70% salary cap, 30% OTL.bure wrote: Però la cosa clamorosa non è questa. Anche in una conference all'insegna dell'equilibrio (e della mediocrità aggiungerebbe qualcuno) non si era credo mai arrivati a questo punto:
La prima ha un vantaggio di soli *10* punti sulla 9a! (12 sulla 10a). dopo 82 partite. Incredibile.
Limitando lo sguardo all'era del cap,:
l'anno scorso a fine stagione furono 22.
nel 2006 23.
Il discorso e' simile anche nell'ovest. Se non conti le powerhouse che si sono costruite o via draft quindi spendono di meno per alcuni giocatori fondamentali (Anaheim e Detroit) o via draft e via deadline (San Jose) la differenza tra Minnesota e Chicago e' di 11 punti. Anaheim a inizio stagione aveva problemi a rimanere tra le prime 8, sfruttando dei cavilli ha aggiunto Niedermayer a meta' costo e Selanne a 1/5 e si e' guadagnata il ghiaccio casalingo con enorme facilita'.
Detroit e' a 111 punti grazie a una stagione che e' abbastanza difficile da ripetere, non sono andati vicino a battere il record dei Canadiens degli anni '70 solo perche' per alcune settimane il loro difensore con piu' esperienza era Meech.
San Jose dopo l'arrivo di Campbell e' probabilmente la squadra piu' forte e completa che vedremo nell'era del salary cap.
Se Pittsburgh avesse avuto un portiere fin da inizio stagione invece di trovare il miracolato Conklin solo a dicembre avrebbe almeno 6-7 punti in piu'.
Queste sono le top 4, e stanno sotto il salary cap grazie a dei cavilli. I due tornati a meta' stagione, giocatori ancora in entry level contract, acquisti alla deadline, veterani con i bonus che non contano verso il cap, etc etc. Il resto e' tutto un grande blocco estremamente equilibrato.
Questo equilibrio diventera' probabilmente routine.. adesso e' quasi impossibile mantenere uno squadrone, Anaheim ha gia' perso Penner per esempio. Posso vedere Lidstrom che si riduce l'ingaggio per rimanere dov'e', non Campbell, non Malkin, difficilmente Selanne e Niedermayer anche se e' piu' probabile visto che Selanne ci e' voluto tornare a tutti i costi col ginocchio bionico e Niedermayer ha rifiutato tutte le altre offerte per giocare con il fratello, ma sono cmq due giocatori che sono tornati da una specie di ritiro. L'eccezione che conferma la regola potrebbe essere Detroit anche se altre squadre hanno cominciato a capire come si drafta e difficilmente vedremo altri casi eclatanti come mezza squadra dei Red Wings.
Oppure Shero potrebbe convincere Hossa e Malkin a fargli lo sconto e Pittsburgh dominera' l'hockey per la prossima decade.






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