Che il PD da solo non possa governare pare ovvio anche a me, e concordo pure sull'alleanza con Casini. Un PD alleato con Vendola lo vedo però decisamente meglio delle altre opzioni da te citate. Il governo Prodi, pur con tutti i suoi limiti e le sue contraddizioni, è stato a mio avviso un governo quantomeno decente. Ovviamente la speranza è che il prossimo governo sia meno variegato (via sia i centristi alla mastella che gli estremisti alle ferrero) e abbia una maggioranza più solida.lele_warriors wrote:un pd in queste condizioni non va da nessuna parte.da solo non può governare,con vendola e di pietro diventerebbe un supplizio,con casini manco ci voglio pensare.Birdman wrote: Come ha già scritto Spree, dire "Pd o Pdl" come se fosse un tutt'uno è, a mio avviso, una cagata pazzesca. È proprio questo modo di pensare che contesto agli antipolitici alla Grillo. È un ragionamento semplicistico e superficiale, che non porta da nessuna parte.
Saranno tutti uguali per quanto riguarda il discorso "casta", ma benché su questo punto verta il 90% dei discorsi dei grillini, è un argomento che a livello nazionale conta proprio poco. Da un punto di vista etico sarà un'aberrazione, una vergogna, tutto quello che volete. Non voglio certo difenderli sotto questo aspetto ma, ripeto, è un aspetto che nella globalità dell'economia italiana non sposta una sega.
Sulle differenze tra Pd e Pdl non ho voglia di dilungarmi, qualcosa ha già scritto Spree, qualcosa docG, ma se non si vede alcuna differenza è perché non la si vuole vedere.
Comunque, per rispondere alla tua domanda, il mio male minore è un governo di sinistra con una solida maggioranza con il M5S fuori dal parlamento.
poi per te il discorso casta conterà poco,ma aldilà che il disocrso casta non vale solo per 1000 parlamentari,ma per infiniti altri soggetti,e lo sappiamo tutti benissimo.io per riavere un minimo,e ripeto un minimo di fiducia in questi politici pretendo che determinate cose vengano fatte SUBITO, visto che ne parlano da anni e non gliene fotte evidentemente un cazzo di risolverle.
A-riduzione parlamentari,ma riduzione sensibile
b-una legge elettorale come dio comanda.
c-via vitalizi,buonuscite,stipendi da capogiro.
d-riduzione auto blu,benefit e sprechi immensi che ci costano.
e-fuori dal parlamento(e anche ovviamente da consigli regionali,comunali...) i condannati,di qualsiasi schieramento siano.
Quando inizieranno a fare almeno alcune di queste cose si inizierà a discuterne,ad ora per me è gente che merita solo calci nel culo(e mi tengo strettissimo)
detto questo io non dico che pd e pdl sia la stessa spazzatura,ma il pdl vabbè lasciamo perdere un accozzaglia di ladri e ignoranti,ma quali sarebbero le facce serie del pd?su chi si dovrebbe basare,bersani a parte'?rosi bindi?letta?dov'è la gente che pora qualche cambiamento?perchè a me pare di vedere le solite facce,che sinceramente mi hanno strarotto i coglioni.Non saranno degli incompetenti e dei farabutti a livello di gentaglia tipo cicchitto,bondi,gasparri e via dicendo,ma alla fin fine è gente che personalemtne non mi pare abbia ancora molto da dire.
Poi non sono qui a dire che la composizione del PD sia perfetta, figuriamoci, ma la trovo NETTAMENTE meglio rispetto all'altro schieramento (cosa che in parte mi pare condividi anche tu).
Dei vari punti che hai elencato, l'unico veramente importante (a livello di impatto politico intendo) è quello della riforma elettorale, fondamentale. Quanto al resto ti ripeto, sono d'accordo in linea teorica, ma come impatto sulla vita di 50 e passa milioni di italiani hanno un impatto che rasenta lo 0.
Quanto al M5S, la loro ignoranza sulle questioni economiche è una cosa che basta e avanza per non prenderli nemmeno in considerazione a livello nazionale (mentre, come dicevo ieri, a livello locale la cosa è diversa). Sono professionisti dell'antipolitica, per il resto solo chiacchere. Sono un partito buono per l'opposizione, se un giorno si troveranno mai del potere reale, faranno la fine della Lega, che in anni e anni di governo non è riuscita a fare nulla del suo programma (semplicemente perché inattuabile) se non ritrovarsi coinvolta negli stessi scandali criticando i quali era nata.

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