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Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 28/09/2012, 22:15
by ride_the_lightning
rene144 wrote: Ma è un film con una ricerca esagerata dell'arte e si dimentica quasi del fatto di essere un film.
sta frase mica l'ho capita. non penso che tu voglia dire film < arte, ma mi sfugge un passaggio, forse anche a causa della febbre.
per il resto, conto di laurearmi e nel frattempo terminare la lettura. ne riparleremo. :forza:

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 28/09/2012, 23:46
by rene144
ride_the_lightning wrote:
rene144 wrote: Ma è un film con una ricerca esagerata dell'arte e si dimentica quasi del fatto di essere un film.
sta frase mica l'ho capita. non penso che tu voglia dire film < arte
Curano determinati aspetti artistici e tecnici in maniera sublime arricchendoti di suoni e colori, ma si dimenticano di alcune delle caratteristiche che per me sono basilari in film del genere, il realismo, o la narrazione, o la scorrevolezza che per me risultano deficitarie. Sacrificano quegli aspetti sull'altare di quelli puramente artistici, dimenticandosi di trovare il giusto equilibrio fra loro.

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 29/09/2012, 9:06
by SafeBet
in parte condivido le critiche a drive, e sono sicuro che molte delle incoerenze rilevate in inception sono fondate (non mi ricordo la maggior parte dei passaggi di cui parli), però su un punto fondamentale non sono con te: che il realismo sia una caratteristica fondamentale di un film.
la storia del cinema è piena di capolavori in cui il protagonista fa una determinata scelta solo perché è funzionale al film.

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 29/09/2012, 12:04
by ride_the_lightning
rene144 wrote:
ride_the_lightning wrote:
Curano determinati aspetti artistici e tecnici in maniera sublime arricchendoti di suoni e colori, ma si dimenticano di alcune delle caratteristiche che per me sono basilari in film del genere, il realismo, o la narrazione, o la scorrevolezza che per me risultano deficitarie. Sacrificano quegli aspetti sull'altare di quelli puramente artistici, dimenticandosi di trovare il giusto equilibrio fra loro.
grazie, ora ci sono. :ok:
Mh, diciamo che chiaramente sono d'accordo con te per quanto riguarda impianto narrativo, fabula, intreccio [et similia] che debbano essere costruite solidamente. non mi ritrovo invece, concordando quindi con Safe, sul realismo. anche perché più che sul discorso "il genere necessita di..." mi piace più soffermarmi sull'idea che il regista vuol portare avanti, l'impronta con cui vuole connotare la pellicola e così via, e come questa venga realizzata tramite la struttura del film [sia nel campo fotografico, scenografico, attoriale, etc]. anche a discapito del realismo che, per l'appunto, non reputo necessario al 120%.
per non fraintenderci, questo non giustifica poi buchi, errori di costruzione o passaggi a vuoto.

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 29/09/2012, 12:31
by shilton
Dopo parte delle critiche mi avete convinto ad usare mysky per rivedere il film di Sorrentino, appurato che io di cinema non ne capisca una mazza.

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 29/09/2012, 12:33
by ride_the_lightning
shilton wrote:Dopo parte delle critiche mi avete convinto ad usare mysky per rivedere il film di Sorrentino, appurato che io di cinema non ne capisca una mazza.
ti faccio compagnia, Shil. :forza:

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 29/09/2012, 13:54
by Sberl
Io stamattina visto Burlesque...o meglio, l'ho visto perchè so che c'erano canzoni e simili e quindi alla morosa sarebbe piaciuto. E infatti a lei è piaciuto, a me ha lasciato piuttosto indifferente. è un mix di tutto, abbastanza malriuscito. La trama è quasi la fotocopia delle ragazze del coyote Ugly, con tanto di irruzione nella stanza affittata dalla ragazza...la parte musical è meno preponderante di quanto si pensi e ovviamente il finale è scontato. 5.5 a dir tanto

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 29/09/2012, 14:15
by PENNY
Negli ultimi 3 giorni ho recuperato 3 film diversissimi tra loro, ma uno più bello dell'altro:

Luna di fiele: Polanski è uno dei miei registi preferiti e in questo film mantiene tutte le mie altissime aspettative. Dialoghi bellissimi, storia appassionante che si sviluppa in un crescendo di angoscia e autodistruzione e perfino uno Hugh Grant sopportabile (cosa rara per me). Finale all'altezza di tutto il resto del film, e non è poco.

Il petroliere: finalmente recuperato uno dei film che in questo topic è stato consigliato qualche centinaio di volte, che dire, me lo aspettavo molto diverso ma mi ha preso lo stesso dal primo all'ultimo minuto. Lewis enorme, non definirei la pellicola un capolavoro ma sicuramente un gran film da rivedere e rivedere. I primi 15 minuti senza neanche una parola sono uno spettacolo, così come la conclusione.

Il Monello: visto che sto leggendo l'autobiografia di Charles Chaplin (libro molto bello, consigliatissimo) non potevo esimermi dal vedere questo caposaldo della storia del cinema. Che dire, capolavoro se ne esiste uno, e vederlo conoscendo qualche retroscena dato dal libro mi ha dato ancora più gusto. La scena del bambino che piange allungando le mani verso il padre impotente mentre viene portato via dagli agenti dell'orfanotrofio è incredibile, e mi ha ricordato tantissimo i passaggi finali di Ladri di biciclette, con il bambino che abbraccia il padre per non farlo linciare dalla folla. Qualche milione di :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 29/09/2012, 16:08
by rene144
SafeBet wrote: la storia del cinema è piena di capolavori in cui il protagonista fa una determinata scelta solo perché è funzionale al film.
E' vero. C'è anche da dire che dipende dal tipo di film. Per me un film del genere deve condurti in maniera quasi logica e fluida in una certa direzione. D'altronde quando costruisci serie di intrecci ed incastri, dovrebbero poi risolversi da soli per dare quel tocco di genialità alla narrazione. Se le scelte e le decisioni sono motivate, razionali, logiche, allora è fantastico. Se sono forzate o vanno contro le regole stabilite fino a quel momento dal film stesso, allora sono espedienti perché lo sceneggiatore ha creato un labirinto troppo complicato per se stesso. Insomma, scelte funzionali ok, ma non se forzate. Se sono forzate, specie in un film che punta sulla trama (perché se Drive punta sull'esperienza audiovisiva, o Avatar punta sugli effetti speciali, Inception per me punta prima sulla trama e poi su tutto il resto) allora mi resta l'amaro in bocca, perché neanche il proprio punto di forza riescono a curare fino in fondo.

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 29/09/2012, 17:52
by LeatherBoy
rene144 wrote: This Must Be the Place: Film da mostra cinematografica, fatto per far annuire i critici ed applaudire per aver affrontato certi temi, ma che diventa troppo apatico per me e finisce per annoiarmi a causa di questa stessa ridondanza.
Non avrei saputo dirlo meglio :biggrin:

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 29/09/2012, 21:56
by MP3
sempre più convinto che ci vorrebbe una versione moderna di "alta fedeltà"
diciamo che questo stesso port potevo farlo nel topic dei libri ma sto rivedendo il film :forza:
non si dovrebbe cambiare nulla, ora stanno anche ritornando i vinili ... ci vorrebbe soltanto una rimodernata alla musica e magari riportare il tutto in inghilterra ...l' unica rinuncia sarebbe il cameo di springsteen :notworthy:

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 30/09/2012, 9:32
by Sberl
Visto ieri sera un vecchio classico, il Matrimonio del mio migliore amico. Divertente commedia con la Roberts frizzante ed una Cameron Diaz agli esordi nel genere che le riesce assolutamente meglio. Spassosissimo Rupert Everett, che ruba la scena a tutti nel film. Film leggero per far passare i nervosismi di una giornata di lavoro alla mia ragazza :)

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 30/09/2012, 9:53
by DrGonz0
Ho visto "E' stato il figlio" di Daniele Ciprì. E' un film incredibile, tutto è al posto giusto ogni scena ha un suo valore ed il ritmo è perfetto. Interpretazioni sopra la media, una storia importante, susseguirsi di momenti e di generi: dalla commedia al dramma, dal non sense al grottesco, il tutto cadenzato in modo perfetto, una fotografia e scelte registiche assolutamente meritevoli. Veramente un film bellissimo, mi sono fatto perdonare dalla visione di Prometheus.

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 30/09/2012, 15:01
by Giordan
Visto Prometheus. Premetto subito che non sono un appassionato di cinema e che guardo praticamente tutto quanto ha a che fare con la fantascienza, così, per puro divertimento, per staccare il cervello e basta. Se ancora non vi ho reso bene l'idea: i miei 2 ultimi film preferiti sono stati Avatar e Hunger Games. :dohut0:

Detto tutto questo, non mi avevano avvisato però che il tanto pubblicizzato Prometheus era in pratica un remake di Aliens... eddai un po' di originalità!
E poi che spreco il cast, tutti questi attori bravi per recitare dei personaggi così stereotipati, senza nessuna profondità... bah...

L'unico che mi è piaciuto è l'attore che impersonava l'androide...

Ma è così difficile trovare gente capace di scrivere sceneggiature originali, che sia al cinema o nei serial?

Mah...

Re: C'era una volta il Cinema

Posted: 30/09/2012, 15:13
by rene144
Giordan wrote: Detto tutto questo, non mi avevano avvisato però che il tanto pubblicizzato Prometheus era in pratica un remake di Aliens...
Beh...
Diciamocelo: non ne potevamo più, l’attesa si era fatta insostenibile, tra bootleg, preview e mille altre anticipazioni su Prometheus, il prossimo film di Ridley Scott che fungerà da prequel alla saga di Alien.