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Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 0:32
by ShOwmeHOw2play
Ispettore Mannaro wrote:Ma Agent Zero? Nessuno che si faccia avanti per firmarlo. Come lo vedreste in maglia bluarancio?
ma l'hai visto a Orlando? Un altro cadavere ambulante? Basta Bibby

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 0:37
by Ispettore Mannaro
Io dico che qualcosina in più di Bibby può darla, certamente sarebbe un play, cosa che al momento Toney D e Iman non sono. E non gliene faccio certo una colpa, non è il loro ruolo. Lo dico perché ho davvero paura della tenuta fisica del Barone.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 2:21
by francilive
ShOwmeHOw2play wrote:
Ispettore Mannaro wrote:Ma Agent Zero? Nessuno che si faccia avanti per firmarlo. Come lo vedreste in maglia bluarancio?
ma l'hai visto a Orlando? Un altro cadavere ambulante? Basta Bibby
anche perchè la scelta era tra lui e il barone. si parlava addirittura di arenas ai lakers.
ma se nessuno l'ha proprio considerato, vuol dire che è in condizioni penose.
peccato, raramente si è visto un talento simile buttarsi nel cesso da solo.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 6:36
by marat77
ShOwmeHOw2play wrote:
LukaV wrote:Però tu non fare l'errore di dire che segnare tanto o avere delle belle statistiche corrisponde a giocare bene (o a far vincere la squadra)...ieri sarà stato +4 ma non credo che sia un dato veritiero per altre gare...
Il discorso può essere anche visto in: con chi giocava melo? sia a Denver che a NY ha giocato con Billups, a New York però c'era anche Amare ad un certo punto e Amare in teoria era meglio di chi aveva a Denver...
anche perchè non mi risulta che a Denver Melo giocasse con Topolino e Paperino come play... :stressato:
in effetti mi risulta che abbia sempre giocato con il Billups di Detroit o con l'Iverson di Phila.
merito dei compagni quindi se fin dall'anno di Rookie e' andato ai PO tutti gli anni. mah..

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 10:51
by ShOwmeHOw2play
marat77 wrote: in effetti mi risulta che abbia sempre giocato con il Billups di Detroit o con l'Iverson di Phila.
merito dei compagni quindi se fin dall'anno di Rookie e' andato ai PO tutti gli anni. mah..
Il Billups di Denver avrà perso un passo, ma appena arrivato era ancora un signor giocatore, che poi, tra parentesi, sta facendo buone prestazioni anche quest'anno e non è che l'anno scorso sia stato tra i peggiori a NY.

E comunque se vai a vedere a Denver ha sempre solo fatto un primo turno ai playoff, tranne nel 2008-2009 in cui aveva in squadra:

Billups (che non sarà stato quello di Detroit ma aveva 3 anni in meno di adesso e che dava 17.9 punti e 6.4 assist a partita)
Iverson (che non sarà stato quello di Phila ma che offensivamente era ancora un esterno da 18.7 punti e 6.7 assist a partita)
Jr Smith (che sarà una testa di minchia ma che al netto del cervello è un giocatore che ci sognamo in generale nel backcourt, figurarsi dalla panca)
Nene (in una delle migliori annate pre tumore che dava 15+8)
Kenyon Martin (che non avrà avuto Kidd a dargli i palloni ma in difesa sull'uomo era, e rimane tutt'ora, uno dei migliori difensori di post)
Il Birdman (al rientro in NBA che partendo dalla panca è un cambio per i lunghi che a NY sogniamo alla stregua di una trombata con Cameron Diaz)
se vogliamo ci aggiungiamo un Kleiza da ottavo uomo che in quel sistema era particolarmente efficace.

A te sembrano lontanamente paragonabili i due roster? Ti pare che Melo portò da soli i Nuggets in finale di conference?

Quello fu l'anno in cui si capì che Melo in una squadra con altre star non poteva stare, per dire.

E ripeto, tutte le altre stagioni si parla di primo turno di playoff, che era una cosa nelle corde dei Knicks anche prima dell'arrivo di Melo.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 11:24
by TMC_1
show, ma ti ricordi cos era l'ovest in quegli anni? col 60% di vittorie rischiavi di non fare i po!

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 11:28
by ShOwmeHOw2play
TMC_1 wrote:show, ma ti ricordi cos era l'ovest in quegli anni? col 60% di vittorie rischiavi di non fare i po!
Era una conference sicuramente difficile, ma che con quei giocatori li a supporto di Melo ti permetteva di essere altamente competitivo. Ai Nuggets all'epoca mancava la star da 30 punti perchè erano una buona squadra ma senza riferimenti offensivi con Anthony l'hanno trovata e il supporting cast era ideale perchè la maggior parte non prendeva tiri (Martin, Nenè agli inizi, Camby, Andre Miller di quel periodo)

Che poi io continuo a dire che Melo è un ottimo giocatore eh. Io contesto il fatto che lo si volesse per forza ai knicks quando è palese che in un sistema del genere non ti portasse benefici.

Perchè altrimenti ci dimentichiamo cosa è l'est quest'anno e il fatto che siamo sotto il 50%.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 11:31
by guglielmo
Scusa la pignoleria Show ma ,non sai quello che scrivi sul 2008-09..nella stagione della finale di conference a Denver Iverson giocò soltanto 3 partite di RS e nessuna di postseason giacchè andò a giocare con pessimi risultati a Detroit(come pessimo fu anche TUTTO il suo periodo a Denver, altro che Melo faceva i playoffs grazie ad AI3 ).. per il resto il supporting cast non mi sembrava nulla di spaziale, certo ottimi specialisti (Birdman e Martin), uno che portava punti dalla panca (Smith), un giovane e onesto centro (Nenè) e vabbè Chauncey che è un grande giocatore, ma più di quello che fecero, ossia incagliarsi contro i più forti e navigati Lakers, non potevano.. gli altri anni di primi turni di playoff il roster è stato pressochè LO STESSO, quindi se non ci sono particolari meriti di Melo per quella cavalcata, di certo i fallimenti di tutti i primi turni successivi non sono stati demerito suo, o per lo meno non solo.. ripeto l'asse Nene, Melo, Billups, Martin, Smith, Andersen ha giocato assieme anni, e io che ho seguito molto questa squadra devo dire che si sono messe tante storiacce di intralcio, il tumore del Coach ne è l'esempio lampante: il ricordo che ho della Denver grande è quello della squadra di Carmelo, che quando sbroccava, aveva in Billups un arma preziosa alla quale rivolgersi per vincergli o gestirgli certe partite.. se a NY giocasse un play decente, forse molti problemi non si porrebbero

io rimango dell'idea che siete ancora "recuperabili" visto che, è dato di fatto, giocate senza un play di ruolo, voi che siete la squadra che per gli interpreti di cui dispone ha più bisogno di pg..aspettiamo il Barone, vediamo cosa può dare alla causa e se può essere d'aiuto a D'Antoni..a mio avviso molto più colpevole di Anthony e Stat e chiunque altro nella squadra

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 11:44
by ShOwmeHOw2play
guglielmo wrote:Scusa la pignoleria Show ma ,non sai quello che scrivi sul 2008-09..nella stagione della finale di conference a Denver Iverson giocò soltanto 3 partite di RS e nessuna di postseason giacchè andò a giocare con pessimi risultati a Detroit(come pessimo fu anche TUTTO il suo periodo a Denver, altro che Melo faceva i playoffs grazie ad AI3 ).. per il resto il supporting cast non mi sembrava nulla di spaziale, certo ottimi specialisti (Birdman e Martin), uno che portava punti dalla panca (Smith), un giovane e onesto centro (Nenè) e vabbè Chauncey che è un grande giocatore, ma più di quello che fecero, ossia incagliarsi contro i più forti e navigati Lakers, non potevano.. gli altri anni di primi turni di playoff il roster è stato pressochè LO STESSO, quindi se non ci sono particolari meriti di Melo per quella cavalcata, di certo i fallimenti di tutti i primi turni successivi non sono stati demerito suo, o per lo meno non solo.. ripeto l'asse Nene, Melo, Billups, Martin, Smith, Andersen ha giocato assieme anni, e io che ho seguito molto questa squadra devo dire che si sono messe tante storiacce di intralcio a questa squadra, il tumore del Coach ne è l'esempio lampante: il ricordo che ho della Denver grande è quello della squadra di Carmelo, che quando sbroccava, aveva in Billups un arma preziosa alla quale rivolgersi per vincergli o gestirgli certe partite.. se a NY giocasse un play decente, forse molti problemi non si porrebbero

io rimango dell'idea che siete ancora "recuperabili" visto che, è dato di fatto, giocate senza un play di ruolo, voi che siete la squadra che per gli interpreti di cui dispone ha più bisogno di pg..aspettiamo il Barone, vediamo cosa può dare alla causa e se può essere d'aiuto a D'Antoni..a mio avviso molto più colpevole di Anthony e Stat e chiunque altro nella squadra
Su Iverson che giocò 3 partite hai ragione, sono andato a controllare e mi ricordavo la stagione precedente.
Il concetto però rimane, il supporting cast, come lo chiami tu, a New York ce lo sogniamo. E non ho mai detto che se hanno fallito gli anni successivi lo hanno fatto perchè ha scazzato Melo. Semplicemente dico che Melo, come tutti, da solo non ti porta da nessuna parte se non ha un supporting cast di livello- Iverson sicuramente non era quello di Detroit, ma l'anno precedente mise su discrete cifre offensive e stavolta si giocando tutta la stagione. Che poi fossero 2 che non potessero giocare insieme sono d'accordo, così come non lo sono Stat e Melo per motivi simili (tutti e due devono aver palla in mano per rendere a meno che non si dia un play alla Nash a Stat).

Per conto mio anche a dare un play decente a Melo non so quanto risolvi la situazione, perchè lui rimane un solista. Ed è il motivo perchè tra lui e Stat avrei tenuto stat e non preso lui, perchè con un play decente si è visto quanto rende uno come Stat, mentre con un play di livello Melo è più limitato.

Comunque, ecco qualche pensiero del gallo sulla trade http://www.nydailynews.com/sports/baske ... -1.1004949

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 12:33
by LukaV
marat77 wrote:
in effetti mi risulta che abbia sempre giocato con il Billups di Detroit o con l'Iverson di Phila.
merito dei compagni quindi se fin dall'anno di Rookie e' andato ai PO tutti gli anni. mah..
E io ti rigiro la domanda...Merito solo suo se Denver ha fatto i PO? :penso:

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 12:41
by unifaun1973
http://www.nydailynews.com/sports/baske ... -1.1007581

Scusate ma questo? :disgusto:

Rimarrà solo una mia impressione magari ma il problema di D'Antoni è che è troppo "nostalgico". Io capisco che ogni allenatore abbia la sua filosofia di gioco, che sia legittimo innamorarsi di un giocatore come Steve Nash e "rimanerci sotto" come quando ti lascia "il grande amore della tua vita"...però un GRANDE allenatore lo si riconosce anche nel momento in cui si adatta alle situazioni e trova la soluzione ideale per quelle.
Questo è molto più lampante nel corso della singola partita ma, credo, sia fondamentale anche nella costruzione di un progetto.

Sento sempre chiedersi (ad esempio nelle discussioni in Radio) se D'Antoni sia l'allenatore giusto per questa squadra. Io personalmente non ho una risposta a questa domanda...quello che è lampante è che il D'Antoni di Phoenix non lo è...e abbiamo scoperto l'acqua calda.
Però fatemi fare questa domanda: Pat Riley, quando sbarcò a New York, era l'allenatore giusto per quei Knicks? Sempre di acqua calda andiamo ed in base a quanto visto negli anni precedenti io direi di no !! Il grande lavoro di Pat Riley fatto con quella squadra fu di cambiare completamente il suo sistema dalle fondamenta.

Probabilmente mi sbaglio, però il confronto tra le due situazioni mi sembra lampante...cercare replicare lo Showtime losangelino con i Knicks di Ewing sarebbe stato da suicidio, perciò riposta la foto di Magic nel cassetto, Riley ha voltato pagina ed il risultato è stato quello di averci regalato una signora squadra.

Quello che mi chiedo è quanto conti (sicuramente il roster ma anche) il doppio anello vinto da Riley prima di approdare nella Grande Mela nella testa dei giocatori...D'Antoni, per quanto abbia fatto divertire nei suoi anni a Phoenix non ha raccolto niente e sicuramente non ha quell'aura che i vari Riley, Jackson, Brown etc... potrebbero avere...

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 12:52
by Ginetto Fumagallo
U signur...D'antoni a Pat Riley allaccia le scarpe... e neanche tanto strette....

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 13:13
by unifaun1973
Ginetto Fumagallo wrote:U signur...D'antoni a Pat Riley allaccia le scarpe... e neanche tanto strette....
Certo...nessuno ha messo sullo stesso piano i due, non l'ho mai detto...il fatto è che se vuoi diventare un GRANDE allenatore devi passare attraverso alcuni step.
Uno di questi secondo me è adattarsi alla situazione che ti si presenta ed ottenere il meglio con quella. Riley, nel caso avesse dovuto dimostrare ancora qualcosa dopo LA, ce la fece alla grande perchè fece giocare Ewing + buoni giocatori ma nessun HoF a grandissimi livelli cambiando la sua filosofia di gioco.
Mi chiedo se D'Antoni possa mai riuscire a farlo e per ora la mia impressione è che sia troppo "nostalgico" anche per cominciare a pensarci.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 13:14
by LukaV
Ginetto Fumagallo wrote:U signur...D'antoni a Pat Riley allaccia le scarpe... e neanche tanto strette....
Guarda che non stava facendo un paragone tra la bravura dei due allenatori, ma sulle idee e sull'intelligenza nel saper leggere la situazione, e mi sembra un post molto ben costruito e argomentato oltre che condivisibile in toto. D'Antoni è sempre rimasto legato ad un'idea di basket che si è visto più volte non portare risultati, l'ha sperimentata con i suoi uomini e non ha avuto successo, idem con altri...sono cambiati gli aspetti, i giocatori gli scenari ma non è cambiato lui...

EDIT: Anticipato di un soffio dall'autore

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 18/01/2012, 13:15
by marat77
Ora io sono un grande sostenitore di Melo dai tempi di Syracuse,quindi forse sono di parte,lo ammetto.
Ma alcuni dati statistici sono innegabili: con Syracuse ha vinto un titolo Ncaa al primo anno da protagonista assoluto.
Arrivato a Denver la squadra ha vinto circa 20 partite in piu’ ed e’ tornata ai Playoffs dal suo primo anno da Rookie.
Ai Playoffs l’unica vera uscita deludente e’ stata l’anno in cui sono usciti con Utah in malo modo e lui ha,onor del vero,le sue responsabilita’.
Pero’ nei Playoffs in cui sono andati in finale di Conference e’ innegabile che lui abbia avuto molti meriti(insieme alla presenza di un vincente come Billups),sia contro New Orleans che contro Dallas,con i Lakers si e’ fatto male in gara3 dopo due gare a 37.5 di media.
E’ un solista?puo’ darsi,non voglio dire di no,ma guardiamo tutte le star Nba,quanti di loro non possono definirsi dei solisti?
Durant,astro nascente (oddio non piu’ tanto nascente)non e’ un solista?quante volte,specie nei quarti periodi riceve in post alto e da li’ parte l’azione di OKC?
Nowtizki,quante volte lo schema di Dallas e’ palla a lui in post alto nei suoi spot preferiti?
E Bryant?triangolo si’ triangolo no ma lui che riceve in post alto e’ cio’ che piu’ mi ricordo di questo modo di giocareidem Lebron che pero’ spesso parte palla in mano in punta.
Lo stesso Stat..ma penso anche ai migliori anni di Duncan che riceveva con continuita’ palla in post basso,di Shaq poi non ne parliamo.
Forse l’unico che riceve quasi sempre,ma non sempre eh,in movimento e’ Wade,ma anche una struttura fisica diversa,e il suo forte e’ l’agilita’ e la velocita’.
Il problema qual’e’ secondo me: e’ cosa fanno i tuoi compagni quando la tua star riceve la palla in post alto,subito o dopo un blocco.
Tagliano?se si’ come tagliano?cosa fanno quando la tua star e’ raddoppiata(e Melo lo e’ spesso)?
Ecco questo e’ il problema dei Knicks attuali,tagliano poco,tagliano male,e son spesso fermi.
Cio’ nonostante comunque Melo e’ per ora al suo meglio in carriera alla voce assist,e spesso poteva averne di piu’ ma uno dei problemi e’ che i Knicks non hanno tiratori come i Magic.
E nel quarto periodo lui si trova a voler/dover risolvere la partita da solo,a volte vi riesce,altre no.
Il punto qual’e’: questo non e’ il gioco di D’Antoni. Peccato che lui sia il coach di NY.
Ma il gioco di D’Antoni e’ un gioco vincente?si’ no forse..per me lo e’ fino ad un certo livello dopo no.
D’Antoni ha fatto finale di conference con un quintetto con :Nash,Bell(tiratore da 3 dal 40% e specialista difensivo),Marion,Stoudemire,Diaw. E Barbosa sesto uomo con punti immediati nelle mani.
E ha avuto un quintetto con Nash,J.Johnson,Marion,Stoudemire,Diaw.e sempre Barbosa dalla panca.
Dai a coach Jackson questo quintetto e vince 3 anelli di fila,lui non ha fatto nemmeno finale di conference.

Ci si lamenta della difesa di NY,ma e’ il sistema che conta,non i singoli. E quello del Baffo non e’ un sistema di gioco che concepisce la parola difesa.
L’anno scorso prima della trade si andava bene?eh si’ grazie Stat ha inanellato una decina di partite in fila da 35 punti e oltre di media.
Ma Chandler tirava da cani,e giocava peggio,tanto che era piu’ o meno il Fields attuale..controproducente.
Felton stava giocando la stagione della vita perche’ il sistema di D’Antoni lo “avvantaggiava”,statisticamente. A Denver com’e’ andato?e ora a Portland?
Il Gallo (che adoro eh) stava giocando una buona stagione,ma non eccezionale.
Quanto sarebbero durati?boh,forse fino a fine anno,ma poi li rinnovavano tutti?che scelte si facevano?
Non possiamo saperlo,ormai la situazione e’ questa.
Progetto Melo fallito?si prova a cederlo per arrivare a Deron magari.
Stat comunque e’ quello che piu’ di tutti sta deludendo come rendimento e applicazione in campo. Si vuole cedere lui?
Oppure hai due Star e prendi un coach che non giochi run and gun(che di tiratori non ce ne sono)ma organizzi un sistema con le giuste spaziature in campo tra Melo,Stat e Chandler?
O si attende il Barone come salvatore della patria?mmh ci credo poco.
Vedremo se in un modo o nell’altro si trovera’ il bandolo della matassa.