A.F.D.U.I. President wrote:
Doc se Lippi ha sempre motivato e fatto rendere al meglio dei mediocri e ora non é andata cosí, non si puó dire che evidentemente la colpa non é sua o comunque deve spartirsela con 50 persone tra giocatori, magazzieri e addetti stampa. Se 21 giocatori su 23 sono impauriti e vanno in giro con il pannolone viene da pensare che colui che li guida non ha saputo fare il lavoro adatto a farli rendere o si é affidato a gente che evidementemente non era adatta a certe circostanze. Se De Rossi é impaurito, mentre nello scorso Mondiale mangiava le caviglie degli avversari, e´ perché il giocatore non e´ stato bravo a motivarsi e concentrarsi da solo, ma soprattutto perché la sua guida ha fallito con lui e con gli altri 20 giocatori.
Premettiamo che Lippi ha fallito e giustamente viene criticato.
Tatticamente ho fatto un casino allucinante, cambiando le carte in tavola spessissimo e facendo perdere la bussola anche a quei pochi che stavano rendendo, ha sbagliato la preparazione atletica, ha sbagliato a non portare nessun fantasista e non ha mai saputo portare correttivi. Mi sembrano già sufficienti come motivi per definire fallimentare per Lippi questo mondiale. Ribadisco, fallimentare.
Questo va premesso.
Premesso ciò, già un giocatore che ha bisogno di motivazioni e grinta ad un mondiale non mi convince. Semplicemente è una puttanata, se non sei grintoso ad un mondiale quando lo sarai? Vuol dire che sei semplicemente un uomo con poca personalità che ha bisogno di qualcuno che ti guidi, altrimenti sei perso. Oltretutto se Donadoni fallisce a creare un gruppo e motivarlo (e comunque agli europei abbiamo fatto molto meno peggio che ai mondiali) posso anche pensare sia colpa sua, Lippi in questo non ha mai fallito nella sua carriera, con l'unica eccezione dell'Inter. Se uno a 64 anni, dopo 25 di panchina, in questo aspetto fallisce solo in due squadre (non negli altri, ha avuto almeno due pessime annate alla Juve ed è retrocesso col Cesena), tendo a pormi qualche domanda sulle ragioni del fallimento.
De Rossi agli scorsi mondiali aveva personalità? Ma quando mai? Ha giocato poco, si è fatto espellere per una vaccata grossa quanto i gol regalati alla Slovacchia ed al Paraguay e quando è rientrato si è affidato ai vecchi. Come fa da anni alla Roma, in cui il leader non è lui, ma lo sono i vari Totti, Juan, Pizarro. Al limite possiamo giustificare Marchetti, catapultato su un palcoscenico non suo, e Marchisio, giovane e sempre fuori ruolo, non De Rossi.
E questo preoccupa molto per il futuro, dato che al momento abbiamo assoluto bisogno in nazionale di giocatori come Chiellini e Criscito in difesa, De Rossi e Montolivo a centrocampo, oltretutto l'unico centravanti oltre a quelli portati e Borriello, non esattamente uno con cui dormire sogni tranquilli. Tutti questi, tutti, sono responsabili al pari di Lippi ed hanno fallito proprio nella personalità e nella capacità di condurre i compagni. Significa che se non esce fuori qualcuno o non riusciamo a recuperare Buffon e Pirlo qua per 4 anni ci troveremo a far molto bene nelle qualificazioni e nelle grandi manifestazioni al massimo giocare come agli europei con Donadoni.
The goat wrote:
Chiudo con una considerazione che avevo avuto modo di fare in tempi non sospetti... i trascorsi di Lippi sono particolari. Lui non conosce mezze misure, non sa cosa siano le stagioni discrete, o ti porta in cielo o ti porta all'inferno. Gestisce il gruppo come pochi altri, è un abile motivatore, sa tenere schiacciata la manopola dell'intensità, porta i suoi giocatori a dare il 110% di quello che hanno... ma se perde il controllo del gruppo, se le leve a livello psicologico che usa per ottenre il meglio si spezzano, se le cose cominciano ad andare male, è letteralmente incapace di mettervi un freno, di salvare il salvabile. Anzi va in confusione pure lui, diventa autore di sgorbi tattici inguardabili e le sue squadre appaiono talmente disastrate da non riuscire a fare due passaggi di fila. Affonda con la squadra e poi inizia a scavare. E' successo due volte alla Juve, all'Inter, in nazionale.
Qui invece c'è poco da dire, è la fotografia della carriera di Lippi.
ManuteBoykins wrote:
Con questo quote, in cui mi ritrovo perfettamente, la finisco coi miei interventi, che vedo che qualcuno si sta spazientendo.
Le colpe dei giocatori non sono mai state messe in discussione da nessuno, ma si sottolineava che le colpe maggiori ce le ha Lippi. Continuare a ripetere "diamo la colpa anche agli altri" quando è palese che sono già state assegnate senza problemi, insistere su quanto sono beceri quelli del partito di "Lippi Indegno"(di cui non mi sono mai sentito parte, comunque), a me pare cercare di difendere la posizione del CT. Come ha detto AFDUI, abbiamo ripetuto per mesi che le scelte erano discutibili ma si doveva vedere poi, si è anche parlato di non salire sul carro dei vincitori in corsa, e adesso che siamo a "poi" e che il carro si è sfasciato mi è sembrato strano continuare a sentire in giro questo fastidio verso chi dà la responsabilità maggiore al selezionatore.
Non so chi si possa spazientire per quanto dici, personalmente non vedo motivi per farlo. Fra l'altro più o meno sono anche cose condivisibili. Personalmente come responsabilità metto la federazione (leggi Abete) almeno al pari di Lippi, se non di più , per il resto più o meno concordo.