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Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 15:36
by Ginobili20
eden wrote: ma qualcuno lo spiega a questa manica di servi che prescrizione e assoluzione sono due cose diverse?
va bene che magari il popolino abbocca ma il reato è stato commesso.
:lol2: Gli italiani si lascreranno abbindolare come fu per quell'altro porco di Andreotti. I giornali e le tv fecero creder che venne assolto  :lol2:

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 16:26
by Cholo

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 16:27
by Maialone
La procura di Milano sta perdendo la guerra. Godo.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 16:32
by doc G
eden wrote: ma qualcuno lo spiega a questa manica di servi che prescrizione e assoluzione sono due cose diverse?
va bene che magari il popolino abbocca ma il reato è stato commesso.
Oddio, attenzione, qui si va su un campo minato.
Il discorso è stavolta in parte accettabile, perchè parliamo di una sentenza di Cassazione dopo due condanne, in primo grado ed appello.
Quindi parliamo di un personaggio il cui reato è caduto in prescrizione dopo che in due gradi di giudizio il tribunale lo ha ritenuto colpevole.
Quindi in parte, se parliamo di questo caso specifico, il discorso è accettabile, se vogliamo anche in parte condivisibile.

Occorre però specificare che ciò può avere un senso solo perchè di questo caso specifico si parla.

Se si parla in generale è un discorso non condivisibile, nemmeno in parte. Un cittadino, qualunque cittadino, se non viene condannato è innocente, va considerato innocente e tutti hanno il sacrosanto dovere di considerarlo innocente, se il tribunale non lo ha condannato, che poi sia stato assolto con formula piena, con formula dubitativa o che il reato si sia prescritto nulla cambia, è innocente.
Questo è uno dei pilastri della democrazia, senza questo non c'è democrazia.
Per altro la prescrizione esiste perchè per un cittadino è sempre più difficile e costoso difendersi con il passare del tempo, se uno poi non ha disponibilità economiche diventa improbo. Mentre l'accusa con il passare del tempo può continuare a agire, il cittadino trova sempre più difficoltà. Inoltre spesso una accusa che non riesce ad arrivare a sentenza è stata condotta male o trascurata, con tutte le eccezioni del caso.
Questa norma di cui ora beneficia Berlusconi è nata per la protezione della gente comune, ed è indispensabile in un ordinamento, tanto è vero che per i reati cosiddetti minori, in cui non ci sono violenze fisiche, esiste in ogni democrazia.
Nella maggioranza dei casi non ci deve interessare minimamente se è avvenuta una assoluzione o una prescrizione, siamo in democrazia, importa solo se c'è stata una condanna o meno, se non c'è stata il cittadino è comunque innocente. Ciò avviene dovunque non ci sia una dittatura.


Poi certo, dopo due condanne non passate in giudicato qualche dubbio è più che legittimo.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 16:41
by Cholo
doc G wrote: Poi certo, dopo due condanne non passate in giudicato qualche dubbio è più che legittimo.
No no, eccolo il problema...
La cassazione ha RICONOSCIUTO il fatto. Mills è stato condannato in sede civile al pagamento di 250.000€ verso la presidenza del consiglio (l'istituzione, non la persona fisica  di Berlusconi...).
Non il sede penale in quanto ha ritenuto che il reato sia stato eseguito materialmente con la promessa di pagamento (novembre) e non con l'esecuzione della stessa (febbraio), cadendo quindi in prescrizione a causa della ex cirielli (...).
Mills è stato corrotto, e questo oggi è appunto un fatto.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 16:49
by lebronpepps
doc G wrote: Oddio, attenzione, qui si va su un campo minato.
Il discorso è stavolta in parte accettabile, perchè parliamo di una sentenza di Cassazione dopo due condanne, in primo grado ed appello.
Quindi parliamo di un personaggio il cui reato è caduto in prescrizione dopo che in due gradi di giudizio il tribunale lo ha ritenuto colpevole.
Quindi in parte, se parliamo di questo caso specifico, il discorso è accettabile, se vogliamo anche in parte condivisibile.

Occorre però specificare che ciò può avere un senso solo perchè di questo caso specifico si parla.

Se si parla in generale è un discorso non condivisibile, nemmeno in parte. Un cittadino, qualunque cittadino, se non viene condannato è innocente, va considerato innocente e tutti hanno il sacrosanto dovere di considerarlo innocente, se il tribunale non lo ha condannato, che poi sia stato assolto con formula piena, con formula dubitativa o che il reato si sia prescritto nulla cambia, è innocente.
Questo è uno dei pilastri della democrazia, senza questo non c'è democrazia.
Per altro la prescrizione esiste perchè per un cittadino è sempre più difficile e costoso difendersi con il passare del tempo, se uno poi non ha disponibilità economiche diventa improbo. Mentre l'accusa con il passare del tempo può continuare a agire, il cittadino trova sempre più difficoltà. Inoltre spesso una accusa che non riesce ad arrivare a sentenza è stata condotta male o trascurata, con tutte le eccezioni del caso.
Questa norma di cui ora beneficia Berlusconi è nata per la protezione della gente comune, ed è indispensabile in un ordinamento, tanto è vero che per i reati cosiddetti minori, in cui non ci sono violenze fisiche, esiste in ogni democrazia.
Nella maggioranza dei casi non ci deve interessare minimamente se è avvenuta una assoluzione o una prescrizione, siamo in democrazia, importa solo se c'è stata una condanna o meno, se non c'è stata il cittadino è comunque innocente. Ciò avviene dovunque non ci sia una dittatura.


Poi certo, dopo due condanne non passate in giudicato qualche dubbio è più che legittimo.
Tutto giusto,ma il fatto è che oltre alla prescrizione non c'è stato il proscioglimento,anzi la cassazione ha riconosciuto che la corruzione c'è stata ma che l'imputato non è condannabile...

Ed è per questo motivo che le espressioni di giubilo di parlamentari e giornali amici mi fanno ancora più schifo,abbiamo ufficialmente un presidente del consiglio che è un corruttore ma nessuno se ne accorgerà,anzi tra qualche anno Berlusconi passerà per vittima della giustizia com'è stato Andreotti,che schifo!!

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 16:54
by cravino
doc G wrote: Un cittadino, qualunque cittadino, se non viene condannato è innocente, va considerato innocente e tutti hanno il sacrosanto dovere di considerarlo innocente, se il tribunale non lo ha condannato, che poi sia stato assolto con formula piena, con formula dubitativa o che il reato si sia prescritto nulla cambia, è innocente.
Questo è uno dei pilastri della democrazia, senza questo non c'è democrazia.
Esatto, e' innocente. Ma non significa che e' stato assolto. E' ben diverso. Come un qualsiasi giornalista che avesse un po' di amor proprio e di schiena dritta dovrebbe sapere benissimo.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 17:07
by Bounce
cravino wrote: Esatto, e' innocente. Ma non significa che e' stato assolto. E' ben diverso. Come un qualsiasi giornalista che avesse un po' di amor proprio e di schiena dritta dovrebbe sapere benissimo.
Sul TG1 hanno detto che l'avvocato è stato ASSOLTO  :lmao: :lmao:

Edit: non mi ero accorto che qualcuno lo avesse già fatto notare. Anche io ho visto quel link (il TG1 non è più un tg da tempo...)

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 17:10
by Maialone
Capo II
Decisione

Sezione I
Sentenza di proscioglimento

(omissis)

Art. 531.
Dichiarazione di estinzione del reato.

1. Salvo quanto disposto dall'articolo 129 comma 2, il giudice, se il reato è estinto, pronuncia sentenza di non doversi procedere enunciandone la causa nel dispositivo.

2. Il giudice provvede nello stesso modo quando vi è dubbio sull'esistenza di una causa di estinzione del reato.


...comunque nessuno ha centrato il punto della questione Imo, Eamon, o come cazzo si scrive...

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 17:25
by Paperone
è stato prosciolto, non assolto. penso che le cose siano diverse

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 18:08
by Maialone
L'assoluzione è un proscioglimento.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 18:14
by Paperone
Maialone wrote: L'assoluzione è un proscioglimento.
ma il proscioglimento non è sempre una assoluzione :D

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 18:19
by Maialone
mi pare ovvio

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 18:20
by Mahor
Maialone wrote: mi pare ovvio
Il problema vero è che non lo è per tutti.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 26/02/2010, 18:21
by SULF6HC
TG1 = schifo
(scusate il mio sfogo)