Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 09/05/2010, 11:42
Se riesci a procurarti departures magari fammi un fischio che me ne hanno parlato molto bene alcuni miei amici
hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
questo è il tipico film che lo spettatore "comune" (passatemi il termine) etichetterebbe come "cagata pazzesca", ma anch'io l'ho trovato veramente ottimo, con quel suo andazzo letargico e disincantato. Bill Murray è una garanzia, l'apparizione di Sharon Stone pure :D.PENNY wrote:
Che perla questo film, me lo aspettavo completamente diverso ma debbo dire che è stato tutto fuorchè deludente.
Amo Jim Jarmusch: il suo ritmo lento, i suoi lunghi silenzi e il suo modo di muovere la macchina. In questa occasione Murray ne è fedele pedina sullo schermo e il risultato è una pellicola di rara intensità emotiva.
Rispondo anche a Penny: io, che non mi definisco "spettatrice comune" ( :D) non l'ho trovato così entusiasmante. Sarà perchè quando sono andata al cinema ero carica di aspettative (Jarmusch è un regista molto, molto interessante), sarà perchè ero reduce dalla visione di Lost in translation (che non ho affatto gradito) dove Murray pare monoespressivo. Sta di fatto che all'epoca pensai che, se avesse continuato così, lui si sarebbe fossillizzato su questi ruoli da apatico.Robyus wrote: questo è il tipico film che lo spettatore "comune" (passatemi il termine) etichetterebbe come "cagata pazzesca", ma anch'io l'ho trovato veramente ottimo, con quel suo andazzo letargico e disincantato. Bill Murray è una garanzia, l'apparizione di Sharon Stone pure :D.
Da segnalare "There is an end", la canzone dei titoli di coda: meravigliosa.
Prova listal.comMahor wrote: Esiste un sito stile aNobii riguardante i film?
chiaramente è un film che può non piacere anche ai palati fini come il tuo Manu :D.Emmanuelle wrote: Rispondo anche a Penny: io, che non mi definisco "spettatrice comune" ( :D) non l'ho trovato così entusiasmante. Sarà perchè quando sono andata al cinema ero carica di aspettative (Jarmusch è un regista molto, molto interessante), sarà perchè ero reduce dalla visione di Lost in translation (che non ho affatto gradito) dove Murray pare monoespressivo. Sta di fatto che all'epoca pensai che, se avesse continuato così, lui si sarebbe fossillizzato su questi ruoli da apatico.
Salvo il cast, che trovo sorprendente. Punto.
Visto l'anno scorso al Far East Festival di Udine.Jakala wrote: Se riesci a procurarti departures magari fammi un fischio che me ne hanno parlato molto bene alcuni miei amici
De gustibus, tendo a venerare Jarmusch (anche se concordo con Franci nel dire che questo non è certo il suo lavoro migliore), e Bill Murray mi pare l'attore ideale per lui. Ironico, tagliente, ma anche tragico quando vuole.Emmanuelle wrote: Rispondo anche a Penny: io, che non mi definisco "spettatrice comune" ( :D) non l'ho trovato così entusiasmante. Sarà perchè quando sono andata al cinema ero carica di aspettative (Jarmusch è un regista molto, molto interessante), sarà perchè ero reduce dalla visione di Lost in translation (che non ho affatto gradito) dove Murray pare monoespressivo. Sta di fatto che all'epoca pensai che, se avesse continuato così, lui si sarebbe fossillizzato su questi ruoli da apatico.
Salvo il cast, che trovo sorprendente. Punto.
Lost in translation credo sia superiore a Broken Flowers proprio perchè ha una storia decisamente più avvicente, che finisce per caratterizzare meglio anche i personaggi. Jarmusch è sicuramente molto bravo, perchè anche quando sperimenta, quando produce qualcosa di tutto sommato meno riuscito, riesce comunque a dare il suo contributo al cinema. Prima dicevo che di Broken Flowers forse non si sentiva un gran bisogno, ma soprattutto dal punto di vista della capacità di catturare l'interesse dello spettatore generico, quello che non è per forza un appassionato di questo modo di vedere e di fare cinema.PENNY wrote: De gustibus, tendo a venerare Jarmusch (anche se concordo con Franci nel dire che questo non è certo il suo lavoro migliore), e Bill Murray mi pare l'attore ideale per lui. Ironico, tagliente, ma anche tragico quando vuole.
Lost in translation è da tempo nella mia videoteca personale :D
ecco, è più o meno quello che intendevo dire col mio primo post.francilive wrote: Lost in translation credo sia superiore a Broken Flowers proprio perchè ha una storia decisamente più avvicente, che finisce per caratterizzare meglio anche i personaggi. Jarmusch è sicuramente molto bravo, perchè anche quando sperimenta, quando produce qualcosa di tutto sommato meno riuscito, riesce comunque a dare il suo contributo al cinema. Prima dicevo che di Broken Flowers forse non si sentiva un gran bisogno, ma soprattutto dal punto di vista della capacità di catturare l'interesse dello spettatore generico, quello che non è per forza un appassionato di questo modo di vedere e di fare cinema.
porta rispetto.BruceSmith wrote: volevo segnalare agli amanti del genere un film con steven seagal questa sera su italia1. urban qualcosa.
tarro come al solito, con la faccia gonfia come una mongolfiera (quando si smette di sniffare.. :gazza:)
"tu sei diventato come loro."
"no, io sono peggio di loro."
Concordo soprattutto con questa parte.Porsche 928 wrote: Visto "9" film di animazione prodotto da Tim Burton, tencicamente molto diverso da "nightmare before christmas" comunque una strizzatina d'occhio la da eccome al/ai capolavoro di Burton.
Sono un po indeciso sul come valutare questo film, tecnicamente e` SPLENDIDO pero tutto il film ha un senso generale di deja vu sin dalla prima scena, la trama non e` originalissima e diciamo che siamo abbastanza sul "banale" come film, pero anche se non mi ha soddisfatto del tutto, ho trovato che sia un film se non ottimo, almeno buono sopratutto per un pubblico che non abbia/voglia molte esigenze.