margheritoni10 wrote:
No, è una legge transitiva forzata. Perchè Guardiola, per 9 altri motivi, è l'unico pagato per stare in panca che può permettersi di dire "oh, a me sto svedese mi crea più svantaggi che vantaggi, quindi mi fotte un cazzo di quanto sia costato, etc..." Ma il Barca è il Barca. Punto. Il resto del mondo gioca, funziona, ha prerogative diverse.
E questo ti sposta talmente tanto per 10.000 motivi che sei giustamente obbligato ad adattare la squadra su di lui. Ma questo non vuol automaticamente dire "palla lunga e pensaci te" perchè altrimenti, come giustamente evidenziato da uno nero, olandese, che gioca col 10, che è allenatore e fuoriclasse da quando è nato rischi di fare la fine dell'inter di Mancini quando arriveranno le partite contro squadre di un livello superiore. Perchè, per quanto forte, non è Oliver Atton nel corpo di Mark Lenders. Quindi non può essere la tua sola arma offensiva.
Con lui la strada credo sia quella tracciata ieri sera (a fasi alterne e con qualche interprete differente.. tipo Ambro, Pato e Bonera). Due punte 2, non 4, 1/2 centrocampisti che sappiano inserirsi ed una squadra che alterni momenti di possesso a verticalizzazioni veloci.
Certo, la complicazione deriva dal fatto che cmq non ti basterrebe vincere ma dovresti produrre un bel giuoco continuativo per gestire il fuoco amico dovuto al fatto che il comodino lo tieni al lato del letto. Perchè al minimo cedimento il dossier sulla casa a Castegneto Carducci intestata al postino del rione ovosodo è bello che pronto nel cassetto di Bruttopietro.
Concordo in pieno.
Oltretutto nei due anni scorsi molto spesso abbiamo fatto fatica all'inizio del campionato ed abbiamo giocato bene solo quando i solisti sono entrati in forma, per dire che Ibra non ha rovinato un meccanismo perfetto, si è inserito in un meccanismo con della ruggine da eliminare.
E, per dirla tutta, lo scorso anno ancora di più del periodo con Carletto.
Se sarà necessario verticalizzare di più e tener meno la palla fra i piedi pensando se fare un no look o un colpo di tacco il nostro gioco non ne risentirà di sicuro, anzi, penso ci possano essere solo vantaggi.
Per il momento ancora non si vede una squadra armonica ed ordinata, in cui il grande giocatore sia colui che effettua la giocata decisiva, ma agendo all'interno di uno spartito preciso, come avveniva fino a tre o quattro anni fa, e non colui che palla al piede decide al momento come si gioca, come abbiamo visto spesso negli ultimi tempi, però un passetto in avanti si vede.
Non dipende solo dal cambio fra Borriello ed Ibra, in quanto Borriello non è certo stato servito in modo da farlo rendere al meglio, ma questo cambio ha aiutato parecchio, perchè da un lato togliere palloni ai fantasisti per crossare e lanciare Borriello è una scelta dura, farlo per Ibra è quasi naturale.
Quanto al discorso Barcellona io davvero non riesco a comprenderlo. A tanti giocatori, veramente tanti, è capitato di non trovarsi bene in alcune squadre.
Per restare al Barcellona, io mi ricordo, quando ero alle superiori, che c'era un giocatore molto criticato perchè giocava bene lui ma non faceva rendere la squadra. Venne ceduto, sostituito con un centravanti britannico pennellone e votato al sacrificio, una specie di Borriello suddito di sua maestà, Archibald, ed i blaugrana subito dopo vinsero il campionato. Quel giocatore in Italia arrivò a centroclassifica e molta gente diceva che era un giocatore adatto a far vendere biglietti, ma non avrebbe mai vinto un accidenti. Era Diego Armando Maradona.
Per restare al Milan, all'Inter Pirlo e Seedorf sembravano due giocatori normali con qualche buon colpo.
Ibrahimovic si è inserito perfettamente nell'Ajax, poi nella Juve, dove ha reso bene sia con Trezeguet che con Del Piero, all'Inter è andato bene con Adriano, Cruz, Crespo e con le due ali truzze che prese Mourinho appena arrivato in Italia, solo al Barcellona ha deluso. Se è vero che Guardiola ha un meccanismo perfetto, mica può rischiare di rovinarlo per adattare il gioco, è anche vero che manco ci ha provato, non a caso cambia centravanti quasi tutti gli anni. Terzo anno, terzo centravanti. Finchè i risultati sono questi, fa bene, per carità, ma non mi pare solo colpa di Ibra. Se a volte l'Inter giocava male e doveva rimediare lanciando lungo lui era una pezza a colori sul problema, come è successo al Milan contro l'Ajax, mica il problema. Altrimenti avremmo visto giocar male anche l'Ajax e la Juve di Capello, cosa che non è avvenuta.
The Flash wrote:
Diciamo che sulla partita di Antonini c'è da fare un distinguo:
-se consideriamo la sua prestazione in base alle sue potenzialità un 6/6.5 ci sta pure
-se consideriamo la sua prestazione in base a quelle che dovrebbero essere le prestazioni del terzino sinistro titolare del Milan è ovvio che dal 5 non si sale
Teoricamente concorderei anche qui, ma vista la penuria che c'è in giro nel ruolo direi che prima di andare ad intervenire cambiando Antonini c'è altro da fare, anche perchè per prendere uno davvero meglio oggi occorre spendere davvero tanto.
Ecco, magari sull'altra fascia invece qualcosa la cambierei!