doc G wrote:
Ho postato pochissimo qui per tre motivi: il primo che avevo poco tempo, il secondo che non mi andava di entrare in duelli rusticani sul modo di giudicare un fallo di metà secondo quarto e di entrare in diatribe sugli arbitri (cavolo, veramente difficile definire i grigi decisivi! Casalinghi nelle prime tre partite, equi nella quarta e quinta, ininfluenti nella sesta che sarebbe finita così anche se arbitrata da Jack Nicholson!), il terzo che presagivo questa conclusione.
I Celtics sono sembrati squadra più forte per tutto l'anno, non solo in questa finale, hanno tutte le caratteristiche per mettere in difficoltà i Lakers che, dal canto loro, ne hanno poche di quelle necessarie per mettere in difficoltà i Celtics.
Pierce e compagni hanno sofferto contro squadre atletiche con buone difese capaci di gioco sporco e, soprattutto, con qualche lungo tosto e cattivo sottocanestro, mentre i Lakers sono fisicamente leggerini, solo ultimamente hanno stretto un po la difesa ed hanno lunghi tecnici ma non esattamente cuori di leone.
D'altro canto i gialloviola hanno sofferto squadre capaci di pressare e mettere pressione sugli esterni, che giochino sul fisico e sulla cattiveria agonistica. Mettete una canotta verde a questa descrizione ed il quadro è completo.
Un minimo di speranza ci poteva essere perchè in fin dei conti la stessa descrizione, seppur su livelli inferiori, poteva adattarsi a squadre come Hornets e Spurs, ma la crescita Lakers non è stata sufficente.
In conclusione ha vinto la squadra che più ha meritato per tutta la stagione, che ha fatto sorgere dubbi solo in un paio di partite fra Atlanta e Cleveland, una conclusione su cui è difficile trovare appigli per recriminare.
Quello che ha detto Bryant, che qualsiasi tifoso, giocatore o dirigente gialloviola a settembre avrebbe strafirmato per perdere una finale a gara 6 è vero, l'annata del Lakers è stata superiore alle aspettative, anche se negli occhi resta la mattanza dell'ultima partita.
Voler ricordare oggi l'età media dei Celtics significherebbe voler rompere le scatole gratuitamente: Ainge ha costruito una squadra di veterani per puntare al titolo, non per costruire un ciclo; ha rischiato, ha scommesso e la scommessa è stata vinta, l'anello è arrivato con pieno merito. Se questa squadra si manterrà a questi livelli per altri due o tre anni sarà stata una scommessa dall'esito strepitoso, ma se anche già ad ottobre si dovessero sfaldare, cedere di schianto e finire ai giardini ad accompagnare il cane questi giocatori non potrebbero essere criticati, in quanto hanno già portato il risultato che gli era stato chiesto.
Ed ora in vacanza, per i Celtics tempo di festeggiamenti, per i Lakers tempo di pensare alla prossima stagione. I gialloviola hanno basi solide da cui ripartire, l'allenatore più titolato, che avrà perso qualche colpo nelle soluzioni a partita in corso, ma in fase di costruzione della squadra è ancora un punto di riferimento, una squadra tutto sommato giovane, con i tre giocatori più rappresentative che hanno 30, 29 e 28 anni, Farmar ed Ariza da sviluppare, alcuni buoni rincalzi come Vujacic e Turiaff, soprattutto un Bynum da rilanciare ed inserire. Un giocatore come il bimbo da ruotare con Odom e Gasol nei due ruoli di lungo è un lusso che pochi hanno. Odom ala forte e Bynum centro è un'accoppiata che funzionerà di certo, Gasol ala e Bynum centro potrebbe comunque funzionare, perchè in attacco Gasol può allargarsi ed ha la mano per giocare più perimetrale, in difesa quel che si perde sull'uomo si può recuperare in intimidazione.
Fra le guardie vicino ad un Kobe molto positivo, deludente solo in un paio di partite ma più per merito della difesa dei Celtics che per sue colpe specifiche, c'è un Fisher agli ultimi fuochi. Farmar e Vujacic devono assolutamente migliorare per compensare il suo calo, ci vorrebbe possibilmente un altro giovane da sviluppare. Il buco è in ala piccola, con Ariza che ha fatto vedere qualche buon lampo, quando era sano, ma è tutto da verificare in quintetto, Walton e Radmanovic impresentabili in quintetto base a questi livelli. Uno dei due andrebbe bene dalla panca, entrambi sono un lusso, a quei salari, che i Lakers non possono permettersi. Con un cap bloccato non sarà semplice risolvere questa situazione. L'idea di spostare Odom in ala piccola non mi convince, purtroppo temo che la soluzione più semplice sia quella di lasciar scadere Lamarvelous il prossimo anno per avere spazio per rifirmare Bynum ed inserire un 3 con la MLE. Certo, si riuscisse a scambiare Radmanovic o Walton per la guardia giovane da sviluppare e prendere un'ala piccola atletica subito non sarebbe male.
Pierce è un signor giocatore, è difficile per chiunque limitarlo, in questa serie è sembrato in uno stato di forma strepitoso, ma vederlo scorrazzare contro Radmanovic è uno spettacolo che mi auguro di non dover rivedere. La prima necessità dei Lakers è stringere le maglie difensive, su tutto si potrà lavorare, persino sulla coppia Gasol - Bynum, creando una difesa di squadra, ma la posizione 3 andrà ripensata.
Io credo che i Lakers con Bynum in mezzo saranno ancora più temibili, ma potrebbe mancare ancora qualcosina a livello difensivo dove Bynum non cambierà molto (anche se come difensore sta crescendo molto). I Lakers hanno bisogno di due giocatori dalla panchina con spiccate senso difensvo, un lungo che spenda 20-25 minuti nella rotazione (uno tipo Jeff Foster dei Pacers per capirsi) tra Bynum Odom e Gasol facendo legna, e un esterno che permetta a Bryant di non andare sui vari Pierce McGrady Lebron ecc, cosa che Bryant non vuole fare.
Questi due giocatori vanno raggiunti per assurdo anche cedendo Odom che è fortissimo, ma senza un sistema difensivo adeguato non si andrebbe lontano in una finale contro quelle dell'est che difendono come pazzi.
Poi gli scenari che si profilano ad Ovest sono chiari, a meno di un ultimo sussulto degli Spurs (cosa che non escluderei per nulla), sarà lotta contro gli Hornets, perchè i Suns non sono ne carne ne pesce, Dallas è da ricostruire in parte, Houston sarà comunque legata sempre agli infortunati cronici Yao - TMac, e per Portland che per me sarà la sorpresona della prossima stagione, sarà comunque presto per avere sogni di finale. Ovvio quindi che i Lakers partono per una stagione sopra le 60 W.
EDIT : leggo ora di un rumors di uno scambio alla pari Odom - Richard Jefferson, che riprendendo il discorso sopra sull'esterno che difende sarebbe perfetto.