Allora, per me può anche avere un senso come ragionamento.WhiteManCanJump wrote: beh insomma Safe, secondo me è legittimo
insomma, a livello umano, è comunque una cosa che ti cambia la vita
Però se uno sceglie di fare il giocatore di basket professionista, sa bene che potrebbe capitargli di dover giocare anche in città che non sono esattamente in cima alla sua lista dei "luoghi in cui vorrei vivere" (che poi Portland sia peggio di Milano è tutto da dimostrare). Se ammettiamo che sia legittimo per lui, dobbiamo ammettere che sia legittimo per tutti, quindi a livello teorico ci sarebbero squadre in cui nessuno giocherebbe mai. Secondo me si può fare un piccolo sacrificio, se in cambio si ottiene la possibilità di giocare nella lega più competitiva del mondo.
Assolutamente d'accordo.Luca10 wrote: Si ma sinceramente o Portland sale o non credo che ci sia una possibilità che Gallinari arrivi alla 13.



