Page 77 of 101
Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 20/11/2008, 19:23
by Contropelo
Mahor wrote:
Stamattina sono andato, dopo anni, a farmi un prelievo del sangue.
Ma in base a cosa vengono assegnate le esenzioni?
(Curiosità, non che io creda di averne diritto... anzi...)
Penso sia semplice così come l'ha detto Angyair. Io non pago mai niente perchè sono affetto da psoriasi, e penso che nessun malato del genere paghi i prelievi (e nemmeno le cure, se è per questo).
Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 20/11/2008, 20:39
by Paperone
Mahor wrote:
Stamattina sono andato, dopo anni, a farmi un prelievo del sangue.
Ma in base a cosa vengono assegnate le esenzioni?
(Curiosità, non che io creda di averne diritto... anzi...)
per reddito e/o età, in cui non paghi mai o quasi mai il ticket.
e per malattia, in cui invece non paghi mai determinati esami per la tua patologia.
Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 20/11/2008, 20:48
by Manu Ginobili
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/classi-inserimento/classi-polemiche/classi-polemiche.html
Il premier a favore: "Nessuna discriminazione, va a vantaggio di bambini e maestre"
Garavaglia: "E' una scelta diseducativa". Mura (idv): "Elogio che poteva risparmiarsi"
Berlusconi difende le classi ponte
Il Pd insorge: "Non sa di cosa parla"
E Famiglia Cristiana sostiene il disegno di legge delle parlamentari Pd
sull'integrazione scolastica degli studenti figli di immigrati
Berlusconi difende le classi ponte Il Pd insorge: "Non sa di cosa parla"
Silvio Berlusconi alla celebrazione della giornata per i diritti dell'infanzia e adolescenza
ROMA - Le classi ponte? Una scelta di buon senso, utile a studenti e insegnanti. Il giudizio positivo è espresso da Silvio Berlusconi, tornato sull'argomento intervenendo oggi ad un convegno per la giornata nazionale dei diritti dell'infanzia. "Non credo che ci sia nessuna discriminazione, ma che sia una cosa logica e doverosa a vantaggio dei bambini e delle maestre", ha detto il presidente del Consiglio.
"L'insufficiente conoscenza della lingua italiana fa si che l'insufficienza dei bambini stranieri sia tripla rispetto a quella italiana e quindi abbiamo pensato a questa mozione, seguendo tra l'altro l'esempio di altri Paesi, di fare non classi separate ma tese all'insegnamento dell'italiano".
Immediate le reazioni del Partito democratico, secondo cui il presidente del Consiglio sfrutta "un appuntamento di grande importanza come la giornata mondiale sui diritti dell'infanzia per gettare sale sulla ferita inferta al mondo della scuola'': lo ha dichiarato la capogruppo Pd in commissione Cultura, Manuela Ghizzoni.
"Siamo convinti che per i bambini non sia in nessun modo educativo vedere il proprio vicino di banco sottoposto a un trattamento discriminatorio che lo potrebbe segnare per sempre" sostiene Mariapia Garavaglia, ministro ombra dell'Istruzione - "per il rispetto e l'applicazione delle metodologie didattiche già esistenti che favoriscono il recupero da parte di tutti quegli studenti che presentano un ritardo nel loro percorso di crescita culturale ed educativa".
"Berlusconi? Non sa di cosa parla", le fanno eco le parlamentari del Pd Albertina Soliani e Sandra Zampa che, sul tema dell'integrazione scolastica degli immigrati e a sostegno dell'educazione interculturale, hanno presentato al Senato e alla Camera un disegno di legge che porta la firma dei capigruppo Anna Finocchiaro e Antonello Soro e di numerosissimi parlamentari del Pd.
Disegno di legge che piace anche a Famiglia Cristiana, scagliatasi contro quelle che chiama "classi ghetto". Nel numero oggi in edicola, il periodico cattolico dedica ampio spazio al disegno di legge del Pd, di "opposta filosofia": "L'unione al posto della separazione. Sappiamo per esperienza che l'italiano, come tutte le lingue, si impara prima se mettiamo i ragazzi stranieri a contatto con gli italiani il prima possibile: separando, l'apprendimento linguistico rallenta. Per i bambini è questione di pochi mesi", si legge sul periodico dei paolini.
Anche l'Italia dei Valori non approva la sortita del premier: "Berlusconi si poteva risparmiare l'elogio delle classi ponte, uno strumento che non tutela ma discrimina alcuni bambini nei confronti di altri", dichiara Silvana Mura.
Favorevole invece la Lega, promotrice della discussa mozione Cota sulle classi ponte approvata dalla Camera: "Ci riteniamo soddisfatti su quanto affermato oggi dal presidente Berlusconi in merito alla delicata questione di come accogliere nelle nostre scuole i bambini stranieri che non conoscono l'italiano", ha affermato la senatrice della Lega Nord e componente della commissione istruzione del Senato, Irene Aderenti.
(20 novembre 2008)
Solo a me sembra una roba tipo apartheid o stella ebraica?

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 20/11/2008, 21:59
by doc G
Se è una scelta tipo apartheid o semplicemente una vaccata non saprei dire, ma che senso abbia mettere bambini di lingue ed rigini differenti tutti insieme appassionatamente a studiare italiano mi sfugge. Piuttosto meglio delle lezioni pomeridiane supplementari mettendo insieme ragazzini di provenienza comune, ma per carità che la scuola sia quella normale e comune! Sembrava che in seguito alle spinte del mondo cattolico la Gelmini avesse in mente di cambiare le classi ponte in una roba del genere, ma ora sembra che Berlusconi abbia deciso di tornare al progetto originario, una delle cose più assurde che abbia mai sentito relativamente al mondo scolastico.
Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 21/11/2008, 1:10
by MagicKobe
doc G wrote:
Se è una scelta tipo apartheid o semplicemente una vaccata non saprei dire, ma che senso abbia mettere bambini di lingue ed rigini differenti tutti insieme appassionatamente a studiare italiano mi sfugge. Piuttosto meglio delle lezioni pomeridiane supplementari mettendo insieme ragazzini di provenienza comune, ma per carità che la scuola sia quella normale e comune! Sembrava che in seguito alle spinte del mondo cattolico la Gelmini avesse in mente di cambiare le classi ponte in una roba del genere, ma ora sembra che Berlusconi abbia deciso di tornare al progetto originario, una delle cose più assurde che abbia mai sentito relativamente al mondo scolastico.
Basta insegnare l'inglese come prima lingua a scuola e si risolverebbero molti problemi,sia di integrazione sia per tutto quello che aspetterà i ragazzi in futuro.
Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 21/11/2008, 11:17
by Paperone
Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 21/11/2008, 12:55
by Paperone
Documento di cattolici sul caso Englaro
Pensando ad Eluana Englaro i nostri primi sentimenti sono di affettuosa amicizia e di solidarietà nei confronti della sua mamma e del suo papà. Esaminando invece la situazione che si è determinata e scrivendo dall'interno della nostra Chiesa cattolica, non possiamo che esprimere il nostro sconcerto e la nostra amarezza per quanto riguarda la posizione dei vertici ecclesiastici che contribuisce a suscitare un grande e inopportuno clamore mediatico intorno ad una persona crocifissa su un letto da sedici anni.
Ci sembra che la pietà sia dimenticata e che non ci sia serenità nell'esaminare la situazione di fatto, avendo come riferimento le parole di speranza del Vangelo. Dio è il signore della vita e della morte e ad ogni essere umano tocca affrontare la conclusione dell'esperienza terrena, che è solo una fase della vita, accompagnato da chi lo circonda con dolcezza e rispetto, verso il futuro di felicità che ci prefigura la nostra fede. Ci sembra invece che ci si accanisca nei confronti di Eluana e che non si rispettino le sue precedenti accertate dichiarazioni di volontà prima dell'incidente, secondo la testimonianza dei genitori e di altri, e che non si prenda atto della sua attuale perdita definitiva della coscienza.
Ci sembra che, in questa vicenda, si manifesti una concezione meccanicistica e materialista della vita che è ben diversa da quella fondata sui sentimenti e sui valori spirituali vissuti coscientemente che caratterizza la visione cristiana della persona umana. Non ci può essere contrapposizione tra "principi" e "fatto" : il principio astratto della vita e il fatto di una "vita non vita". Anche la scolastica insegna che "contra factum non valet argumentum" che si potrebbe tradurre con : "i fatti sono incontrovertibili".
Ci sembra criticabile il consenso al conflitto formale (prima sollecitato e poi applaudito) che si è aperto, in modo del tutto inconsueto, tra il potere legislativo ed il potere giudiziario in relazione alle sentenze della Corte di Cassazione e della Corte d'Appello di Milano; questo consenso è la conseguenza di una mobilitazione propagandistica che ignora i principi dello Stato di diritto su cui si fonda la Costituzione repubblicana.
Ci sembra anche che l'impegno a difesa della vita non debba manifestarsi, principalmente o solo, sulle modalità del suo inizio e della sua fine naturale, ma con attenzione alla sua qualità e al percorso terreno di ogni donna e di ogni uomo. Così l'impegno dei cristiani e della Chiesa dovrebbe, anzitutto e soprattutto, prestare attenzione alla vita concreta dei tanti che fanno fatica a vivere e la cui esistenza vita è sempre a rischio o addirittura è violentemente interrotta.
Sarebbero quindi necessarie forti campagne di opinione, con le mobilitazioni conseguenti, oggi, qui, nel nostro paese, nelle nostre parrocchie, nelle nostre comunità religiose come nei movimenti, nelle associazioni e nelle comunità cristiane di base a favore di chi rischia gli infortuni sul lavoro, per i clandestini nel canale di Sicilia, per le donne che subiscono violenze, per quanti, militari o civili, soffrono in Iraq, in Afghanistan o in Georgia o sono coinvolti nelle tante guerre dimenticate sparse nel mondo, per chi vive nel Darfur o in Somalia, per i milioni di bambini che sono privi di assistenza e di istruzione.
Perché poi cercare di creare, nell'immaginario del nostro popolo, una contrapposizione tra l'identità "cattolica" che, da sola e sempre, difenderebbe la vita e quella "laica" che spregiudicatamente sarebbe disposta a facili cedimenti etici ? I credenti, senza erigersi a maestri, potrebbero offrire a tutti la ricchezza della loro vita spirituale e della loro sensibilità morale per dialogare sui problemi della vita e della morte come si pongono ora e per cercare insieme le risposte delle istituzioni a problemi nuovi e complessi che la scienza pone oggi all'inizio del terzo millennio. Nel mondo cattolico sono ormai tanti quelli che condividono il punto di vista secondo cui l'identità del credente sta nelle parole di speranza, di misericordia e di vita della Parola di Dio e non nelle campagne o nelle crociate.
Lasciamo che Eluana vada in silenzio e in pace nel Regno della Vita. Per lei e per la sua famiglia.
Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 21/11/2008, 17:41
by Spree
MagicKobe wrote:
Basta insegnare l'inglese come prima lingua a scuola e si risolverebbero molti problemi,sia di integrazione sia per tutto quello che aspetterà i ragazzi in futuro.
Eh?
Ecco, è importante però che non dici cazzate (cit.)
Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 21/11/2008, 20:47
by MagicKobe
Spree wrote:
Eh? Ecco, è importante però che non dici cazzate (cit.)
scusa,mi ero dimenticato di cambiare colore.
Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 21/11/2008, 23:08
by BruceSmith
Spree wrote:
Eh? Ecco, è importante però che non dici cazzate (cit.)
adesso che l'equivoco è chiarito, ho una domanda per spree: ma è una cit vera o usi la vecchia tattica "ti insulto, ma metto un cit. per evitare problemi."?
es.
mike pirla ------> è un insulto.
mike pirla (cit.) ------> è una cit.

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 22/11/2008, 1:29
by Mo_Pete
BruceSmith wrote:
adesso che l'equivoco è chiarito, ho una domanda per spree: ma è una cit vera o usi la vecchia tattica "ti insulto, ma metto un cit. per evitare problemi."?
es.
mike pirla ------> è un insulto.
mike pirla (cit.) ------> è una cit.
penso sia un insulto
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
(cit.)

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 22/11/2008, 20:37
by Spree
BruceSmith wrote:
adesso che l'equivoco è chiarito, ho una domanda per spree: ma è una cit vera o usi la vecchia tattica "ti insulto, ma metto un cit. per evitare problemi."?
es.
mike pirla ------> è un insulto.
mike pirla (cit.) ------> è una cit.
NO, è una (cit.) vera. Da un grandioso capolavoro della televisione Italiana, malauguratamente passato solo su Fox.
Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 22/11/2008, 21:15
by 49ers fans
Spree wrote:
NO, è una (cit.) vera. Da un grandioso capolavoro della televisione Italiana, malauguratamente passato solo su Fox.
Boris?
Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 22/11/2008, 22:01
by Spree
49ers fans wrote:
Boris?
100 punti per te

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)
Posted: 28/11/2008, 9:34
by maxdance
vabbè che la stragrande maggioranza di voi è felicemente non sposata e non ha famiglia da mantenere, :D, ma penso che avrete sentito parlare della social card che il governo intende inviare per i più poveri e come è il suo funzionamento, o no?
Siccome ci sarebbe da piangere visto come stanno andando le cose nel nostro paese e anche nel mondo (guardate ad esempio la tragedia che si sta consumando in India, la crisi economica e tutto quello che si sta portando dietro) perchè non ne parliamo un pò?
Credo e spero che a nessuno di voi spetti questa social card (anche perchè i requisiti che occorrono per averla sono segno di povertà estrema) ma magari qualcuno vuol dire la sua sull'argomento e su quello che sta succedendo in questi ultimi giorni tra bombe, granate, carte di credito e bonus vari.
Siccome si spera di parlarne sempre con il sorriso sulla tastiera metto qualche vignetta satirica sull'argomento per stemperare un pò gli animi :gazza:
