vero, Emmanuelle era a interrogare i miei ex-compagni, ah, no, ops, next week, quello.shilton wrote:Album Leaf.
Ciao mitico, non ti hanno ucciso nell'hotel di periferia?
danke, mi metterò alla ricerca. nono, son sopravvissuto, ho scoperto che c'era pure l'idromassaggio in bagno, tanta roba, non avessi messo la sveglia alle 7:00 e il tempo avesse continuato a far schifo avrei girato per Verona. tra parentesi, ho scoperto perchè il treno Mantova - Villafranca ieri è stato cancellato, il regionale che è arrivato stamattina contava 6 carrozze, motore diesel e pareva uscito da uno scenario neo-realista '40/'50. ce credo che era scoppiato. appena siete andati via rincasava anche una bionda chiaramente rifatta, i miei sospetti del pomeriggio non eran poi così infondati.
The Patient wrote: Qualche ragazza ha perso del fluido durante Hoppipola...era dovuto a quello il persistente odore di piscio\pesce
ahahaha, grazie Emmanuelle, la cosa è reciproca..due teenager siete !Emmanuelle wrote:Ok, comincio io. Intanto![]()
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per il ritrovo post concerto. Ride, sei grandioso!!! Patient, mi spiace non aver avuto più tempo di scambiare due chiacchiere con te, ci rifaremo al prossimo meeting off topic!
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allora. aggiungo per il resto della giornata, io con la mia amica, suo fratello & co. siamo arrivati appena in tempo per gustarci gli Alt-J, il primo pezzo che abbiamo beccato per intero è stato Matilda, che era uno a cui tenevo di più. confermo le impressioni avute su disco, molto leggeri, easy listening, ma creativi il giusto e con una buonissima presenza scenica. l'impatto è stato positivo e hanno melodie degne di nota, senza ombra di dubbio, possono crescer molto bene contando che "An Awesome Wave" è il debutto.
i dEUS, eh. avevo sentito "Vantage Point" e mi era piaciuto abbastanza, ieri, non so, sarà stata l'atmosfera o che, ma non mi (ci) hanno preso. bene con la presenza scenica, i pezzi hanno un bel tiro live, ma non mi (ci) hanno convinto. non per la qualità delle canzoni in se, ma sembravano u po' fuori contesto rispetto il bill di giornata. anticipo qua : avrei spostato loro al sabato e messo tutta la vita i Mogwai ieri, ben più indicati e nel climax ascendente della serata ci stavano. sempre bill a cazzo di cane [cit.].
han suonato molto, ne abbiamo approfittato per iniziare dell'ottimo trash talking fra di noi che spaziava dagli Isis ai Godspeed You! Black Emperor agli stessi Sigur Ròs e via. è stata la parte più divertente del concerto dei dEUS.
poi certe canzoni sono troppo allegre. [cit. per Shilton e Emmanuelle
Mark Lanegan. abbiamo mangiato. yeeeee. però penso abbia messo su toni più cupi la serata dopo l'energia positiva dei dEUS.
e quel che abbiam sentito ci è piaciuto, di lui conosco veramente poco, anzi, solo l'ultimo lavoro, Funeral. anche qui, in giornata ci stava, come opener non so, ma forse pretendo troppo io. fatto sta che mi pare sia stato quello che ha suonato più velocemente fra tutti, considerando la posizione nel bill e lo slot-time che occupava. però potrebbe essere un'idea sbagliata per via di : 1.cibo 2.ansia mode on per Sigur Ròs.
e alla fine arrivarono gli Islandesi.
22:15. tutto perfetto, cielo che lascia intravedere anche i raggi lunari dopo una giornata nuvolosa - raggi di sole - variabile al tramonto. l'atmosfera è quella giusta. si sta bene, c'è solo un odore di cadavere in via di putrefazione, ma vabbè.
per tutti noi [5] era la prima volta live. e come prima volta è stata : uao. solo, uao. un impatto atmosferico e energico al tempo stesso. non riesco veramente a trovare le parole per descrivere l'ora e mezza di concerto, è stato un qualcosa di trascendentale. poco importava quale brano suonasse, era come essere all'interno di un lungo percorso fatto di sonorità eteree, sognanti, pathos in crescendo e tensione.
la setlist mi è piaciuta molto, anche con discrete perle come la già citata da Emmanuelle "Olsen Olsen", ai giri di basso di Hafsòl son rimasto sorpreso, non pensavo la ripescassero da Von. I pezzi forti ci son tutti, tranne [forse l'unico rimpianto] Glòsòli [imho, tagliata per tempo limite a mezzanotte e giù di lì].
dispiaciuto nel constatare il boato su Hoppìpolla, i dubbi che molta gente fosse lì perchè aveva l'abbonamento ai tre giorni o perchè l'ha sentita in qualche pubblicità della BBC è stato più che forte, anzi. ma vabbè, non facciamo gli hipster [cit.]
molto bene la resa live di Varúð e anche Ekki Mùkk nel rilassare prima della chiusura ad effetto di Popplagið. per gusti personali avessero pescato ancor di più [Vaka e Popplagið] da "( )" sarebbe stato oltre la perfezione che si è rivelato essere.
quando hanno aperto con "Í Gær" ho avuto i brividi/pelle d'oca per un buon quarto d'ora. non pensavo che la distorsione con l'archetto da violoncello avesse un impatto così granitico e imponente, viscerale, a dir poco. ah, su Popplagið non so quanti
penso di aver detto tutto, così, di getto.
alla fine eravamo tutti con la bocca aperta, i miei amici son dovuti andar via in fretta per evitar la bolgia automobilistica, mancando i ringraziamenti finali..ma lì, è intervenuto l'omino di whazzup con la felpa Royals & l'assistente di linguistica inglese preferita.




