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Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 29/03/2010, 23:05
by doc G
Gerry Donato wrote: Ma non manca anche un po' di IQ e conoscenza del gioco a questa squadra? Interpretazione della partita, quoziente intellettivo, lettura dell'azione.. per me la media è in costante ribasso da qualche anno.
Il Milan di Sacchi aveva scienziati che hanno aderito ad una dottrina prima ancora che al progetto, interpretandola come sappiamo: Tassotti era un cattedratico, Filippo Galli e Colombo erano più intelligenti che forti, Costacurta, Maldini e Baresi che te lo dico a fà, Van Basten e Gullit erano "talenti intellettuali", c'erano conoscitori sopraffini del gioco a centrocampo come Ancelotti, Rijkaard, Donadoni, Evani, persino Giovanni Galli e Pazzagli erano portieri sopra la media nel ruolo per intelletto (ora uno si candida a sindaco e l'altro compone stornelletti con la chitarra).
Non è un caso che molti di loro siano finiti ad allenare ad alto livello.
Lo stesso valeva per Albertini, Boban, Desailly e soci nel Milan di Capello, Eranio, Massaro, Simone, Serena... tutta gente applicata, concentrata, professionale, mentalmente pronta; molti piacevoli da ascoltare anche fuori dal campo (ovviamente in relazione al livello del calciatore medio). Persino Panucci avrà avuto mille difetti comportamentali, ma era uno che sapeva sempre fare le scelte giuste, era ben allenato; d'altronde nella NBA una delle più grandi menti di basket era Rodman...
Ora ci sono dei selvaggi, delle menti inadeguate, degli sguardi persi. Flamini non è intelligente, Ambrosini e Gattuso non sono lettori del gioco, Pato è una sciagura, Borriello è limitato, Abate ed Antonini sono peggio di tutti, Huntelaar, Oddo, Mancini, Jankulovski.. tutta gente che sbaglia le scelte prima ancora delle esecuzioni.
Qualcuno vede uno di questi come allenatore in futuro? Manco per idea!
Io individuo non più di 4 conoscitori del gioco con IQ in questo Milan (con Dinho caso a parte, nella categoria "geni" alla Savicevic per capirci): Nesta, Seedorf, Pirlo, Thiagone, oltre a Favalli e Beckham che fatico a considerare organici.
Chiave di lettura indiscutibile.
Oggi poi sulle fasce e come mediani per forza occorre andare a prendere gente che si conosce poco e va provata ad alto livello, per ragioni di bilancio, quindi dovendo rischiare ti può capitare benissimo di avere un gruppo di zozzoni.
Al centro quindi serve un gruppo di scienziati del calcio, per sperare di avere un gioco logico.
Thiago Silva, Nesta, Pirlo e, quando giocano, uno fra Seedorf e Beckham. Troppo poco. Prima di tutto servirebbe almeno un altro giocatore di grande intelligenza, e poi servirebbe che anche chi è in panca fosse un giocatore simile.
I cambi dei centrali il prossimo anno saranno Yepes ed Astori, il primo probabilmente intelligente, il secondo non saprei valutarlo, l'ho visto troppo poco ed è troppo inesperto.
Occorre aggiungere almeno un giocatore di grande intelligenza in attacco ed almeno uno a centrocampo.
Se poi a centrocampo il mediano è un Kamikaze (di grande personalità, anche nei momenti bui) come Flamini o Ambrosini, con Pirlo e mr x le cose potrebbero funzionare.
Torno a ripetere: spero che questo famoso ringiovanimento avvenga con Nesta e Pirlo ancora in rossonero, Dio ce ne scampi dall'avere un gruppo di giovani col solo Thiago Silva ad indottrinarli e poi gente tatticamente rivedibile (magari fortissima, come Pato, ma tatticamente rivedibile) come Antonini, Abate, Flamini, Pato, Borriello.

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 29/03/2010, 23:27
by BruceSmith
Gerry Donato wrote: Ma non manca anche un po' di IQ e conoscenza del gioco a questa squadra? Interpretazione della partita, quoziente intellettivo, lettura dell'azione.. per me la media è in costante ribasso da qualche anno.
o forse era dovuto semplicemente al fatto che avevano qualcuno (sacchi prima, capello poi) che ha insegnato loro a ragionare e a muoversi in campo. rompendo loro i coglioni ogni giorno, per anni.

Tassotti, Colombo, Galli arrivavano da una carriera mediocre, Maldini aveva 17 anni, Donadoni era un ragazzino, Ancelotti era dato per finito. Ma era gente che aveva voglia di imparare. Van Basten compreso.
E avevano qualcuno capace di insegnare.

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 29/03/2010, 23:31
by shilton
BruceSmith wrote: o forse era dovuto semplicemente al fatto che avevano qualcuno (sacchi prima, capello poi) che ha insegnato loro a ragionare e a muoversi in campo. rompendo loro i coglioni ogni giorno, per anni.

Tassotti, Colombo, Galli arrivavano da una carriera mediocre, Maldini aveva 17 anni, Donadoni era un ragazzino, Ancelotti era dato per finito. Ma era gente che aveva voglia di imparare. Van Basten compreso.
E avevano qualcuno capace di insegnare.


E Arrighe in questo è stato il numero uno al mondo, si deve a lui gran parte della mentalità del calcio moderno.
Alla lunga questa qualità è stata anche il limite dell'uomo di Fusignano, che finiva quasi con lo sfinire i propri giocatori.

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 29/03/2010, 23:49
by PLATOON
shilton wrote: E Arrighe in questo è stato il numero uno al mondo, si deve a lui gran parte della mentalità del calcio moderno.
Alla lunga questa qualità è stata anche il limite dell'uomo di Fusignano, che finiva quasi con lo sfinire i propri giocatori.
A rimini dopo allenamento a turno se li portava a casa e continuava a rompergli le scatole parlando di calcio, calcio, calcio...e che palle

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 30/03/2010, 0:42
by The Flash
PLATOON wrote: A rimini dopo allenamento a turno se li portava a casa e continuava a rompergli le scatole parlando di calcio, calcio, calcio...e che palle
Il prezzo da pagare per costruire la squadra che ha espresso il miglior calcio della storia a livello di club assieme all'Ajax di Cruijff.

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 30/03/2010, 1:07
by iL_jAsOne
Concordo in parte il discorso di Gerry e aggiungo che purtroppo giocatori di quello stampo non ne escono più... Ora il loro obbiettivo da Borriello a  Balotelli  e' il lusso sfrenato e andare sui giornali... L unico giovane che penso abbia un po di testa mi sembra Santon ma non ne sarei così sicuro.. Il Milan necessita ricambi generazionali in quasi tutti i ruoli che non solo da una nuova impronta al gruppo ma anche ricostruisce quella voglia di vincere in u gruppo vecchio che ha pochi stimoli nel lottare

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 30/03/2010, 8:44
by doc G
BruceSmith wrote: o forse era dovuto semplicemente al fatto che avevano qualcuno (sacchi prima, capello poi) che ha insegnato loro a ragionare e a muoversi in campo. rompendo loro i coglioni ogni giorno, per anni.
Tassotti, Colombo, Galli arrivavano da una carriera mediocre, Maldini aveva 17 anni, Donadoni era un ragazzino, Ancelotti era dato per finito. Ma era gente che aveva voglia di imparare. Van Basten compreso.
E avevano qualcuno capace di insegnare.
Diciamo che è vero quel che dici, che Sacchi era forse il più grande insegnante di tattica in circolazione, comunque è anche vero che Galli e Tassotti venivano da una carriera non eccelsa, ma tatticamente erano validi pure prima, ed i due erano stati trasformati in giocatori di calcio da Liedholm, tanto è vero che all'inizio Sacchi schierava terzini Mussi e Bianchi e Maldini al centro con Baresi, invece Galli e Tassotti in panca, Maldini e Costacurta erano giovani, vero, ma intelligenti e professionali, Ancelotti tatticamente era validissimo pure a Roma, Donadoni giovane si, ma neanche tantissimo, fu acquistato a 23 anni.
Quel gruppo venne costruito da Liedholm e Ramaccioni prima, Sacchi e Braida poi esattamente con l'intento di creare un gruppo di gente intelligente, come venne detto spesso pure allora.
Fra l'altro ricordo quando Arrigo impose Rijkaard per Borghi, il concetto fu proprio quello.
Ancelotti ha provato a fare lo stesso, e come insegnante di calcio non mi pare sia inferiore ad un Capello, ad esempio, ma c'è stato il torto di prendere gente giovane all'inizio, per esempio Seedorf e Nesta avevano 26 anni, Kakà 21, poi quasi esclusivamente giocatori esperti che sapessero già giocare, con il risultato che fisicamente c'era sempre un momento della stagione in cui il Milan veniva meno ed ora abbiamo una squadra troppo vecchia senza giovani che possano imparare da quei giocatori intelligenti che comunque avevamo, e qualcuno, seppur pochi, ce ne sarebbe ancora.
Fai giocare Abate per 4 o 5 anni con Nesta, Maldini, Cafù, Kakà, Pirlo, Seedorf, pure Favalli, allenato da Carletto, poi vediamo se è ancora una capra o impara qualche cosa.

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 30/03/2010, 13:57
by lele_warriors
Siamo solo a fine marzo, ma già il valzer di nomi che girano intorno al Milan pare una lista della spesa. Solite voci per fare notizia anche quando la squadra non si allena (lunedì per esempio) o vere e proprie operazioni di mercato destinate finalmente a ringiovanire una rosa da terza età. Priorità ovviamente al reparto avanzato: per quanto belle speranze si possano riporre in Zigoni (all’esordio contro contro la Lazio) e Verdi, se i ragazzini non giocano è anche difficile che dimostrino il loro valore. Qui si apre il capitolo Paloschi, che a febbraio 2008 fu protagonista di un esordio trionfale in Milan-Siena (gol da tre punti) e poi venne girato al Parma. Vedremo se la società rossonera si deciderà a riportarlo alla base e dare nuova linfa alle tanto agoniate politiche giovanili rossonere.

SPUNTA LUKAKU - La telenovela Edin Dzeko è a un punto morto: nonostante la sua manifesta volontà, l’attaccante del Wolsfburg (che naviga in cattive acque in Germania) è prigioniero di una fantomatica clausola che sta inducendo il Milan a cambiare obiettivi. Il prezzo dei centravanti spesso è alle stelle: si è parlato di Gignac, Pizarro (fortissimo, ma un altro over 30 non serve a Leonardo) ma nelle ultime ore sta prendendo piedi l’ipotesi Romelu Lukaku, 17enne bomber dell'Anderlecht su cui la concorrenza (anche l'Inter) ha già messo gli occhi.

NUMERI STRABILIANTI - Possente e tecnico attaccante (fisico alla Adebayor e volto di un giovane Seedorf) ha segnato il primo gol tra i professionisti a 16 anni con uno splendido gol di tacco dopo aver realizzato 121 gol in 88 partite con gli allievi dell’Anderlecht. Il club belga punta ad ottenere almeno 15 milioni di euro dal suo cartellino: il giocatore, che ha origini congolesi, quest’anno in 25 gare ha messo già segnato 19 reti tra campionato ed Europa League.

KRASIC DIVIDERA’ SAN SIRO? – Mercoledì scenderà in campo a San Siro per quarti di finale di Champions contro l'Inter: Milos Krasic, esterno offensivo del Cska Mosca, ha impressionato anche negli ottavi contro il Siviglia. Da piccolo ha vissuto la tragedia dell’ex Jugoslavia, ora è la stella dell’Armata Rossa con quattro reti realizzate nell’attuale vetrina europea, dietro solo a Cristiano Ronaldo. Nel suo futuro potrebbe esserci proprio il Milan: "E’ una squadra molto forte, una delle migliori in Italia – ha detto il serbo -. E mi piace molto il campionato italiano, credo che per le mie caratteristiche sia quello migliore, più creativo e fantasioso. Ma è presto per parlare del futuro". Futuro secondo cui i media russi sarà sicuramente in rossonero: costo dell’operazione intorno ai 18 milioni di euro con un contratto per il giocatore di oltre 2 milioni a stagione. Inter permettendo, ovviamente.

VERSO LO SPRINT – Oggi pomeriggio Leonardo ritrova la squadra in vista della trasferta di sabato a Cagliari, dove mancherà lo squalificato Flamini e sicuramente anche Pato, il cui rientro è ancora lontano. Torneranno Pirlo, Ronaldinho (dopo la squalifica) e dovrebbe recuperare Huntelaar, pedine fondamentali per migliorare lo score rossonero che parla di solli tre gol messi a segno nelle ultime sei partite: tre pareggi (Roma, Napoli e Lazio), due sconfitte (la batosta di Old Trafford e Parma) e una sola vittoria contro il Chievo griffata Seedorf. Senza quei punti gettati al vento, chissaà che campionato sarebbe....




Mi sa che il ragazzo non conosce molto bene il campionato italiano  :gazza:

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 30/03/2010, 14:50
by Sberl
http://www.milannews.it/?action=read&idnotizia=21378

Io credo che dovremo stare attenti a non farci prendere da dietro....col calendario che abbiamo, il terzo posto non è così scontato

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 30/03/2010, 15:00
by Teo
L'ho guardato oggi.  Samp e Palermo fuori, Viola e Juve in casa, Genoa fuori, queste le ultime 5, non so chi possa pensare che il Milan attuale riesca a fare piu' di 9 punti.

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 30/03/2010, 15:04
by Sberl
Teo wrote: L'ho guardato oggi.  Samp e Palermo fuori, Viola e Juve in casa, Genoa fuori, queste le ultime 5, non so chi possa pensare che il Milan attuale riesca a fare piu' di 9 punti.
E sabato siamo a Cagliari....io sono abbastanza preoccupato.

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 30/03/2010, 15:43
by saintsaji
E a quanto sembra il ritorno di Pato slitta ulteriormente e avverrà tra un mese e non prima,giusto in tempo per le ultime 2-3 partite (si ma in che condizioni sarà?)...
Dunque,il talento non si discute,i gol che fà pure,l'età lo rende un papabile campione nei prossimi 3-4 anni ma stò ragazzo comincia a stufarmi...
Prima per quel suo esser abulico per diverse partite sino alla scorsa stagione,poi quella sua difficoltà ad apprendere un minimo di tattica e adesso questo esser costantemente rotto dimostrandosi fragile come un gressino...
Per carità,20 anni sono 20 anni e quindi và riconosciuto il suo estro non comune però inizio francamente a stufarmi di sperar che lui tolga le castagne dal fuoco quando fà fatica anche solo ad entrare in campo...
E quì vien fuori un altro discorso;è giusto pensar che sia un ragazzino colui che debba trascinarci nei momenti cruciali della stagione?
Io non penso e allora mi incazzo con la società che anche in questo si dimostra incoscente e distaccata...
E se l'anno prossimo dovesser continuare stì infortuni???
Se oggi Pato ha un valore,quel valore nn è di certo diminuito quest'anno ma non si è di certo ampliato visti gli infortuni...
L'anno prossimo andasse nuovamente così rischieremmo di trovarci un'eterna promessa fragile e con un valore certamente inferiore rispetto a quello che ha adesso...

A stò punto spero vivamente che si torni a spendere altrimenti rischiamo di bruciarci Pato e lui rischia di bruciarci una buona parte della sua carriera...Se la linea del "braccino corto" dovesse continuare anche la prossima estate allora quasi quasi auguro ad Alex di migrare altrove che quì non riuscirebbe mai a dare ciò di cui abbiam bisogno e nn avrebbe i ritorni che il suo talento merita d'avere...

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 31/03/2010, 0:19
by mr.kerouac
lloris e cissokho
:roll:

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 31/03/2010, 0:23
by Mahor
Io comunque ricordo che tantissimi milanisti diffidavano di Lloris.

Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...

Posted: 31/03/2010, 9:11
by Teo
Beh ma Lloris è anche parecchio incostante, guarda solo la partita di ieri: 2 uscite da pianto e 1 paratissima e ne ho viste cosi' anche durante l'anno.

Il problema è guardare il resto delle 2 squadre, come detto nel topic della CL. Mi viene da piangere a pensare che stiamo parlando di Lione e Bordeaux..