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Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 18/12/2008, 1:39
by francilive
lebronpepps wrote: Giustissimo...
Percorso orribile,aldilà del lato tecnico,anche perchè tagliare fuori quasi tutte le regioni meridionali è controproducente anche per chi lo organizza il giro perchè allontana ancora di più la gente dal ciclismo...

Portare una grande corsa in una città avvicina molte persone (ricordo la folla che c'era l'anno scorso a Potenza per la partenza di una tappa)  e questo fa capire l'attenzione che calamita ancora una corsa come il Giro e questo rende ancora più inspiegabile e amara l'esclusione di regioni che hanno l'occasione di vedere da vicino ciclismo di alto livello solo attraverso la corsa rosa...

Cristo si è fermato  a Eboli,insomma volendo citare Levi,ma anche il Giro...

Dal punto di vista tecnico tifo Basso che mi sta più simpatico dell'eterna promessa Cunego...
beh dai, uno che ha vinto quello che ha vinto cunego più che una promessa direi che è già una realtà da qualche tempo.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 18/12/2008, 10:34
by Scorpyon
lebronpepps wrote: Giustissimo...
Percorso orribile,aldilà del lato tecnico,anche perchè tagliare fuori quasi tutte le regioni meridionali è controproducente anche per chi lo organizza il giro perchè allontana ancora di più la gente dal ciclismo...

Portare una grande corsa in una città avvicina molte persone (ricordo la folla che c'era l'anno scorso a Potenza per la partenza di una tappa)  e questo fa capire l'attenzione che calamita ancora una corsa come il Giro e questo rende ancora più inspiegabile e amara l'esclusione di regioni che hanno l'occasione di vedere da vicino ciclismo di alto livello solo attraverso la corsa rosa...

Cristo si è fermato  a Eboli,insomma volendo citare Levi,ma anche il Giro...

Dal punto di vista tecnico tifo Basso che mi sta più simpatico dell'eterna promessa Cunego...
Vittorie dall'11 Febbraio 2002: 32
Principali vittorie: Giro 2004, Lombardia 2004, Trentino 2004, 2006 e 2007, Appennino 2004, Amstel 2008
Principali secondi posti: Lazio 2006, Romandia 2005
Principali terzi posti: Liegi 2006, Tre Valli 2005
4 tappe vinte al Giro
11 giorni in Maglia Rosa

Dire che è una promessa quando ha fatto benissimo anche all'ultimo mondiale mi sembra un pò assurdo che dici?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/12/2008, 21:46
by Alpha
francilive wrote: beh dai, uno che ha vinto quello che ha vinto cunego più che una promessa direi che è già una realtà da qualche tempo.
Può essere l'erede del grande Bettini, se capisce che le sue caratteristiche sono più da corse di un giorno che da grandi Giri (salvo percorsi particolari, non per sminuire la sua vittoria in rosa, ma i tapponi alpini erano di 120 km...).

:papa:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/12/2008, 21:48
by Alpha
IL Poz wrote: I pessimisti hanno anche ragione, credo che abbiano ragionato in questo senso, una salita media nelle ultime settimane può comunque fare selezione mentre la stessa salita magari inserita nelle prime tappe non crea selezioni perchè i ciclisti sono più freschi. Sarà un giro anomalo sicuramente
Questo sicuro. Riguardo alla possibile selezione nella parte finale di Giro, con salite medie, bisognerà vedere quandi gregari si staccheranno prima, perchè è dura fare selezione con squadre al completo.

Curioso di vedere anche le tattiche dalle ammiraglie.

:papa:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/12/2008, 22:17
by francilive
Alpha wrote: Può essere l'erede del grande Bettini, se capisce che le sue caratteristiche sono più da corse di un giorno che da grandi Giri (salvo percorsi particolari, non per sminuire la sua vittoria in rosa, ma i tapponi alpini erano di 120 km...).

:papa:
capirlo l'ha già capito, visto il numero di classiche che ha già vinto...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/12/2008, 22:24
by Alpha
francilive wrote: capirlo l'ha già capito, visto il numero di classiche che ha già vinto...
Non lo so se lo ha capito... ha vinto molte classiche grazie al talento, spesso senza prepararle, perchè puntava ai grandi Giri. Se curerà la preparazione solo per le corse di un giorno, potrà puntare a molte vittorie.

:papa:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 21/12/2008, 22:48
by francilive
Alpha wrote: Non lo so se lo ha capito... ha vinto molte classiche grazie al talento, spesso senza prepararle, perchè puntava ai grandi Giri. Se curerà la preparazione solo per le corse di un giorno, potrà puntare a molte vittorie.

:papa:
ha vinto corse dure in periodi in cui era molto in forma. uno come lui non è certo da milano-sanremo, sarà comunque costretto a selezionare le corse in un certo modo. nei grandi giri potrebbe ad esempio puntare alle tappe più che alla classifica generale, ma il discorso dipende anche molto dalla sua squadra, che ha la tendenza a farlo correre moltissimo, cosa di cui lo stesso cunego si è più di una volta lamentato.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 23/12/2008, 0:45
by Red
Cunego è ancora giovane. Ha vinto davvero tanto per la sua età.
Non è detto che non possa maturare. In fondo, a 27 anni un ciclista può ancora migliorare (e di molto) nelle gare a tappe.
Il problema di Cunego, paradossalmente, sono i successi precoci del 2004...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 24/12/2008, 2:20
by francilive
Red wrote: Cunego è ancora giovane. Ha vinto davvero tanto per la sua età.
Non è detto che non possa maturare. In fondo, a 27 anni un ciclista può ancora migliorare (e di molto) nelle gare a tappe.
Il problema di Cunego, paradossalmente, sono i successi precoci del 2004...
Ma non è stato un problema Red.
Vincere il Giro nel 2004 gli ha consentito di essere sin da subito un capitano, con una squadra competitiva soprattutto nelle corse in linea, che lo ha supportato nei successi che ha ottenuto.
Cunego ha corso molto bene, ma spesso non è stato gestito al meglio. Il calendario che ha è sempre molto intenso, quindi non può tenere la forma al massimo per sempre. Al Tour non aveva il cambio di ritmo, poi ha disputato un finale di stagione stratosferico, in cui era in grado di vincere qualsiasi tipo di corsa.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 31/12/2008, 12:04
by Paperone

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 03/01/2009, 22:12
by rene144

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 05/01/2009, 22:56
by francilive
rene144 wrote: RIP Luca Gelfi.
nome che pochi si ricordano, ma fece buone cose. era rimasto nel ciclismo. non sapevo fosse di seriate.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 13/01/2009, 16:04
by vikings11
Sarebbero stati 38....

Image

Ciao Marco...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 13/01/2009, 16:34
by margheritoni10
Arrivo lungo sul giro ma sinceramente penso che questa scelta di "rottura" su schemi classici sia positiva. Ormai il format che prevendeva la prima salita dopo 7 giorni, poi la crono, poi le alpi aveva standardizzato i giri. E' vero che mettendo le alpi subito c'è il rischio di consegnare la corsa ad un padrone ma è pur vero che il controllo globale e totale, come la frittura di Caccamo, per le restanti due settimane è impresa ardua. La maglia rosa alla fine delle alpi quanto dovrà far lavorare la sua squadra per tenere la corsa? Poi è probabile che le grandi salite ad inizio giro non creino distacchi incolmabili. Ecco, forse una crono come quella tra Sestri e Riomaggiore, a metà corsa, rischia di spezzare veramente il gruppo. Conosco bene il percorso ed a memoria non ricordo d'aver visto altre crono così pesanti. Non è per specialisti perchè non c'è praticamente un rettilineo che sia uno, sono 60 km di strade strette, continue curve, sali e scendi, rampe anche toste. Crono da gestire in frequenza più che di potenza. Chi quel giorno non avrà gambe o sbaglierà ad usare cambio/rapporti finirà la tappa bastonato come un cane.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/01/2009, 14:29
by Scorpyon