bambinazo wrote:
infatti! puoi avere il più ampio range di questo mondo (mi PARE fosse una delle sue qualità rispetto a Gonzo, almeno dai numeri che snocciolava Renè a inizio stagione) ma se hai le mani buche, tanto vale non arrivarci sulla palla. Quanti errori ha messo insieme? aiutatemi a ricordare :sbadat:
Chi? Lugo? Ha fatto 9 errori. Tre meno di Alex Gonzalez (a quota 12). Lugo ha anche fatto ben 30 giocate fuori dalla propria zona di competenza (Gonzo 19, nonostante abbia giocato 20 innings di più). Più di Lugo ne hanno solo Jack Wilson, Tulowitzki (38 per entrambi), Tony Pena (36), Everett (34), Hardy e Stephen Drew (33). Everett è il migliore però perchè ha giocato dai 30 agli 80 innings meno di quelli che gli stanno davanti (inoltre è il più bravo NELLA zona) a causa dell'infortunio che peraltro rischia di tenerlo fuori tutto l'anno. Lugo a sua volta ha giocato quanto Everett, quindi è più o meno sui livelli che vedete di Hardy e Drew come range.
Non tutto è rose e fiori. Nella sua zona Lugo ha fatto relativamente poche giocate ed è in basso in classifica. Detto questo, il gap tra lui e Gonzo quest'anno è molto ridotto. Non bisogna cadere nella solita tentazione di Gonzalez o Vizquel, ossia giocatori che fanno quasi tutte le giocate della propria zona mettendo però in mostra poco range. Lugo fa molte giocate che non dovrebbero appartenergli, ma ne manca molte di teoricamente facili. Il saldo è praticamente uguale, ma visivamente si ha un'impressione peggiore. Non tutti sono come Everett, bravi sulle palle addosso e bravi nel range.
Fra l'altro quest'anno Gonzalez sta facendo tutti gli errori che non ha fatto l'anno scorso e ne ha già 12 (2 di tiro e 10 di fielding!), quindi rimpiangerlo mi pare un po' esagerato.
Ancora su Gonzalez. Quest'anno gioca a Cincinnati, in uno stadio molto favorevole per gli HR, e ne ha già 12! Per il resto sta facendo sinceramente schifo. Batte .265, ha una OBP di .307 e lo salva solo la SLG di .482. Ha 12 fuoricampo a fronte di 15 doppi. Ma nonostante ciò, bisogna anche ricordarsi gli splits dei giocatori. Gonzo è uno che parte forte...
L'anno scorso prima dell'ASG aveva .284/.327/.407, mentre dopo ha avuto .207/.252/.379, ossia cifre praticamente identiche a quelle attuali di Lugo (che ha una OBP migliore)! Solo che essendo partito forte, le sue cifre non sono mai state complessivamente orrende. Non vi basta? Nel 2005 pre-ASG: .282/.330/.378, post-ASG: .229/.296/.347 Ancora? Nel 2004 pre-ASG: .250/.275/.450, post-ASG: .211/.265/.383.
Insomma, Gonzo si raffredda sempre nella seconda parte della stagione dopo un inizio scintillante o comunque positivo, e si raffredderà anche quest'anno.
Complessivamente è un buon giocatore. In ogni caso è un dovere da parte di una squadra con ambizioni cercare qualcuno che offra un rendimento migliore.
big papi wrote:
E' da tre anni che rimpiango il mitico Orlando Cabrera

, chissà chi é stato quel geniaccio a mandarlo agli Angels
Non l'ha mandato nessuno. Ci è andato lui perchè era free agent e gli hanno offerto un contratto assolutamente osceno che poi hanno cercato di scambiare, senza che nessuno lo volesse. Questo perchè Cabrera è diventato uno dei giocatori più strapagati in MLB.
Cabrera ha avuto un'ottima seconda parte di 2004 coi Red Sox, ma non è che fosse sto' gran fenomeno. E' un giocatore con la difesa in costante declino da qualche anno a questa parte (normale, avendo 33 anni). E' un giocatore che
mai in carriera è stato sopra media come produzione offensiva. La sua OPS+ media è di 87, ossia del 13% in meno rispetto all'hitter medio in MLB. A fine 2005 dopo un'annata da .257/.309/.365 con una difesa da dimenticare, gli Angels hanno cercato di scambiarlo, ma nessuno lo ha voluto. Nel 2006 è andato un po' meglio, ma non come basi su ball o come potenza, ma solo come batting average. Quest'anno è partito fortissimo, sempre e solo come batting average, ma probabilmente si raffredderà, come ha storicamente fatto in tutti gli anni in cui sia partito forte in passato. Ed in tutto ciò, la sua difesa è gradualmente ma costantemente peggiorata. Ha vinto un titolo con noi giocando 3 mesi alla grandissima, ma questo non lo rende certo forte. Anzi...
Nel 2005 in particolare prendemmo Renteria, che fu una sciagura autentica. Fu un acquisto più che giusto. Renteria prima e dopo di noi è stato semplicemente strepitoso, sia in difesa che in attacco. Da noi invece è andato malissimo in tutto. Non si è integrato. La grande piazza è stata troppo "pesante" per lui. Come giocatore è nettamente il miglior interbase che abbiamo avuto dopo Garciaparra, ma siamo praticamente stati obbligati a cederlo perchè da noi non è riuscito ad adattarsi. Succede. Ci sono giocatori fortissimi che non resistono alle pressioni delle grandi piazze. E' successo spesso da noi, è successo agli Yankees. Quanti buoni giocatori sono scoppiati dopo un trade? Ma non per questo si smette di fare trades. E' vero che ci sono i Clement, i Renteria, i Crisp, che prima dello scambio sono fortissimi (e anche dopo, nel caso di Renteria), ma da noi fanno schifo, ma ci sono anche gli Ortiz o i Lowell che si ritrovano. O i Beckett, che hanno bisogno di un anno per adattarsi e poi esprimono il loro potenziale. Il punto è che si deve valutare un giocatore per ciò che ha fatto e per quanto vale. Lugo potrebbe essere il nostro nuovo Renteria, ma almeno vale la pena provarci. Tenere un giocatore globalmente discreto (buono in difesa, pessimo in attacco) come Gonzalez è un peso, come sarebbe stato un peso tenere Cabrera a 10 milioni l'anno, visto che appunto è sempre stato un giocatore sotto media, tranne che per quei famosi 3 mesi (ed i primi 2 di quest'anno, aggiungerei).
Potremmo fare lo stesso discorso per Lowe e Clement ad esempio. Chi è più forte? Clement, senza dubbio, ma da noi Lowe ha fatto il fenomeno nelle World Series e Clement è diventato il nostro Carl Pavano. Ma questo rende forse Lowe meritevole di conferma rispetto ad un giocatore oggettivamente più forte di lui? Naturalmente no. Bisogna sempre prendere il giocatore più forte. Poi quel giocatore a volte fallisce (Renteria, Crisp, Clement). Eh, pazienza, si ricomincia. Se Lugo fallirà, a fine stagione si cercherà un trade, ma sempre con la consapevolezza di dover cercare il miglior giocatore possibile per ogni posizione, senza accontentarsi della mediocrità, solo perchè quest'ultima non patisce le pressioni dell'ambiente.