Peyton_Manning18 wrote:
Giusto per fare un giochino... Depth chart per l'anno prossimo...
Perdere il Super Bowl è terribile, fastidiosissimo. Ti ritornano a flash per giorni e giorni le immagini negative della partita, la palla incastrata tra elmetto e guanto con Rodney Harrison che guarda, la palla che rotola sul campo dopo che il kicker ha deciso di ciabattarla, invece di mandarla nella end zone avversaria. E per cancellarle si prova ad immaginare la stagione che verrà, lontana 8 mesi e lontanissima 80 stomaci arrotolati da snodare.
Non funziona parlare del 2010 o del 2011, purtroppo non funziona. Bisogna soffrire e digerire la sconfitta.
E' come il vomito, quando hai la nausea, non vorresti, ma sai che dopo starai meglio.
Quindi gli sfoghi vanno bene. In minuscolo.
Ho fatto un commento generico sul topic dei Pats. Se qualcuno ha voglia di commentare in questo momentaccio.
Non mi ritengo assolutamente preparato per fare commenti tecnici. Resto comunque un semplice appassionato, aver visto tanti SB (forse alla fine magari li ho anche visti tutti con le repliche che hanno mandato negli anni) non vuol dire nulla. Solo che sono più vecchio di molti. Per cui elenco semplicemente dei fatti che mi hanno colpito, senza voler dare lezioni di football. Assolutamente no. E' solo quello che mi è sembrato di vedere.
Brees ha lanciato sempre corto, dopo una stagione di bombe e big play. Questa:
D.Brees pass short middle to M.Colston to IND 3 for 27 yards, verso la fine del secondo quarto, la giocata più lunga dei Saints ieri. Questa un minuto prima la seconda giocata più lunga:
D.Brees pass short left to L.Moore to IND 23 for 21 yards. Per il resto tutta roba corta. Il drive del TD a Shockey è iniziato con una 12-yd run di Bush e poi con sei passaggi corti, 5yds, 6yds, 8yds, 8yds, 6yds, 9yds, una corsa ed il TD. I Colts hanno aspettato il passaggio lungo tutta la gara e non è mai arrivato, hanno aspettato le corse di Bush e non sono mai arrivate, hanno aspettato e Brees ha preso ciò che era a disposizione. Nessuno dei sei incompleti era un passaggio lungo. Trentanove lanci nel corto, dev'essere per forza un record.
"Li uccideranno coi passaggi corti" disse Bob Knight ai suoi giocatori prima del SB XX. Finì 46-10. Anche i geni sbagliano.
I geni però hanno bisogno anche della fortuna. L'onside kick (primo della storia del SB non nel quarto periodo) ha cambiato l'inerzia. Manning aspettava ansioso di entrare in campo (dopo essere stato seduto tredici minuti nel secondo quarto e tredici per il concerto degli Who) ed invece ancora panca e Brees a fare completo su completo, eguagliando il record di 32 completi dei Brady. Manning finirà con 31. Davvero due mostri. Fare 32-31 in una partita secca, nel SB, è spettacolare.
I lanci a Reggie Wayne. Tutti a rischio di intercetto.
Il FG dalle 51, non condivido, Stover non ha più la gambe, io avrei giocato alla mano, come hanno fatto giustamente dopo.
Ma la cosa peggiore.
Le scelte con due minuti sul cronometro a fine secondo quarto. Ma come? Tu hai Manning, il tuo punto di forza e non lo usi? Fai delle inutili corse nel mezzo e lasci pure tempo ai Saints per calciare il FG?
Allora se Manning è solo e allena l'attacco come vuole, lascialo fare. E le volte in cui decidi di dargli consigli non fare cazzate.
Ci sono passato. Un abbraccio a Strem.
Non c'è consolazione, il risultato è lì, ed è scritto dappertutto.
I flashback sono continui e ritornano senza pietà.
Poteva andare peggio, i Colts potevano essere imbattuti.