Re: Virtus Bologna - meglio soli che mal accompagnati
Posted: 13/09/2009, 13:13
andiamo con gli U19? :lol2:
hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
Sul sito della Virtus non c'è scritto nulla, direi che la prima squadra giocherà regolarmente :lol2:Paperone wrote: andiamo con gli U19? :lol2:
Ieri era ancora convinto di far giocare l'U19, però secondo me cambia idea. Come sempre.Paperone wrote: andiamo con gli U19? :lol2:
Non ti fidi dello zio?Paperone wrote: voglio vedere la nota della società![]()
quest'anno fra virtus e bologna prevedo una bellissima annata di color marronekobe24mvp wrote: Stop di quattro mesi per Andre Collins
Virtus Pallacanestro comunica che, contrariamente a quanto riscontrato nel referto delle visite mediche di Livorno, la Tac effettuata oggi sulla mano destra di Andre Collins ha evidenziato due fratture all' arto infortunato.
La prognosi per il playmaker bianconero e' di quattro mesi.
Ad Andre vanno i sinceri auguri di tutta la Societa'.
mi fido di te (cit.), non mi fido più del Sabba, la mano era rotta e lui lo sapevaDoc. J wrote: Non ti fidi dello zio?![]()
non l'hanno scambiato, non lo volevano far sapere primaEclipse612 wrote: Ammazza che doccia gelata. Vorrei sapere come hanno fatto a scambiare due fratture per una contusione...![]()
Era nell'aria da qualche giorno, ora è realtà: Sharrod Ford non è più un giocatore della Virtus.
La società ha trovato l'accordo per la rescissione dell'oneroso contratto, e l'ha annunciato sul proprio sito ufficiale.
"Virtus Pallacanestro comunica di aver risolto consensualmente il contratto in essere con il giocatore Sharrod Ford. La società ringrazia Sharrod per il lavoro svolto, augurandogli in bocca al lupo per il suo futuro professionale."
Immediatamente dopo Ford è stato annunciato dalla sua nuova squadra russa, il BC Spartak San Pietroburgo, sul proprio sito ufficiale (in russo).
Si conclude così una lunga telenovela, nata in estate col rifiuto del giocatore a ridiscutere l'ingaggio al ribasso, e continuata poi con ritiri anticipti, allenamenti con l'under 19 e messaggi non propriamente amichevoli di Ford e amici sulle sue pagine Twitter e Facebook. Per il miglior rimbalzista dello scorso campionato si era parlato di un reintegro in squadra una volta arrivato il passaporto di Moss, ma l'infortunio di Collins ha drasticamente cambiato i piani bianconeri.
Un play a gettone, sperando funzioni Sanikidze: «So cosa si aspettano da me»
LA VIRTUS aspetterà di valutare come e quando ritornerà Andre Collins, ma a quel momento mancano quasi 20 settimane, in sostanza tutto il girone d´andata e forse anche la prima di ritorno, in programma il 31 gennaio. Sono 16 partite, ovvero una bella dote nella corsa a play-off e soprattutto rappresentano l´apprendistato e lo sviluppo, di gioco e gerarchie, di un gruppo.
Quindi il mega-gettone di quattro mesi che la Virtus darà al prossimo regista sarà molto importante: Sundiata Gaines, più tosto, Dashawn Wood, più realizzatore, Scoonie Penn con più pedigree, rimangono i nomi con più peso. Ipotesi di ritorno, o affini, come Best e Booker, non darebbero sufficienti garanzie.
A parziale consolazione è già operativo con i bianconeri Viktor Sanikidze, ala georgiana, 23 enne di 2.03, scelto dagli Hawks nel 2004 al numero 42, con esperienze di club non banali (Estudiantes e Digione). Da bianconero in pectore con la sua nazionale è spesso andato in doppia cifra di punti, ma soprattutto di rimbalzi, confortando l´entourage virtussino. Potrebbe essere un fattore per rendere il pacchetto lunghi, con Hurd, Maggioli e Fajardo, meno leggerino di quello che appare sulla carta. Lui promette che ce la metterà tutta. «Sono stato il miglior realizzatore e rimbalzista con la Georgia e questo mi riempie di orgoglio, ma so bene che questa è l´occasione della mia carriera». In rampa di lancio, ma Sanikidze non è un nome nuovo: è rimasto nel limbo per qualche anno a causa di guai al ginocchio che lui assicura risolti. «Appena chiamato dai San Antonio Spurs ho avuto problemi: avrei dovuto fare una lunga riabilitazione, ma in Francia avevano bisogno che giocassi. Così mi sono operato, sono stato fermo 6/7 mesi: ma ora non ho più fastidi».
Viktor sa già cosa lo aspetta: «Ho parlato con Lardo. Giocherò da ala grande, con possibilità anche di fare il terzo esterno. L´ho sempre fatto. Poi conteranno solo i risultati: la Virtus mi sembra impostata per avere parecchi uomini con un proprio ruolo fondamentale, non solo io. Se riuscirò a mantenere le cifre avute in nazionale, ancora meglio».
Si lavora alacremente sul mercato per la sostituzione di Collins. In vantaggio l'ex di Cantù
Gaines in pole, poi Wood e Penn. Fuori causa Hollys Price per ragioni sia tecniche che economiche
di Miro De Giuli
James "Scoonie" Penn, Deshaun Wood e Sundiata Gaines. Sembra essersi ridotta a questi tre nomi la corsa al "nuovo" regista della Virtus di Lino Lardo, in cerca del sostituto di Andre Collins, infortunato alla mano e costretto all'intervento chirurgico che lo terrà lontano dal parquet fino al prossimo gennaio. Il primo "vero" giorno di consultazioni non ha portato particolari novità in casa bianconera, con una lieve scrematura rispetto ai nomi del primo giorno che ha tolto dal lotto dei papabili Hollis Price, in uscita da Milano. Il play ex Lietuvos Rytas e Dynamo Mosca è stato prontamente offerto ai bianconeri, ma la trattativa non è decollata sia per ragioni tecniche (Lardo considera l'americano un tiratore adattato in cabina di regia, ed è invece in cerca di un regista puro, ndr) che per questioni economiche, visto l'ingaggio superiore al milione di dollari "garantito" dall'Olimpia. Scartata l'opzione Bologna, Price firmerà in Grecia, all'Aris Salonicco di Andrea Mazzon. La Virtus orienterà invece la sua scelta su un altro tipo di giocatore, che abbia già "vissuto" l'Europa ed il suo basket, e che possa garantire una certa qualità al giocodi Lardo. Il nome più suggestivo, è quello di Scoonie Penn, regista già visto in Italia a Trieste, Roma e Pesaro, al B.C. Kiev nell'ultima stagione. Ancora libero sul mercato, potrebbe garantire esperienza e leadership, ma ha costi alti ed un gioco "condizionante" per una squadra che lascerà certamente a metà stagione. Meno costosi, ma anche meno attraenti, sono gli altri due nomi. Il primo è quello di Deshaun Wood, che ha transato pochi giorni fa il restante anno di contratto che aveva con la Benetton Treviso e cerca rilancio nel Bel-Paese dopo la deludente stagione nella Marca. Tramontata la possibilità con la Scavolini Pesaro, è rimasto libero sul mercato ed è stato offerto al club bianconero. Il favorito alla poltrona di vice-Collins sembra però essere Sundiata Gaines, regista visto a Cantù nella passata stagione. Newyorchese di Jamaica, nel Queens, ha vissuto una positiva stagione da rookie in Brianza, ed ha tenuto una tattica attendista in estate una volta avuta la garanzia di un invito al veteran camp da parte degli Atlanta Hawks. Il mercato estivo della franchigia della Georgia non ha però portato buone nuove a Gaines, visto che dietro al titolare Bibby è arrivato, scelto al primo giro, il rookie Teague, scelta che ha limitato notevolmente lo spazio per un terzo regista pescato sul mercato. Ecco perché il nome di Gaines potrebbe tornare realmente utile alla Virtus. Giocatore già visto in Italia, dal pedigree sicuro e con la "garanzia" di un Gm quotato come Bruno Arrigoni, giovane e disponibile senza bisogno di fare follie.
Ieri sono spuntati i nomi di Shammond Williams e Mike TaylorRicerca continua per il playLa Virtus segue il mercato ma non ha fretta di chiudere la partita del nuovo playmaker perché è più importante trovare l'uomo giusto che trovarlo presto. Ieri era circolata la voce di una crescita di interesse nei confronti di Shammond Williams, ex Barca, passaporto georgiano, utile per giocare accanto a tre americani ma comunque utilizzabile solo spendendo uno dei sei visti a disposizione (con il rientro di Andre Collins la Virtus arriverebbe a usarne cinque perché c'è anche quello di Viktor Sanikidze). Ma dovendo utilizzare comunque un visto non c'è bisogno che sia un giocatore europeo. Il mercato propone Mike Taylor, talento in erba visto anche ai Clippers e a luglio vicino a Biella, ma è una guardia adattata, come sarebbe Bo McCalebb, grande prospetto dell'università di New Orleans che l'anno passato ha fatto ilplaymaker al Mersin in Turchia. TJ Johnson, la stagione scorsa forse miglior regista del campionato francese a Le Havre, ha appena firmato con l'Ilysiakos in Grecia. Il Paok Salonicco ha rinunciato a Tyronn Lue, grande passato Nba che però ricorda un po' troppo Earl Boykins. Sondaggi, in definitiva, che continuano a includere Pooh Jeter, Sundiata Gaines, Scoonie Penn. La Virtus andrà a giocare il torneo di Collegno a Torino nel fine settimana con un americano in meno. L'ideale sarebbe chiudere i conti per Verbania, nel weekend successivo, ma i tempi non sono favorevoli e il fatto che Will Conroy, che nell'ambiente Virtus è considerato il prototipo del playmaker da incubo, sia stato convocato al training camp di Houston è significativo di quanto poco il mercato offra. Come qualità.