Porsche 928 wrote:
Per una volta non sono d'accordo con Doc. Wowwwww
Tornando seri Doc, ti faccio una domanda.
Io rubo una macchina e vengo preso dalla polizia.
Primo grado vengo condannato, quindi sono un ladro!
Secondo grado vengo ricondannato quindi sono un ladro!
Al terzo grado non ci arrivo perche son passati millantamila anni quindi non sono piu un ladro!
Magari non pagando nemmeno un giorno di carcere perche ho tutte le attenuanti, ma solo le spese giudiziarie.
Sta di fatto che la macchina io l'avrei sempre rubata ma alla fine risulto pulito e candido esattamente come una persona che non abbia mai fatto nulla.
Secondo te e` questa la base della giustizia in Italia (mi sembra e giuro non vorrei sbagliare, che l'hai scritto in diversi posts in questi mesi)?
Bhè, ho precisato più volte (anche nelle ultime pagine) che
in casi come quello di Mills, dove ci sono condanne in primo e secondo grado, la prescrizione potrà salvare la libertà dell'individuo ma non certo la reputazione.
Nella discussione in cui ci eravamo impantanati si parlava di prescrizione avvenuta entro il
primo grado.
Fra l'altro stavolta c'è stata pure una
condanna al risarcimento del danno che non può essere dimenticata.
Davvero il caso in questione probabilmente è uno dei pochi in cui si può parlare di imputato evidentemente considerato dai giudici colpevole e salvato dalla prescrizione. Dico probabilmente perchè la certezza si avrà solo con le motivazioni della sentenza.
Per altro in casi come quello che dici tu purtroppo spessissimo si arriva a prescrizione senza che ci sia nemmeno il primo grado.
Esempi personali?
Tre volte dei ladri sono entrati a casa dei miei, metà anni '80 una volta e metà anni '90 altre due volte. C'era la certezza assoluta negli anni '90, in quanto il ladro si era tagliato uscendo la prima volta lasciando tracce di sangue sulla finestra, la seconda volta lasciando sparse impronte digitali identiche a quelle lasciate sul sangue. Negli anni '80 il ladro venne beccato mentre cercava di vendere parte della refurtiva.
Una volta ho querelato un tizio per appropriazione indebita, quello alla polizia giudiziaria ha confessato dicendo di aver già speso il denaro (per fortuna non era moltissimo).
Fine anni '90 mi chiamano i carabinieri alle 4 del mattino a casa. Due tizi mi avevano rubato la macchina e si erano schiantati in superstrada, li hanno trovati feriti dentro la mia macchina e portati in ospedale. 14 milioni di danni.
In tutti e cinque i casi c'è stata la prescrizione senza che si sia celebrato il processo, nemmeno di primo grado.
Io gli posso pure sputare in un occhio se li vedo, ma loro hanno il diritto di essere considerati innocenti. Ed io non ho il diritto di chiamarli ladri. Per fortuna non mi ricordo più manco come si chiamano.
Però questo non è un principio della giustizia in Italia, è un principio della giustizia in ogni paese democratico, anche in Messico, il quanto la prescrizione esiste dovunque, anche se ovviamente non per i reati violenti e non per tutti i reati. Variano le tipologie soggette e la durata, ma è un principio dovunque esista un processo disciplinato in modo da dare garanzie anche all'imputato.
Purtroppo il problema prescrizione esiste soprattutto in Italia a causa delle incredibili lungaggini processuali, infatti abbiamo dei processi che per un insieme di cause e responsabilità diffuse sono fra i più lunghi e farraginosi dei paesi occidentali.
Se vogliamo anche a causa della ex cirielli, ma ricordiamo che se Mills ne ha beneficiato, Berlusconi sicuramente nel caso in questione no, in quanto il suo eventuale reato si sarebbe di sicuro prescritto anche con la vecchia legge. Diciamo che magari ci sarebbe stato il tempo di finire il primo grado, che così invece difficilmente si concluderà.
Ti faccio un altro esempio personale.
Nel 2000 ho avuto un caso personale che ha rivoluzionato la mia vita dal punto di vista economico, come ho scritto tempo fa.
Ho querelato il tizio che ritenevo responsabile, successivamente questi ha querelato me e mio padre ammettendo i fatti ma dicendo che li aveva commessi a causa di una serie di reati infamanti commessi da noi.
Ti risparmio la descrizione in quanto non è pertinente.
La mia posizione è stata archiviata nel 2004 su richiesta del PM, ma il reato era tale che fino al 2005 per me è stato difficilissimo trovar modo di lavorare.
Nel 2008 si è prescritto il reato di mio padre e del tizio. Mio padre ha rinunciato alla prescrizione, dato che non gli andava di essere considerato un salvato dalla prescrizione e perchè era la prima volta che finiva sotto processo. Eravamo alla fine del processo di primo grado. Assolto in primo grado, assolto in appello, ora ad 84 anni aspetta la Cassazione, con il tipo che si è costituito parte civile e chiede un botto si soldi (ma davvero un botto).
€ 60.000 di spese legali, ha dovuto vendere un appartamento per pagarsi il tutto.
Secondo te, sperando che non accada mai più un caso simile, cosa farà se dovrà nuovamente capitare in una situazione simile?