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Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 04/09/2007, 2:17
by francospicciariello
Non male Lalas.
Ha chiuso gli Earthquakes.
Con lui i peggiori MetroStars della MLS.
Nonostante Beckham, Xavier, Donovan e Pavon, in due anni due mancati playoff per una squadra che ci era sempre arrivata.
Capire le motivazioni che spingono l'AEG a tenerlo è molto difficile.
ptrebbe essere spunto per un'intervista a Tim Leiweke dell'AEG.
Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 04/09/2007, 22:33
by DocJ
NY_Cosmos wrote:
Beckam rotto per 6 settimane Galaxy sconfitti in Superliga e fuori dai play-off.....come prima stagione non è il massimo, ce ne saranno altre 4, speriamo siamo migliori, anche se non ci vuole molto comunque
Dubito che reggerà per altre 4 stagioni...
Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 05/09/2007, 18:33
by francospicciariello
DocJ wrote:
Dubito che reggerà per altre 4 stagioni...
Non sono d'accordo, per una serie di motivi:
- Beckham è un giocatore fondamentalmente integro;
- la MLS non farà più l'idiozia di organzizare un calendario folle come quello di quest'anno (certo l'anno prossimo c'è il rischio europei, ma per assurdo giocherà meno in Svizzera/Austria che nella MLS);
- la stagione della MLS dura 6 mesi ed è assai meno stressante;
- con l'età imparerà a gestirsi.
Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 05/09/2007, 20:22
by Busko
E non dimentichiamo che il campionato MLS (per uno che ha giocato tutta la vita fra Inghilterra e Spagna) è molto meno stressante sia dal punto di vista fisico che mentale.
E' arrivato qui con un infortunio già in atto, è stato probabilmente affrettato perchè scendesse in campo...rimanderei il giudizio al prossimo anno.
Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 06/09/2007, 8:30
by DocJ
Le vostre considerazioni sono validissime.
La preoccupazione è che il buon David perda le motivazioni agonistiche.
Troppi soldi, troppo stress (non quello delle partite, quello dei paparazzi), troppe distrazioni.
Non è un giocatore "normale".
Il paragone con Pelè non regge perchè Pelè era "solamente" il giocatore più forte del mondo.
Bechkam non è nemmeno nei migliori 30 ed ha un'esposizione mediatica 100 volte superiore rispetto a quella del brasiliano.
Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 07/09/2007, 11:18
by francospicciariello
DocJ wrote:
Le vostre considerazioni sono validissime.
La preoccupazione è che il buon David perda le motivazioni agonistiche.
Troppi soldi, troppo stress (non quello delle partite, quello dei paparazzi), troppe distrazioni.
Non è un giocatore "normale".
Il paragone con Pelè non regge perchè Pelè era "solamente" il giocatore più forte del mondo.
Bechkam non è nemmeno nei migliori 30 ed ha un'esposizione mediatica 100 volte superiore rispetto a quella del brasiliano.
Vero anche però che Pelè aveva 35 anni al suo arrivo nei Cosmos (che come livello erano come i Galaxy oggi, e infatti non raggiunsero i playoff) e aveva smesso di giocare da oltre un anno, prima dei Mondiali del '74. Inoltre all'epoca, dal punto di vista fisico, un giocatore a 35 stava molto peggio di oggi. Ne ho viste varie di partite di quel periodo, e Pelè andava a 2km orari ormai, anche se i piedi erano sempre quelli.
Quello che mi preoccupa invece su Beckham è la offseason. Probabilmente David a novembre si sarà ripreso dagli infortuni. A quel punto però dovrà star fermo fino ad aprile e guardarsi tanto calcio in TV e sugli spalti. La paura è che a gennaio gli venga voglia di giocare e chieda di andare in prestito in Inghilterra per qualche mese. Il che di per sé però non sarebbe un problema. S enon sbaglio infatti le squadre della MLS possono importare giocatori anche fuori le date di mercato FIFA nel periodo fino a metà aprile (quest'anno era il 13). In quel caso non vederei del tutto male la cosa, dato che in pratica cmq Becks avrebbe avuto 4 e più mesi di riposo prima del rientro a metà gennaio.
Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 08/09/2007, 0:06
by DocJ
francospicciariello wrote:
Vero anche però che Pelè aveva 35 anni al suo arrivo nei Cosmos (che come livello erano come i Galaxy oggi, e infatti non raggiunsero i playoff) e aveva smesso di giocare da oltre un anno, prima dei Mondiali del '74. Inoltre all'epoca, dal punto di vista fisico, un giocatore a 35 stava molto peggio di oggi. Ne ho viste varie di partite di quel periodo, e Pelè andava a 2km orari ormai, anche se i piedi erano sempre quelli.
Quello che mi preoccupa invece su Beckham è la offseason. Probabilmente David a novembre si sarà ripreso dagli infortuni. A quel punto però dovrà star fermo fino ad aprile e guardarsi tanto calcio in TV e sugli spalti. La paura è che a gennaio gli venga voglia di giocare e chieda di andare in prestito in Inghilterra per qualche mese. Il che di per sé però non sarebbe un problema. S enon sbaglio infatti le squadre della MLS possono importare giocatori anche fuori le date di mercato FIFA nel periodo fino a metà aprile (quest'anno era il 13). In quel caso non vederei del tutto male la cosa, dato che in pratica cmq Becks avrebbe avuto 4 e più mesi di riposo prima del rientro a metà gennaio.
Il Pelè di 35 anni a 2 km/h, in un'epoca in cui l'atletismo era molto meno diffuso ed il gioco procedeva con flemma, era in grado di fare la differenza.
Dubito che lo stesso discorso valga per Beckham....
Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 10/09/2007, 1:40
by francospicciariello
DocJ wrote:
Il Pelè di 35 anni a 2 km/h, in un'epoca in cui l'atletismo era molto meno diffuso ed il gioco procedeva con flemma, era in grado di fare la differenza.
Dubito che lo stesso discorso valga per Beckham....
Vero, anche perchè giocava con giocatori americani veramente scarsi, oltretutto circondato da gente come Chinaglia al top, Beckenbauer (pallone d'oro l'anno prima) e Carlos Alberto.
Però era Pelé, e nessuno si permetterebbe mai di paragonarlo a Beckham o ad altri che non siano un Maradona (vicino ai Cosmos nel 1980).
Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 10/09/2007, 9:57
by DocJ
francospicciariello wrote:
Vero, anche perchè giocava con giocatori americani veramente scarsi, oltretutto circondato da gente come Chinaglia al top, Beckenbauer (pallone d'oro l'anno prima) e Carlos Alberto.
Però era Pelé, e nessuno si permetterebbe mai di paragonarlo a Beckham o ad altri che non siano un Maradona (vicino ai Cosmos nel 1980).
Maradona ai Cosmos nel 1980 sarebbe stato un delitto contro il calcio.
Con tutto il rispetto per il soccer made in USA, Diego meritava ben altri palcoscenici.
Comunque, non avrebbe resisitito più di un paio di mesi...
Comunque, Maradona è meglio 'e Pelè :D

Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 10/09/2007, 12:34
by francospicciariello
DocJ wrote:
Maradona ai Cosmos nel 1980 sarebbe stato un delitto contro il calcio.
Con tutto il rispetto per il soccer made in USA, Diego meritava ben altri palcoscenici.
Comunque, non avrebbe resisitito più di un paio di mesi...
Comunque, Maradona è meglio 'e Pelè :D
Con quello che è succeso dopo (il crollo della Warner e quindi della NASL) ti do ragione.
Ma il palcoscenico in grado di dare NY non credo abbia pari al mondo (a condizione che non fosse l'unico lui e che i Cosmos avessero continuatoa d investire, ma qui il discorso si allargherebbe).
Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 10/09/2007, 14:08
by NY_Cosmos
francospicciariello wrote:
Con quello che è succeso dopo (il crollo della Warner e quindi della NASL) ti do ragione.
Ma il palcoscenico in grado di dare NY non credo abbia pari al mondo (a condizione che non fosse l'unico lui e che i Cosmos avessero continuatoa d investire, ma qui il discorso si allargherebbe).
Io penso invece che Maradona ai Cosmos forse avrebbe potuto salvare la NASL e i Cosmos, putrtoppo non lo sapremo mai
Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 10/09/2007, 19:32
by DocJ
francospicciariello wrote:
Con quello che è succeso dopo (il crollo della Warner e quindi della NASL) ti do ragione.
Ma il palcoscenico in grado di dare NY non credo abbia pari al mondo (a condizione che non fosse l'unico lui e che i Cosmos avessero continuatoa d investire, ma qui il discorso si allargherebbe).
NY è la capitale del mondo.
Ma nel calcio, per fortuna, Napoli vale più di NY.
Quanto alla NASL, Maradona non avrebbe salvato un bel niente.
Come correttamente è stato sottolineato in questo forum, non è un giocatore che salva una lega, ma un modello di business sostenibile.
Questo è la MLS, al di là di Pelè e Beckham...
Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 10/09/2007, 23:37
by Mahor
Beh... dal canto mio mi reputo contento del fatto che Maradona sia rimasto a giocare in campionati più competitivi... :)
Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 11/09/2007, 7:39
by DocJ
Mahor wrote:
Beh... dal canto mio mi reputo contento del fatto che Maradona sia rimasto a giocare in campionati più competitivi... :)
E, da parte mia, ancora di più del fatto che lo abbia fatto a Napoli...

Re: Beckham Ai Los Angeles Galaxy
Posted: 11/09/2007, 9:22
by francospicciariello
DocJ wrote:
NY è la capitale del mondo.
Ma nel calcio, per fortuna, Napoli vale più di NY.
Non sono d'accordo. L'esempio è quello di Totti. A Roma è un dio per i tifosi. Ma la sua scelta gli ha sicuramente tarpato le ali a livello mondiale. (non che sarebbe dovuto andare a NY!). Ho precisato comunque che tutto dipende da quanto si investe. Nell'era della comunicazione è tutto lì. Bastano pochi anni.
DocJ wrote:
Quanto alla NASL, Maradona non avrebbe salvato un bel niente.
Come correttamente è stato sottolineato in questo forum, non è un giocatore che salva una lega, ma un modello di business sostenibile.
Questo è la MLS, al di là di Pelè e Beckham...
Sul modello di business sono d'accordo. Ma c'è un punto d achiarire. la MLS DEVE crescere, o almeno dare l'idea di essere in continua ascesa. Altrimenti il suo appeal verso tifosi e giocatori crollerebbe nel giro di pochi anni. E allora dovrà sempre trovare nuove possibilità di rvenues per poter spendere sempre di piàù ed essere più competitiva.
Voglio fare un esempio. La Lazio di Lotito ha attualmente un modello di business perfetto. Bilancio risanato, debiti rateizzati, stipendi tra i più bassi della A con ottime revenue e Champions League. Ma il risultato è un pubblico che è la metà non di quello degli anni d'oro, ma di quando la Lazio veleggiava a metà/bassa classificva, con un calo assai superiore a quello fisiologico subito da altre squadre. Motivo base è proprio l'assenza di speranza di crescita data dal suo presidente, lo scarso appeal mediatico, l'inesistenza della comunicazione. A dimostrare che il risultato in sé conta relativamente.