Page 76 of 150

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 13/12/2008, 21:11
by Sberl
Che brutto giro....non capisco l'arrivo a Roma, il giro del Centenario era giusto che arrivasse a Milano, per le novità potevano aspettare il prossimo anno. Sud Italia completamente tagliato fuori, le Alpi praticamente a inizio corsa....mah....

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 14/12/2008, 16:47
by francilive
percorso molto differente dalle precedenti edizioni.
per essere originali potevano farlo arrivare a napoli.
a parte quello, le alpi all'inizio del giro faranno un effetto molto strano, poi ci sono un sacco di km a cronometro.
corsa disegnata per esaltare le caratteristiche di armstrong?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/12/2008, 9:44
by IL Poz
francilive wrote: percorso molto differente dalle precedenti edizioni.
per essere originali potevano farlo arrivare a napoli.
a parte quello, le alpi all'inizio del giro faranno un effetto molto strano, poi ci sono un sacco di km a cronometro.
corsa disegnata per esaltare le caratteristiche di armstrong?
Bisogna pero' dire che con questo percorso si vuole evitare che eventuali vacanzieri dormano la prima settimana sotto l'ombrellone per poi vincere il giro alla terza settimana. Battaglia sin da subito e attenzione perchè Basso nei 60 km di crono potrebbe non perdere molto da Armstrong e guadagnare tanto tanto sui vari Di Luca e compagnia bella (anche se di scalatori non ne sono rimasti poi tanti in giro..) che saranno obbligati a fare delle azioni disperate e spettacolari anche in tappe magari non proibitive..

Non sono assolutamente d'accordo con il fatto che sia un brutto giro (poi giudicare dalle mappe e dall'altimetria è davvero ridicolo, scusa Allen  :stralol: :stralol: ) ci sono parecchie tappe dove con un po' di grinta e di sfrontatezza si può far saltare il banco.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/12/2008, 18:44
by GazzaTheBest
AGRIGENTO, 15 DIC - Il Giro d'Italia 'non puo' tagliare fuori dal circuito ben 6 regioni': e' la critica del sindaco di Agrigento Zambuto al nuovo tracciato. Dalla corsa sono state escluse tappe in Puglia, Umbria, Calabria, Basilicata, Sardegna e Sicilia. 'In questo modo - spiega Zambuto - si impedisce a milioni di italiani di partecipare alla festa celebrativa del ciclismo italiano. Proporremo - aggiunge - un 'Giro d'Italia per dilettanti', capace di toccare almeno tutti i capoluoghi di provincia d'Italia'.

Condivido la critica mossa dal sindaco di Agrigento..che giro d'Italia sarebbe se taglia fuori 6 regioni!!!

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/12/2008, 19:36
by francilive
GazzaTheBest wrote: AGRIGENTO, 15 DIC - Il Giro d'Italia 'non puo' tagliare fuori dal circuito ben 6 regioni': e' la critica del sindaco di Agrigento Zambuto al nuovo tracciato. Dalla corsa sono state escluse tappe in Puglia, Umbria, Calabria, Basilicata, Sardegna e Sicilia. 'In questo modo - spiega Zambuto - si impedisce a milioni di italiani di partecipare alla festa celebrativa del ciclismo italiano. Proporremo - aggiunge - un 'Giro d'Italia per dilettanti', capace di toccare almeno tutti i capoluoghi di provincia d'Italia'.

Condivido la critica mossa dal sindaco di Agrigento..che giro d'Italia sarebbe se taglia fuori 6 regioni!!!
la critica ci sta, ma non capisco il nesso con il giro dilettanti, che peraltro già esiste...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/12/2008, 19:39
by Alpha
A me come giro non piace per niente.

:papa:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/12/2008, 20:40
by Paperone
per quanto riguarda San Luca mi sarebbe piaciuto un arrivo come per il Giro dell'Emilia, con più passaggi sul Colle e la discesa di Casaglia che è sempre molto interessante.
ovviamente io non sarò a Bologna quel giorno :sbadat:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 15/12/2008, 20:45
by sentenza
E' un giro d'italia che non piace. Hanno tolto l'arrivo finale a Milano che era ormai una tradizione della corsa ciclistica. Bah...forse il tracciato è stato concepito per soddisfare le numerose esigenze commerciali e di sponsor.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/12/2008, 8:17
by Red
GazzaTheBest wrote: AGRIGENTO, 15 DIC - Il Giro d'Italia 'non puo' tagliare fuori dal circuito ben 6 regioni': e' la critica del sindaco di Agrigento Zambuto al nuovo tracciato. Dalla corsa sono state escluse tappe in Puglia, Umbria, Calabria, Basilicata, Sardegna e Sicilia. 'In questo modo - spiega Zambuto - si impedisce a milioni di italiani di partecipare alla festa celebrativa del ciclismo italiano. Proporremo - aggiunge - un 'Giro d'Italia per dilettanti', capace di toccare almeno tutti i capoluoghi di provincia d'Italia'.

Condivido la critica mossa dal sindaco di Agrigento..che giro d'Italia sarebbe se taglia fuori 6 regioni!!!
Sei regioni, di cui quattro al Sud. Resta solo la Campania.
L'anno prossimo sarà il giro della Padania?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/12/2008, 22:11
by sentenza
Red wrote: Sei regioni, di cui quattro al Sud. Resta solo la Campania.
L'anno prossimo sarà il giro della Padania?

Behh...bisogna pur accontentare tutti. Quest'anno prevalgono le regioni del Sud, L'anno prossimo ci saranno più tappe nordiche.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 16/12/2008, 22:14
by Alpha
IL Poz wrote: Bisogna pero' dire che con questo percorso si vuole evitare che eventuali vacanzieri dormano la prima settimana sotto l'ombrellone per poi vincere il giro alla terza settimana. Battaglia sin da subito e attenzione perchè Basso nei 60 km di crono potrebbe non perdere molto da Armstrong e guadagnare tanto tanto sui vari Di Luca e compagnia bella (anche se di scalatori non ne sono rimasti poi tanti in giro..) che saranno obbligati a fare delle azioni disperate e spettacolari anche in tappe magari non proibitive..

Non sono assolutamente d'accordo con il fatto che sia un brutto giro (poi giudicare dalle mappe e dall'altimetria è davvero ridicolo, scusa Allen  :stralol: :stralol: ) ci sono parecchie tappe dove con un po' di grinta e di sfrontatezza si può far saltare il banco.
Quello sicuro, chi vuole vincere il Giro dovrà arrivare a Venezia al 100% e non come succedeva gli anni scorsi che si trovava la condizione con l'andare dei km, l'altra faccia della medaglia è che il Giro alla 12^ tappa sarà deciso, da li in poi la squadra della maglia rosa dovrà controllare la corsa, poichè non vedo salite che possano fare selezione.

Questo Giro mi piace sempre meno, ogni volta che mi vedo le tappe.

:papa:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/12/2008, 20:09
by PINNO
onestamente questo giro "duro" sin dall'inizio mi piace.. probabilmente ci troveremo di fronte a delle situazioni a cui non siamo abituati, e magari ne verrà fuori qualche sorpresa!


e anche in spagna non sono da meno: la vuelta 2009 inizierà in OLANDA ( :shocking: ) con quattro tappe ed un arrivo in BELGIO :D
si saltano poi per intero FRANCIA e PIRENEI ( :shocking: ) per poi gareggiare esclusivamente nella zona centrale e meridionale della spagna!
in ogni caso le montagne non mancheranno (ben cinque arrivi in salita)!

qui le varie tappe: http://www.lavuelta.com/09/recorrido.pdf

:forza:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/12/2008, 20:14
by suclò
PINNO wrote:
si saltano poi per intero FRANCIA e PIRENEI ( :shocking: ) per poi gareggiare esclusivamente nella zona centrale e meridionale della spagna!
Sai, in Francia fanno i controlli antidoping...  :fischia:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 17/12/2008, 20:28
by IL Poz
I pessimisti hanno anche ragione, credo che abbiano ragionato in questo senso, una salita media nelle ultime settimane può comunque fare selezione mentre la stessa salita magari inserita nelle prime tappe non crea selezioni perchè i ciclisti sono più freschi. Sarà un giro anomalo sicuramente

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 18/12/2008, 0:05
by lebronpepps
Red wrote: Sei regioni, di cui quattro al Sud. Resta solo la Campania.
L'anno prossimo sarà il giro della Padania?
Giustissimo...
Percorso orribile,aldilà del lato tecnico,anche perchè tagliare fuori quasi tutte le regioni meridionali è controproducente anche per chi lo organizza il giro perchè allontana ancora di più la gente dal ciclismo...

Portare una grande corsa in una città avvicina molte persone (ricordo la folla che c'era l'anno scorso a Potenza per la partenza di una tappa)  e questo fa capire l'attenzione che calamita ancora una corsa come il Giro e questo rende ancora più inspiegabile e amara l'esclusione di regioni che hanno l'occasione di vedere da vicino ciclismo di alto livello solo attraverso la corsa rosa...

Cristo si è fermato  a Eboli,insomma volendo citare Levi,ma anche il Giro...

Dal punto di vista tecnico tifo Basso che mi sta più simpatico dell'eterna promessa Cunego...