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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 10:30
by Goppas88
Kestrello wrote:ma avete idea di cosa voglia dire top 5 all time?
Ma soprattutto: avete visto la partita? Se proprio si deve parlare di 5 all time, Nash, pur non essendo neanche un top 15, ha dimostrato una pallacanestro che Bryant manco si sogna.
Inoltre, non ho mai visto un top 5 all time non beccare la palla negli ultimi 3' della partita: bene Bryant che ha accettato la decisione di Nash (o di MDA), ma tale decisione deve far riflettere.

Bryant questa sera ha giocato un'ottima partita, facendo dei canestri incredibili, ma Nash l'ha vinta e Nash ha dimostrato perché ha vinto più MVP di Bryant.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 11:22
by Ancient Mariner
Io sto dalla parte di Buffa. Pur riconoscendo la grandezza di Kobe, non lo metto nemmeno io tra i TOP 5.

Ieri ad un certo punto della partita pensavo arrivasse un'altra "scoppolata", e invece i Lakers hanno cambiato marcia e l'hanno meritatamente portata a casa.

Di Steve Nash cosa vogliamo dire? Ogni aggettivo è sprecato.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 11:22
by Fede88
Goppas88 wrote:
Kestrello wrote:ma avete idea di cosa voglia dire top 5 all time?
Ma soprattutto: avete visto la partita? Se proprio si deve parlare di 5 all time, Nash, pur non essendo neanche un top 15, ha dimostrato una pallacanestro che Bryant manco si sogna.
Inoltre, non ho mai visto un top 5 all time non beccare la palla negli ultimi 3' della partita: bene Bryant che ha accettato la decisione di Nash (o di MDA), ma tale decisione deve far riflettere.

Bryant questa sera ha giocato un'ottima partita, facendo dei canestri incredibili, ma Nash l'ha vinta e Nash ha dimostrato perché ha vinto più MVP di Bryant.
Il motivo per cui gasol ha fatto quel canestro è perché gli altri erano impegnati a marcare un'altro signore...
L'ultima frase non ha senso, se bryant fa il canestro della vittoria come gli è già capitato e vince la partita cosa diciamo?Se Allen fa vincere tre partite a Miami allo scadere di lebron cosa diciamo?

Ieri sera lo sai perché nash è riuscito a vincerla?perché qualcuno ha fatto un parziale che ci ha permesso di rimanere con loro quando stavano spingendo forte facendo da solo tutti i nostri canestri...

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 11:38
by Goppas88
Va bene, è tutto merito di Bryant.

Non è che se Bryant mette il canestro della vittoria, allora è lui il «vincitore». La pallacanestro è fatta di 48' e bisogna valutare l'intero arco della partita per dare un giudizio. Se Nash domina la partita, come ha fatto ieri, e Bryant segna il canestro della vittoria, dico «Bravo, Kobe: bene così, ma continua a dar la palla a Nash».

Ieri sera è successo esattamente questo: «Kobe, fai tu per tre quarti, poi alla fine ci penso io, altrimenti rischiamo di perdere».

Ho come il vago sospetto che in modalità Bryant-style gli ultimi 3' sarebbero andati diversamente.

Ripeto, se Bryant ha imparato qualcosa ieri sera, nei prossimi tre anni i Lakers potranno ancora fare la voce grossa nella Lega.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 12:04
by Winnipeg Jets
Tradare Howard per un 4 perimetrale e un 3 fresco e atletico e questa squadra vince il titolo comoda comoda.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 12:05
by theanswer74
Wilt C
Russell
Jordan
Magic
O. Robertson

[non in ordine, non ci riuscirei]

Beh, gente manco io vedo KB tra i primi cinque, ma ci può stare eh, senza dare addosso ad un fenomeno del gioco come Kobe.

Sulla partita di ieri: STEVEN JOHN NASH.
:notworthy:

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 12:06
by Thug Lord
A me sembra che si voglia indirizzare il merito a uno o all'altro giocatore, in realtà credo che i meriti siano da spartire più o meno equamente tra Metta, Nash e il 24. Il primo perchè ci ha tenuto a galla nel momento più difficile e ha suonato la carica più di una volta in difesa, Nash ha permesso a Kobe di poter difendere negli ultimi possessi occupandosi pienamente ed egregiamente della fase offensiva, mentre Kobe oltre ai soliti canestri che ci hanno tenuto a galla nel secondo momento difficile ha capito che doveva piegarsi in difesa, ha preso Smith e Anthony ed è stato seguito subito a ruota libera dagli altri.

Quello che fa tutta la differenza del mondo con Nash, è che ci si può permettere di affidare a lui l'attacco consentendo a Bryant di spremersi in difesa, difesa di squadra che a mio avviso dipende troppo dalle lune del 24, perchè a parte Metta tutti gli altri sembrano seguire l'andazzo di mr.Bryant, sia in negativo che in positivo.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 12:20
by Fede88
Goppas88 wrote:Va bene, è tutto merito di Bryant.

Non è che se Bryant mette il canestro della vittoria, allora è lui il «vincitore». La pallacanestro è fatta di 48' e bisogna valutare l'intero arco della partita per dare un giudizio. Se Nash domina la partita, come ha fatto ieri, e Bryant segna il canestro della vittoria, dico «Bravo, Kobe: bene così, ma continua a dar la palla a Nash».

Ieri sera è successo esattamente questo: «Kobe, fai tu per tre quarti, poi alla fine ci penso io, altrimenti rischiamo di perdere».

Ho come il vago sospetto che in modalità Bryant-style gli ultimi 3' sarebbero andati diversamente.

Ripeto, se Bryant ha imparato qualcosa ieri sera, nei prossimi tre anni i Lakers potranno ancora fare la voce grossa nella Lega.
Non ho detto è tutto merito suo, di entrambi casomai, e di artest ovviamente, bryant come è già stato detto ha fatto il suo nel momento più difficile, senza questo la partita era indirizzata in ben altro modo...

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 12:29
by Goppas88
Tutto vero. D'altra parte, questa squadra con Nash non sembra nemmeno lontana parente di quella vista nelle precedenti partire: c'è anche un salto netto rispetto alla partita giocata contro i Warriors.

MDA rimane Nash dipendente, sia chiaro, ma se penso che molti dubitavano che Nash potesse cambiare le sorti di questa franchigia mi viene da ridere.

La chiave è capire come inserire Gasol, anzi, è capire se Gasol abbia capito che deve essere il giocatore di ieri sera: in post giocando con Metta da 4 e giocare sul gomito con Howard da 5.

A tratti si è vista una pallacanestro meravigliosa, senza dover giocare per forza run&gun. Nash, ovviamente, appena può corre quando vede gli "atleti" in campo (Meeks e Metta), ma mi sembra che gli piaccia non poco giocare a metà campo con un genio del basket come Gasol.

Capitolo difesa: primi due quarti terribili. Dalla seconda metà, invece, ho visto una buona difesa di squadra (ottima nel quarto periodo) e individuale. Citare Metta, Howard e Bryant pare pleonastico; Nash e Gasol hanno fatto una super partita a livello difensivo: il primo ha tenuto i contatti con gente come Kidd e Felton e li ha condotti nel cuore dell'area, dove Howard ha fatto pentole e coperchi (certo che se dal lato debole qualcuno conoscesse il concetto di "scalare", sarebbe tutto più facile); il secondo ha marcato chiunque, più che discretamente, senza batter ciglio.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 12:58
by guglielmo
Goppas88 wrote:
Kestrello wrote:ma avete idea di cosa voglia dire top 5 all time?

Bryant questa sera ha giocato un'ottima partita, facendo dei canestri incredibili, ma Nash l'ha vinta e Nash ha dimostrato perché ha vinto più MVP di Bryant.
MVP di regular season ok.. e alle finals? :forza:

suvvia parliamo di cose serie..se non la passa è egoista, se lascia fare non è un vero trascinatore..la partita di ieri è la prova che laddove vi sia qualcuno con le palle e la testa come la sua, lui spartisca le responsabilità con molto piacere..il fatto che al di fuori di nASH negli ultimi anni nessuno abbia mai incarnato queste caratteristiche (Fisher si, ma parliamo sempre di un role player, principesco si :notworthy: , ma sempre role player) spiega molte delle sue scelte in campo..

Al di là della partita monstre che Steve ha disputato, quell che più conta è il fatto che la sua presenza possa alleggerire le responsabilità del Mamba e consentire alla squadra di trovare anche altre buone opzioni qualora, come ieri, Kobe arrivi nei finali e di gara e non solo spremuto al massimo: perchè giova ricordarlo, 17 stagioni, 7 postseason piene, infortuni ovunque, ed anche ieri sera, in pieno dicembre, 44 (quarantaquattro) MINUTI di utilizzo!!
In questo contesto avere un ragionatore ed un finisseur come Nash può aiutarci parecchio, visto come siamo usciti negli scorsi playoff con i Thunder.

appunti sparsi:
MWP con noi fino alla fine..lo adoro..
Steve Nash : a Beautiful Mind..pas d'autre
Howard benino
Gasol bene: a tratti ci si chiede cosa cavolo ci faccia ancora da noi, a tratti ci ricorda che in un sistema a lui adatto sarebbe il pivot offensivo numero 1 della lega a mani basse.. il confine tra le due cose è tuttavia, ahinoi, molto labile, ed entro febbraio dovremo sceglire se rischiare o meno di tradarlo

E' forzato da dire, ma siamo alla 5W consecutiva, siamo tornati a pieno regime di uomini..forse la nostra stagione inizia con questo 50% di rs..che siamo da titolo o meno credo sia prematuro dirlo ed azzardoso da ipotizzare considerato lo strapotere atletico di Heat e Thunder, ma per la prima volta in questa rs, inizio ad intravedere un briciolo di senso in questa squadra..

PS Auguri posticipati a tutta la purple gold family :thumbup:

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 13:16
by PLATOON
Già è stato detto che il momento più bello è stato quando Rihanna ha tagliato la strada a Bryant che si avviava in panchina per un time out?

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 13:27
by Wolviesix
Oh, comunque ho visto i Lakers difendere a un certo punto, è proprio vero che i miracoli natalizi esistono. :icon_paper:
Howard scazzato a livello da prenderlo a calci nel sedere per tutto primo tempo e un pezzo del terzo quarto, io certo non mi strapperei i capelli se se ne andasse, anzi.
MWP MVP della partita a mani basse, nonostante sia finita prima per due falli al limite del ridicolo. Si son viste cose interessanti anche in attacco, un paio di combo Pau-DH nel primo tempo notevoli, dei pick'n'roll di Nash, non per niente ieri anche il Bistecca ha attaccato quasi sempre con raziocinio.

PS: penso che Kobe non sia tra i primi 5 di SEMPRE neanche per i più estremisti dei kobisti.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 14:51
by doc G
Wolviesix wrote:Oh, comunque ho visto i Lakers difendere a un certo punto, è proprio vero che i miracoli natalizi esistono. :icon_paper:
Howard scazzato a livello da prenderlo a calci nel sedere per tutto primo tempo e un pezzo del terzo quarto, io certo non mi strapperei i capelli se se ne andasse, anzi.
MWP MVP della partita a mani basse, nonostante sia finita prima per due falli al limite del ridicolo. Si son viste cose interessanti anche in attacco, un paio di combo Pau-DH nel primo tempo notevoli, dei pick'n'roll di Nash, non per niente ieri anche il Bistecca ha attaccato quasi sempre con raziocinio.

PS: penso che Kobe non sia tra i primi 5 di SEMPRE neanche per i più estremisti dei kobisti.
Andasse via Howard però ci troveremmo senza scelte, tutte date via, ed un manipolo di ultratrentenni che scadono in due anni al massimo. Lui è l'unica speranza, per ora, di restare competitivi nell'immediato e provare a ricostruire nel breve periodo.
Più che indicare i singoli, per la prima volta si è visto qualche accenno di squadra (qualche accenno, non esageriamo) a fronte di 5 tipi che cercavano di sottrarsi la palla a vicenda e di tentare di faticare meno possibile in difesa.
Visto come cambia la squadra con Nash e visto che ha la bellezza di 38 primavere, oltre che un'ala atletica diventa una priorità un vero play di scorta, che possa far girare la squadra, seppur meno bene. Troppa la differenza con e senza Nash e con o senza MWP in posizione di 4 per non intervenire.
Comunque ora per lo meno siamo una squadra, c'è tantissimo da fare per essere una squadra presentabile, ma almeno la strada è stata imboccata.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 15:01
by N3lLo
Direi che abbiamo fatto abbastanza per capire se KB è o meno TOP5, io ho un pensiero e spero che qui la chiudiamo, i confronti ALL TIME tendono a lasciare il tempo che trovano in quanto è inutile che ce la meniamo su Russell o Chamberlain, la pallacanestro ogni 15-20 cambia radicalmente e come regole e come interpretazione del gioco, giocatori "simili" per epoca e caratteristiche ancora ci sono, mettiamo KB e MJ, ma confrontare ad esempio Havlicek con Pippen avrebbe senso? No!

Le classifiche ALL TIME, sono un esercizio che gli esperti mettono in piedi per montare articoloni in cui sciorinare le loro idee e le loro competenze e far capire al mondo quanto ne sanno di basket, vi faccio un esempio in questo forum Goat all'epoca comincio a scrivere una ALL TIME di 25 giocatori mi pare ve ne fossero 5 per articolo ed a questo aggiunse un pezzo sui grandi esclusi, quella classifica non è mai stata terminata, ma io quegli articoli li ho letti e mi sono molto piaciuti, solo che tendevo a non dare troppa importanza a dove goat avesse posizionato pinco o pallino, perchè continuo a credere nel principio che ho descritto nelle prime righe.

Al netto di questo e della parzialità inevitabile delle classifiche di ognuno, spero che questa discussione si evolva senza "scossoni".

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 26/12/2012, 15:05
by Jack The Sack
Kestrello wrote:ma avete idea di cosa voglia dire top 5 all time?
Certo
è una sciocchezza degna solo di Buffa e Tranquillo in versione natalizia
queste classifiche vogliono dire meno di niente, servono solo a riempirsi la bocca
se poi si vuol fare un giochino, ognuno può fare la sua e se ne possono compilare decine e decine, se non centinaia di diverse
però una partita di basket dovrebbe essere guardata, commentata, discussa con un minimo di serietà e di senso per lo sport e per il gioco, non a forza di giochini e gossip