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Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 14:45
by Spree
Jakala wrote:
Che sia più facile far leva sui pregiudizi che sui ragionamenti mi pare ovvio, ma malgrado questo non mi risulta che ci sia un 80% di italiani che la pensano in questo modo, i partiti più estremisti (perché tali sono le tesi che enunci, così come il loro opposto "bisogna ammettere tutti gli emigranti indipententemente dalla loro cultura" e "bisogna aumentare le tasse indipendentemente dai servizi resi") hanno percentuali di voto molto basse, non a caso sono annacquate in partiti contenitore.
E per avere visibilità si gioca a chi la spara più grossa ("posti solo per milanesi").
Detto questo ti faccio una semplice domanda: perché tu non ti candidi in qualche ruolo politico/sociale?
Uhm. Non so quanto. A me pare che a molti sfugga quanto profondo sia lo spostamento a destra dell'asse politico del nostro paese: le posizioni che enunci tu sono davvero minoritarie, quelle che ho enunciato io, magari un po' meno estremizzate, rappresentano la quasi totalità degli elettori della lega, la totalità delle frange estremistiche di destra, e una buona metà (per essere buono) del PDL. In soldoni, il 25% dell'elettorato italiano.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 14:52
by Jakala
Spree wrote:
In soldoni, il 25% dell'elettorato italiano.
Ammettiamo le tue cifre, questo vuol dire che esiste un 75% non allineato a posizioni estreme.
Oltretutto devo ancora capire bene perché la lega venga messa o tra le frange estremiste o fra i "buoni" a seconda dei rapporti con SB...
Comunque non hai risposto alla mia domanda.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 14:56
by Spree
Jakala wrote:
Ammettiamo le tue cifre, questo vuol dire che esiste un 75% non allineato a posizioni estreme.
Oltretutto devo ancora capire bene perché la lega venga messa o tra le frange estremiste o fra i "buoni" a seconda dei rapporti con SB...
Comunque non hai risposto alla mia domanda.
Ah, per me la lega non è mai stata e mai sarà con i buoni. E' un pelino meno peggio di Forza Italia nella mia scala di valori, ma per quello non ci vuole molto.
Quanto alla domanda, io sono parte dell'organigramma veneto del PD :D. Per quest'anno non mi candido perché non avrei il tempo di seguire il consiglio comunale con la serietà che la posizione richiede (in quanto pubblica e ufficiale), continuerò a fare politica via partito e associazioni. Per il 2013 si vedrà - anche se tra le difficiltà c'è il fatto che faccio un po' fatica a trovare una collocazione precisa (Padova non è un pasino dove si può fare politica in modo efficace con le liste civiche) in un partito. Sto col meno peggio, ma non sono mai così sicuro.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 17:04
by cravino
Non amano l'acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 17:23
by dreamtim
cravino wrote:
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.
colpa anche nostra che ce li mettiamo, colpa nostra che ci ricordiamo di far parte del sistema paese solo per chiedere, mai per dare.
Non siamo capaci di selezionare chi ci va in parlamento (notare fedine penali, grazie); che pretendi?
Quelle cose che tu rimarchi calcando con lo spregiativo, sono superabili.
Nessuno nega le differenze.
Delinquono anche gli italiani che evadono, vivono in buona parte al di sopra della legge con un individualismo sfrenato. Siamo il paese del pubblico che fa schifo (perchè è di tutti, quindi chissefrega) e del privatoi che sbrilluccica.
Siamo in mezzo a dei neofasci che fanno leggi che avrebbero fatto ridere nel 1920, e purtoppo è simile in certi contesti anche la situazione economica.
E siamo in piena globalizzazione; rassegnatevi
Pensa a chi delinque da noi, che non sono pochi.
Poi ci lamentiamo che la ue non ci si fila; ci mettiamo la zanicchi europarlamentare o gente che non ci va mai (pagati più degli altri).
Strana la bassa considerazione :gazza:
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 17:30
by nefastto
dreamtim wrote:
colpa anche nostra che ce li mettiamo, colpa nostra che ci ricordiamo di far parte del sistema paese solo per chiedere, mai per dare.
Non siamo capaci di selezionare chi ci va in parlamento (notare fedine penali, grazie); che pretendi?
Quelle cose che tu rimarchi calcando con lo spregiativo, sono superabili.
Nessuno nega le differenze.
Delinquono anche gli italiani che evadono, vivono in buona parte al di sopra della legge con un individualismo sfrenato. Siamo il paese del pubblico che fa schifo (perchè è di tutti, quindi chissefrega) e del privatoi che sbrilluccica.
Siamo in mezzo a dei neofasci che fanno leggi che avrebbero fatto ridere nel 1920, e purtoppo è simile in certi contesti anche la situazione economica.
E siamo in piena globalizzazione; rassegnatevi
Pensa a chi delinque da noi, che non sono pochi.
Poi ci lamentiamo che la ue non ci si fila; ci mettiamo la zanicchi europarlamentare o gente che non ci va mai (pagati più degli altri).
Strana la bassa considerazione :gazza:
si ma questo con gli extracomunitari non centra una fava. Inoltre l'extracomunitario se delinque puoi rimandarlo al suo paese.
Quelle cose che tu rimarchi calcando con lo spregiativo, sono superabili? per me non nel breve periodo e forse mai.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 17:37
by dreamtim
nefastto wrote:
si ma questo con gli extracomunitari non centra una fava. Inoltre l'extracomunitario se delinque puoi rimandarlo al suo paese.
Quelle cose che tu rimarchi calcando con lo spregiativo, sono superabili? per me non nel breve periodo e forse mai.
Non c'entra? siamo la capitale mondiale del "facciocomecazzomipare" e riusciamo a focalizzarci su usi e costumi altrui con un perbenismo e una meticolosità che potremmo dedicare ad altro.
Abbiamo meno senso del sociale di un passero solitario.
Tralascio le parti più incivili del post di cravino (indecoroso e massificatore, al limite del fumetto come visione)
io ci vedo tanti italiani in quella descrizione, siamo 10 volti più nepotisti di loro, solo non abbiamo bisgono di infilare 10 persone dentro una casa
Ma 6 si, magari studenti con l'affitto in nero, ma siamo brave persone.
Li sfruttiamo come schiavi, poi li perseguiamo.
Gli diamo la colpa di un declino sociale che è solo colpa nostra e basta.
Io ho più paura di entrare in un liceo di fighetti che in una zona ad alta percentuale di stranieri.
E basta a prendersela col più povero, incazzati con chi ti è sopra la testa.
e continua a girarti come un pedalino.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 17:41
by SafeBet
cravino wrote:
Non amano l'acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.
Ma non stavamo parlando dei 3 milioni di immigrati regolari che lavorano e pagano i contributi?
Non è quella l'Italia multietnica?
Devo essermi perso qualcosa.
Confido comunque che il post sia almeno in parte ironico.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 17:44
by nefastto
dreamtim wrote:
E basta a prendersela col più povero, incazzati con chi ti è sopra la testa.
e continua a girarti come un pedalino.
io mi incazzo con chi tutti i santi giorni mi rende il viaggio per andare e tornare dal lavoro una merda. Con chi rende certi quartieri una schifo. Con chi ha anche il coraggio di mandarmi affanculo a casa mia e di darmi del razzista quando pretendo solo civiltà. E me la prendo con chi sta sopra e lo permette e chi sfrutta quelli che sono qui perchè vogliono una vita migliore e sono tanti.
SafeBet wrote:
Ma non stavamo parlando dei 3 milioni di immigrati regolari che lavorano e pagano i contributi?
Non è quella l'Italia multietnica?
Devo essermi perso qualcosa.
Confido comunque che il post sia almeno in parte ironico.
in teoria il discorso italia multietnica integra il discorso extracomunitari irregolari
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 17:50
by Paperone
leggevo l'altro giorno un'intervista di Fassino, dove fa alcune proposte interessanti
vuoi controllare chi entra prima dello sbarco? benissimo, istituisci degli uffici appositi nei consolati in Libia o dove vuoi, e chi ha i requisiti per venire viene con il visto
molti degli alloggi popolari vanno agli immigrati? al posto di non darglieli, si rivedono i criteri. lui diceva, ad esempio, che se una città ha il 20% di immigrati, la quota di case popolari per gli immigrati è del 20%. io preferisco questa visione, ad una respinta a priori
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 17:50
by dreamtim
nefastto wrote:
io mi incazzo con chi tutti i santi giorni mi rende il viaggio per andare e tornare dal lavoro una merda. Con chi rende certi quartieri una schifo. Con chi ha anche il coraggio di mandarmi affanculo a casa mia e di darmi del razzista quando pretendo solo civiltà. E me la prendo con chi sta sopra e lo permette e chi sfrutta quelli che sono qui perchè vogliono una vita migliore e sono tanti.
in teoria il discorso italia multietnica integra il discorso extracomunitari irregolari
A parte che il casa tua casa mia, perdonami è un concetto del tutto in linea con la smaccata italianità becera di cui sopra. Mi spiace che peggiorino il tuo tragitto e non sono ironico.
La povertà-precarietà crea disagio, e tensioni sociali.
Pretendere il grazie e la cinta D&G un pò troppo.
IO mi mi incazzo di più quando vedo il suv di chi dico e poi mi dice che paga (con tanto di prove) meno di me di tasse. Quanto alla povertà , noi siamo fortunati, almeno una famiglia su due, tra lazzi e mazzi ha 500mila (peccato non rientrarci) euro tra liquidi e immobili. Io non ho nemmeno casa di proprietà :lol2:
Ma siamo una generazione precaria e senza una carta base probabilmente l'estero come strada la vedresti diversamente, e forse anche loro.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 18:04
by Paperone
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 18:10
by dreamtim
Siamo tutti dei piccoli
re sole E sole nel significato di Roma.
Praticamente la nascita in un territorio ci lascia presagire dei misteriosi diritti su di esso.
Stiamo tornando indietro di un paio di secoli.
Tanto stiamo difendendo come dei fessi qualcosa che la congiuntura economica, la crisi e la naturale evoluzione delle cose, tanto ci verrà tolto comunque.
Da gente che ci istiga a prendercela con poveracci meno poveracci di noi.
Lungimirantissimi; non c'è che dire.
Ci manca di tirar fuori che le digitali rubano l'anima e siamo arrivati alla folla idiota descritta in 16mila puntate dei Simpson.
Bene eh, non benissimo.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 18:12
by SafeBet
nefastto wrote:
in teoria il discorso italia multietnica integra il discorso extracomunitari irregolari
In che senso?
Perché io ho risposto fin da principio tenendo conto che stessimo parlando di quell'Italia multietnica, quella regolare e necessaria (almeno attualmente) alla sostenibilità dell'economia italiana.
Essa crea indubbiamente dei disagi sociali (per le differenze culturali, ecc), ma si tratta di disagi sociali che io ritengo superabili nel medio termine. Ovviamente li si supera partendo da una progettualità che dia per assodata l'esistenza di un'Italia multietnica e che vada a intervenire sulle situazioni di disagio partendo dal presupposto che risolverle aiuta la vita di tutti. E' per questo che m'incazzo se un politico dice una banalità del genere, perché secondo me non capisce quali sono le priorità del Paese che sta governando.
Paperone wrote:
vuoi controllare chi entra prima dello sbarco? benissimo, istituisci degli uffici appositi nei consolati in Libia o dove vuoi, e chi ha i requisiti per venire viene con il visto
Il discorso sugli irregolari per me va trattato separatamente. Un conto è quello che fai per chi è già qui, altro quello che fai per chi sta arrivando.
Il tuo discorso sul controllo di chi parte dalla Libia può anche avere un senso, ma ne resta esclusa una fetta più o meno consistente di persone, e cioè i richiedenti asilo. Stante che la normativa sull'asilo politico in Italia è tra le più confuse e limitanti dei Paesi occidentali, è evidente che per stabilire se una persona ha diritto all'asilo serve un po' di tempo. E in quel lasso di tempo cosa fai? Tieni tutti dentro il consolato? Stiamo parlando di gente che magari viene dalla Somalia, non esattamente da dietro l'angolo. E se li rimandi indietro, certo non tornano.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 12/05/2009, 18:19
by Toni Monroe
nefastto wrote:
io mi incazzo con chi tutti i santi giorni mi rende il viaggio per andare e tornare dal lavoro una merda. Con chi rende certi quartieri una schifo. Con chi ha anche il coraggio di mandarmi affanculo a casa mia e di darmi del razzista quando pretendo solo civiltà. E me la prendo con chi sta sopra e lo permette e chi sfrutta quelli che sono qui perchè vogliono una vita migliore e sono tanti.
in teoria il discorso italia multietnica integra il discorso extracomunitari irregolari
Ma infatti il discorso sull'italia multietnica è una solenne stronzata. :D
Sulle altre cose mi viene da inarcar le sopracciglia perché lo stesso tipo di discorso (il fastidio per chi rende il viaggio una merda) potrebbe essere tanto generazionale (gli adolescenti che urlano e si spingono in mezzo alla gente, quelli che hanno lo zaino -ingombrante- sulla schiena e non se lo tolgono anche se il mezzo è pieno) quanto riferito all'educazione civica o al buon senso.. ci sarebbero un sacco di cose di cui lagnarsi e quello degli extracomunitari ne sarebbe soltanto una parte.