rene144 wrote:
E che ti devo dire allora? Per me di differenza non ce n'è. A me interessa vincere lo scudetto, non stare lì a svolazzare attorno, magari anche in Champions League. Io preferisco (ipoteticamente) uno scudetto e 4 15mi posti, piuttosto che 5 partecipazioni in Champions League senza vincere alcun trofeo. Ergo, penso al prodotto ultimo.
Rene, a me piace discutere con te perchè c'è sempre qualcosa di nuovo, però qui stai facendo (a mio avviso) un errore, quello di decontestualizzare la questione e di considerarne poco l'aspetto pratico: ma hai mai visto una squadra che fa 4 quindicesimi posti (caspico che stai estremizzando, ma diciamo anche 4 decimi o ottavi posti, a ridosso dell'Europa) e poi vince lo scudetto? Mai, specie nello sport moderno. Perciò devi veleggiare per un tot numero di anni per puntare allo scudetto, quando gli investimenti avranno reso ed avrai azzeccato gli acquisti.
rene144 wrote:
Io avrei preso i soldi di Campagnaro ed avrei preso Tuia, Pizzoccheri, Bellusci e Fracalhao (NB: più di un giocatore potrebbe essere inventato). Vanno bene? Vanno male? Non mi interessa... quello che mi interessa è che un giorno almeno uno di loro potrebbe diventare una stella, parte legittima titolare di una squadra da scudetto. Campagnaro, per quanto sia un buon giocatore, non è uno che il Manchester, il Barcellona e l'Inter cercheranno di scipparci per farne il perno della difesa. Campagnaro è un difensore da quinto posto e questo rimarrà. Se noi non possiamo permetterci di costruire una squadra da scudetto comprando giocatori affermati, perchè in un'asta per Benzema il Real ci batterà sempre, allora dobbiamo farceli da soli.
Giusto, ma con Tuia e Santacroce al centro della difesa, Rigatone e Bellusci a centrocampo e Pappalardo in attacco quante partite vinci? Neanche a FM riesci a tirare fuori un campionato vincente con troppi giovani, devi sempre avere un mix. E poi, proprio perchè Benzema lo prenderà sempre il Real, rischiamo di farci scippare quelli che nel frattempo sono diventati forti (diciamo quindi al momento Hamsik e Lavezzi) e siamo sempre punto e a capo. Vedi l'Udinese, che questa politica la fa da tempo: non vince mai niente ed alla fine i campioni li vende. Così neanche si vince lo scudetto.
rene144 wrote:
L'appeal non è necessario coi giocatori sconosciuti o quasi. Non mi sembra che Lavezzi si sia fatto problemi nell'andare in una neopromossa.
Certo, con Lavezzi siamo stati bravi, con Hamsik abbiamo battuto sul tempo l'Inter e con Gargano abbiamo avuto un pò di fortuna anche. Ma continuando a fare decimi posti puoi portare in Italia lo Zuniga, l'Isla e l'Asamoah di turno, e se ti capita il colpo fortunato anche il Sanchez, ma non verranno mai i Nasri ed i Walcott, i Marchisio ed i Ben Arfa (per cui comunque devi spendere soldi).
rene144 wrote:
A me non interessa dei tifosi. Gli introiti del Napoli arrivano comunque. Anche con una tifoseria delusa, il Napoli sarebbe fra le 5-8 squadre più viste in Italia, con introiti elevatissimi dalle tv e dal merchandising. Spendi 30 e guadagni 50 o spendi 100 per guadagnare 110? Io sto con la prima configurazione e nel frattempo metto da parte più soldi, che possono essere reinvestiti per aumentare gli stipendi degli "scontenti" e per i giorni importanti, quelli in cui avremo 8 da scudetto e ce ne mancheranno 3, e potremo andarli a prendere coi soldi non spesi nel frattempo.
Quest'anno sicuramente, ma se fai campionato da decimi posti per anni di seguito, stai sicuro che poi i tifosi iniziano a scarseggiare e le televisioni ti pagano di meno, senza contare che ti mancano poi i soldi delle eventuali coppe europee. E poi potrebbe anche essere che spendi 100 e guadagni 130, e l'anno dopo spendi 130 e guadagni 200, perchè vai in Europa, vendi più magliette ed hai più soldi dalle televisioni. Sono tutte ipotesi. Però considera anche che l'anno scorso (e magari il prossimo) lo Zuniga ce lo avrebbe strappato la Juve (vedi esempio Vargas-Fiorentina) e Cigarini sarebbe andato alla Roma, quindi direi che abbiamo scelto bene l'anno per iniziare gli acquisti col botto.
rene144 wrote:
Ovviamente è vero. Lavezzi magari subirà un po' di freddezza proprio all'inizio. Poi due dribbling, un assist, magari un gol baciando la maglia, e tutti si scorderanno di tutto. E' vero che si deve "riguadagnare" la fiducia, ma non gli ci vorranno certo anni passati con le ginocchia sui ceci ed il capo cosparso di cenere. Il pubblico è sempre così, non solo quello napoletano.
Però stiamo estremizzando. Ha sbagliato e per me può ancora andare via, però non è che deve passare gli anni sui ceci per essere perdonato.
Il tifoso è attaccato ad una cosa, ed il caso Lavezzi lo ha dimostrato: alla maglia azzurra. Per cui ci sarà diffidenza iniziale nei confronti del Pocho, sicuramente, ma se fa due dribbling, un assist ed un goal baciando la maglia, bene che venga osannato e che si tifi anche per lui.
Perchè magari noi tifosi del Napoli non ce l'abbiamo più lungo degli altri, sappiamo leggere ma non sappiamo ancora comprendere il testo, siamo quelli che hanno provocato la squalifica del campo ma teniamo alla maglia ed a chi la suda ogni partita, a chi si impegna e che fa di tutto per portare risultati per il Napoli. Non a caso uno degli idoli della tifoseria è Blasi, che dà il cuore in campo ogni partita, pur con tutti i suoi evidenti limiti tecnici. Non ce ne frega di Lavezzi, di Hamsik o di Santacroce, ce ne frega di chi davvero indossa questa maglia con orgoglio e che la onora. Uno solo poteva permettersi ogni cosa, ma perchè in campo non l'abbiamo mai visto tirarsi indietro ed ha portato il Napoli dove mai era arrivato: aveva il 10 e si chiama Diego. Altri idoli a Napoli non esistono, la gente può mettere le foto di Lavezzi nel negozio, ma è prontissima a sostituirla con quella di Quagliarella o di Cigarini, purchè abbiano la maglia azzurra. Tutte queste foto stanno sempre sotto a quella del DIECI, unico e solo idolo di Napoli.