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Re: Il Ciclismo

Posted: 13/04/2008, 17:15
by pinen
gran corsa :applauso: bel finale :forza:

penso proprio che boonen oggi ne aveva più di tutti;, cancellara ha provato un tentativo a pochi km dal traguardo ma, molto probabilmente causa scarse energie, è stato subito recuperato da tom. una volta entrati nel circuito era finita per tutti, netto scatto di boonen che brucia i 2 avversari (evidentemente non avevano più nemmeno le forze per provare a contrastarlo). infine poi cancellara soffia di poco il 2° posto al nostro ballan :applauso:

Re: Il Ciclismo

Posted: 13/04/2008, 17:39
by Gorgia
L'intervista di Ballan la dice lunga. Non ha mai nemmeno pensato di poter vincere: per lui il terzo posto era il massimo.
Meglio di tutti, ha sentito in gara la superiorità di Boonen.
La volata è stata imperiosa. Complimenti al belga!

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/04/2008, 8:49
by badboystwo
Ho fatto 3 nomi, primo, secondo e terzo...miglior pronostico non poteva esserci !
Scherzi a parte, è bello vedere che una corsa leggendaria come la Roubaix venga giocata dai campioni, senza troppi tatticismi e seconde schiere che trovano la giornata giusta. Se la sono giocata i 3 più forti. Nel Carrefour d'Abre si è capito chi avrebbe vinto : Ballan ha prodotto lo sforzo massimo per non essere staccato e quindi negli ultimi 15 km non ne aveva. Fabian ha provato a staccare Tom, ma il fiammingo si è portato su di lui con una facilità irrisoria facendogli capire che era inutile provare. Comunque grande Roubaix, corsa durissima per specialisti delle pietre, nel ciclismo moderno dove l'esasperato tatticismo fa perdere di significato ai km che decidono una gara (di solito dai -40 ai -15 e decidono non chi vince ma il ristretto novero di chi potrebbe vincere) , vedere una corsa dove dalla Foresta di Wallers- Aremberg passando per i tratti di Attiches, Mons en Pevele, Auchy, Merignes,Chapin en Pevele fino al Carreforu d'Abre i campioni si sono battagliati senza soluzione di continuità è stato uno bello spot per questo bellissimo sport.

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/04/2008, 9:59
by IL Poz
Comunque che gran bel corridore che è diventato Alessandro Ballan. Corridore moderno che può dire la sua nell'80% delle classiche. Una regolarità mostruosa, peccato non avesse le gambe per scattare, lui e Cancellara hanno fatto i gregari di Boonen fino ai 250 metri.

Condivido molto il discorso sui "campioni", è bello vedere i tre superfavoriti arrivare a giocarsi il successo, segno che il talento non si compra e non si inietta e che le corse più dure lo fanno emergere immediatamente.

Re: Il Ciclismo

Posted: 16/04/2008, 21:34
by Peccio89
se devo fare una personalissima classifica riguardo alle classiche devo dire che quelle del nord sono le mie preferite, soprattutto il fiandre con i suoi muri è la corsa che più mi affascina di tutto il calendario.
Comunque un vero campione nelle classiche secondo me lo si vede tra Aprile e inizio Maggio nell'arco di tempo che va dal Fiandre alla Liegi.
La san Remo infatti ha un grande fascino però è quasi sempre un gioco tra velocisti, le classiche di Agosto non hanno quella tradizione che affascina, il mondiale perde un pò per il fatto di cambiare continuamente percorso ogni anno, e il Lombardia è a fine stagione e viene snobbato dai grandi stranieri.

Re: Il Ciclismo

Posted: 17/04/2008, 1:18
by Paperone
pensavo che aveste già riportato l'assoluzione di Di Luca

Re: Il Ciclismo

Posted: 20/04/2008, 17:03
by pinen
e l' italia torna a vincere! cunego trionfa all' amstel gold race! :01:

Re: Il Ciclismo

Posted: 20/04/2008, 17:58
by GoPats
pinen wrote: e l' italia torna a vincere! cunego trionfa all' amstel gold race! :01:
E' davvero in forma, e secondo me questa è la sua dimensione più consona, è corridore più da classiche che da grande giro. E ora aspettiamo la Liegi dove è andato sempre bene (anche un 3° posto).

Re: Il Ciclismo

Posted: 20/04/2008, 23:16
by Giasone
Si è rivisto il Cunego del 2004, quando vinceva le gare di un giorno e il Giro d'Italia.
Se la condizione è quella, il Tour potrebbe essere tutto da vedere...

Re: Il Ciclismo

Posted: 21/04/2008, 8:27
by IL Poz
Damiano ha avuto una grande sfortuna per la sua carriera, vincere un Giro d'Italia a 23 anni (cosa riuscita in passato solo ai campionissimi) che gli ha messo in testa il tarlo di essere un corridore da corse a tappe. Non si ricorda pero' che quel giro è stato quello con meno concorrenza della storia e l'unico avversario vero (Simoni) si è dovuto inchinare agli ordini di squadra.

Il giro d'Italia non fa per lui, al Tour paradossalmente ha molte più possibilità di vittoria. Perchè al giro non è il miglior scalatore e neanche il miglior cronoman, invece al Tour potrebbe far saltare il banco in salita dove non vedo grandissimi fenomeni e difendersi a Cronometro (mi ricordo la sua splendida prestazione nel Tour 2006 dove vinse la maglia bianca nella crono finale dove arrivò se non erro a 2 minuti e mezzo dal vincitore)

Visto che come favorito del Tour si fa il nome di Cadel Evans, per carità buonissimo corridore ma non un campione, io un pensierino perlomeno per il Podio lo farei.

Il fatto poi di prepararsi per il Tour ti consente qualche buon exploit nella prima parte di stagione e Damiano si comporterà benissimo anche alla Freccia e alla Liegi.

Complimenti a Damiano e speriamo che la serenità di cui parla adesso non lo abbandoni anche nei momenti più duri.

Re: Il Ciclismo

Posted: 22/04/2008, 7:43
by Giasone
IL Poz wrote: Damiano ha avuto una grande sfortuna per la sua carriera, vincere un Giro d'Italia a 23 anni (cosa riuscita in passato solo ai campionissimi) che gli ha messo in testa il tarlo di essere un corridore da corse a tappe. Non si ricorda pero' che quel giro è stato quello con meno concorrenza della storia e l'unico avversario vero (Simoni) si è dovuto inchinare agli ordini di squadra.

Il giro d'Italia non fa per lui, al Tour paradossalmente ha molte più possibilità di vittoria. Perchè al giro non è il miglior scalatore e neanche il miglior cronoman, invece al Tour potrebbe far saltare il banco in salita dove non vedo grandissimi fenomeni e difendersi a Cronometro (mi ricordo la sua splendida prestazione nel Tour 2006 dove vinse la maglia bianca nella crono finale dove arrivò se non erro a 2 minuti e mezzo dal vincitore)

Visto che come favorito del Tour si fa il nome di Cadel Evans, per carità buonissimo corridore ma non un campione, io un pensierino perlomeno per il Podio lo farei.

Il fatto poi di prepararsi per il Tour ti consente qualche buon exploit nella prima parte di stagione e Damiano si comporterà benissimo anche alla Freccia e alla Liegi.

Complimenti a Damiano e speriamo che la serenità di cui parla adesso non lo abbandoni anche nei momenti più duri.
Nel 2004 vinse perchè era più forte.
Simoni partì capitano, ma si fece sorprendere dal suo delfino (una cosa tipo Coppi-Bartali, peccato che Cunego non è Coppi e Simoni non è Bartoli).
Se continua così, sono curioso di vedere cosa accadrà al Tour.

Re: Il Ciclismo

Posted: 23/04/2008, 19:34
by Giasone
Intanto Cunego chiude terzo alla Freccia Vallone.
Sul muro di Huy sono mancate le gambe e si lasciato sfuggire Kirchen.
Peccato...

Re: Il Ciclismo

Posted: 23/04/2008, 20:56
by francilive
più che da cunego, mi sarei aspettato di più da rebellin, ma le condizioni meteo lo hanno senz'altro penalizzato.
cunego aggiunge un ottimo piazzamento che consolida la sua leadership nel pro tour.

Re: Il Ciclismo

Posted: 24/04/2008, 0:52
by francilive
francilive wrote: più che da cunego, mi sarei aspettato di più da rebellin, ma le condizioni meteo lo hanno senz'altro penalizzato.
cunego aggiunge un ottimo piazzamento che consolida la sua leadership nel pro tour.
devo autoquotarmi e autocorreggermi
ho guardato ora il calendario del pro tour e mi sono cascate le palle. ma che corse hanno messo in graduatoria?
rimasi stupito quando cunego l'altro giorno diceva che non avrebbe certamente modificato il suo calendario per inseguire una maglia come quella del pro tour, nel senso che per un professionista, soprattutto a livello di punteggi uci sostanzialmente è il massimo (quindi facilità a trovare contratti molto alti, ecc...), ma la corsa più importante di quest'anno è praticamente il giro della svizzera, poi ci sarà san sebastian, per il resto tutte corse di second'ordine.
è interessante come cosa, perchè corse come il romandia, il delfinato, il giro di germania acquisteranno più interesse, ma al tempo stesso viene svilita la maglia del pro tour.
che i grandi giri uscissero dal pro tour da quest'anno lo sapevo, ma non avrei mai immaginato che tutte o quasi le classiche storiche non facessero graduatoria.

Re: Il Ciclismo

Posted: 27/04/2008, 13:08
by Vic Vega
Leggevo che il percorso della Liegi-Bastogne-Liegi di quest'anno presenta una novità: a 20 km dal traguardo, una salita di 1 km e 1/2, con pendenza media del 10%. Potrebbe rappresentare un eccellente trampolino per Damiano Cunego.