francilive wrote:
forse bastavano un paio di colpi, ma mirati, piuttosto di andare a groviera spendendo 10-15 milioni di euro per gente mediocre o con incognite legate alla tenuta fisica. anche perchè con quelle cifre altre squadre hanno portato a casa giocatori anche importanti.
Su questo non sono troppo d'accordo, si può criticare a monte la scelta del 442 talebano (cit. Show) di Del Neri (per me non ci piove sul fatto che sia stata una scelta azzardata), ma una volta trovato all'allenatore, Marotta ha dovuto ricostruire dalle fondamenta la rosa, piena di giocatori poco funzionali al modulo o in esubero causa età e stipendi. Prendendo un paio di campioni (ammesso di trovarne di cedibili ed ammesso che fossero interessati a giocare da noi, cosa che ahimè non è così scontata), si correva il rischio di schierare nuovamente Camoranesi, Trezeguet, Poulsen, e compagnia bella, oppure dover ricorrere a giocatori a basso costo, ma ancor più modesti.
Adesso la rosa non è di primissimo livello, non è pronta a giocarsi un traguardo come dovrebbe essere di consuetudine per la Juve, ma finalmente Marotta ha creato un nucleo, un substrato a mio avviso sufficientemente solido a costruire un progetto vero e proprio, in luogo di quello fittizio ed assolutamente causale dell'era Blanc e Secco.
Krasic è un ottimo colpo di mercato, a mio modestissimo parere il miglior esterno offensivo della scorsa CL, eccezion fatta per i mostri sacri del ruolo ovviamente. Sarà molto interessante vederlo giocare anche a sinistra, ma nella posizione naturale di ala destra è quel treno di fascia che permetterà di sfornare tanti cross interessanti.
Bonucci ha ricevuto una valutazione gonfiata a seguito degli scambi con Genoa (Criscito valutato 12M è sul suo livello) e Bari, ma l'esborso cash è stato ridotto. Per un giovane Nazionale non mi pare una brutta operazione, completandosi anche molto bene con Chiellini (se non sbaglio l'inter ha valutato la metà di Ranocchia su cifre simili, oppure vediamo il costo di Kajer).
Martinez come ho già detto è stato pagato un pò troppo, ma come sempre il prezzo lo fa il mercato e se non sbaglio c'erano altre squadre su di lui (in primis la Lazio che offriva nell'operazione il cartellino di Foggia, graditissimo a Giampaolo). Probabilmente sovrappagarlo un paio di milioni si è reso necessario per chiudere sulla concorrenza, ma sono sicuro che il giocatore avrà modo di farsi apprezzare, avendo mostrato a Catania dribling, corsa e l'abnegazione necessaria per poter ricoprire il ruolo che intende cucirgli addosso Del Neri. Scommessa, ma con qualità.
Motta, Aquilani e Pepe sono arrivati in prestito, quindi anche in caso di fallimento non comporterebbero particolari problemi, potendoli rispedire al mittente. I giocatori possono non piacere (sopratutto il podista Pepe), ma i termini delle operazioni non possono esser giudicati complessivamente insufficienti. Oltretutto i primi due vanno di fatti a sostiturire in rosa Zebina e Poulsen (ottima cessione ai Reds, con la complicità d'un benedettissimo Hogson).
I buchi in difesa dovrebbero esser tappati in questi ultimi giorni, ma volenti o nolenti è chiaro come sulla sinistra la società abbia fiducia in De Ceglie (io non sono d'accordo, ma evidentemente... speriamo bene......). Uno Zigler in ogni caso farebbe non comodo, ma di più, sopratutto se riuscissimo a scambiarlo con Grosso. Sul franco-tunisino in arrivo come quarto centrale invece non mi esprimo, buio assoluto.
Le note dolenti ahimè arrivano in attacco, dove la cessione di Diego è stata giudicata necessaria per la funzionalità del progetto, ma che dal punto di vista tecnico, d'immagine e di fantasia rappresenta senz'altro un grave depauperamento della rosa, senza contare il notevole pregiudizio economico ottenuto con la minus valenza realizzata. Secondo me ha inciso molto anche il timore di un'altra brutta stagione del brasiliano che lo avrebbe reso di fatti incedibile l'anno prossimo. Non condivido ovviamente la scelta, e sarà secondo me una macchia che Marotta si porterà dietro, ma sopratutto noi tifosi, o almeno quelli che lo hanno sempre benvoluto, avremo sempre un gran bel rospo in gola ogni volta che lo vedremo giocare con la maglia biancoverde dei crucchi.
L'arrivo di Qualiarella porta un giocatore che ha colpi validi, probabilmente adatto al gioco del mister, ma che in una Juve ideale non andrebbe oltre il ruolo di quarta punta, sopratutto in virtù di un bottino di reti che in questi anni è sempre stato modesto.
Amauri farà sicuramente meglio dell'anno scorso, ma resta un giocatore in preoccupante involuzione tecnica e ancora indetro (incapace?) nel trovare spesso i movimenti giusti. Sarà un caso, ma con la sua uscita contro gli austriaci la qualità del gioco è salita prepotentemente. Da cedere l'anno prossimo.
Iaquinta è uno dei più grandi cancri di questa rosa, forse più di Grosso e Camoranesi. Le sue qualità lo rendono un giocatore validissimo in rosa, ma sul quale non si può assolutamente puntare a causa dei continui problemi fisici (e non solo, per le malelingue). Deve essere ceduto e sostituito con un upgrade, speriamo in questi ultimi giorni (Beppe, portaci Benzama please).
Resta Del Piero, e qui non c'è bisogno di dire niente, se non la necessità di dosarne il minutaggio.
In conclusione (son partito da un post di Franci, ma ho scritto un poema.. perdonatemi se avete avuto la voglia di leggerlo), date le premesse sulla scelta dell'allenatore, e mettendo da parte l'amore (calcistico s'intende, ehehe) del sottoscritto verso Diego, l'operato di Marotta per me è positivo, ma l'anno prossimo dovrà rifondare pesantemente l'attacco, e non sarà facile.