orevacam wrote:
che dire della partita...James l'ha vinta, ma ci tengo a sottolineare che l'ha vinta con tiri FORZATI a dir poco..
Quotone!
Bulls praticamente perfetti per 44', non si può dire nulla ai giocatori nè tanto meno a Vinny, bravo a fare tutti gli aggiustamenti auspicati dopo gara1.
Abbiamo controllato i tabelloni e difeso benissimo di squadra, risolvendo egregiamente tutti i matchup più spinosi.
La L è arrivata principalmente perchè Moon si è trasformato in Reggie Miller e perchè Lebron con l'uomo in faccia ha tirato ugualmente qualcosa tipo 13/15 da fuori

Non mi si venga però a dire che Cleveland quando ha voluto è scappata via, hanno imbroccato la serata di grazia al tiro, noi gli abbiamo concesso i tiri che volevamo e che normalmente segnano con difficoltà, quindi bravi tutti :D
Noah ormai idolo indiscusso

prima le dichiarazioni sprezzanti verso la città in puro Rodman style (Dennis aveva a suo tempo denigrato Salt Lake City) poi alle parole seguono i fatti e domina il pitturato prevalendo su un marpione come Varejao.
Eccezionale partita di Deng, che parte timido ma poi sale di colpi mostrando grande personalità sui due lati del campo.
Fin qui deludente invece Kirk, a cui è stato preferito per lunghi tratti il più prolifico Flip. Non vuole essere una giustificazione, ma secondo me Hinrich fatica perchè dall'altra parte non c'è una grande guardia che lo stimoli difensivamente e lo metta in partita, bensì degli ottimi specialisti che si nutrono degli scarichi. Così Kirk si trova a ciondolare in difesa senza una missione e ne risente pure in attacco. Prova ne è il fatto che a fine gara2 il capitano per la disperazione si sia messo a marcare addirittura James.
Ora a Chicago in ogni caso bisogna giocare nello STESSO E IDENTICO MODO, a riguardo ho due paure:
-non vorrei che si tornasse a raddoppiare Lebron, vorrebbe dire tirarsi la zappa sui piedi, bisogna continuare sulla strada maestra di gara2 nonostante le prodezze del Prescelto
-temo che giocando in casa la squadra possa subire la pressione di media tifosi e dirigenza che "pretendono" una vittoria, e così avendo qualcosa da perdere si possa rimanerne schiacciati, non sarebbe la prima volta in stagione che toppiamo clamorosamente delle gare casalinghe
Dirò un'eresia ma le prime due partite ci spiegano che solo con in più un backup credibile di Deng (per esempio Nocioni) e con un lungo capace di crearsi tiri (sempre per restare sugli ex, Gooden) potevamo giocarcela alla grandissima coi Cavs: siamo inferiori, ci mancano dei pezzi, ma la materia prima è di qualità.
Meno male che abbiamo acciuffato questo 1° turno contro Cleveland, per i giocatori è una grandissima esperienza, gente come Rose e Noah a meno di improbabili approdi del #23 nella Windy City dovranno abituarsi per tutta la carriera a trovarselo di fronte come avversario, più ci giocano contro meglio è.