Page 8 of 9

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 28/02/2010, 0:41
by Scorpyon
tzara wrote: Allora, in realtà le onde sono già arrivate in parte, ma prima ad esempio stavano parlando che sono molto più piccole di quanto si aspettassero.
Meno male dai...

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 28/02/2010, 2:23
by Paperone
il recente terremoto in Giappone e questo in Cile fanno capire che la strategia della prevenzione è molto meglio di quella dell'emergenza

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 28/02/2010, 6:24
by Leviathan
la cnn prima della superbike parla di tsunami in arrivo sulle coste nipponiche...si sa per quando arriverà?

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 28/02/2010, 10:58
by vervotte
mi pare che sia già arrivato in nottata al fuso orario per l'italia e non ha provocato nessun danno in quanto le onde si sono sollevate di poco.

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 28/02/2010, 11:13
by doc G
Paperone wrote: il recente terremoto in Giappone e questo in Cile fanno capire che la strategia della prevenzione è molto meglio di quella dell'emergenza
Bhè, Pap, non servivano questi due eventi per poterlo dire con certezza...
Servono anni per avere una buona politica di prevenzione mentre basta poco tempo per poter lavorare bene sull'emergenza, ma che i risultati siano evidentemente differenti si può dire anche ragionando in teoria, senza alcuna prova pratica.
Purtroppo al momento pare proprio che dobbiamo imparare non solo dal Giappone, e ci starebbe, ma anche dal Cile.

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 28/02/2010, 13:12
by tzara
doc G wrote: Bhè, Pap, non servivano questi due eventi per poterlo dire con certezza...
Servono anni per avere una buona politica di prevenzione mentre basta poco tempo per poter lavorare bene sull'emergenza, ma che i risultati siano evidentemente differenti si può dire anche ragionando in teoria, senza alcuna prova pratica.
Purtroppo al momento pare proprio che dobbiamo imparare non solo dal Giappone, e ci starebbe, ma anche dal Cile.
Sono due contesti diversi: L'Italia è costruita per buona parte in collina, e al di la dei maggiori centri abitati presenta paesi più o meno grandi o villaggi di stampo medievale, per i quali è difficilissima (e costosissima) o proprio impossibile un una ristrutturazione per renderli sicuri sismicamente parlando. Per le case di nuova costruzione ti do ragione. Il Cile è una nazione costruita per buona parte in pianura (anche perchè le alture li si chiamano Ande, vai a costruirci di la) e convivono con i terremoti molto, ma molto più di noi. Negli ultimi 35 anni, ripeto, 14 scosse oltre il grado 7 (in Italia una frequenza del genere spazzerebbe il paese via dalla carta geografica). La sensibilizzazione per questi eventi è massima, come è giusto che sia, e dal 2000 vengono fatti sforzi economici ingenti per garantire una certa sicurezza per eventi del genere (fermo restando che se ti arriva un terremoto 8.8 gradi in città l'unica cosa che puoi fare è sperare).
Sono due situazioni diverse, secondo me difficilmente paragonabili. L'Italia deve ancora fare diversi passi in avanti dal punto di vista della sicurezza per calamità naturali, però il confronto con posti come Cile o Giappone non è giusto, perchè sono realtà completamente diverse.

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 28/02/2010, 13:26
by Paperone
è rientrato l'allarme tsunami, fortunatamente

i centri storici sono problematici, ma c'è molto altro: tutti quegli edifici costruiti dopo la guerra, che ormai hanno 50/60 anni, fatti con pochissimi criteri antisismici.
per spingere alla costruzione fortemente antisismica ci sono alcuni strumenti, ma devono essere imposti dall'alto, non solo a livello regionale e poi comunale.
noi (come comune) abbiamo approvato una norma che in caso di abbattimento completo e ricostruzione in classe energetica A+ ti fa avere un aumento di superficie utile del 30%

se una cosa venisse fatta, a livello nazionale, premiando chi abbatte e ricostruisce con criteri antisismici forti (nelle zone che lo richiedono) si potrebbero avere molti benefici. il piano casa poteva essere una idea, peccato che sia uscito come sempre male... :roll:

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 01/03/2010, 21:24
by Sberl
Io in tutte queste cose c'è davvero una cosa che non sopporto, il modo di raccontare queste tragedie. La trasformano in uno spettacolo e parlo di tutti i telegiornali, non solo Studio Aperto che raggiunge livelli epici (mi sn rifiutato oggi o ieri, adesso non ricordo, di vedere che intervistavano una bambina in lacrime e le facevano domande....pazzesco). Imho, viene letteralmente travisato il dovere di cronaca e l'essere giornalisti. Spero non sia solo una mia opinione.
Detto questo, continuo a farmi domande su questi fatti che stanno accadendo sempre più spesso...e mi vien paura al solo pensare di cosa potrebbe accadere con un sisma così in Italia.

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 01/03/2010, 21:29
by shilton
Sberl wrote: Io in tutte queste cose c'è davvero una cosa che non sopporto, il modo di raccontare queste tragedie. La trasformano in uno spettacolo e parlo di tutti i telegiornali, non solo Studio Aperto che raggiunge livelli epici (mi sn rifiutato oggi o ieri, adesso non ricordo, di vedere che intervistavano una bambina in lacrime e le facevano domande....pazzesco). Imho, viene letteralmente travisato il dovere di cronaca e l'essere giornalisti. Spero non sia solo una mia opinione.
Detto questo, continuo a farmi domande su questi fatti che stanno accadendo sempre più spesso...e mi vien paura al solo pensare di cosa potrebbe accadere con un sisma così in Italia.
Vero Sberl, però Studio Aperto e giornalismo nella stessa frase stridono.

Il tg dei puffi (cit.)

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 01/03/2010, 21:30
by Sberl
shilton wrote: Vero Sberl, però Studio Aperto e giornalismo nella stessa frase stridono.

Il tg dei puffi (cit.)
Sì, purtroppo però non è solo Studio Aperto...ed è questa la cosa che mi rattrista di più

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 01/03/2010, 23:59
by tzara
Sberl wrote: Io in tutte queste cose c'è davvero una cosa che non sopporto, il modo di raccontare queste tragedie. La trasformano in uno spettacolo e parlo di tutti i telegiornali, non solo Studio Aperto che raggiunge livelli epici (mi sn rifiutato oggi o ieri, adesso non ricordo, di vedere che intervistavano una bambina in lacrime e le facevano domande....pazzesco). Imho, viene letteralmente travisato il dovere di cronaca e l'essere giornalisti. Spero non sia solo una mia opinione.
Detto questo, continuo a farmi domande su questi fatti che stanno accadendo sempre più spesso...e mi vien paura al solo pensare di cosa potrebbe accadere con un sisma così in Italia.
Fortunatamente l'Italia pur essendo una regione ad alto rischio sismico, è a basso rischio per terremoti di tale forza. La placca Africana che spinge contro l'Europa in Italia ha uno dei punti di minor attrito per cui i sismi sono frequenti ma non importanti, a differenza ad esempio di Grecia e Turchia dove i terremoti sono più forti.
A memoria, i terremoti più forti della storia recente Italiana sono stati Messina, Irpinia e Avezzano (tutti sopra il settimo grado Richter ma comunque sotto l'ottavo). Sono stati tutti terremoti disastrosi (quello di Messina ancor più visto l'ondata anomala). Gli altri terremoti (Friuli, Molise, Belice, L'Aquila, etc) non sono stati terremoti di grandissima intensità però purtroppo hanno colpito zone molto se non ocmpletamente impreparate dal punto di vista architettonico.
Terremoti di grado 8.8 nel Mediterraneo non accadono se non una volta ogni tantissimi anni, l'ultimo terremoto di cui si abbia notizia è stato il terremoto che ha distrutto l'Isola grega di Santorini. Si parla di circa 3500 anni fa, e il terremoto era stimato di grado 9.

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 02/03/2010, 0:01
by shilton
tzara wrote: Fortunatamente l'Italia pur essendo una regione ad alto rischio sismico, è a basso rischio per terremoti di tale forza. La placca Africana che spinge contro l'Europa in Italia ha uno dei punti di minor attrito per cui i sismi sono frequenti ma non importanti, a differenza ad esempio di Grecia e Turchia dove i terremoti sono più forti.
A memoria, i terremoti più forti della storia recente Italiana sono stati Messina, Irpinia e Avezzano (tutti sopra il settimo grado Richter ma comunque sotto l'ottavo). Sono stati tutti terremoti disastrosi (quello di Messina ancor più visto l'ondata anomala). Gli altri terremoti (Friuli, Molise, Belice, L'Aquila, etc) non sono stati terremoti di grandissima intensità però purtroppo hanno colpito zone molto se non ocmpletamente impreparate dal punto di vista architettonico.
Terremoti di grado 8.8 nel Mediterraneo non accadono se non una volta ogni tantissimi anni, l'ultimo terremoto di cui si abbia notizia è stato il terremoto che ha distrutto l'Isola grega di Santorini. Si parla di circa 3500 anni fa, e il terremoto era stimato di grado 9.
Scusa la curiosità, sei un esperto del settore o ti sei solo informato??

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 02/03/2010, 0:09
by tzara
shilton wrote: Scusa la curiosità, sei un esperto del settore o ti sei solo informato??
Wikipedia rende fighi. :lol2:
No, però come argomento mi piace, fondamentalmente, quindi in occasione di eventi come Haiti o questo qui magari rispolvero qualche sito internet e perdo un pò di tempo a leggermi delle cose su meccanismi di terremoti e così via, ma cosa che può fare chiunque.

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 02/03/2010, 0:39
by darioambro
un amico geologo mi ha spiegato che 8.8 di scala richter è davvero una cosa assurda, 30 volte superiore all'abruzzo :shocking:

Re: Catastrofe ad Haiti / terremoto magnitudo 8.8 nel Cile

Posted: 02/03/2010, 1:05
by Porsche 928
darioambro wrote: un amico geologo mi ha spiegato che 8.8 di scala richter è davvero una cosa assurda, 30 volte superiore all'abruzzo :shocking:
Mi sembra che la differenza tra un 6.9 di L'Aquila e un 8.8 sia molto maggiore, perche va esponenzialmente, non vorrei sbagliarmi pero.