BruceSmith wrote:
oh, ma il punto focale dell'intervista sono le aspettative di berlusconi su dinho e il convicimento (reale od obbligato dalla mancata volontà di ripianare) che la squadra fosse da titolo.
dice apertamente che dinho è il sostituto di kakà. e fa il pari con l'intervista a galliani (che probabilmente non la pensa con berlusconi, ma essendo un dipendente si adegua alla volontà del superiore): via kakà, dentro un altro, avanti così.
evidentemente ritiene che il milan senza kakà più un acquisto sia competitivo.
Ecco, l'ipotesi che Berlusconi creda veramente che Dinho può essere il fulcro del gioco e che la squadra sia da titolo è preoccupante.
Se si tengono i vari Pirlo, Seedorf, Ambrosini e Beckham torna il centrocampo è destinato a restare così, tutt'al più può essere aggiunta un'ala, inoltre non ci sarebbe alcun ringiovanimento ed alcun cambio di tipo di gioco.
Oltretutto a questo punto se si deve giocare col 4-3-1-2, Dinho deve fare il rifinitore per 90', Seedorf è il suo cambio, Pirlo è il regista arretrato, Beks è il suo cambio, scordiamoci un innesto tipo Hernanes.
Dare via Kakà, insistere sullo stesso tipo di squadra, non ringiovanire e tenere il montesalari altissimo è un'idea che non mi piace affatto, anche perchè significa che il prossimo anno o si vince o bisogna cedere un altro giocatore. Invece ora cedendo Pirlo, Seedorf, Ambrosini al Chelsea, sostituendo Kaladze si può ringiovanire la squadra, adattandola ai desideri di Leonardo, migliorandola anche in dinamismo e solidità fisica, e far scendere parecchio il montesalari in modo da non dover cedere altri il prossimo anno.
Speriamo che almeno la difesa sia ricostruita. Ma non con un Mexes da 15 milioni e via andare, meglio spendere i 15 milioni per tre giocatori, magari con qualche cessione potrebbero anche diventare di più.
BruceSmith wrote:
infatti a mio parere la storia dell'ingresso degli arabi non sta in piedi.
se dovessero davvero entrare, non capisco che senso avrebbe la cessione di un giocatore che impoverisce la società.
Mha, gli arabi ormai c'è qualcuno che ci crede oltre a colui che prova a soffiare il soprannome a Liedholm ed impazza su vari siti internet?
Qualcuno che entra in società con una quota minoritaria, investendo 400 milioni di euro, e nessuno che corre a firmare? Se l'ha fatto Agnelli con Gheddafi, perchè non Berlusconi con gli sceicchi?
Avvenisse la cessione, avverrà presumibilmente ad un Italiano, comunque in qualche modo legato a Berlusconi, tipo Ligresti o Ferrero.
BruceSmith wrote:
agghiacciante l'intervista a galliani.
ricapitolando:
diamo via il migliore.
prendiamo un big (quindi spenderemo un buona parte dell'incasso) che tanto non vale quanto kaka.
non cediamo nessuno altro.
quindi
squadra più debole dell'anno passato.
situazione finanziaria migliore, ma di poco: se quest'anno il buco è di 60 mln, l'anno prossimo sarà di 20, con una squadra ancora più vecchia.
sinceramente non capisco. sembra che stiano navigando a vista, sperando in una botta di culo che permetta di dire "visto?!? la squadra è competitiva".
Purtroppo la Sua traduzione in italiano è corretta.
Ora che il Poz ha rivelato la Sua vera identità come devo chiamarLa?