iL_jAsOne wrote:
Ultimamente sarà che tutti i post di Doc g mi faranno riflettere sul milan e sul futuro del milan, ma voi un cassano in questa squadra vi gusterebbe si o no??

Addirittura!
Praticamente ho l'effetto di una peperonata a cena!
:lol2: :lol2: :lol2:
Comunque un Cassano io in questo momento lo vedrei bene al posto di Pato, non insieme.
Lo dico da sempre, via Kakà, non puoi pensare di sostituirlo, chi potrebbe essere quel povero Cristo che dovrebbe avere cotanto paragone?
Quindi cambiamo modulo, lasciamo per ora stare il 4-3-3 e proviamo con lo storico 4-4-2, il modulo di Sacchi e Capello, un modulo che con Pirlo in campo può tranquillamente avere varianti ed avere fantasia.
In questo modulo i 4 giocatori sulle fasce possono tranquillamente essere giocatori normali, non fuoriclasse strapagati, quindi si può provare anche a vincere senza straspendere.
La Juve di Lippi e Moggi aveva Torricelli, Pessotto, Di Livio, Birindelli, Conte, al centro magari aveva gli Zidane, i Del Piero, i Nedved.
Nell'era Sacchi sulle fasce avevamo si Donadoni e Maldini, ma c'erano anche Tassotti, Evani, Colombo, Mussi.
Mettiamo gente muscolare che corra tanto sulle fasce, ma davvero tanto, pagandola il giusto. Magari proviamo il colpo gobbo con qualche ragazzino.
Al centro con Silva, Nesta, Gattuso, Pirlo, Pato in teoria le cose potrebbero anche andar bene, tanto più che prendendo gente sulle fasce puoi anche mettere Flamini al centro, però devi assolutamente trovare alternative giovani e capaci, in modo da poter avere un cambio lento di campioni che hanno passato i 30 anni, come Nesta e Pirlo.
A questo punto, avendo sulle fasce gente che corre senza palla, ed avendo gente che la sa servire, serve qualcuno che la prenda di testa, sennò quelli che corrono senza palla corrono giusto per allenarsi per la maratona.
Paradossalmente oggi, ottobre 2009, cambiando Pato con Cassano avremmo addirittura un giovamento, perchè in questo momento Cassano è più maturo, continuo e riesce a rendersi utile in più situazioni, gioca più e meglio con i compagni. Questo cambio però resterebbe un cambio che non farei mai e poi mai, perchè sarebbe un cambio giusto per l'oggi, ma ci priverebbe dell'unico possibile campione di domani che abbiamo.
aeroplane_flies_high wrote:
Io non ho parlato di prima o seconda punta. In my opinion la questione è che ci serve una punta di grande fisicità, velocità e abilità. Una sorta di George Weah, uno che possa impensierire le difese con la sua sola presenza fisica, ma che possa anche permettere ai compagni di alleggerire il gioco sulla punta con un lancio ogni tanto. Uno che servito ai 35 metri riesca a girarsi, saltare l'uomo e puntare la porta, allargarsi per lasciare spazio agli inserimenti dei compagni...
Ma occhio a non criticare la società perchè è la più vincente dell'universo. Infallibile, insindacabile, PERFETTA!
Adebayor oggi è inarrivabile, costa decisamente troppo. Però un centravanti con quelle caratteristiche in effetti farebbe comodo.
Non a caso si cercava Dzeko in estate, un giocatore dalle caratteristiche ideali.
In effetti, saltato il geko, un cristone africano di due metri per cento chili si poteva provare a prendere, magari meno noto per risparmiare, ma si poteva prendere.
Sulla società scindiamo in discorso che fai in due aspetti, uno su cui si siamo tanto scontrati, uno su cui mi pare ci possiamo accordare.
1) Aspetto economico.
Non si può pretendere che il proprietario di una squadra butti decine e decine di milioni nel calcio ogni anno perchè a noi piace che la squadra vinca.
Ficchiamocelo in mente.
Chi spende tantissimo o lo fa all'inizio, per far andare le cose, poi si ferma, in stile Della Valle, per esempio, oppure lo fa per un motivo preciso, perchè ha un interesse. Gli interessi possono essere più o meno leciti, ma ci sono, altrimenti dovremmo concludere che uno che spende 100 milioni ogni anno per la sua squadra, come faceva Silvio qualche anno fa, è un deficente. Quando l'interesse a spendere ogni anno finisce allora l'attenzione va sui bilanci, e si sta attenti a spendere il meno possibile, come la Juve fa da 40 anni a questa parte, con qualche eccezione. Spendere il meno possibile non vuol dire che prendi tutte pippe, vuol dire che a fine anno cerchi di far si che i bilanci siano in pareggio o in un rosso limitato, come ad esempio accade nello sport professionistico americano. I Lakers a fine anno mica rimettono!
2) Operato della dirigenza nel contenere i costi.
Qui sono critico pure io.
Prima di tutto è dalla cessione di Sheva che sappiamo che qualcosa è cambiato e bisogna stare attenti ai bilanci, ci si poteva preparare con tutta calma. Si è preferito far finta di nulla. Anche in estate poi si poteva operare meglio, si poteva cedere qualcun altro per prendere giovani che corressero, modificando la squadra come ho scritto sopra. I tifosi non avrebbero capito? E chi se ne frega, prima di tutto non voglio una società che fa i programmi pensando a quel che dicono in curva, e poi i tifosi sono incazzati lo stesso. Non ha senso stare attenti ai bilanci e poi fare una squadra di trentenni. La nostra dirigenza ha fatto benissimo quando ha avuto tanti soldi da spendere, ora che deve guardare ai bilanci sta fallendo miseramente.
Non capisco invece cosa intendi quando parli di malafede.
La malafede è perchè Berlusconi non spende? Ho espresso il mio pensiero tante volte, ormai lo sanno anche i sassi che non condivido, non proseguo. La malafede è perchè fanno interviste piene di grandeur? E che pretendi, che si presentino vestiti da mendicanti con il cappello in mano? Non è certo nelle interviste che una dirigenza deve essere coerente. Sono tutti interisti e fanno apposta a farci andar male? Hanno rilevato la licenza del Malox e sperano di venderlo ai tifosi milanisti? Davvero non capisco.