Re: La verità, vol.IX (o vol. IIIIIIIII che dir si voglia (cit.))
Posted: 21/07/2009, 11:25
hall of fame
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E per questo motivo meritate l'epiteto di eroi. Non ve ne abbiate se non vi ringraziano, la più grande ricompensa sta dentro di voi: è la consapevolezza di aver fatto bene, di aver salvato vite umane. Potete andar fieri di voi stessi. :notworthy:Robin wrote:
fa piacere sentirselo dire..anche perchè basterebbe una semplice parola, ovvero grazie per compensare di tanti sacrifici fatti...sai quante notti passate a correre per tracciati alla ricerca di qualche escursionista disperso o pomeriggi passati a sciare tra la neve fresca per trovare qualche sciatore avventato e non ricevere neanche un grazie dalla persona che hai aiutato??? certe volte si dimenticano che siamo VOLONTARI e soprattutto che cerchiamo di fare di tutto per aiutare le persone
Emmanuelle wrote: E per questo motivo meritate l'epiteto di eroi. Non ve ne abbiate se non vi ringraziano, la più grande ricompensa sta dentro di voi: è la consapevolezza di aver fatto bene, di aver salvato vite umane. Potete andar fieri di voi stessi. :notworthy:![]()
Ciò detto, la verità è che continuo a domandarmi, e giro la domanda a tutti voi, cari amici vicini e lontani (cit.), se gentilezza sia sinonimo di debolezza. Cerco sempre di avere dei modi cortesi con le persone, ma mi rendo conto che questo atteggiamento non paga, che spesso chi si comporta in modo gentile viene bistrattato. Generalmente si tende a dare per scontato che una persona che entra nelle situazioni in punta di piedi, per non mettere in difficoltà o in cattiva luce gli altri, possa sopportare di tutto. Io ne sto avendo la prova in questi giorni, messa in disparte, giudicata poco partecipe nel lavoro d'équipe solo perchè, a differenza delle altre, non sgomito per mettere in risalto le mie capacità. Credo che se una persona sa di lavorare bene non debba necessariamente rimarcarlo per distinguersi davanti ai superiori (i prof, nel mio caso). Ma, purtroppo, nell'ambiente umanamente malato in cui mi trovo, funziona così: o fai lo squalo a scapito degli altri o soccombi e vieni considerato un incapace nullafacente. Che schifo.
Andatevene tutti a fare in culo.
Perdonate lo sfogo.

Esattamente. Farò come Pasquale Ametrano ai seggi. :Dshilton wrote:
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A che ora giocate? In caso passi tu a prendermi in stazione? :Dhispanico82 wrote: La verità è che mi sono rotto le palle di organizzare ste partite di calciotto con le persone che avvisano il martedi mattina che non possono venire a giocare![]()
a casa mi si dice anche che "va ben far el bon, ma no passar par cojon!"Emmanuelle wrote: Ciò detto, la verità è che continuo a domandarmi, e giro la domanda a tutti voi, cari amici vicini e lontani (cit.), se gentilezza sia sinonimo di debolezza. Cerco sempre di avere dei modi cortesi con le persone, ma mi rendo conto che questo atteggiamento non paga, che spesso chi si comporta in modo gentile viene bistrattato. Generalmente si tende a dare per scontato che una persona che entra nelle situazioni in punta di piedi, per non mettere in difficoltà o in cattiva luce gli altri, possa sopportare di tutto. Io ne sto avendo la prova in questi giorni, messa in disparte, giudicata poco partecipe nel lavoro d'équipe solo perchè, a differenza delle altre, non sgomito per mettere in risalto le mie capacità. Credo che se una persona sa di lavorare bene non debba necessariamente rimarcarlo per distinguersi davanti ai superiori (i prof, nel mio caso). Ma, purtroppo, nell'ambiente umanamente malato in cui mi trovo, funziona così: o fai lo squalo a scapito degli altri o soccombi e vieni considerato un incapace nullafacente. Che schifo.
Andatevene tutti a fare in culo.
Perdonate lo sfogo.
Mettiti nel treno, si gioca alle 20.Dazed and Confused wrote: A che ora giocate? In caso passi tu a prendermi in stazione? :D
Purtroppo molti la pensano cosi! E come dici tu, invece di aprrezzare, molte persone se ne approffittano! :disgusto: Solidatrietà Manu!Emmanuelle wrote: E per questo motivo meritate l'epiteto di eroi. Non ve ne abbiate se non vi ringraziano, la più grande ricompensa sta dentro di voi: è la consapevolezza di aver fatto bene, di aver salvato vite umane. Potete andar fieri di voi stessi. :notworthy:![]()
Ciò detto, la verità è che continuo a domandarmi, e giro la domanda a tutti voi, cari amici vicini e lontani (cit.), se gentilezza sia sinonimo di debolezza. Cerco sempre di avere dei modi cortesi con le persone, ma mi rendo conto che questo atteggiamento non paga, che spesso chi si comporta in modo gentile viene bistrattato. Generalmente si tende a dare per scontato che una persona che entra nelle situazioni in punta di piedi, per non mettere in difficoltà o in cattiva luce gli altri, possa sopportare di tutto. Io ne sto avendo la prova in questi giorni, messa in disparte, giudicata poco partecipe nel lavoro d'équipe solo perchè, a differenza delle altre, non sgomito per mettere in risalto le mie capacità. Credo che se una persona sa di lavorare bene non debba necessariamente rimarcarlo per distinguersi davanti ai superiori (i prof, nel mio caso). Ma, purtroppo, nell'ambiente umanamente malato in cui mi trovo, funziona così: o fai lo squalo a scapito degli altri o soccombi e vieni considerato un incapace nullafacente. Che schifo.
Andatevene tutti a fare in culo.
Perdonate lo sfogo.
Pfff.. E ti lamenti? Sai quante volte ho dovuto recuperare gente a poche ore dalla partita? Giovedi scorso il 10° uomo l'abbiamo trovato alle 20.30. La partita era alle 22.30 :lol2:hispanico82 wrote: La verità è che mi sono rotto le palle di organizzare ste partite di calciotto con le persone che avvisano il martedi mattina che non possono venire a giocare![]()
Noi certe volte li recuperiamo anche a 10 minuti dalla partita. :lol2:DH-12 wrote: Pfff.. E ti lamenti? Sai quante volte ho dovuto recuperare gente a poche ore dalla partita? Giovedi scorso il 10° uomo l'abbiamo trovato alle 20.30. La partita era alle 22.30 :lol2:
Coraggio, accade. Accade molto spesso. E proprio per questo possiamo essere sicuri che a breve sia una fregatura, a lungo termine no. Quest'anno veniva rinnovato il consiglio della fondazione di una banca locale con cui collaboro da anni, nella mia città ci sono da sempre due consiglieri, è stato scelto al posto mio un collega che fa il mio stesso lavoro ma molto più "squalo" di me, ha parlato male per mesi di me e di un altro candidato per farci togliere dalla lista dei papabili, ha anche rischiato di far rovinare la mia amicizia con alcuni consiglieri, è riuscito a farsi dare la gestione di una società di questa fondazione che sta portando avanti un affare gigantesco sulla mia città.Emmanuelle wrote: E per questo motivo meritate l'epiteto di eroi. Non ve ne abbiate se non vi ringraziano, la più grande ricompensa sta dentro di voi: è la consapevolezza di aver fatto bene, di aver salvato vite umane. Potete andar fieri di voi stessi. :notworthy:![]()
Ciò detto, la verità è che continuo a domandarmi, e giro la domanda a tutti voi, cari amici vicini e lontani (cit.), se gentilezza sia sinonimo di debolezza. Cerco sempre di avere dei modi cortesi con le persone, ma mi rendo conto che questo atteggiamento non paga, che spesso chi si comporta in modo gentile viene bistrattato. Generalmente si tende a dare per scontato che una persona che entra nelle situazioni in punta di piedi, per non mettere in difficoltà o in cattiva luce gli altri, possa sopportare di tutto. Io ne sto avendo la prova in questi giorni, messa in disparte, giudicata poco partecipe nel lavoro d'équipe solo perchè, a differenza delle altre, non sgomito per mettere in risalto le mie capacità. Credo che se una persona sa di lavorare bene non debba necessariamente rimarcarlo per distinguersi davanti ai superiori (i prof, nel mio caso). Ma, purtroppo, nell'ambiente umanamente malato in cui mi trovo, funziona così: o fai lo squalo a scapito degli altri o soccombi e vieni considerato un incapace nullafacente. Che schifo.
Andatevene tutti a fare in culo.
Perdonate lo sfogo.
Due partite fa abbiamo recuperato il proprietario del campo :01: Era titubante poi l'ho convinto io dicecendo "oh, tranquillo, tanto a te non ti facciamo pagare!"Dazed and Confused wrote: Noi certe volte li recuperiamo anche a 10 minuti dalla partita. :lol2:
Grandissimo Doc dall'alto della tua saggezza non posso che quotarti e in particolare il boldato.doc G wrote: Coraggio, accade. Accade molto spesso. E proprio per questo possiamo essere sicuri che a breve sia una fregatura, a lungo termine no. Quest'anno veniva rinnovato il consiglio della fondazione di una banca locale con cui collaboro da anni, nella mia città ci sono da sempre due consiglieri, è stato scelto al posto mio un collega che fa il mio stesso lavoro ma molto più "squalo" di me, ha parlato male per mesi di me e di un altro candidato per farci togliere dalla lista dei papabili, ha anche rischiato di far rovinare la mia amicizia con alcuni consiglieri, è riuscito a farsi dare la gestione di una società di questa fondazione che sta portando avanti un affare gigantesco sulla mia città.
Poi, come chicca finale, il presidente della fondazione mi ha detto che si è reso conto di essersi sbagliato e che sarebbe stato meglio proporre me in lista. Ed io ho anche dovuto ringraziarlo per le parole anzichè mandarlo affanculo per la presa in giro, in fin dei conti voglio continuare a svolgere il mio lavoro e fra tre anni il consiglio verrà rinnovato.
Però noto anche che, a tre mesi di distanza dall'assemblea dei soci che ha sancito quel consiglio, quel tizio ormai ha nella mia città una nomea che definire pessima è un eufemismo, addirittura un gruppo della confindustria ha protestato contro di lui presso la banca in questione, anche se la banca ha sede in un'altra città le voci girano, l'affare gigantesco che lui ha voluto gestire (dove io non avrei mai voluto metter le mani, e non lo dico come la volpe con l'uva, l'avevo detto più volte anche prima di quella famosa assemblea dei soci a vari consiglieri) ha preso ormai in modo irreversibile la forma di un bidone da cui sarà impossibile uscirne senza perdite, non ho idea se ci perderà lui o solo la banca, ma sarà sicuramente la sua tomba professionale.
La vita è una ruota, l'universo ti rende quel che dai. Se sei gentile e ti comporti correttamente nel breve periodo rischi che ti passino avanti persone scorrette o maleducate, nel lungo periodo il tuo comportamento paga.
Nove anni fa io mi sono trovato in una situazione veramente difficile, l'ho descritta parecchi mesi fa qui sul forum, processi penali, articoli sui giornali, processi tributari, nessuna possibilità di lavorare in modo ufficiale per quattro anni. Ho vinto i processi, tutti, oggi ero fra i candidati per entrare nel consiglio di una banca, non ci sono riuscito, ma ho avuto tanti pareri favorevoli e non uno che abbia citato malevolmente quelle storie di nove anni fa (certo, i processi li ho vinti, ma il fatto che ci siano stati avrebbe potuto essere usato), anzi, anche i miei concorrenti hanno parlato del mio buon nome.
Oggi sei arrabbiata, ti senti trattata ingiustamente, ma ti garantisco che alla lunga il tuo comportamento paga. Sempre.
Ma tu hai un buon carattere e nel contempo sai farti rispettare da tutti. Lo sai. Io non ti ho mai sentito raccontare di gente che ti ha aggredito e che non hai saputo rimettere al suo posto. E' questa la differenza tra me e te: tu sai mettere i paletti, io no e per questo mi sento male.shilton wrote: In definitiva,sono felice di essere così.