Non ho mai dato particolarmente addosso a Ranieri, a differenza di molti altri tifosi bianconeri (che scrivono qui e non).
Tra l'altro Ranieri ha un discreto approccio con la stampa, non è particolarmente polemico ed il suo stile l'ho sempre apprezzato abbastanza, mi spiace anche stia finendo così.
Ora però la sua avventura alla Juve non può non considerarsi finita.
Ai dirigenti l'onere di decidere se chiudere subito il rapporto con lui per affidarsi ad un traghettatore che ci faccia arrivare almeno al terzo posto o se continuare con lui sino a fine stagione per poi salutarlo ed affidarsi ad un altro allenatore che
provi ad aprire un ciclo... ma di certo la sua esperienza bianconera
non può protrarsi oltre giugno.
Mi fa anche piuttosto tenerezza Ranieri: è arrivato alla Juventus dovendola guidare in quella che era forse la stagione più delicata della sua storia recente.
Se nel pre-calciopoli, infatti, la Juventus ci aveva ormai abituato ad essere più o meno sempre al vertice del calcio italiano (ed in diverse occasioni anche Europeo) nel post calciopoli c'era da ricostruire tutto... e se Deschamps aveva guidato la Juventus in Serie B dove, dichiarazioni di facciata a parte, sarebbe stato un delitto non vincere il campionato, Ranieri doveva guidare la Juventus nel suo primo campionato di A dopo "la rinascita", con una squadra che presentava diversi punti interrogativi, una rosa che non era assolutamente al livello delle prime tre squadre d'Italia e che si sarebbe quindi dovuta, sulla carta, giocare un posto in Champions con la Fiorentina, con dei dirigenti senza esperienza e con la possibilità di fare mercato sicuramente limitata per il fatto che non si partecipava a nessuna competizione UEFA.
Nonostante questo, però, è riuscito a costruire una Squadra, impostando tutto perché pur con le "scarse" risorse tecniche disponibili i giocatori potessero esprimersi al meglio (ad esempio la difesa alta ha resuscitato Legrottaglie) ed andando a centrare un posto Champions che, realisticamente, non era così scontato arrivasse ad inizio anno (nonostante qualche tifoso millantasse possibilità di vincere subito lo Scudetto).
Un primo anno che, pur con qualche errore, potremmo definire ineccepibile.
Il problema vero è arrivato quest'anno: con la Champions League in tasca abbiamo condotto un calciomercato migliore di quello precedente, ma comunque non all'altezza della situazione, tanto che abbiamo mantenuto in formazione titolare diversi punti interrogativi (i terzini per evidenti limiti tecnici, Zanetti - che sarebbe dovuto partire titolare - e Camoranesi con evidenti limiti di tenuta fisica, Nedved

prossimo alla pensione).
Ma la cosa peggiore sono state le dichiarazioni: secondo Ranieri avremmo dovuto migliorare le performance dello scorso anno, dato che quest'anno la squadra era più forte.
Alla fine, invece, un crollo verticale dei nostri ci ha fatto praticamente sfumare il secondo posto ed ora rischiamo anche il terzo, se non addirittura il quarto (e lì potrete dire addio alla speranza di vedere una Juve competitiva nei prossimi anni, perché già questi non sanno fare mercato... figuriamoci se non avessero nemmeno i soldi ed il prestigio della Champions da spendere...).
Ranieri si giocò la faccia ad inizio anno, ed è questa una cosa che apprezzo.
Per com'è andata, però...
Inoltre, come abbiamo detto, pare aver perso di mano la situazione.
Lo spogliatoio non sembra più coeso.
Non so se ci sia chi addirittura gli gioca contro.
Ieri a me è parso di vedere il solito Del Piero, ad esempio... che tra l'altro ha pure sfiorato la rete.
Di sicuro però la situazione deve essersi fatta pesante e l'impressione è proprio che si sia rotto qualcosa, che lui non riesca più a gestire le cose al meglio.
Direi quindi che la soluzione può essere una sola.
Ciao Claudio, grazie di tutto.