Da segnalare nella Zweite Liga, il quarto successo consecutivo del TSG 1899 di Hoffenheim.
Squadra neopromossa dalla c tedesca, guidata in panchina dall'ex allenatore dello Schalke 04, Rangnick.
Il TSG era balzato agli onori delle cronache per aver acquistato in estate dal Gremio, il talento Carlos Eduardo.
Procedono anche i lavori per la costruzione del nuovo stadio da 30.000 posti. :figo:
http://www.tsg-hoffenheim.de/4news.php? ... ue+Stadion
http://www.tsg-hoffenheim.de/5downloads ... tadion.php
Il TSG che giusto ricordarlo è di proprietà di Dietmar Hopp.
di Gian Luca Spessot tratto dal "Guerin Sportivo"
PRESTO potrebbe entrare nella lista dei grandi club. Esagerazione? Hoffenheim è un comune di 3.200 anime a tre chilometri da Sinsheim. Fa parte del Baden-Württemberg e Heidelberg, famosa per la bellissima università, sorge a una ventina di chilometri.
Calcisticamente ricorda il Chievo e in effetti ci sono diversi parallelismi. C'è però un parametro che non permette di mettere sullo stesso piano il club scaligero e il TSG 1899 Hoffenheim: il denaro. Fino alla fine degli Anni 80 si trattava di una delle tante società che militavano in terza categoria. A cambiare le carte in tavola ci ha pensato Dietmar Hopp, che da ragazzo aveva indossato la maglia delle giovanili del TSG Hoffenheim. Nato ad Heidelberg nel 1940, Hopp è uno dei cinque fondatori della SAP, un colosso che nel 2006 ha fatturato 9 miliardi di euro e che da lavoro a più di 40 mila persone. La SAP produce uno dei software maggiormente usati nella contabilità e nell'amministrazione aziendale e ha contribuito a fare di Hopp uno degli uomini più ricchi del mondo, tanto che il suo patrimonio viene stimato in circa 1,2 miliardi di dollari.
Dal 2005 Hopp non ha più incarichi nell'azienda ma a fare il pensionato di lusso proprio non ci pensa e ha deciso di investire tutte le energie in diverse fondazioni e nei vari progetti cui ha dato vita. Uno di questi è appunto il TSG Hoffenheim che vuole portare nella Bundesliga nei prossimi tre anni. Anche se di soldi ne ha davvero tanti Hopp ha deciso di fare investimenti mirati, in particolare nel calcio, dove ha sempre privilegiato il settore giovanile. Tutte le promozioni dai dilettanti alla Zweite Liga sono state conquistate con rose formate da giovani talenti della zona arricchite da qualche innesto di esperienza.
Dopo aver investito tanti soldi nelle giovanili, Hopp ha deciso di potenziare la prima squadra e negli ultimi giorni del mercato ha sborsato più di 15 milioni di euro per acquistare tre talenti poco più che ventenni. Oltre al nigeriano Edu (ex Lyn Oslo) e al francese Demba Ba (ex Excelsior Mouscron) è arrivato il brasiliano Carlos Eduardo, strappato al Grêmio per 7,5 milioni di Euro. Il nome del giovane attaccante è già sul taccuino di Carlos Dunga ed era seguito da Psg e Benfica che non sono riusciti a competere con i mezzi del magnate tedesco.
Il TSG Hoffenheim è appena entrato nel calcio professionistico ma ne è già una realtà. Il tecnico è Ralf Rangnick, che in passato ha guidato club come lo Stoccarda e lo Schalke 04.
Nel 2009 dovrebbe essere pronto il nuovo "Dietmar-Hopp-Stadion", un'arena modernissima che prenderà il posto dell'attuale catino che può ospitare solo 6.500 spettatori. Questo è il TSG Hoffenheim: non un giocattolo in mano a un imprenditore ma un progetto, che mira a conquistare l'élite del calcio tedesco. E chissà che non si avveri la profezia fatta dallo "Spiegel" che vuole l'Hoffenheim campione nel 2020: forse il miglior regalo di compleanno per l'allora ottantenne Dietmar Hopp.