permettere recuperi dall'altra parte.
E' un tennis nuovo, più muscolare, più atletico, in cui la tecnica è presente, ma non è più il fattore che era tempo fa. Ed è un tennis che a me fa piuttosto schifo, non perchè non sappia apprezzare i gesti atletici e fisici, ma perchè non c'è più adeguato spazio al contrasto di stili ed alle finezze tecniche (di certo non come un tempo).
A Wimbledon hanno adeguato i campi (le parole di Safin sono clamorosamente chiare) ed ha vinto quello che su questi campi ha giocato meglio. Ok, onore. Ma non è il mio Wimbledon. Me l'hanno ucciso, e l'hanno fatto parecchi anni fa. Ma finchè Roger (un giocatore un po' diverso da Edberg o anche dallo stesso Ancic) portava a casa il trofeo, si poteva chiudere un occhio. Si poteva far finta che tutto andasse ancora bene, nonostante non fosse così, nonostante lo sapessimo da tempo.
Adesso è finito, adesso è diverso, adesso non c'è più il mio Wimbledon, il mio tennis, quello che piace a me, quello che io amo. E' un tennis venduto all'omologazione, alla standardizzazione, al voler far avanzare i grossi nomi per evitare che gli arrotini escano al primo turno e se ne vadano a casa immediatamente. E' il tennis delle palle appesantite e dell'erba battuta.
Che poi Nadal, che è oggettivamente più di un arrotino (è un arrotino evoluto, concordo) ed è una bestia fisica, si porti a casa il torneo, è un'ovvia conseguenza. Brutta. Non per Nadal, ma perchè vedere Wimbledon snaturato e giocato da fondo mi mette una tristezza infinita. Ovvio, non voglio le racchette di legno, ma neanche le palle da bowling. Non voglio il serve&volley sistematico, ma neanche la possibilità di aggirare il rovescio senza conseguenze. Mi basterebbe vedere il campo di fine anni '90, mi basterebbe vedere una partita in bianco e nero e capirne la superficie senza dovermi affidare alle scanalature del campo.
Molto semplicemente, vorrei vedere Wimbledon. E non c'è più. Che dolore...
E come detto, complimenti a Nadal, e sono il primo a riconoscere che d'ora in poi probabilmente non sarà più lo stesso. Ma a me non piace, e credo che non piaccia a molti (ad altri si, boh, è una questione di gusti). Per me Wimbledon aveva un grosso significato personale, ed ora che l'ha perso il tennis per me non sarà lo stesso. Il mio è morto, ora ce n'è un altro. Non so se riuscirò a seguirlo come prima e temo di no. E' un momento molto, molto triste.
Per tutte le altre riflessioni, quoto Rasheed, Spree e VicVega, come sempre sul pezzo ed esplicativi. Il mio dolore è molto personale invece, e temo irreversibile. La cosa peggiore è che me ne sono accorto solo durante (e dopo) la partita quanto davvero contasse per me. Non che vincesse Federer, ma che non vincesse un fondocampista perenne ed uno che aggira il rovescio anche su erba, a Wimbledon. Sacrilegio.
Ah, e comunque se vogliamo buttarla sullo scherzo (ma neanche tanto, perchè quanto vado a dirvi è tutto vero :lol2: ), ieri sera ho sognato che la Morte mi veniva a trovare dicendomi che sarebbe morto il tennis :lol2: Ma vaff...... :lol2:
Ah, e per aggiungere, nell'istante in cui Roger ha tirato in rete l'ultimo dritto, ha squillato il telefono ed era la madre della mia ragazza, e nel punteggio dell'Anticrist... di Nadal c'era una serie di "6" nelle colonne dei game vinti nei primi 4 set, sul tabellone, anche nei set persi. Un caso?:gazza: :sbadat: :lol2:
Avrei voluto quotare un intervento differente. Purtroppo non è così.
Dal mio punto di vista sono molti i rammarichi per Federer. Roger avrebbe bisogno di un allenatore vicino per capire come battere Nadal. I primi due set sono stati letterlamente buttati dallo svizzero che si è fatto infinocchiare in modo veramente ridicolo. Purtroppo oggi era la giornata di Nadal. Bisogna dire che con un gioco più offensivo o con la grinta degli ultimi tre set, Roger avrebbe portato a casa il torneo, ma è anche vero che Nadal nel complesso della partita ha meritato di vincere. Mio malgrado.
Resta il fatto che il Wimbledon vinto da Nadal non è il Wimbledon su erba. Ha chiaramente vinto un Wimbledon sulla terra, su questo non ci sono dubbi. Con palle diverse e un campo come un tempo non l'avrebbe mai vinta, ma se ci è riuscito è stato anche per colpa e merito di un Federer che glielo ha permesso.
Mi è piaciuto molto Roger nel dopo gara. Voglioso e determinato di chiudere la stagione nel migliore dei modi: a prescindere dai titoli del giorno dopo o dai giudizi che lo danno per morto. Ci sono altri due tornei importanti: le Olimpiadi e gli Us Open, entrambi su cemento. Su quella superficie Nadal avrà l'occasione di dimostrare e dire la sua (non è mai arrivato in finale di uno Slam). Su campi veloci per davvero, anche se con palline grosse come meloni.
Dal mio punto di vista sono d'accordo con quanti dicono che cinque anni sono molti e faranno la differenza, ma non sono convinto che la parabola di Federer sia in fase discendente. In un anno in cui gli ha detto tutto male (ma tutto è, cioè secondo me ha rotto un centinaio di specchi a Capodanno :lol2:) è arrivato due volte in finale negli Slam, una volta in semifinale. Solo un grande atleta, fisico e potente, come Nadal gli ha tolto due vittorie assicurate. Quel che è certo è che il tennis come lo intendo io, con la vittoria di Nadal a Wimbledon è andato definitivamente in soffitta.
Seguirlo da oggi sarà più dura. Di sicuro, negli anni a venire, con un Nadal dominante, sarò meno appassionato e ci sarà meno da divertirsi. La speranza è che la storia faccia e il suo corso e ci proponga un fenomeno di serve and volley, nonché di tecnica e potenza che possa mettere in evidenza tutti i limiti tecnici di questo Nadal, tutto muscoli e poca qualità.
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Limardi: "L'uomo delle grandi vittorie e dei grandi tiri".
Redondo: "Solo le Pussycats dolls meglio di Kobe nel quarto periodo"
Ciao Papà, non ti dimenticherò mai! R.I.P.
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Re: Tennis Mon Amour - Part IV
Scusate, io avrei due domande sull'erba battuta:
1) Quando (ossia da che edizione) e perché è stata presa la decisione di cospargere il manto erboso di sabbia?
2) Prima di ridimensionare la vittoria di Nadal perché è avvenuta su questa miscela di erba e sabbia, mi domando: Nadal quest'anno ha anche vinto al Queen's. Ma anche al Queen's insabbiano l'erba?
Grazie
1) Quando (ossia da che edizione) e perché è stata presa la decisione di cospargere il manto erboso di sabbia?
2) Prima di ridimensionare la vittoria di Nadal perché è avvenuta su questa miscela di erba e sabbia, mi domando: Nadal quest'anno ha anche vinto al Queen's. Ma anche al Queen's insabbiano l'erba?
Grazie
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