Page 72 of 150

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 26/10/2008, 19:52
by Red
La Japan Cup non è la competizione più importante della stagione.
Ma questa volta l'ordine d'arrivo merita attenzione:
1) Cunego
2) Visconti
3) Basso

Bentronato Ivan!!!  :applauso:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 26/10/2008, 20:08
by Toni Monroe
Steve Mix! wrote: http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_Piano/2008/10/24/radiazione_2410.shtml

Che ne pensate del fatto che una proposta del genere arrivi dai corridori stessi?

Una buona cosa. Sperando che non si tratti soltanto di una provocazione. D'altra parte dovrebbero essere appoggiati anche dai proprietari delle squadre. Anche chi ci mette i soldi (e ci lucra) deve essere chiamato in causa. A essere sincero ho avuto pure la sensazione che si tratti di una specie di grido disperato da parte di persone affette da dipendenza. Una sorta di costringeteci ad essere puliti perchè da soli non ce la facciamo. Che probabilmente è anche vero..

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 29/10/2008, 4:29
by francilive
Red wrote: La Japan Cup non è la competizione più importante della stagione.
Ma questa volta l'ordine d'arrivo merita attenzione:
1) Cunego
2) Visconti
3) Basso

Bentronato Ivan!!!  :applauso:
Basso è stato molto motivato, Cunego ha vinto quasi di controvoglia, in polemica con la Lampre che lo ha costretto a partecipare, quando lui era sostanzialmente già in vacanza dopo il Lombardia. Visconti è stato molto bravo. L'anno prossimo è atteso ad un salto di qualità nelle corse in linea. Ha i mezzi per diventare un vero capitano.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 29/10/2008, 11:05
by Red
francilive wrote: Basso è stato molto motivato, Cunego ha vinto quasi di controvoglia, in polemica con la Lampre che lo ha costretto a partecipare, quando lui era sostanzialmente già in vacanza dopo il Lombardia. Visconti è stato molto bravo. L'anno prossimo è atteso ad un salto di qualità nelle corse in linea. Ha i mezzi per diventare un vero capitano.
Ivan Basso si porta dentro una rabbia incredibile. Speriamo che la prossima stagione sappia incanalarla nelle gambe...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 29/10/2008, 19:14
by francilive
Red wrote: Ivan Basso si porta dentro una rabbia incredibile. Speriamo che la prossima stagione sappia incanalarla nelle gambe...
e speriamo che incanali solo quella, non altre porcherie...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 30/10/2008, 0:01
by Red
francilive wrote: e speriamo che incanali solo quella, non altre porcherie...
Non lo farà. Su questo ho pochi dubbi.
Ha pagato e si è messo a disposizione per ogni tipo di controllo antidoping.
Sarebbe auspicabile che lo facessero tutti, spagnoli in testa...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 30/10/2008, 0:03
by The blues brothers
Red wrote: Non lo farà. Su questo ho pochi dubbi.
Ha pagato e si è messo a disposizione per ogni tipo di controllo antidoping.
Sarebbe auspicabile che lo facessero tutti, spagnoli in testa...
Ne sono sicuro anchio....

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 30/10/2008, 11:29
by MagnusPinus
Red wrote: Non lo farà. Su questo ho pochi dubbi.
Ha pagato e si è messo a disposizione per ogni tipo di controllo antidoping.
Sarebbe auspicabile che lo facessero tutti, spagnoli in testa...
Io tifo moltissimo per Basso. Non mi e' piaciuta la sua mezza ammissione(tentato doping), pero' e' un ragazzo serio,che ha lavorato sodo. Qualora ci tradisse nuovamente sarei estremamente sorpreso

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 30/10/2008, 12:02
by Jason Fly
Giù il cappello davanti ad Ivan, sta ricostruendosi una reputazione con moltissima umiltà e sacrifici.  :applauso: Io credo che non si sia messo in contatto con Fuentes di sua spontanea iniziativa, probabile che Riis o chi per lui lo abbiano in qualche modo spinto in quella direzione. Il dopo Bettini riparte, oltre che da Cunego, da un campione come lui. Non deluderci Ivan, meglio un "anonimo" posto nei primi 10 di Giro o Tour da pulito che una vittoria da drogato!

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 30/10/2008, 19:50
by Red
Jason Fly wrote: Giù il cappello davanti ad Ivan, sta ricostruendosi una reputazione con moltissima umiltà e sacrifici.  :applauso: Io credo che non si sia messo in contatto con Fuentes di sua spontanea iniziativa, probabile che Riis o chi per lui lo abbiano in qualche modo spinto in quella direzione. Il dopo Bettini riparte, oltre che da Cunego, da un campione come lui. Non deluderci Ivan, meglio un "anonimo" posto nei primi 10 di Giro o Tour da pulito che una vittoria da drogato!
Lui difficilmente tornerà al doping, ma gli altri?
Se non ci sarà un passo indietro per tutti, sarà dura tornare a primeggiare...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 31/10/2008, 1:06
by Leonardo Ancilli
Jason Fly wrote: Giù il cappello davanti ad Ivan, sta ricostruendosi una reputazione con moltissima umiltà e sacrifici.  :applauso: Io credo che non si sia messo in contatto con Fuentes di sua spontanea iniziativa, probabile che Riis o chi per lui lo abbiano in qualche modo spinto in quella direzione. Il dopo Bettini riparte, oltre che da Cunego, da un campione come lui. Non deluderci Ivan, meglio un "anonimo" posto nei primi 10 di Giro o Tour da pulito che una vittoria da drogato!
ma giù il cappello una bella sega scusa, questo ha vinto o meglio stravinto un giro solo perchè dopato fino al collo. A me dei sacrifici che fa adesso non me ne può fregare di meno sinceramente, rimane uno che per vincere ha "barato" e non si merita nessun tipo di stima a prescindere dai sacrifici che sta facendo adesso. Sia chiaro non ce l'ho con lui in particolare ma con tutti quelli dopati, bisognerebbe che i tifosi a questa gente voltassero le spalle per sempre, e non cancellassero la faccenda come se fosse stato un problemino di poco conto.

Il fatto che qualcuno l'abbia costretto a doparsi non è una scusante in nessun caso, apprezzo molto di più chi ha corso pulito e vinto poco che chi come lui ha fatto i grandi numeri con le bombe nelle vene.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 31/10/2008, 2:19
by The blues brothers
http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_P ... 3010.shtml

Quanto era figo Cipo con la maglia tricolore??? :notworthy: :notworthy:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 31/10/2008, 3:56
by Jason Fly
Leonardo Ancilli wrote: ma giù il cappello una bella sega scusa, questo ha vinto o meglio stravinto un giro solo perchè dopato fino al collo. A me dei sacrifici che fa adesso non me ne può fregare di meno sinceramente, rimane uno che per vincere ha "barato" e non si merita nessun tipo di stima a prescindere dai sacrifici che sta facendo adesso. Sia chiaro non ce l'ho con lui in particolare ma con tutti quelli dopati, bisognerebbe che i tifosi a questa gente voltassero le spalle per sempre, e non cancellassero la faccenda come se fosse stato un problemino di poco conto.

Il fatto che qualcuno l'abbia costretto a doparsi non è una scusante in nessun caso, apprezzo molto di più chi ha corso pulito e vinto poco che chi come lui ha fatto i grandi numeri con le bombe nelle vene.
Non sono per niente d'accordo, chi sbaglia e poi paga ha diritto ad una seconda chance. Non per chissà quale motivazione etico-filosofica, ma semplicemente perchè gli attuali regolamenti in materia di antidoping lo prevedono...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 31/10/2008, 8:54
by doc G
Bhè, il discorso Basso di Leonardo non è una richiesta di lapidazione immediata dopo averlo appeso a testa in giù, piuttosto scrive: "ha sbagliato, ha pagato, torna, tutto giusto, ma non facciamone un eroe, è pur sempre uno che ha sbagliato!"
Entro certi limiti è anche giusto, come è indubbio che nessuno abbia costretto Basso a prendere doping. Diciamo che i direttori sportivi che ha avuto non lo hanno aiutato, ma non credo che qualcuno lo abbia incatenato ad una sedia di uno studio medico.
Io sono meno severo con le debolezze umane, ormai lo sapete, e mi auguro che vinca qualcosa se non altro per dimostrare che il doping non è necessario, però indubbiamente la simpatia va di più a quei personaggi che, a quanto se ne può sapere, sono riusciti a tenersi lontano dal doping, come Bettini e Cunego.
Indubbiamente però se dovessimo assistere ad una lotta fra Basso e personaggi invece sospetti, come Armstrong, Contador e Valverde, confesso tiferei per il varesino in modo sfegatato.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 31/10/2008, 10:44
by Red
doc G wrote: Bhè, il discorso Basso di Leonardo non è una richiesta di lapidazione immediata dopo averlo appeso a testa in giù, piuttosto scrive: "ha sbagliato, ha pagato, torna, tutto giusto, ma non facciamone un eroe, è pur sempre uno che ha sbagliato!"
Entro certi limiti è anche giusto, come è indubbio che nessuno abbia costretto Basso a prendere doping. Diciamo che i direttori sportivi che ha avuto non lo hanno aiutato, ma non credo che qualcuno lo abbia incatenato ad una sedia di uno studio medico.
Io sono meno severo con le debolezze umane, ormai lo sapete, e mi auguro che vinca qualcosa se non altro per dimostrare che il doping non è necessario, però indubbiamente la simpatia va di più a quei personaggi che, a quanto se ne può sapere, sono riusciti a tenersi lontano dal doping, come Bettini e Cunego.
Indubbiamente però se dovessimo assistere ad una lotta fra Basso e personaggi invece sospetti, come Armstrong, Contador e Valverde, confesso tiferei per il varesino in modo sfegatato.
Bettini e Cunego sono riusciti a tenersi lontani dall'antidoping piuttosto che dal doping. Sei proprio sicuro che abbiano vinto "puliti"?

Ivan Basso ha corso in un "sistema" dove per competere ad alto livello eri "costretto" a doparti.
Anche lui ha sempre evitato le insidie dell'antidoping (come Cunego e Basso), ma è rimasto intrappolato nella Operacion Puerto.

Ha sbagliato? Sicuramente si, ma ha pagato e merita comunque la nostra stima come atleta, in quanto era il migliore "fra i dopati", come già lo fu Pantani.
Una cosa, però, è contrastare il fenomeno doping, altra accanirsi su quei pochi che vengono scoperti.

In questo modo si rischia di favorire il fenomeno, inneggiando ai vincitori dell'ultim'ora che hanno spesso solo il merito di essere più furbi nell'elusione dell'antidoping.