Mokele wrote:
Ok che sono punti presi contro 2 retrocesse, contro il Milan di quel periodo e contro una salva per culo..ma comunque sono sempre presi fuori casa e senza i 2 uomini di punta, per di più dopo la mazzata delle 5 giornate di squalifica di Antonio, quindi non questo periodo così entusiasmante..inoltre, 3 vittorie esterne contro squadre affamate di punti...non penso sia proprio da squadra tanto scarsa..
Concordo comunque nel trovare buona parte della causa di questa buona annata nell'entusiasmo creato nell'ambiente dal positivo impatto di Cassano, ma sminuire quanto fatto anche dagli altri senza di lui mi sembra non corretto.
Certo, le pippe ci sono (io Delvecchio non lo posso più vedere), però direi che abbiamo giocatori all'altezza per un settimo-ottavo indipendentemente da Cassano e Bellucci.
Forse ho esagerato nel dire che siamo sopra al Palermo come organico, ma il Napoli..ragazzi, ha gente titolare che farebbe panchina in B
Mokele, probabilmente mi sono spiegato male però il discorso nasceva da qui
margheritoni10 wrote:
Anche il discorso sull'ingaggio si può bypassare volendo. La domanda che credo porrà Tonio a Garrone e Marotta sarà sugli obiettivi, sul contorno... Perchè ok il rinnovo di Mazzari ma non si può mica credere che con la squadra di quest'anno, con Tonio dall'inizio, l'anno prossimo sarà CL. No perchè la distanza con le 4 Big è destinata ad aumentare, più c'è la Viola, il Napoli, forse la Lazio, se rinnovano tutti l'Udinese, eventualmente il Palermo più la sorpresa che ogni anno salta fuori. La Samp, tolto appunto Tonio ed il vecchio Bellucci, ha un talento complessivo da medio bassa classifica. Quest'anno è andata di stralusso, è stata uno di quei campionati dove si sommano vari fattori e vien fuori la grande stagione, ma i reali valori della Samp non sono questi.
Ovvero: non si può prendere come oro colato questa stagione pensando: "Bhè, con Tonio dall'inizio possiamo giocarcela anche noi l'anno prossimo" perchè purtroppo è molto probabile che non sia così. Non è automatico il discorso: "rinnovo tutti=stessi risultati" perchè ogni stagione fa storia a se. Accade alle Big che hanno rose da 17/18 giocatori di altissimo livello, staff con i controcoglioni, ecc... figurati a squadre di medio livello. Ti bastano 3 partite sfigate, un paio d'infortuni e cambia completamente l'orizzonte. Passi dall'inanellare ottimi risultati con la leggerezza con cui si beve l'acqua alla depressione, ai malumori, alle polemiche e via dicendo... Anche perchè nella seconda parte del post evidenziavo un fatto molto probabile: tolte le 4 Big che si prenderanno al 99% i posti CL, dovrai lottare contro un Napoli che probabilmente crescerà ulteriormente di livello, contro una Fiorentina che gioca la CL e quindi investirà, contro la solita Udinese, contro una Lazio che quest'anno ha pagato la CL ma l'anno prossimo è probabile torni a medio-alti livelli. Ci metto dentro anche il Palermo e la squadra sorpresa che tutti gli anni vien fuori. Siamo già a 9 squadre. La politica di Garrone del bilancio sano, dell'autofinanziamento è eticamente ottima, condivisibile e ammirevole ma va condivisa nella buona e nella cattiva sorte. Cosa che il tifoso medio (magari non tu, pablets o danilo76) tende spesso a dimenticare, soprattutto dopo stagioni positive come questa.
Mi sembra anche normale che un giocatore come Cassano, una volta recuperato al calcio, inizi a guardarsi intorno e possa permettersi di chiedere alla società: "scusate, ma quali sono i programmi?". Se Garrone risponderà: "Guarda Antonio, noi vogliamo continuare con la nostra politica dei prestiti, delle comproprietà, del rilancio di talenti dispersi" non so per quanto tempo il figlio di Goat possa continuare a sposare il progetto. Soprattutto se capiterà, perchè se da garanzie d'esser tornato calciatore capiterà, che qualche squadra ambiziosa possa bussare alla sua porta.
Io spero sinceramente che dopo anni di + a bilancio Garrone si decida ad investire sulla squadra, senza spese folli, con un progetto magari a due/tre anni, con investimenti pianificati che riportino la Samp ai livelli, non dico dell'era Boskov, ma del secondo Mantovani. Così puoi sperare di legarti Cassano, con un'operazione simile a quella fatta da Della Valle con Mutu.
Le palanche le ha d'avanzo, spero le dia in mano a Marotta (uno che sa veramente lavorare).