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Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 11:53
by Hobbit83
T-Time wrote:
Nessuno parla dell'attentato a Belpietro?
Avendo letto la versione notturna e quella successiva revisionata e corretta di Libero dico che al 60% era un ladro comune e al 40% è una bufala, ci sono troppe cose che non quadrano, prima fra tutte non si è mai visto un poliziotto che trovatosi davanti un pericoloso brigatista che gli punta l'arma contro spara in aria per farlo fuggire.
La dinamica mi lascai alquanto perplesso. Aspetto dettagli.
L-Magic wrote:
Nella mia scuola non fa media il voto di religione!
Che faccia media o no a me interessa, in realtà, meno di un'altra cosa, ovvero il voto di consiglio.
La promozione e la bocciatura sono decise per voto di consiglio. Perchè uno che fa religione deve avere un voto (favorevole nel 99% dei casi) in più degli altri?
Certo, se ci fosse la materia alternativa potrebbe avere quel voto li. Se ci fosse.....
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 11:59
by Hobbit83
rene144 wrote:
Si, dov'è che dice che guadagnino più degli altri?
Qui parla di aumenti ed altri privilegi, ma non mi sembra che parli di stipendi più alti.
In teoria, se di due precari uno ha un aumento e l'altro no...
E se di due insegnanti uno ha un aumento e l'altro no...
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 13:44
by Contropelo
Cammellaio Patto wrote:
la cosa che mi dispiace nell'intervento di di pietro è che la sua veemenza presta il fianco a discorsi campati in aria come quelli di maialone. cosa in ogni caso di scarsissima rilevanza, quindi bene così!
E la cosa che dispiace a me è che
in politica il boldato del tuo post, soprattutto nel 2010, è una cosa
fondamentale. Non capirla o fare finta che la forma non sia importante è piuttosto assurdo. (non mi riferisco a te, s'intende)
In una sede istituzionale non ci si può comportare come se si fosse a Ballarò (non il programma, ma il mercato). Questo vale per i politici di destra, quindi non vedo perché non dovrebbe valere per Di Pietro. A me disgusta il modo in cui i politici trattano sedi importanti come quelle.
Sui contenuti, poi, grosso modo nulla da obiettare a Di Pietro.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 14:47
by Maialone
Posto che l'aggressione a Belpietro sia stata ad opera di un ladro comune (di polli, molto inesperto per altro), in questi giorni mentre si commentavano gli esercizi retorici del trebbiatore di Montenero di Bisaccia, sono successi dei fatti secondo la mia umilissima opinione alquanto importanti.
La simpatica ragazza figlia della borghesia (un procuratore della Repubblica) che ha lanciato il lacrimogeno contro la persona di Bonanni alla festa del Pd ha rivendicato il gesto in quanto per loro era importante non lasciarlo parlare, in quanto nemico del popolo e servo dei padroni.
Calearo ha confessato pochi giorni fa di aver chiesto e ottenuto la scorta per delle minacce ricevute da alcuni sedicenti militanti del pd in seguito alla sua volontà di uscire dallo stesso.
Ecc ecc, così se ne sentono ogni giorno.
Cose dell'altro mondo.
E io direi che se sto paese ha dei problemi con la democrazia, la malattia dello "stupro" è insito nel dna della sua popolazione, invece di nasconderci dietro al dito di Berlusconi.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 14:55
by doc G
ripper23 wrote:
Mmm, mi pare un pò forzato il tuo ragionamento. Innanzitutto il fatto che influisca poco conta fino a un certo punto. Poco o tanto è abbastanza soggettivo, per me anche uno zero virgola niente potrebbe essere abbastanza. Il fatto è che influisce, e che non dovrebbe.
Sul resto, io non credo sia così "pericoloso" stabilire cosa faccia media e cosa no. Voglio dire, mi paiono evidenti le differenze tra l'ora di religione e tutte le altre. Alcune sono state elencate in questo stesso topic. E il fatto stesso che si possa scegliere di non farla, a differenza di tutte le altre materie, direi che dica molto in questo senso. E oltre a tutte le evidenti differenze con le altre materie ("docenti", non obbligatorietà, presenza nel programma di studi a causa di un patto del ventennio fascista, ecc...) c'è anche il fatto, evidente e credo negato da nessuno, che i voti non sono dati un base a un merito, anche perchè diventerebbe anche difficile trovare un metro di giudizio... la purezza dell'anima? Possiamo anche discutere sull'eventualità che la bravura atletica di un ragazzo debba o meno essere paragonabile a quella in matematica, io personalmente sono dubbioso, ma almeno i giudizi vengono dati in base a un merito, che poi è quello per cui i voti stessi sono stati inventati. Non credo quindi che dovrebbe entrare in una media finale, che sta a rappresentare il merito di un alunno, un voto altissimo dato fondamentalmente a casaccio. Incide poco o molto, a me pare evidente che sia una cosa sbagliata.
Ok, alla fine io preferirei venisse del tutto abolita, ma in alternativa più che non fare media vorrei che ci fossero materie alternative.
Alla fine il voto è dato in base a criteri simili a quelli di scienze motorie, l'attenzione, la partecipazione, il comportamento, l'unico motivo per cui puoi non metterla è che gli alunni che non seguono religione al momento non hanno altri orari.
Per la cronaca, e solo per la cronaca, che sia superata e da abolire concordo in pieno, ma l'ora di religione è sancita non dai patti lateranensi del ventennio fascista, ma da quelli stipulati in pieno periodo repubblicano, nel 1984.
Non a caso io per quasi tutto il periodo scolastico ho avuto solo insegnanti sacerdoti e la materia era obbligatoria, come appunto sancito in epoca fascista.
Ovviamente ciò non cambia nulla nel discorso che facciamo!
Contropelo wrote:
E la cosa che dispiace a me è che in politica il boldato del tuo post, soprattutto nel 2010, è una cosa fondamentale. Non capirla o fare finta che la forma non sia importante è piuttosto assurdo. (non mi riferisco a te, s'intende)
In una sede istituzionale non ci si può comportare come se si fosse a Ballarò (non il programma, ma il mercato). Questo vale per i politici di destra, quindi non vedo perché non dovrebbe valere per Di Pietro. A me disgusta il modo in cui i politici trattano sedi importanti come quelle.
Sui contenuti, poi, grosso modo nulla da obiettare a Di Pietro.
Concordo abbastanza.
E poi se si vuole obiettare a Berlusconi il poco rispetto per le sedi istituzionali e la sua abitudine ad usare a suo piacimento delle funzioni pubbliche occorrerebbe quanto meno comportarsi in modo che possa avere una parvenza di correttezza, altrimenti non si discute di chi è corretto e di chi non lo è, ma solo di chi ha più forza per imporsi.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 15:12
by margheritoni10
uno spinoza MONUMENTALE sul dibattito alla camera:
Berlusconi compie gli anni. E si regala sette deputati.
Che uomo, Berlusconi: 74 anni e non scontarli.
(Non capisco perché, a ogni compleanno di Berlusconi, sia io a sentirmi più vecchio)
Nello stesso giorno compiono gli anni anche Pierluigi Bersani e Mafalda. Un po’ di spazio anche ai personaggi di fantasia.
“Non riconsegnerò il paese alla sinistra”. Non è educato restituire i regali.
“C’è ancora troppo odio”, ha detto Berlusconi correggendo le bozze del suo discorso.
Il premier: “L’Italia è vittima di un passato che non passa”. E di un dittatore con una ditta.
“A volte l’odio arma l’eversione”. Altre volte la elegge.
Per il 2013 Berlusconi annuncia la fine della Salerno-Reggio Calabria e la ristrutturazione della magistratura. O era il contrario?
Il premier ha criticato “l’uso politico della giustizia”. È stato quando dal pubblico hanno cominciato a chiedere i pezzi più famosi del suo repertorio.
“Il federalismo sarà la cerniera unificante”. Ma se non stai attento ti ci puoi chiudere le palle.
Sui traguardi del suo governo, Berlusconi cita il fatto che l’Italia ora fa cagare anche agli immigrati.
Nel finale il premier ha anche accennato alla situazione interna al Pdl. Quando ha detto “io”.
Durante il discorso la maggioranza ha applaudito 46 volte. Poi sono finite le sardine.
“Quello di Berlusconi è il discorso di un illusionista”, ha dichiarato la metà superiore di Fassino.
“Avete governato sette degli ultimi dieci anni” ha detto Bersani elencando i meriti del Pd.
Di Pietro: “Berlusconi ha stuprato la democrazia”. Ma era così provocante.
Durante l’intervento di Di Pietro i deputati della Lega hanno gridato e sbattuto oggetti sul banco per coprire le sue parole. E per attirare le femmine.
“Di Pietro è matto” ha commentato il principale alleato di Umberto Bossi.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 15:20
by thom yorke
margheritoni10 wrote:
uno spinoza MONUMENTALE sul dibattito alla camera:
Rilancio con una battuta di Quink, webmedia barese presente con pagina FB
Francia - Berlusconi invita in Italia l'ex ministro Rachida: "da noi non avrà problemi a dire Bocchino"
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 17:07
by Paperone
rilancio con il briscolone
425,350
battuta vecchia, ma non capisco perché debba metterci dentro Rosy Bindi :roll:
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 17:12
by rene144
Hobbit83 wrote:
In teoria, se di due precari uno ha un aumento e l'altro no...
E se di due insegnanti uno ha un aumento e l'altro no...
L'aumento dipende dallo stipendio che percepivano fino a quel momento. Non mi piace quando si spacciano opinioni personali per fatti.
E' una categoria con privilegi, e questo è un privilegio. Non è vero però che come categoria abbiano uno stipendio più alto di altri. Alcuni individualmente lo avranno, ma non certamente tutti.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 17:46
by Contropelo
doc G wrote:
Concordo abbastanza.
E poi se si vuole obiettare a Berlusconi il poco rispetto per le sedi istituzionali e la sua abitudine ad usare a suo piacimento delle funzioni pubbliche occorrerebbe quanto meno comportarsi in modo che possa avere una parvenza di correttezza, altrimenti non si discute di chi è corretto e di chi non lo è, ma solo di chi ha più forza per imporsi.
Quoto di rimando, infatti proprio sul boldato non ci sono dubbi su chi sia più bravo e forte ad imporsi su quel campo violento e fatto di offese&co. Berlusconi è l'unico beneficiario di tutte queste scenate.
Ma non ci illudiamo, Di Pietro lo sa benissimo e sa benissimo che facendo così non si smuoverà di un punto percentuale (quantomeno in positivo). Tutti i politici mirano ad acquisire un certo status, un certo modo di agire che garantiscono loro una certa posizione di potere. Una volta raggiunta, al di là della facciata di indignazione, sono tutti ugualmente soddisfatti...
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 21:00
by The Snake 12
Maialone wrote:
Posto che l'aggressione a Belpietro sia stata ad opera di un ladro comune (di polli, molto inesperto per altro), in questi giorni mentre si commentavano gli esercizi retorici del trebbiatore di Montenero di Bisaccia, sono successi dei fatti secondo la mia umilissima opinione alquanto importanti.
La simpatica ragazza figlia della borghesia (un procuratore della Repubblica) che ha lanciato il lacrimogeno contro la persona di Bonanni alla festa del Pd ha rivendicato il gesto in quanto per loro era importante non lasciarlo parlare, in quanto nemico del popolo e servo dei padroni.
Calearo ha confessato pochi giorni fa di aver chiesto e ottenuto la scorta per delle minacce ricevute da alcuni sedicenti militanti del pd in seguito alla sua volontà di uscire dallo stesso.
Ecc ecc, così se ne sentono ogni giorno.
Cose dell'altro mondo.
E io direi che se sto paese ha dei problemi con la democrazia, la malattia dello "stupro" è insito nel dna della sua popolazione, invece di nasconderci dietro al dito di Berlusconi.
nemico del popolo non so, servo dei padroni sicuramente.
Il sindacalismo non ha mai toccato punti così bassi, praticamente la sua è una resa incondizionata di fronte a qualunque richiesta di Marchionne.
E non si può neppure dire che si è venduto... si è praticamente regalato, firmando tutto il firmabile senza la minima contrattazione e la minima dialettica, che sono la base di un sindacalismo fatto per bene.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 22:14
by Maialone
quindi in quanto servo dei padroni un'esaltata arriva e lancia un lacrimogeno in faccia al tizio per non lasciarlo parlare?
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 22:41
by Hank Luisetti
Maialone wrote:
quindi in quanto servo dei padroni un'esaltata arriva e lancia un lacrimogeno in faccia al tizio per non lasciarlo parlare?
Ma questo quando mai lo avrebbe detto? :D
Altro:
425,350
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 01/10/2010, 23:59
by Maialone
Hank Luisetti wrote:
Ma questo quando mai lo avrebbe detto? :D
Ho messo un punto di domanda apposta per capire cosa intendeva snake con quell'intervento che rimarcava il delirio di quell'esaltata.
Tra l'altro vedo che siamo tornati ai discorsi sulle barzellette e altre puttanate del genere...
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 02/10/2010, 0:13
by Hank Luisetti
Maialone wrote:
Ho messo un punto di domanda apposta per capire cosa intendeva snake con quell'intervento che rimarcava il delirio di quell'esaltata.
Tra l'altro vedo che siamo tornati ai discorsi sulle barzellette e altre puttanate del genere...
Credo l'intervento si riferisse solamente al boldato..
Ps: sono sempre i discorsi del nostro primo ministro eh.. :lol2: