Toni Monroe wrote:
Che sfiga però esser finito a Cleveland, dai ragazzi, siamo onesti: questi sono il ritratto della mediocrità, l'unica cosa che gli è riuscita bene è stato accumulare le sconfitte necessarie ad essere sorteggiati per poterlo scegliere. E l'hanno scelto. Ma mediocri erano prima e mediocri son rimasti dopo. Non hanno saputo prendere un Gm capace, un allenatore credibile, dei giocatori che fossero il giusto complemento al solo fenomeno che avevano. Più guardo alle colpe dei Cavs (i tifosi, ovvio, non c'entrano) e meno riesco a prendermela con James per la sua scelta. Per il modo -ribadisco- sì. Va a giocare insieme a un altro campione per vincere? Svanisce un po' di quell'aura, ha abdicato dal ruolo che tutti gli avevano cucito addosso e che ormai lo stava schiacciando? E' un peccato, sì. Ma non riesco lo stesso ad avercela con lui, mi faceva più compassione prima di quanto possa avere disappunto adesso. tutto qui. :D
Ciao, Toni, è sempre un piacere.
Sull'andazzo del forum confesso che mi trovo in un imbarazzo crescente. Molto spesso quando si parla di questioni sempre di più si tende ad azzuffarsi, crescono le prese per il culo totalmente gratuite e si tende ad offendere chi la pensa in modo diverso, dandogli del deficiente o di quello in malafede.
Se poi non riesco a condividere chi litiga con altri dandogli del deficiente, io quando vedo due che litigano non dico "Guarda quella persona intelligente che litiga con quel fesso", tendo a dire "Guarda quei due fessi che litigano" e molti non se ne rendono conto, però effettivamente può esserci di sicuro qualche utente di non elevatissime capacità intellettive. Se la maggioranza è di buon livello non capisco perchè focalizzarsi su quello, se la maggioranza è di deficienti non capisco perchè postare, ma qualche utente meno intelligente di altri, magari io stesso, può esserci, per carità.
Quello che non capisco, forse perchè sarò io quello meno intellettivamente dotato, è come si possa pensare che qualcuno è in malafede. Perchè mai?
Perchè è azionista di una franchigia e se se ne parla bene aumentano gli introiti pubblicitari? Perchè qualcuno è il nuovo amante della madre di Lebron? Perchè qualcuno è omosessualmente innamorato di Kobe? Perchè qualcuno era innamorato di Kobe ma è stato respinto ed adesso si vuole vendicare? Perchè Popovitch ha messo sotto con la macchina in gatto di qualcuno?
Davvero non capisco, come non capisco perchè postare principalmente per prendere per il culo intere categorie di utenti, o anche uno solo. Può starci una presa per il culo, anche magari un topic di presa per il culo, ma ormai c'è gente che posta solo per sfottere. Non capisco quale sarebbe il gusto di stare su un forum, luogo che ha senso solo per scambiarsi idee ed opinioni, così facendo. Peccato perchè poi tantissimi topic finiscono per essere illeggibili, facendo perdere spesso il senso ed il gusto della discussione.
Detto ciò, concordo con molte delle cose che hai detto, ma non con tutte (ovviamente nel rispetto della tua opinione, per non smentirmi! :lol2: :lol2:).
Lebron ha avuto pressione fin da adolescente, vero, indubbio, indiscutibile, ed una attenzione maniacale da parte dei media. Però in questa attenzione ha sguazzato, godendone ed aumentandola in proprio. Se io non amo essere al centro dell'attenzione allora non faccio gesti tipo l'applauso con talco prima delle partite, non vado a fare il matto durante l'ASG gridando "Vai Boobie, vai!", non faccio una copertina con Gisele o cose simili. Ha sbagliato a fare queste cose? E perchè mai? Cavoli suoi, faccia pure, se ama la ribalta se la goda. Sono in tanti gli sportivi a fare come lui, non vedo perchè proprio a lui dovremmo impedirlo. Però poi non può lamentarsi proprio lui di una pressione che con ogni gesto continua ad aumentare, se non la sa gestire si comporti diversamente. Ma almeno su questo è stato coerente e non si è lamentato nemmeno lui, non vedo perchè farlo noi in sua vece.
Il secondo aspetto su cui non sono d'accordo con te è il giudizio su Mike Brown. A me francamente pare un buon allenatore. Con gente come Mo Williams, Jamison ed Ilga, che prima di essere allenata da lui non ha mai difeso in vita sua, gente inadatta fisicamente a difendere bene, come Gibson oggi e Marshall ieri, con pochissimi difensori davvero buoni, come Varejao, Parker e West, ha messo su una ottima difesa, paragonabile a quella dei Lakers e di poco inferiore a quella dei Celtics.
In attacco Brown ha delle colpe. Abbiamo infatti visto comprimari coinvolti quando le cose erano facili, tanti scarichi per i vari Parker, Jamison, Ilga, iniziative di Williams, palloni sotto per Varejao, quando le cose diventavano difficili palla a Lebron e speriamo che grazie a lui ce la caviamo. Colpa dei comprimari? Non sono sicuro. Quando i comprimari spariscono sono loro a nascondersi o i leaders a non coinvolgerli? Per me la verità quasi sempre è nel mezzo, raramente da una parte sola. E qui ormai sono quattro anni che i Cavaliers sono (o dovrebbero essere) una contender e sono quattro anni che c'è lo stesso difetto. Possibile che 14 giocatori su 15 siano da 4 anni senza palle?
I Lakers del giocatore considerato più egoista del pianeta, Kobe Bryant, hanno vinto una finale grazie a due vittorie risicatissime, in gara 3 e gara 7, in cui Kobe era in difficoltà e nell'ultimo quarto hanno deciso le partite i vari Fisher, Artest, Gasol. I Cavaliers un Gasol non ce l'hanno, ma gente forte in attacco come Fisher ed Artest in teoria si. Ma non abbiamo avuto modo di vedere se lo è davvero.
Colpa anche di Brown, che non si è saputo imporre come un Jackson. Però se parliamo della pressione per un Lebron che nella pressione ha sempre sguazzato e l'ha sempre cercata, parliamone anche per un Brown che invece è sempre stato schivo. E se in fase offensiva avrebbe potuto metter su qualcosa di meglio, in fase difensiva non vedo come avrebbe potuto far meglio.
Condivido invece in pieno il giudizio sulla dirigenza. Esageratamente prostrata di fronte ad un grande giocatore, ma che avrebbe dovuto far solo quello, non anche il dirigente. Certo, Lebron solo ultimamente prima ha preteso il licenziamento di allenatore e GM, una volta ottenuto questo, come un bimbo viziato ha deciso di andarsene, dimostrando di non avere alcun rispetto per gli altri. Se te ne vai, che ti frega se licenziano o meno Brown e Ferry? Magari li avrebbero cacciati lo stesso, ma fallo decidere ai dirigenti.
Però la proprietà ed i dirigenti si sono sempre genuflessi di fronte al re cercando di compiacerlo in tutto e per tutto e, come spesso accade, come le donne troppo venerate e compiaciute spesso se ne vanno a cercare un uomo con maggiore personalità, così Lebron se n'è andato da Riley.