Il Turbato che gioca nell'australia è suo fratello Jimmy Turbato.
Thomas è stato naturalizzato
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No, non è stato naturalizzato, come già ho scritto prima.
Ripercorriamo la carriera di Thomas Turbato, grande promessa mantenuta a metà.
Nasce a Pordenone il 31 Giugno 1979, in una famiglia di grandi appassionati di questo sport meraviglioso. a 3 anni segue la sua famiglia in Australia, dove papà Luigi trova un ingaggio nei Canberra Cangaroos. Frattanto, nel 1983, nasce anche il fratellino Jimmy, che poi in seguito deciderà di acquisire la cittadinanza australiana per poter giocare con la nazionale, visto che in Italia è chiuso (un po' come Max Vieri e Bobo Vieri).
Si dà subito a questo meraviglioso sport, segnalandosi come uno dei prospetti più interessanti di tutta l'Australia. A 13 anni viene notato dall'acuto osservatore Manlio Batrachin, della Starball Roma, che lo riporta in Italia, ma la famiglia decide di restare in Australia, poichè Jimmy promette ancora meglio e fa già onde nei Sydney Koalas, in coppia col cugino Tim.
Sono anni difficili per Thomas, la distanza della famiglia e la sensazione di essere messo in secondo piano rispetto al fratello Jimmy lo tormentano e subisce una involuzione. Ma il suo mentore Batrachin non lo lascia solo e lo prende sotto la sua ala protettiva in un momento così difficile e Turbato torna a essere felice e soprattutto torna a essere decisivo.
La prima stagione è subito un trionfo, entra nel quintetto ideale e con 1458 affondi a rete si segnala come ottavo nella specifica graduatoria.
Nella seconda una brutta pubalgia al braccio ne limita drasticamente il rendimento, ma nella terza realizza il suo career high di affondi a rete in partita (54) e guida Roma a una storica finale, battuta solo dalla Carpi dei record, guidata dal leggendario Mezzacanna. Ma la partita ha il sapore dello scambio di consegne tra il vecchio Mezzacanna e il nuovo che avanza, Turbato. Si dice che abbia detto: "Mi raccomando, sei il solo che mi somigli nel gioco e non esistono più giocatori come noi... fatti valere!"
Dopo un'altra stagione a livelli eccelsi, l'Australia e l'Italia se lo contendono. Ma lui, ricordando la sua infanzia difficile per via dei problemi con la famiglia scelse l'Italia.
Ma poi viene trovato positivo all'aspartame, (in circostanze poco chiare) e di colpo le sue quotazioni scendono. Dopo la squalifica il suo rendimento non è più stato quello di una volta, ma nonostante ciò si è sempre mostrato come uno dei migliori nel suo ruolo in Italia. La sua convocazione è stata quantomeno controversa, in quanto come al solito in Italia ci si è divisi tra due partiti: tra chi voleva lui e chi il giovane rampante Bernardino Passalacqua. Si è scelta la sua esperienza, speriamo paghi.