io continuo a dire che l'alternativa credibile agli Heat non erano i Cavs ma i bulls. Io la penso esattamente come te per quanto riguarda LeBron/Cleveland, la colpa a me pare la porti maggiormente la società (togliendo la caduta di stile dell'annuncio) anche perchè se LeBron spingeva per certi giocatori non è lui il GM, così come per quella capra di Brown: A prescindere da ciò che diceva LeBron una dirigenza che si rispetti lo manda via a pedate già dall'anno dopo il COY.dreamtim wrote:
come diresti tu solidissima interpretazione :D
però nel 2007 ha dimostrato che il talento attorno lo massimizzava a dovere, se poi va a finire in finale con Duncan Ginobili Parker al loro meglio; diventa complicata.
Sarebbe curioso tornare indietro nel tempo, mettere sale in zucca a Bozer e farlo restare sul Lago come sperava Lebron.
Forse sarebbe diventato il suo Pippen.
Probabilmente poteva aspettare che invecchiassero altri big ma a Cle non c'era l'ombra di una struttura credibile.
Ha fatto da collante 7 anni che non sono pochi
Il nodo gordiano resta la sconfitta con Orlando nel 2009 secondo me; l'uscita coi big 3 era ammortizzabile.
In due anni per rimediare Gilbert e soci hanno solo preso rumenta
secondo me la colpa maggiore sta in Cle, ma potrei sbagliare
Questi discorsi però (soprattutto in relazione alla Chicago Jordaniana ai suoi albori) cadono se inserisci LeBron nel contesto dell'attuale Chicago. Hai un allenatore emergente (come Jax allora) ma sicuramente preparatissimo e competitivo, un giovane con l'ambizione di diventare una star, un altro che bene o male lo è, solidità difensiva e presenza sotto canestro anche in prospettiva. E ancora possibilità di manovra sul mercato ad esempio tradando Loul sDeng per panchinari o una G.
Di conseguenza non vedo l'utilità nel ribadire che ai Cavs hanno fatto del loro peggio e se la sono cercata (anche se non meritata nei modi) cosa che a mio modesto parere non è il centro focale della questione.




