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Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 12:46
by Pove
Io porto sempre grande rispetto.. :forza: ..

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 12:47
by MarkoJaric
Pove wrote: Allora non capisco perchè voi ve la prendiate tanto con Allegri.. :penso:
Allegri con una squadra che aveva due giocatori dominanti ha vinto. Mi sembra.
Pur non amandolo, però, credo che con la gente che si ritrova ora più di tanto non possa fare. Non siamo da retrocessione, ma neanche da Champions League.. e la zona EuropaLeague dista 4/5 punti dall'attuale posizione se non erro.. quindi, per me, siamo in linea con quanto ci si possa aspettare dalla rosa attuale.
Poi, oh, qua c'è il blasone (che non si compra al supermercato) da dover mantenere e da dover onorare, ma se nasci pippa non è che indossando la maglia a strisce rossonere diventi un funambolo o leader.. quindi.

EDIT. io ti do del TU perchè sei Gobbo :biggrin:

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 12:50
by doc G
MarkoJaric wrote:
Toni Monroe wrote: Per questo io preferirei che si ripartisse da un sistema di gioco, che è poi l'unica cosa che prenderei dalla Juve. Un sistema di gioco e un allenatore che lo inculca in modo anche maniacale nei suoi giocatori, per cui anche le seconde linee ti rendono più del dovuto. Nel nostro non sistema anche quelli che dovrebbero essere buoni rendono meno del previsto.
Un sistema di gioco messo in pratica da chi? anche a me piacerebbe un sistema di gioco, ma senza interpreti almeno "seri" non vedo come e dove lo si possa attuare.
Per quanto riguarda la grandissimissima Giuve e il suo fenomenaleallenatore, cotanto sistema di giuoco, l'hanno costruito con Aquilani e Felipe Melo? Non mi pare.. dai Pirlo e Vidal a Del Neri, poi voglio vedere se la storiella dell'anno passato non si verifica con 12 mesi di anticipo.
Tony, la gente che sa giocare costa, e qui gli euri per prenderla scarseggiano. Scouting mi pare evidente che non lo si sappia fare (per ora almeno). L'unica parola possibile e attendibile è: PAZIENZA.
Ci vuole e ci vorrà tanta pazienza, sperando in qualche innesto a costo simil-zero che si riveli un futuro-crack..
Sulla pazienza concordo in pieno.
Ci vuole tempo per ricostruire e se non puoi spendere cifre enormi qualche stagione di transizione è inevitabile.
Sul sistema di gioco invece non concordo affatto.
Certo che per giocare come il Barcellona ci vogliono i giocatori del Barcellona, se anzichè Xavi, Iniesta, Messi, Villa schieri De Jong, Boateng, Pazzini, Emanuelson il palleggio non ti porterà da nessuna parte.
Ma abbiamo visto, e vediamo tutt'ora, tante squadre che giocano un calcio molto ben organizzato anche con giocatori non eccelsi. Senza stare a fare troppi voli pindarici, siamo pari in classifica al Torino, che ha giocatori molto più scarsi dei nostri eppure gioca un calcio più organizzato, e sopra di noi ci sono squadre come il Catania e l'Atalanta.
Per non parlare della Fiorentina, che ha dovuto ricostruire totalmente, come noi, ha dovuto vendere per comprare, come noi, ha costruito la squadra dopo che noi abbiamo ceduto Thiago ed Ibra, eppure ha messo in piedi una squadra che gioca un calcio molto ben organizzato, domenica ci ha dato una lezione pesante in tal senso, ed ha messo in piedi un gruppo che con gli innesti giusti può fare un salto di qualità, mentre noi ancora dobbiamo costruire il gruppo.
Quello che per avere una squadra organizzata e che giochi un bel calcio ci vogliono tanti soldi è un mito assurdo che non ha alcun riferimento con la realtà.
Diverso è dire che ci vogliono i soldi per una squadra organizzata, che giochi un bel calcio e vinca.
Squadre come il famoso Chievo di Del Neri, l'Udinese di Zaccheroni e, perchè no, di Guidolin, il Parma di Prandelli, il Foggia di Zeman non hanno vinto nulla, non avevano abbastanza campioni per riuscirci. Ma erano tutte squadre organizzate che giocavano un calcio armonico e con un senso preciso. E qualcuno di quegli allenatori ha anche dimostrato in seguito di non essere un genio del calcio, sono state le dirigenze ad aver posto le basi.
Partendo da presupposti del genere il discorso della pazienza ha un senso preciso, aspetti in attesa che in un organismo vitale e funzionante si inserisca il campione che ti porta alla vittoria, e con pochi soldi ci vuole tempo e capacità.
Ma adesso cosa dovremmo aspettare? Dovremmo avere pazienza in attesa di cosa? Almeno negli anni passati dovevamo attendere che scadessero i contratti mostruosi dati agli eroi di Atene, un errore strategico ma che almeno aveva un senso, adesso il montesalari è appesantito da Boateng, Robinho e Pato, contratti siglati due anni fa, Mexes e Mesbah, firmati l'anno scorso, De Jong, Flamini, Traorè, firmati quest'anno, ed almeno i tre presi due anni fa si sarebbero potuti cedere di recente senza problemi. Se si deve ricostruire con calma e col tempo almeno ci si comporti di conseguenza, programmando e firmando contratti che si sa di poter sostenere e non blocchino il mercato. La pazienza ha senso se ci si muove con un programma, che può riuscire o meno ma permette di sperare in qualcosa, se ci si muove a vista ci si può aspettare che ci si muova a vista anche domani, magari si alzerà la nebbia e si vedrà qualcosa di più, ma le cose cambieranno poco.
A meno che Berlusconi aspetti solo che si trovi un altro Thiago per prendere un altro Ibra, ma non mi sembra quella l'aria.

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 12:56
by MarkoJaric
doc G wrote: Sulla pazienza concordo in pieno.
Ci vuole tempo per ricostruire e se non puoi spendere cifre enormi qualche stagione di transizione è inevitabile.
Sul sistema di gioco invece non concordo affatto.
Certo che per giocare come il Barcellona ci vogliono i giocatori del Barcellona, se anzichè Xavi, Iniesta, Messi, Villa schieri De Jong, Boateng, Pazzini, Emanuelson il palleggio non ti porterà da nessuna parte.
Ma abbiamo visto, e vediamo tutt'ora, tante squadre che giocano un calcio molto ben organizzato anche con giocatori non eccelsi. Senza stare a fare troppi voli pindarici, siamo pari in classifica al Torino, che ha giocatori molto più scarsi dei nostri eppure gioca un calcio più organizzato, e sopra di noi ci sono squadre come il Catania e l'Atalanta.
Per non parlare della Fiorentina, che ha dovuto ricostruire totalmente, come noi, ha dovuto vendere per comprare, come noi, ha costruito la squadra dopo che noi abbiamo ceduto Thiago ed Ibra, eppure ha messo in piedi una squadra che gioca un calcio molto ben organizzato, domenica ci ha dato una lezione pesante in tal senso, ed ha messo in piedi un gruppo che con gli innesti giusti può fare un salto di qualità, mentre noi ancora dobbiamo costruire il gruppo.
Quello che per avere una squadra organizzata e che giochi un bel calcio ci vogliono tanti soldi è un mito assurdo che non ha alcun riferimento con la realtà.
Diverso è dire che ci vogliono i soldi per una squadra organizzata, che giochi un bel calcio e vinca.
Squadre come il famoso Chievo di Del Neri, l'Udinese di Zaccheroni e, perchè no, di Guidolin, il Parma di Prandelli, il Foggia di Zeman non hanno vinto nulla, non avevano abbastanza campioni per riuscirci. Ma erano tutte squadre organizzate che giocavano un calcio armonico e con un senso preciso. E qualcuno di quegli allenatori ha anche dimostrato in seguito di non essere un genio del calcio, sono state le dirigenze ad aver posto le basi.
Partendo da presupposti del genere il discorso della pazienza ha un senso preciso, aspetti in attesa che in un organismo vitale e funzionante si inserisca il campione che ti porta alla vittoria, e con pochi soldi ci vuole tempo e capacità.
Ma adesso cosa dovremmo aspettare? Dovremmo avere pazienza in attesa di cosa? Almeno negli anni passati dovevamo attendere che scadessero i contratti mostruosi dati agli eroi di Atene, un errore strategico ma che almeno aveva un senso, adesso il montesalari è appesantito da Boateng, Robinho e Pato, contratti siglati due anni fa, Mexes e Mesbah, firmati l'anno scorso, De Jong, Flamini, Traorè, firmati quest'anno, ed almeno i tre presi due anni fa si sarebbero potuti cedere di recente senza problemi. Se si deve ricostruire con calma e col tempo almeno ci si comporti di conseguenza, programmando e firmando contratti che si sa di poter sostenere e non blocchino il mercato. La pazienza ha senso se ci si muove con un programma, che può riuscire o meno ma permette di sperare in qualcosa, se ci si muove a vista ci si può aspettare che ci si muova a vista anche domani, magari si alzerà la nebbia e si vedrà qualcosa di più, ma le cose cambieranno poco.
A meno che Berlusconi aspetti solo che si trovi un altro Thiago per prendere un altro Ibra, ma non mi sembra quella l'aria.
Doc, io ti do stra-ragione ma.. al milanista medio chi glielo spiega che il paragone é Milan Vs. Chievo, Catania, Atalanta, Torino etc. etc.. qua c'è un blasone da onorare, indi per cui che il Berlu venda la società :truzzo:
Il nodo è tutto qui.. per ORA ci siamo ridimensionati. Punto. Dopo 20 anni di successi ci si profilano annetti di metà classifica, non avendo uu progetto si vive sulla botta di culo di qualche acquisto a duelire che si riveli un crack per poter provare ad entrare in Champions e tirar su qualche denaro.. mi sembra così chiaro.
Poi, tutti vorrebbero una ridimensione stile Arsenal del post Henry e Vieira.. ma non siamo strutturati per farlo.. o meglio.. se ci si impostasse da oggi servirebbero almeno 4/5 anni per raggiungere quel tipo di situazione. Non avendo soldi da spendere, ovviamente.. (che non sono 30 cucuzze per Suarez o chi per lui, ma anche 15 per 5 giovani di prospettiva...)

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 13:03
by doc G
MarkoJaric wrote:
Toni Monroe wrote: Per questo io preferirei che si ripartisse da un sistema di gioco, che è poi l'unica cosa che prenderei dalla Juve. Un sistema di gioco e un allenatore che lo inculca in modo anche maniacale nei suoi giocatori, per cui anche le seconde linee ti rendono più del dovuto. Nel nostro non sistema anche quelli che dovrebbero essere buoni rendono meno del previsto.
Un sistema di gioco messo in pratica da chi? anche a me piacerebbe un sistema di gioco, ma senza interpreti almeno "seri" non vedo come e dove lo si possa attuare.
Per quanto riguarda la grandissimissima Giuve e il suo fenomenaleallenatore, cotanto sistema di giuoco, l'hanno costruito con Aquilani e Felipe Melo? Non mi pare.. dai Pirlo e Vidal a Del Neri, poi voglio vedere se la storiella dell'anno passato non si verifica con 12 mesi di anticipo.
Tony, la gente che sa giocare costa, e qui gli euri per prenderla scarseggiano. Scouting mi pare evidente che non lo si sappia fare (per ora almeno). L'unica parola possibile e attendibile è: PAZIENZA.
Ci vuole e ci vorrà tanta pazienza, sperando in qualche innesto a costo simil-zero che si riveli un futuro-crack..
Del Neri un sistema di gioco ottimo lo costruì prima con Corini, Perrotta, Manfredini e Luciano, che costituirono un centrocampo ottimo, poi alla Sampdoria con Poli, Palombo, Franceschini, Semioli. Con la Juve non c'è riuscito perchè lui stesso per costruire una squadra ha bisogno che tutto fili come dice lui.
Poi proprio con Aquilani e Melo in momenti differenti la Fiorentina ha costruito ottimi sistemi di gioco, segno che anche con loro ci si può riuscire.
Ripeto, la pazienza serve, e tanta, ma se c'è un programma preciso, altrimenti è solo perdita di tempo. Quale sarebbe il programma del Milan attuale? Arrabbatarsi alla meglio con quel che caccia il convento? Ma se il programma è questo a che serve la pazienza?
MarkoJaric wrote:
Pove wrote: Allora non capisco perchè voi ve la prendiate tanto con Allegri.. :penso:
Allegri con una squadra che aveva due giocatori dominanti ha vinto. Mi sembra.
Pur non amandolo, però, credo che con la gente che si ritrova ora più di tanto non possa fare. Non siamo da retrocessione, ma neanche da Champions League.. e la zona EuropaLeague dista 4/5 punti dall'attuale posizione se non erro.. quindi, per me, siamo in linea con quanto ci si possa aspettare dalla rosa attuale.
Poi, oh, qua c'è il blasone (che non si compra al supermercato) da dover mantenere e da dover onorare, ma se nasci pippa non è che indossando la maglia a strisce rossonere diventi un funambolo o leader.. quindi.

EDIT. io ti do del TU perchè sei Gobbo :biggrin:
Allegri non è il primo responsabile manco per me, da quel che ho scritto sopra prenso si evinca con chiarezza.
Ma se ci viene raccontato che lui ha voce su ogni mossa di mercato ed a novembre ancora non sappiamo come deve giocare la squadra, non c'è stabilità di uomini e di modulo, per l'unico modulo che finora ha ottenuto qualche risultato non ci sono alternative per un paio di ruoli, lui stesso questo modulo lo propone regolarmente nella ripresa dopo aver regalato il primo tempo direi che di responsabilità ne ha e parecchie, seppur minori di quelle della società.
Pure Capello e Sacchi, per citare due dei migliori allenatori della storia del Milan, fecero meraviglie, ma uno nel 1997 ed uno nel 1998 non capirono nulla della squadra che avevano in mano e fecero malissimo, eppure la squadra di Capello, con l'aggiunta di Sala, Helveg, Guly e del solo BIerhoff come giocatore importante l'anno dopo vinse lo scudetto guidata da un allenatore non eccelso. Ci sono delle situazioni in cui un allenatore anche bravo non si dimostra adatto a guidare una squadra, Allegri per due anni è stato adatto, anche se lo scorso anno qualche errore di troppo l'ha commesso, quest'anno si sta dimostrando inadatto alla squadra che ha. Fino a Natale bisogna andare avanti con lui, a mio parere prima di cambiare allenatore occorre pensarci non una, non due ma mille volte, ma se proseguirà così il cambio temo sia l'unica strada, oltre a diverse operazioni sul mercato di riparazione.

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 13:10
by MarkoJaric
doc G wrote: Allegri non è il primo responsabile manco per me, da quel che ho scritto sopra prenso si evinca con chiarezza.
Ma se ci viene raccontato che lui ha voce su ogni mossa di mercato ed a novembre ancora non sappiamo come deve giocare la squadra, non c'è stabilità di uomini e di modulo, per l'unico modulo che finora ha ottenuto qualche risultato non ci sono alternative per un paio di ruoli, lui stesso questo modulo lo propone regolarmente nella ripresa dopo aver regalato il primo tempo direi che di responsabilità ne ha e parecchie, seppur minori di quelle della società.
Pure Capello e Sacchi, per citare due dei migliori allenatori della storia del Milan, fecero meraviglie, ma uno nel 1997 ed uno nel 1998 non capirono nulla della squadra che avevano in mano e fecero malissimo, eppure la squadra di Capello, con l'aggiunta di Sala, Helveg, Guly e del solo BIerhoff come giocatore importante l'anno dopo vinse lo scudetto guidata da un allenatore non eccelso. Ci sono delle situazioni in cui un allenatore anche bravo non si dimostra adatto a guidare una squadra, Allegri per due anni è stato adatto, anche se lo scorso anno qualche errore di troppo l'ha commesso, quest'anno si sta dimostrando inadatto alla squadra che ha. Fino a Natale bisogna andare avanti con lui, a mio parere prima di cambiare allenatore occorre pensarci non una, non due ma mille volte, ma se proseguirà così il cambio temo sia l'unica strada, oltre a diverse operazioni sul mercato di riparazione.
Perfetto, stando a ciò che ci raccontanto e stando al fatto che a novembre 'sta benedetta squadra non ha 11 poveri cristi su cui identificare la semplice idea di formazione hai pienamente ragione.
Però sul discorso Milan da Capello a Zaccheroni paragonato alla situazione di ora, beh, perdonami ma.. che c'azzecca? quella non era una squadra rifondata senza alcun progetto.. quella squadra tolte le aggiunte che citi tu aveva Weah, Leonardo, Boban, Albertini, Maldini etc.. ora chi c'è? dai su, non scherziamo.. siamo mediocri come rosa.. e non si hanno ne soldi ne IDEE per poter rilanciare in tempo zero la questione. Son finiti (per ora) i tempi fighi.. quindi c'è poco da dire.. non siamo assolutamente da B, ma più su dell'Europa League è da malati di mente pensare d'arrivare. Con la rosa attuale sia chiaro..

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 13:19
by doc G
MarkoJaric wrote: Doc, io ti do stra-ragione ma.. al milanista medio chi glielo spiega che il paragone é Milan Vs. Chievo, Catania, Atalanta, Torino etc. etc.. qua c'è un blasone da onorare, indi per cui che il Berlu venda la società :truzzo:
Il nodo è tutto qui.. per ORA ci siamo ridimensionati. Punto. Dopo 20 anni di successi ci si profilano annetti di metà classifica, non avendo uu progetto si vive sulla botta di culo di qualche acquisto a duelire che si riveli un crack per poter provare ad entrare in Champions e tirar su qualche denaro.. mi sembra così chiaro.
Poi, tutti vorrebbero una ridimensione stile Arsenal del post Henry e Vieira.. ma non siamo strutturati per farlo.. o meglio.. se ci si impostasse da oggi servirebbero almeno 4/5 anni per raggiungere quel tipo di situazione. Non avendo soldi da spendere, ovviamente.. (che non sono 30 cucuzze per Suarez o chi per lui, ma anche 15 per 5 giovani di prospettiva...)
Su questo concordo, che ci siamo ridimensionati, che per costruire una squadra in grado di avere scouting e giovanili servono anni, non ci sono dubbi in proposito. Servono osservatori, un database di nomi, dirigenti che sappiano cosa fare delle segnalazioni, una struttura che faccia crescere i giocatori, tutte cose che richiedono tempo. Soldi non direi, basta cedere pure Robinho (finora mai visto rendere, altra cosa che prevedevamo tutti) ed hai tutti i soldi che servono. Per fare un nome a caso, se ne facessi un altro il discorso non cambierebbe.
Per quanto riguarda il milanista medio direi che la cosa non dovrebbe entrare nel discorso, lo scorso anno si criticava Ibra perchè ci faceva giocar male ed in champions non rendeva, allora il discorso di dover cercare di tranquillizzare gente che ragiona così aveva senso, ma tanto oggi il milanista medio non lo tranquillizzi con Pazzini, De Jong, Zapata, Montolivo e Bojan, se tanto devi avere una marea di critiche tanto vale averle lo stesso, stare comunque nella colonna di destra della classifica ma almeno costruire qualche cosa.
Il problema è proprio quello che citi, non avere un progetto e vivere sulla botta di culo: perchè mai non iniziarlo questo progetto? Iniziandolo quest'anno adesso saremmo messi peggio in classifica? Non credo, per star sopra ad un Siena penalizzato, Pescara, Bologna, Palermo, Chievo e via discorrendo basta davvero poco.
Pazienza ce ne vuole e tanta, tantissima, il tempo serve, il mio cruccio è che con la politica attuale non vedo a cosa possa servire avere tempo.

Su Allegri:
Che più su del 6/7 posto con la rosa attuale non si possa arrivare è giustissimo, anzi, sarebbe anche un buon risultato ad oggi arrivarci, ma teniamo conto che per farlo le avversarie si chiamano Catania, Atalanta, Parma, non Juve ed Inter.
A me basterebbe che si puntasse a quello con una squadra che abbia una identità precisa, un gioco riconoscibile e che sfrutti al meglio i punti forti nascondendo i difetti, con scelte precise e che si punti tutto sul gioco di squadra, non sulla speranza che il Faraone ci tolga dai guai e che la difesa non faccia cappelle. Avendo una squadra con un gioco ed una identità precise puoi sperare che alzando il livello di qualche giocatore, in estate, si costruisca qualche cosa che possa portare risultati in futuro, con la pazienza necessaria, con la squadra attuale anche aggiungendo Samuel, Pirlo e Cavani continueremmo a giocare male, non avere armonia di squadra e non avere un senso preciso, vinceremmo qualche partita in più, chiaramente, ma i problemi ci sarebbero lo stesso.

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 13:46
by shilton
OT: Se dai Pirlo e Vidal a Del Neri, lui faceva il 4-4-2 con Pirlo e Vidal centrali, Marchisio a sinistra (già visto) e forse invece che settimi si arrivava sesti, ma dubito scudettati.

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 13:48
by MarkoJaric
shilton wrote:OT: Se dai Pirlo e Vidal a Del Neri, lui faceva il 4-4-2 con Pirlo e Vidal centrali, Marchisio a sinistra (già visto) e forse invece che settimi si arrivava sesti, ma dubito scudettati.
ne più e ne meno di quello che faceva Conte agli albori o no?
beh.. mi lascio il beneficio del dubbio.. magari a gennaio cambiava modulo anche Gigione e facevate qualche cosina in più del 6/7 posto..

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 14:39
by The King 86
Che La Juve avrebbe vinto lo stesso con DelNeri al posto di Conte l'anno scorso non si può sentire però :laughing:

Non voglio neanche immaginare come avrebbe fatto giocare tutti insieme gente con Pirlo Marchisio Vidal Asamoah :shocking:

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 14:46
by Pove
Delneri non ha mai cambiato modulo in tutta la sua carriera, faccio fatica a pensare che avrebbe potuto farlo a 60 anni.

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 15:15
by DROGBA86
Toni Monroe wrote: Per questo io preferirei che si ripartisse da un sistema di gioco, che è poi l'unica cosa che prenderei dalla Juve. Un sistema di gioco e un allenatore che lo inculca in modo anche maniacale nei suoi giocatori, per cui anche le seconde linee ti rendono più del dovuto. Nel nostro non sistema anche quelli che dovrebbero essere buoni rendono meno del previsto.
In effetti Pirlo, Mrchisio, Vidal, Asamoah, Brazagli farebbero anni di panchina in questo Milan. :forza:

Il sistema di gioca conta relativamente, quello che conta sono i giocatori in primis. Basta mettere De Ceglie per Asamoah e giocare senza Vucinic in attacco, per renderci molto più prevedibili. Facciamo molta più fatica.
Poi ovvio che con tutti gli elementi in forma il nostro 3-5-2 è tanta roba, ma si inceppa se manca qualche elemento chiave. Senza Vidal, Marchisio e Vucinic contro il Bologna eravamo a un passo dal floppare. Dunque, contano prima i giocatori, poi gli schemi. Parere mio ovviamente.

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 15:16
by pgm
Non per tornare su discorsi triti e ritriti ma non trovate 'agghiacciante' (cit.) il fatto che SB non abbia trovato in un anno intero il tempo per recarsi un giorno uno a Milanello?
Da Arcore a Varese in elicottero quanto sarà? 30 minuti?

A fine anni 80 era lì ad ogni vigilia di partita.
Negli anni 90 almeno 1 volta al mese.
Dai 2000 le sue apparizioni si sono diradate fino ad arrivare alla totale assenza di questi giorni.

Capisco gli impegni, l'età, il disamore, altri interessi...ma ci mette ancora i soldi e dovrebbe tenerci...e sebbene non abbia più l'aurea dei tempi passati forse c'è ancora qualcuno, tra quei decerebrati della rosa, che potrebbe sentirsi pungolato (da chi gli allunga lo stipendio) a impegnarsi un po' di più (uno a caso...il papero).

Cazzo almeno Agnelli, finchè è stato in vita, i suoi li tirava giù dal letto alle sette del mattino.

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 16:29
by »Dwight Howard«

Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma

Posted: 14/11/2012, 17:23
by Fantaman
pgm wrote:Non per tornare su discorsi triti e ritriti ma non trovate 'agghiacciante' (cit.) il fatto che SB non abbia trovato in un anno intero il tempo per recarsi un giorno uno a Milanello?
Da Arcore a Varese in elicottero quanto sarà? 30 minuti?

A fine anni 80 era lì ad ogni vigilia di partita.
Negli anni 90 almeno 1 volta al mese.
Dai 2000 le sue apparizioni si sono diradate fino ad arrivare alla totale assenza di questi giorni.

Capisco gli impegni, l'età, il disamore, altri interessi...ma ci mette ancora i soldi e dovrebbe tenerci...e sebbene non abbia più l'aurea dei tempi passati forse c'è ancora qualcuno, tra quei decerebrati della rosa, che potrebbe sentirsi pungolato (da chi gli allunga lo stipendio) a impegnarsi un po' di più (uno a caso...il papero).

Cazzo almeno Agnelli, finchè è stato in vita, i suoi li tirava giù dal letto alle sette del mattino.
E' prevista la sua visita x venerdì, così almeno ha detto galliani lunedì..

Ad ogni modo, io non mi interrogo più sul suo comportamento ne tanto meno cerco di capirlo, interpretarlo.. è palesemente evidente che siamo difronte ad un uomo in piena confusione mentale, quindi tutto questo si riflette anche su quello che è il Milan..