Re: San Francisco 49ers 2009 - The Singletary Era: Welcome Home, Granchio.
Posted: 18/10/2009, 12:40
chapeau cecaro
un saluto a tutti i tifosi orocemisi (e non)
posto anche qui un commento alla partita di domenica scorsa e alcune considerazioni
la sconfitta contro i falcons, pur avendo assunto un volume imbarazzante, è stata frutto di un certo numero di errori che SI POSSONO non ripetere
questo non significa che siamo un'ottima squadra, ma non è la sconfitta di domenica a fare di noi un accozzaglia di mezze seghe
il volume della sconfitta è stato imbarazzante perché, a differenza delle precedenti partite, gli errori sono stati diffusi e sono stati commessi da più parti, in primis dal coaching staff che ha preso più di qualche granchio (battuta :-DDDD )
la partita, secondo me, pur iniziata male, è girata definitivamente sul drive in cui avevamo la palla sulle loro 33 dopo il fumble ricoperto da Lewis: la ns abituale filosofia, quella su cui è stata costruita la squadra, avrebbe previsto corsa corsa lancio e - mal che andasse - field goal, 3 punti in cascina e partita aperta. invece pass pass pass, - 7 yard e punt.
se una squadra è costruita per correre o - da un altro punto di vista - non è in grado di lanciare se non in determinate circostanze, a causa dei limiti del qb, ma soprattutto della linea, allora, è semplice, bisogna correre. anche se non ci piace, anche se non è bello da vedere, anche se passi per essere un grezzone, devi correre per vincere.
ottimo punt il successivo per altro, messo a terra dal redivivo jason hill ben dentro le 10.
falcons sul terzo e cinque dalle loro 10: qui il nostro staff commette il secondo e sanguinosissimo errore: otto uomini nel box, forse ingolositi dalla possibilità di fermare il gioco nel backfield e costringere ad un punt difficile. ma sulla sx dell'attacco rimane Roddy White uno contro uno contro Clements, il quale sbaglia perché difende pure lui aggressivo senza safety dietro.
bye bye baby, come diceva quel tale, 90 yard td pass, o meglio catch and run e fine della partita.
fine della partita non tanto per i singoli episodi, ma perché questi errori rispecchiano un atteggiamento in campo e una preparazione della partita probabilmente sbagliato.
noi siamo una squadra buona, che può giocarsi qualche chance di post season (sottolineo qualche) se gioca come può: gioco semplice, conservativo e limitando al minimo gi errori e le concessioni generose agli avversari. allora ce la giochiamo, si può perdere, ma ce la giochiamo. se invece pensiamo di essere una squadra da 35 a 0, allora rimediamo 45 a 10.
quindi in conclusione, niente salti di gioia, ma neanche testa fasciata.
la nostra linea offensiva sta deludendo e questo è il problema principale.
l'assenza di Gore in secondo luogo ci sta lasciando con pochissime opzioni in attacco.
però a qualcosa, col lavoro e col tempo, si può rimediare e con qualche progresso potremo anche giocarci un fine settimana a gennaio, grazie anche al fatto che siamo in una division imbarazzante ed incrociamo l'AFC South che è probabilmente la seconda division più debole (motivo per cui i Colts arriveranno così riposati ai play off che non potranno che cavalcare fino al grande ballo)
l'importante, guardando infine avanti, è che ogni risultato ed ogni errore non sia motivo di depressione ma stimolo per continuare a crescere fino a diventare una squadra molto solida e, tra un anno con qualche innesto mirato, competitiva in assoluto e non solo tra i mediocri
un saluto a tutti i tifosi orocemisi (e non)
posto anche qui un commento alla partita di domenica scorsa e alcune considerazioni
la sconfitta contro i falcons, pur avendo assunto un volume imbarazzante, è stata frutto di un certo numero di errori che SI POSSONO non ripetere
questo non significa che siamo un'ottima squadra, ma non è la sconfitta di domenica a fare di noi un accozzaglia di mezze seghe
il volume della sconfitta è stato imbarazzante perché, a differenza delle precedenti partite, gli errori sono stati diffusi e sono stati commessi da più parti, in primis dal coaching staff che ha preso più di qualche granchio (battuta :-DDDD )
la partita, secondo me, pur iniziata male, è girata definitivamente sul drive in cui avevamo la palla sulle loro 33 dopo il fumble ricoperto da Lewis: la ns abituale filosofia, quella su cui è stata costruita la squadra, avrebbe previsto corsa corsa lancio e - mal che andasse - field goal, 3 punti in cascina e partita aperta. invece pass pass pass, - 7 yard e punt.
se una squadra è costruita per correre o - da un altro punto di vista - non è in grado di lanciare se non in determinate circostanze, a causa dei limiti del qb, ma soprattutto della linea, allora, è semplice, bisogna correre. anche se non ci piace, anche se non è bello da vedere, anche se passi per essere un grezzone, devi correre per vincere.
ottimo punt il successivo per altro, messo a terra dal redivivo jason hill ben dentro le 10.
falcons sul terzo e cinque dalle loro 10: qui il nostro staff commette il secondo e sanguinosissimo errore: otto uomini nel box, forse ingolositi dalla possibilità di fermare il gioco nel backfield e costringere ad un punt difficile. ma sulla sx dell'attacco rimane Roddy White uno contro uno contro Clements, il quale sbaglia perché difende pure lui aggressivo senza safety dietro.
bye bye baby, come diceva quel tale, 90 yard td pass, o meglio catch and run e fine della partita.
fine della partita non tanto per i singoli episodi, ma perché questi errori rispecchiano un atteggiamento in campo e una preparazione della partita probabilmente sbagliato.
noi siamo una squadra buona, che può giocarsi qualche chance di post season (sottolineo qualche) se gioca come può: gioco semplice, conservativo e limitando al minimo gi errori e le concessioni generose agli avversari. allora ce la giochiamo, si può perdere, ma ce la giochiamo. se invece pensiamo di essere una squadra da 35 a 0, allora rimediamo 45 a 10.
quindi in conclusione, niente salti di gioia, ma neanche testa fasciata.
la nostra linea offensiva sta deludendo e questo è il problema principale.
l'assenza di Gore in secondo luogo ci sta lasciando con pochissime opzioni in attacco.
però a qualcosa, col lavoro e col tempo, si può rimediare e con qualche progresso potremo anche giocarci un fine settimana a gennaio, grazie anche al fatto che siamo in una division imbarazzante ed incrociamo l'AFC South che è probabilmente la seconda division più debole (motivo per cui i Colts arriveranno così riposati ai play off che non potranno che cavalcare fino al grande ballo)
l'importante, guardando infine avanti, è che ogni risultato ed ogni errore non sia motivo di depressione ma stimolo per continuare a crescere fino a diventare una squadra molto solida e, tra un anno con qualche innesto mirato, competitiva in assoluto e non solo tra i mediocri