Drew su quel punteggio è stato tolto. La serata era fresca ed umida e siccome qualche settimana fa ha avuto un indurimento alla coscia, si è deciso di toglierlo. Se ora si decidesse di rimetterlo a battere quinto, saremmo a posto. A giugno sta giocando veramente secondo le aspettative.
Riguardo a Crisp: continua a non piacermi. Bisognerà vedere sul lungo termine se qualcosa cambierà, anche se qualcosa fa di diverso: non fa ancora lo stride, però effettivamente la posizione lievemente più eretta gli consente di girare con più rapidità l'anca, aumentando la velocità dello swing e dunque la potenza. Qualcosina è stato fatto. Per me non è ancora sufficiente, ma è molto incoraggiante e di sicuro è migliorato. Speriamo non sia un fuoco di paglia.
Su Lugo: ieri ha giocato davvero benissimo, altrochè! E' vero che è andato 0-5, ma ha battuto almeno 2 linee secche e su una Harris ha fatto una giocata da highlight (infatti è tra gli highlights di MLB.com) togliendogli come minimo un doppio. Bene così... per un giocatore non è tanto importante battere valido quanto battere linee (per quanto assurdo possa sembrare ad un primo sguardo), perchè le linee prima o poi cadono. Come sempre, citofonare Pedroia per conferme. Lugo 18% nel 2004, 20% nel 2005 e 2006, mentre solo 14,5% nel 2007, ed il problema è tutto lì. Appena si riprenderà, tutto andrà bene. Se inizia a battere linee, non ci sono più problemi.
Non subiamo punti da 19 innings, pazzesco. Ora affrontiamo Maddux ed è abbastanza facile, soprattutto se incassiamo molto visto che non ha parecchia autonomia. Poi Chris Young non mi spaventa neanche tantissimo, per quanto sia molto ma molto forte (se gioca bene non abbiamo molte possibilità, ma ogni tanto ha delle partitacce), infine contro Peavy si trema, ma noi schieriamo Josh e non dobbiamo avere paura di nulla. Dobbiamo vincerne almeno 1, se non 2, ma sarà durissima...
Martedi vedremo chi salirà... Forse Lester, ma anche Hansack, Pauley e Gabbard hanno una possibilità. Dobbiamo vedere chi salta il turno a Pawtucket.
thierry14 wrote:Allora faccio questa domanda: vista l'esperienza con Renteria, che era (ed ha continuato ad essere dopo la cessione) un fenomeno, perché con lui non abbiamo avuto pazienza mentre con Beckett o Crisp sì? Poi Renteria veniva dai Cardinals, che comunque sono al vertice da un po' di anni, quindi più o meno doveva essere abituato alla pressione. Certo, St. Louis non è Boston o NY, però nemmeno Tampa Bay o Miami o Montreal. Secondo me è stata una scelta tecnica, oltre all'evidente calo prestazionale.
E allora che tipo di scelta tecnica sarebbe stata? "Liberiamoci del nostro interbase titolare pur non essendoci nessuno a disposizione". Non mi sembra una grande scelta tecnica. Renteria ha più volte dichiarato di non trovarsi bene nel clima freddo, nella città e addirittura nell'infield di Boston che ha giudicato il più impossibile della carriera (e che ha portato a 30 errori in stagione). Renteria è stato 10 giocate sopra media nel 2004, 4 GSM nel 2005 e 14 nel 2006. Il crollo pare evidente. Ed in tutto questo non si è ritrovato come attaccante dimostrando un disagio notevole. Nessuno è stato più felice di lui quando se n'è andato da una città in cui non poteva giocare. E, a proposito, St. Louis, in confronto a Boston, è come Tampa Bay per le "pressioni" che un giocatore subisce, che sono immensamente diverse e non certo per gli obiettivi o l'importanza della squadra, ma per quello che sono i Red Sox. Solo gli Yankees sono paragonabili e comunque neanche loro hanno alcuna della stampa trash che si legge a Boston.
Perchè non è stato fatto per Beckett? Perchè ha mostrato parecchi lampi. Aveva dei problemi legati all'utilizzo della fastball. Decideva di mettere tutti K con la fastball. Quest'anno sta lanciando molte più curve e molti cambi e tutto va bene. L'anno scorso invece il problema era solo di volontà. Ha detto più volte "no" a Varitek che "si"...
Perchè non è stato fatto per Crisp? Perchè abbiamo Ellsbury. Non avrebbe alcun senso prendere un altro esterno centro (via trade o ancora peggio via free agency strapagandolo e dandogli un contratto lungo) quando abbiamo un mini-Sizemore in AAA. Tanto vale sopportare un altro anno di Crisp in attacco, considerando comunque che in difesa e sulle basi sia a dir poco strepitoso (dunque un valore ce l'ha, ed è notevole), al contrario di Renteria formato 2005.
Invece come interbase non avevamo nessuno. Pedroia era considerato un seconda base giustamente, dunque meglio liberarsi subito di uno che non reputavamo all'altezza a lungo termine (e non lo reputava neanche lui stesso), piuttosto di doverlo tenere ancora. Bisogna inoltre considerare che dopo un altro eventuale 2005, non avremmo avuto davvero nessuno a cui darlo.
Nei trade MLB ci sono dinamiche molto complesse da esaminare inoltre. Non è tutto così facile guardando soltanto alle qualità superficiali dei giocatori, ma entrano in gioco parecchie variabili. Ad esempio noi non faremmo mai lo scambio Ellsbury-Zito alla pari per intenderci. Eppure Zito ha vinto un Cy Young Award, è uno SP, è un giocatore di MLB, mentre Ellsbury non ha mai fatto niente (ancora). Però... però Ellsbury è nostro per i prossimi 7 anni (i primi 6 anni di MLB, do' per scontato che salga l'anno prossimo a tempo pieno, altrimenti gli anni diventano anche 8 ) a costo minimo, Zito costa tantissimo. Ellsbury ha un potenziale eccelso. Zito è sopravvalutato in maniera incredibile, Ellsbury già adesso in difesa e sulle basi è un giocatore di livello MLB, ed a parte la potenza (è un "4-tool guy") è davvero una forza della natura. E questo discorso avrebbe avuto ancora più valore nel caso in cui invece di Zito si parlasse di un Buehrle per esempio (free agent a fine stagione), che suscita interesse prossimo allo zero per moltissime squadre (tutte tranne quelle che puntano al titolo ed hanno voragini in rotazione, ossia forse i Phillies) a prescindere dal valore del giocatore. Questo nel calcio non accadrebbe. Chiunque scambierebbe Ronaldinho per Andreolli o Marzoratti potendoselo permettere. Questo non è necessariamente vero nel baseball. In poche parole e per concludere: Renteria non poteva permettersi un anno di quel tipo in quel momento ed in questa squadra e quando ha mostrato egli stesso il disagio di stare a Boston si è timbrato il biglietto di sola andata per la NL. Crisp invece ha potuto permetterselo perchè i Sox hanno Ellsbury (e questo significa anche che non saremo nel mercato per Jones, Hunter e Suzuki nella offseason a meno di non cedere Manny). Forse anche Lugo potrà permetterselo. Per Beckett era garantita la permanenza.
Insomma, Renteria se n'è andato per un motivo ben preciso, non perchè ha perso a carte con Timlin (o forse si?).
EDIT: a proposito, Wily Mo Pena è un altro esempio di giocatore che se l'è presa in quel posto. Doveva essere il nostro RF del futuro, ma Drew si è svincolato e noi l'abbiamo preso. Considerato che nel 2008 dovremmo avere Manny-Ellsbury-Drew, con Crisp che sarebbe un ottimo OF di riserva, o Wily Mo cambia posizione (1B per dirla chiaramente) oppure non mi sorprenderebbe per niente vederlo scambiato. E non sarebbe certo una bocciatura, ma semplicemente una conseguenza di una serie di eventi (Drew che annulla il suo contratto) che non potevano essere previsti e che non rientravano nei nostri calcoli al momento dell'acquisizione. E tutto questo nonostante WMP sia giovane, stia crescendo notevolmente ed abbia mostrato lampi di forza.