The_Admiral wrote:
Te ti dimeni per aver speso molti più soldi, di quanto ha fatto il Siena per portarlo in Italia, ma credo questo sia il gioco delle parti, il mezzo che ti permette di assottigliare la soglia del rischio rendimento.
Non mi dimeno per aver speso più soldi. Mi dimeno perchè si potevano usare in maniera differente. Personalmente potendo prendere un giocatore al massimo del proprio potenziale per 20 milioni, o prendere 5 giocatori con potenziale elevatissimo (più elevato dell'altro, anche se ovviamente coi classici rischi inerenti del talento giovane) a 4 milioni ciascuno, prenderei sempre questi ultimi.
Per me nessun tifoso di nessuna squadra, potrà mai affermare che non c'è differenza tra un quinto e un quindicesimo posto, non compriendo (cit.).
E che ti devo dire allora? Per me di differenza non ce n'è. A me interessa vincere lo scudetto, non stare lì a svolazzare attorno, magari anche in Champions League. Io preferisco (ipoteticamente) uno scudetto e 4 15mi posti, piuttosto che 5 partecipazioni in Champions League senza vincere alcun trofeo. Ergo, penso al prodotto ultimo. E noi non possiamo competere economicamente con le grandissime (ossia quelle che i trofei li vincono), quindi inevitabilmente dobbiamo provare metodi alternativi. E' più difficile? Si. E' complicato? Si. Ci vogliono più anni? Si. Ma a fare le stesse cose di altri con mezzi inferiori, difficilmente si ottiene qualcosa di buono. Ripeto, a me non interessa fare il bulletto fra i secondi. A me interessa arrivare in cima.
Al momento non possiamo spendere più dell'Inter per esempio. Bene, cerchiamo di crescerci i talenti in casa.
Infine:
Quindi?
Quindi, come detto circa 70 volte, non me ne frega niente del rendimento immediato. Cioè, se Campagnaro mi gioca 2 buone stagioni, come secondo me ha la possibilità di fare, poi a 31 anni inizia a declinare lentamente a causa dell'età, a me non cambia la vita. Non è in queste 2 stagioni che vinceremo qualcosa di importante (scudetto o Champions). Quindi per me è meglio usare questo periodo per cercare dei giovani di talento e prospettiva e crescerli.
Quando dici "prendi un giovane che magari ti costa uguale" non cogli questo aspetto. Io non voglio prendere un giocatore che costi uguale, ma di investire la globalità dei soldi in una moltitudine di progetti. Alcuni andranno bene, altri no. Il ritorno globale però sarà migliore. Non ho neanche la pretesa che i giovani abbiano una produzione immediata simile a quella dei veterani, proprio perchè non ho interesse nell'ottenere risultati immediati di grande livello. Voglio vincere in futuro, ma voglio vincere, non limitarmi ad annusare i trofei per più anni senza avere alcuna reale possibilità di vincere.
Io avrei preso i soldi di Campagnaro ed avrei preso Tuia, Pizzoccheri, Bellusci e Fracalhao (NB: più di un giocatore potrebbe essere inventato). Vanno bene? Vanno male? Non mi interessa... quello che mi interessa è che un giorno almeno uno di loro potrebbe diventare una stella, parte legittima titolare di una squadra da scudetto. Campagnaro, per quanto sia un buon giocatore, non è uno che il Manchester, il Barcellona e l'Inter cercheranno di scipparci per farne il perno della difesa. Campagnaro è un difensore da quinto posto e questo rimarrà. Se noi non possiamo permetterci di costruire una squadra da scudetto comprando giocatori affermati, perchè in un'asta per Benzema il Real ci batterà sempre, allora dobbiamo farceli da soli.
Oggi quanti giocatori abbiamo che sono all'altezza di un posto da titolare in una squadra da titolo? Probabilmente nessuno. Quanti ne abbiamo che potrebbero diventare all'altezza di quel posto? Hamsik, Lavezzi, forse Santacroce con una bella lobotomia, magari Gargano (me lo vedo idealmente a fare il Mascherano, a fianco di uno Xabi Alonso che si occupi della regia e gli lasci più spazio), forse Cigarini (improbabile, ma dopo Marchisio è il miglior centrocampista giovane in Italia, quindi giusto acquistarlo ugualmente). I più generosi potranno includere Zuniga. Ok, e gli altri? Gli altri no. No per Quagliarella, no per Campagnaro. Sono giocatori che per una squadra che un giorno vorrà competere possono al massimo essere di transizione, ma essendo entrambi quinquennalizzati, di transizione non potranno essere. Diventano la delizia (perchè ti migliorano nell'immediato, alzando una coltre di fumo) e la croce (perchè ti "sposi" con loro ben oltre lo scopo del loro arrivo) di una squadra.
Io i veterani di passaggio, i giocatori di transizione, li prenderei pure se fossero come Cruz, ossia con un contratto breve o brevissimo, ed un esborso economico ridicolo. Un Cruz ti migliora la squadra, ma puoi buttarlo via ad occhi chiusi appena hai un giovane da far giocare. Un Quagliarella invece è la tua punta per tanti anni. Vivi e muori con lui. Fra un anno, come si potrebbe pensare di metterlo ipoteticamente in panchina, con altri 4 anni di contratto elevato e rappresentando un investimento molto elevato? Non puoi. E non puoi cederlo. Fra un anno Quagliarella o sarà ancora il nostro attaccante, coi suoi (indubbi) pregi ed i suoi limiti, oppure sarà un Bucchi estremamente più impegnativo per la squadra. Ma purtroppo con tutta la buona volontà, non lo vedo a guidare l'attacco della squadra che alza un trofeo importante. Insomma, è un ottimo giocatore, ma non un fuoriclasse. E' un giocatore che per noi al massimo può rappresentare una transizione, ma con un quinquennale e con quell'esborso, non può essere di transizione. E' una coperta corta.
hispanico82 wrote:
Non puoi pretendere di arrivare un anno 13esimo e l'anno dopo 4°, è quasi impossibile
Non lo pretendo. Non l'ho chiesto. Non è necessario. Non mi interessa. Io voglio arrivare a giocarmi lo scudetto un domani, ma non me ne frega niente se da oggi a quando saremo contenders nel frattempo saremo quinti o quindicesimi. Davvero questa frase è poco chiara? Io più chiara di così non riesco a scriverla.
Dico di più: parli di progetto, ma per avere un progetto la squadra deve avere anche un certo appeal, non credo che Nasri o Sagnà o Adebayor fossero andati al Fulham invece che all'Arsenal solo perchè il Fulham aveva un progetto. Concretizziamo le cose e soprattutto contestualizziamoli in una città come Napoli.
L'appeal non è necessario coi giocatori sconosciuti o quasi. Non mi sembra che Lavezzi si sia fatto problemi nell'andare in una neopromossa.
Benchè i tifosi siano ignoranti, supponenti e pretestuosi, solo loro che ti danno il calore, che comprano biglietti, abbonamenti per vedere partite, maglie, tute e gadget vari. Ed un'altro dodicesimo posto ottenuto perchè abbiamo preso 3 argentini, 2 cileni e 2 brasiliani che potrebbero crescere non l'avrebbe digerito proprio nessuno.
A me non interessa dei tifosi. Gli introiti del Napoli arrivano comunque. Anche con una tifoseria delusa, il Napoli sarebbe fra le 5-8 squadre più viste in Italia, con introiti elevatissimi dalle tv e dal merchandising. Spendi 30 e guadagni 50 o spendi 100 per guadagnare 110? Io sto con la prima configurazione e nel frattempo metto da parte più soldi, che possono essere reinvestiti per aumentare gli stipendi degli "scontenti" e per i giorni importanti, quelli in cui avremo 8 da scudetto e ce ne mancheranno 3, e potremo andarli a prendere coi soldi non spesi nel frattempo.
Dodgers fan #7 wrote:
Tu dici? Secondo me il popolo napoletano è talmente idiota che si schiera dalla parte di Lavezzi.
E quanto pure fosse quello che dici tu, al primo dribbling o passaggio smarcante sarà subito ovazione.
Ovviamente è vero. Lavezzi magari subirà un po' di freddezza proprio all'inizio. Poi due dribbling, un assist, magari un gol baciando la maglia, e tutti si scorderanno di tutto. E' vero che si deve "riguadagnare" la fiducia, ma non gli ci vorranno certo anni passati con le ginocchia sui ceci ed il capo cosparso di cenere. Il pubblico è sempre così, non solo quello napoletano.
Ma...
The_Admiral wrote:
Comunque mi dispiace leggere di troppa poca stima nei confronti morali dei tifosi napoletani, mi dispiace dirlo ma la gran parte delle vostre accuse sono infondate. Il tifoso napoletano si è evoluto parecchio.
Dal punto di vista critico e di tifo, la tifoseria azzurra è tra se non la migliore in Italia. Qui nessuno si permette di fischiare una squadra capolista lamentandosi poi che il miglior giocatore rivolge brutti gesti alla curva. Qui nessuno è andato a Roma, sotto casa del presidente, a dire di non vendere Lavezzi. Qui nessuno si è permesso di andare a contestare la squadra nonostante questa stesse in piena lotta Champions. Qui nessuno si è permesso di alzare la voce se non con leggittimi striscioni dopo 5 mesi di figure di !erda.
Ti sei dimenticato che ce l'abbiamo più lungo degli altri però.
Qui hanno alzato la voce dopo solo 1 mese negativo, facciamo anche 2 (perchè a gennaio si lamentavano alla grandissima con De Laurentiis che non spendeva, e noi a novembre stavamo andando benissimo) dopo anni di crescita verticale. Il comportamento nei confronti di Cannavaro? Le sistematiche diffide e squalifiche del campo sono di 20 anni fa?
Dodgers fan #7 wrote:
Adesso sa anche leggere :gazza:
Ma solo leggere, per la comprensione del testo aspettiamo altri 20 anni...
